Sindaco di Venezia visita alcuni cimiteri cittadini

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Il sindaco di Venezia, accompagnato dalla vice sindaco e dall’assessore ai Lavori Pubblici, ha effettuato qualche giorno or sono un sopralluogo che ha toccato i cimiteri di Zelarino e di Mestre, e si è concluso nel cimitero di San Michele in Isola a Venezia.
“Per il restauro e la manutenzione dei cimiteri del Comune di Venezia – ha detto il sindaco – sono stati stanziati due milioni trecentomila euro per la Terraferma e un milione per il Centro storico e le isole. Ogni realtà ha le sue problematiche, che provvederemo a risolvere anche con le risorse derivanti dal Patto per Venezia. I cimiteri sono luoghi nei quali vanno garantiti il giusto decoro, la frequentazione in sicurezza, l’accessibilità anche per le persone a ridotta mobilità e un’adeguata e puntuale manutenzione del verde pubblico e degli spazi comuni. L’obiettivo è di consentire la massima fruibilità delle aree già per i primi di novembre”.
“In particolare, al cimitero di Mestre” – ha proseguito – è in fase di avvio la ristrutturazione e il restauro dei lotti I, II e III, che da tempo attendono una sistemazione, per un importo complessivo dei lavori di circa 500.000 euro.”
Il sopralluogo al cimitero di San Michele in Isola di Venezia ha riguardato l’ampliamento del primo lotto stralcio 2 realizzato su progetto della David Chipperfield Architects per un costo complessivo di 5.264.944,76, i cui lavori sono stati già ultimati e collaudati.

Bologna: alla Certosa va in scena Shakespeare in Death. Passeggiate shakespeariane

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Presso il Cimitero Monumentale della Certosa, in via della Certosa 18 a Bologna, oggi venerdì 25 agosto 2017, alle ore 21, andrà in scena, nella cornice scenica suggestiva cimiteriale, “Shakespeare in Death. Passeggiate shakespeariane”.
Ideato e interpretato dall’attore e regista Alessandro Tampieri, lo spettacolo guiderà il pubblico in un itinerario tra cripte e lapidi, chiostri e monumenti, alla scoperta dei temi centrali nell’opera di William Shakespeare, dall’amore alla guerra, dal dubbio al dolore, passando per la morte, trasformata in un personaggio tangibile, sempre presente.
Cinque tappe per cinque scorci differenti trasformati, attraverso giochi di luce e semplici oggetti di scena, in altrettanti palcoscenici che ospiteranno i personaggi delle celebri tragedie, iniziando dal Marco Antonio di “Giulio Cesare” e proseguendo con l’omonimo protagonista di “Riccardo III”, con Amleto e Lady Macbeth, per concludere con l’addolorato Romeo del quinto atto di “Romeo e Giulietta, in un costante dialogo tra passato e presente.
Un omaggio sentito al genio di Stratford-upon-Avon, curato dall’associazione culturale Rimachèride con la collaborazione di IAP e patrocinato dal Dipartimento di Lingue letterature e culture moderne dell’Università di Bologna, che consentirà agli spettatori di immergersi interamente nelle atmosfere shakespeariane all’interno di uno dei più affascinanti musei a cielo aperto della città.

Sturno: inaugurato ampliamento cimiteriale

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È stata inaugurata qualche giorno or sono la nuova ala del cimitero di Sturno (AV) col taglio del nastro da parte del sindaco, alla presenza del Vescovo.
L’ampliamento del cimitero è stato realizzato a partire dal febbraio 2016 per una spesa complessiva di oltre 1 milione di euro.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta dinanzi al nuovo ingresso, con una buona partecipazione della comunità sturnese.
L’ala, composta da 320 loculi e 320 ossari molti dei quali già acquistati, va ad unirsi al vecchio cimitero ristrutturato pochi anni fa e con cui sarà collegato tramite una scalinata così da renderlo una sola struttura.

Funerale per indigente: chi e quale Comune paga?

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Cara Redazione,

 

Il Comune di X richiede al Comune di Y di rifondere le spese funerarie sostenute, in quanto ha provveduto al trasporto della salma della Sig.ra V. residente in Y e deceduta in X ,dal luogo del decesso al cimitero dello stesso Comune per l’inumazione, documentando che tale rimborso deve essere effettuato in virtù della legge n. 6972 del 1890, facendo riferimento quindi al “domicilio di soccorso”. Questa formale istanza non mi sembra pertinente, in quanto trovandosi la persona deceduta in stato di indigenza e non avendo la stessa alcun parente tenuto agli obblighi assistenziali, senza, quindi la specifica domanda servizi o trattamenti speciali (si è provveduto d’ufficio!), il trasporto della salma a mente dell’art. 16 b) D.P.R. n. 285/1990 dovrebbe essere a carico del servizio necroscopico del Comune di decesso. Come sempre un grazie e cordiali saluti.

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L’assistenza economica in favore delle famiglie bisognose dei defunti è una funzione amministrativa relativa alla materia di “beneficenza pubblica”, come previsto dagli articoli 22 e 23 del D.P.R. n. 616 del 24/07/1977.

Chiedo provocatoriamente: regge ancora, giuridicamente, il rinvio all’art. 16, comma 1, lett. b) DPR 10/9/1990, n. 285???, se non per il solo caso della raccolta salme incidentate ex paragrafo 5 Circ. Min. 24 giugno 1993 n. 24 ( si pensi alla risoluzione Min. Interno n. 15900/2007 ed a Min. Grazia e Giustizia nota n. 4/2-780 del 14 dicembre 2007.

163151638-e2822d61-71a6-4035-8dbc-c081e505f409Difatti, con l’art. 1, comma 7-bis DL 27/12/2000, n. 392 convertito, con modif. nella Legge 28/2/2001, n. 26 (in vigore dal 2/3/2001), il trasporto dei cadaveri è sempre a pagamento anche quando lei defunti si trovino nelle condizioni – eccezionali – di gratuità dell’inumazione o dell’esumazione ordinaria (trascuro la cremazione, non essendo stata richiesta, per la quale, tuttavia, si dovrebbero applicare le norme ancor più rigide e severe dettate dall’art. 5 comma 1 Legge n. 130/2001.).

 

La questione, dunque, si pone in termini di imputazione dell’onere: va ricordato che la Legge 17/7/1890, n. 6972 è tuttora vigente, anche se ne è stato abrogato l’art. 72 dall’art. 30 L. 8/11/2000, n. 328.

In altri termini, mutatis mutandis, il c.d. domicilio di soccorso non è stato abolito, ma non si matura più con un periodo minimo di residenza (da ultimo, di 2 anni)in quanto viene a sorgere con la residenza stessa (artt. 2, commi 3 e 4, ed 6 comma 4 Legge. n.328/2000).

In linea generale, laddove la residenza non venga dimostrata in via amministrativa con le certificazioni previste (artt. 43 e 44 codice civile, art. 31 Disp. Attuazione al Codice Civile, legge 24 dicembre 1954, n. 1228 e D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223), può supplirsi con sentenza del giudice (art. 2907 codice civile). Perché sussista la registrazione amministrativa della residenza e conseguentemente sussista la possibilità di darne prova in via amministrativa, occorre che il relativo procedimento sia stato perfezionato.

Se con il “comma 7-bis” (per brevità) l’inumazione (intesa come modalità istituzionale di sepoltura ex art. 337 T.U.LL.SS.) e la conclusiva esumazione ordinaria sono divenuti servizi sociali e quindi da affrontare con i fondi del servizio sociale del comune (e fermo restando che le condizioni di indigenza vanno valutate con gli strumenti e modalità del D. Lgs. 31/3/1998, n. 109, così come integrato dal D.Lgs 3 maggio 2000 n. 130 e succ. modif.), si pone la questione del Comune che deve assumere il relativo onere (e quindi anche del trasporto che oggi è sempre a pagamento per il richiedente, fatta salva la fattispecie del recupero salma incidentata disposto dalla pubblica autorità, si veda a tal proposito l’art. 69 comma 1 Lett. c) D.P.R. n. 115/2002, sul quale si sono pronunciati sia il Min. Interni, sia il Dicastero di Grazia e Giustizia, con pareri uniformi ).

L’obbligo di provvedere alla materiale sepoltura fa carico naturalmente al comune di decesso ex art. 50 comma 1 lett. a) D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285, in ossequio al principio implicito e, così, fondativo di tutto il nostro ordinamento di polizia mortuaria secondo cui l’inumazione deve avvenire spontaneamente nel luogo di morte.

Un trasporto in altro comune, originando inevitabilmente da un’istanza di parte, collocherebbe queste attività comunque al di fuori della, comunque, straordinaria gratuità, Infatti l’autorizzazione al trasporto cadavere fuori comune richiede sempre una fase propulsiva affidata al privato, il quale se ne assume necessariamente l’onere.

 

Se il comune di residenza richiedesse, per assurdo, il trasporto di una salma dal comune di decesso al proprio cimitero, si ravviserebbe quanto contemplato dal comma 4 dell’articolo 191 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000, senza poi dimenticare l’art. 93 D.Lgs n. 267/2000 sul danno erariale.

 

L’onere che deriva dal decesso (trasporto al cimitero del luogo di morte, onere dell’inumazione, onere dell’esumazione ordinaria compiuto il periodo ordinario di rotazione in campo di terra) risulta ormai a carico unicamente del comune di ultima residenza, in quanto la legge 8/11/2000, n. 328 attribuisce l’onere dei servizi e prestazioni per le persone in stato di indigenza o di bisogno sia a carico del comune di residenza.

V’è però, una situazione forse anomala, da considerare: residualmente, nell’evenienza di decesso di persona non indigente, ossia non segnalata ai servizi sociali e da quest’ultimi presa in carico, e morta sola (es. soggetto ignoto), le spese, in ultima istanza, sono a carico del comune di decesso, non essendo ravvisabile alcun altro centro di spesa legittimato ad erogare denaro per la prestazione d’istituto, quest’ultimo, però, potrà anche in un secondo momento rivalersi nei confronti di parenti rintracciati successivamente secondo il principio della gestio negotiorum ex artt. 2028 – 2032 Cod. Civile o, ad ogni modo, ricorrendo agli usuali strumenti civilistici per la ripetizione della somma anticipata, sino ad attivate la procedura d’iscrizione a ruolo.

Subito polemiche sul Piano Cimiteri di Roma 2017-2021

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Al via il Piano Cimiteri 2017-2021 approvato dal Campidoglio.
Previsto ampliamento del Laurentino e del Flaminio, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Restauro dei manufatti di pregio all’interno del Verano. Dopo la dichiarazione di Pinuccia Montanari,  assessora alla Sostenibilita’ Ambientale di Roma Capitale:

I Cimiteri Capitolini  occupano una parte consistente di superficie nel tessuto urbano  di Roma e rappresentano quindi una realta’ importante  all’interno della citta’. Accanto al Flaminio con i suoi 140  ettari, ci sono altri due cimiteri importanti per grandezza che  sono il Verano, un vero e proprio museo a cielo aperto, e il  Laurentino, piu’ i sette cimiteri suburbani piu’ piccoli. Un patrimonio che ci impegniamo a tutelare e valorizzare, tenendo  anche conto delle straordinarie tradizioni e peculiarita’  storico-culturali di Roma, centro della cristianita’ e punto  d’incontro tra culture, religioni e diverse etnie.

Quasi immediata la presa di posizione dell’opposizione, attraverso una dichiarazione del consigliere sartori:

Il Piano cimiteri capitolini rischia di essere solo un libro dei sogni. Leggendo la nota del Campidoglio, dobbiamo sottolineare come siano del tutto assenti i tempi e le indicazioni sui fondi che verranno impegnati per rendere concreto un piano impegnativo e di così vasta portata. A un anno di distanza dall’insediamento della giunta Raggi, poi, non capiamo per quale motivo si preferisca una memoria di giunta e non una delibera di giunta, che avrebbe impegnato molto di più l’amministrazione nel mantenimento di questI che rischiano di rimanere desideri o, peggio ancora, solo promesse. Ci saremmo aspettati molto di più dal sindaco e dalla sua giunta che evidentemente sono consapevoli dell’elevato rischio di non riuscire ad esaudire un progetto ambizioso, e preferiscono gli annunci agostani alla responsabilità di governo. Insieme al consigliere capitolino Francesco Figliomeni vigileremo affinché i cimiteri capitolini non restino ancora terra di nessuno, come abbiamo più volte denunciato in questi mesi, e saremo pronti a denunciare eventualmente la mancata applicazione del Piano Raggi.

Vero, ma almeno una direzione strategica c’è. Cosa che non sempre si è avuto da parte della Giunta Comunale, nei precedenti anni.

Torino: anziano cade da scala al cimitero. E’ grave

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E’ ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cto di Torino dopo essere caduto, pochi giorni fa, da una scala del cimitero monumentale di Torino.
L’uomo di 76 anni stava visitando la tomba di sua moglie quando è caduto dalla scala.
Ha perso l’equilibrio, forse per un malore, ma le cause sono ancora da accertare.
Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale che hanno effettuato una serie di rilievi, utili a ricostruire la dinamica di quanto accaduto.

Crematorio di Cremona: si cercano 3 operai

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E’ stato pubblicato all’Albo Pretorio della Provincia di Cremona (www.provincia.cremona.it/jalbopretorio ) e all’Albo del Centro per l’Impiego di Cremona l’avviso integrale di selezione pubblica per l’assunzione di 3 operatori da collocare al Polo della Cremazione del Comune di Cremona. Le candidature saranno accettate esclusivamente se presentate personalmente dai diretti interessati nel giorno previsto per la chiamata sui presenti, martedì 22 agosto 2017, nella fascia oraria dalle ore 8.30 alle ore 13.00 al CPI – Centro per l’Impiego (via Massarotti 48/b). I candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità e documentazione attestante il possesso della scuola dell’obbligo. Al momento della presentazione i candidati dovranno aver reso dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro. Il contratto, a tempo determinato, della durata di quattro mesi dalla data di assunzione, prevede un orario di lavoro a tempo pieno caratterizzato da ampia flessibilità, su due o tre turni da lunedì a sabato. Le mansioni previste riguardano: recepimento salme, caricamento bare, raccolta ceneri, polverizzazione, confezionamento urne, piccoli interventi di manutenzione ordinaria e lettura del quadro di comando di apparecchiature annesse al Polo della Cremazione.Per eventuali informazioni rivolgersi all’Ufficio Rapporti di Lavoro del Comune di Cremona, tel. 0372 407020.

Firenze: cinghiali al cimitero di Trespiano

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Invasione di un branco di cinghiali qualche giorno or sono, in orario di apertura, al cimitero di Trespiano, a Firenze.
Il custode ha chiamato il 113 temendo per l’incolumità dei visitatori.
Due pattuglie della polizia hanno operato sul posto per allontanare gli animali, una mezza dozzina di esemplari che erano entrati da un ingresso secondario che confina con un bosco.
Gli agenti hanno spinto i cinghiali verso l’esterno, rimandandoli nella campagna.
L’intervento si è concluso senza danni per le persone.

Firenze: approvati lavori al cimitero di Rifredi

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Il Comune di Firenze vuole sistemare il cimitero comunale di Rifredi nel Quartiere 5, con la costruzione del parcheggio tra via delle Tre Pietre, una nuova struttura cimiteriale con 500 nuovi ossarini e un’area adibita al deposito temporaneo dei rifiuti cimiteriali. Il tutto su una superficie di circa 1.800 metri quadrati e una spesa complessiva di circa 350.000 euro.
I lavori partiranno nel primo trimestre del 2018, visto che la GM ha appena approvato il progetto esecutivo.
“Si tratta di un intervento importante che si inserisce nell’ambito del più ampio progetto di ampliamento e riqualificazione dei cimiteri della periferia cittadina, che sono una delle nostre priorità – ha spiegato l’assessore Funaro – A dimostrazione del nostro impegno nei cimiteri periferici ci sono i lavori, attualmente in corso, per l’installazione di 7 telecamere nel cimitero di Peretola, la cui attivazione è prevista primi settembre”.

Falsifica documentazione per aprire impresa funebre nel bergamasco

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La Polizia locale del comune di Romano (in provincia di Bergamo) ha scoperto e sanzionato I.C., 25 anni, di Palermo, reo di aver fornito una falsa documentazione che attestava i requisiti necessari per aprire un’agenzia di pompe funebri in città.
Tutto ha avuto inizio con la presentazione della domanda all’ufficio del commercio del Comune, che dopo le prime pratiche ha passato alla Polizia locale il disbrigo dei controlli approfonditi.
Tra questi anche la verifica della competenza di direttore tecnico dell’esercizio, che I.C. avrebbe svolto, essendo in possesso di un diploma che attestava la frequentazione di un corso di formazione alla “Federcommercio”, l’Ente che forma professionisti anche in questo ramo commerciale.
La Polizia locale però una volta contattato l’Ente ha scoperto che il richiedente e fantomatico direttore d’agenzia non ha mai frequentato nessun corso. Il soggetto trasgressore è stato denunciato per falsificazione e uso di falsa documentazione”.

DIA Catania sequestra beni a impresario funebre

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La DIA di Catania ha eseguito un decreto di sequestro di beni nei confronti di un imprenditore di 58 anni, Sebastiano Distefano, attivo nel settore delle onoranze funebri.
Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Ragusa poichè l’uomo è accusato di reati legati al narcotraffico ed è già stato condannato, in passato, per i reati di detenzione illegale e porto in luogo pubblico di materiale esplodente, evasione fiscale e riciclaggio di valori bollati contraffatti. Beni, per un valore complessivo di tre milioni di euro, che sono stati sequestrati all’imprenditore ragusano da parte della Dia di Catania.
L’uomo è ritenuto membro di un’associazione a delinquere dedita al traffico internazionale di stupefacenti: cocaina, eroina e hashish tra la Germania e la Sicilia.
Il sequestro ha interessato diversi rapporti bancari in corso di quantificazione, otto automezzi, 5 imprese con sede a Ragusa, di cui quattro operanti nel settore di onoranze funebri (Croce bianca iblea, Centro servizi funerari, Centro servizi funebri srl e L’azzurra onlus) e una nel settore della ristorazione (Agid srl).
Sono state sequestrate anche il 50% delle quote sociali di un’attività di gestione di parcheggi e autorimesse, nonchè 10 fabbricati e sei appezzamenti di terreno.

La redazione va in ferie per una decina di giorni

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Da oggi i servizi offerti dalla Euro.Act srl, attraverso i siti da lei gestiti, sono sospesi per il periodo dal 9 agosto al 20 agosto 2017, compresi.
Le banche dati e i sistemi informativi resteranno operativi e accessibili via web, ma non saranno fornite risposte a quesiti specifici a pagamento per l’intero periodo di sospensiva.

Buone ferie anche a chi ci legge!

Spongano: suona di notte la campana al cimitero

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Una “bravata” notturna, l’incursione in un cimitero per provare di non aver paura.
Quattro ragazzini di Spongano, nel Salento, sono stati identificati dai carabinieri dopo essersi introdotti all’interno del cimitero del paese.
La “scampagnata” notturna sarebbe passata inosservata se i ragazzi non avessero deciso di far suonare la campana del cimitero attirando l’attenzione dei vicini che hanno chiamato i carabinieri.
… furbi!!!
Una volta identificati i quattro ragazzini sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni.

PM chiede archiviazione per i fatti del campo X al cimitero di Milano dell’aprile scorso

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Dal blitz del 29 aprile 2017 al Campo X nel cimitero di Musocco a Milano, in cui sono stati fatti saluti romani da circa un migliaio di esponenti di estrema destra schierati accanto alle tombe dei caduti della Repubblica di Salo’, non è affiorato l’intento “di raccogliere adesioni ad un progetto di ricostruzione del disciolto partito fascista” bensì una “finalità meramente commemorativa”.
E questo perché, a differenza di quanto è accaduto in passato, la manifestazione non è stata preceduta da una sfilata pubblica per le vie di Milano con l’ esibizione di simboli e vessilli tali da rendere concreto il pericolo “attrazione” del consenso verso l’ideologia del Ventennio.
E’ il motivo principale per cui il pm Piero Basilone, in accordo con il responsabile del pool antiterrorismo e antieversione Alberto Nobili, ha chiesto l’archiviazione della posizione di dieci militanti di ‘Lealtà e Azione’ e di ‘CasaPound’, tra cui il leader Gianluca Iannone, indagati per manifestazione fascista e manifestazione non autorizzata.

Continua il braccio di ferro per realizzare un crematorio a Botrugno

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Dopo i commenti del comitato del No CREM, a margine della conferenza dei servizi in Provincia, l’Ati aggiudicataria del progetto smentisce in toto il contenuto delle dichiarazioni rilasciate dallo stesso comitato e dal movimento civico Apertamente, precisando che “i sindaci dei comuni confinanti non hanno dimostrato alcuna perplessità ma hanno solo richiesto di poter valutare il progetto definitivo”.

“In sede di Conferenza – chiariscono Altair srl, Edilver srl, Futurcrem srl – non è stata presentata alcuna petizione contenente firme, tantomeno risponde a verità il dissenso dell’intera cittadinanza.”.
Quanto alla distanza tra il Tempio e il campo sportivo si chiarisce che sia “di 300 metri circa contrariamente a quanto affermato dall’opposizione (180 metri)”.

“Gli enti convocati Arpa, Asl, Provincia e Sovrintendenza – chiarisce l’ATI – hanno richiesto il progetto definitivo dettando preliminarmente, Asl su tutte, le specifiche tecniche che dovrà rispettare.”

Recanati: iniziati lavori per nuove sepolture

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Il Comune di Recanati segnala che sono iniziati i lavori di realizzazione di n. 144 sepolture private e n. 40 loculi comunali in un’area ubicata nel settore n. 4 del civico cimitero comunale.
Hanno preso il via lo scorso 26 luglio.
La ditta aggiudicatrice eseguirà i lavori per un importo netto di € 249.998,30, di cui € 239.805,60 per lavori ed € 10.192,70 per oneri relativi alla sicurezza.

Cassino: richiedenti asilo impiegati in lavori manutentivi al cimitero

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Come previsto in un recente protocollo d’intesa, sottoscritto alcuni giorni or sono tra il Comune di Cassino e la cooperativa Ethica che gestisce il Progetto a Cassino, diversi richiedenti asilo sono stati impiegati in lavori di manutenzione presso il cimitero comunale di Cassino, in zona San Bartolomeo.
Al cimitero era presente nel primo giorno di lavori anche l’assessore alle Politiche Sociali di Cassino, che si intrattenuto con i giovani extracomunitari portando loro anche una piccola colazione.
A rotazione trimestrale, 6 ragazzi stranieri interverranno su alcuni luoghi sensibili della città, in primis la Villa comunale, il cimitero e le scuole, con lavori di giardinaggio o tinteggiatura, per contribuire al decoro cittadino.

“Oggi è un giorno speciale – ha commentato l’assessore – iniziamo ufficialmente un percorso che porterà questi ragazzi a contribuire al miglioramento della nostra città. Uno dei tanti step verso un processo di integrazione di alto profilo. Questa è l’accoglienza programmata (non quella straordinaria), quella che rispetta alti standard qualitativi e fonda il suo progetto sull’accoglienza sostenibile, sulla quale questa amministrazione ha deciso di puntare. Le persone accolte, con queste circostanze, possono più facilmente essere parte della comunità.
Stiamo facendo insieme un altro piccolo sforzo per abbattere i muri del pregiudizio e costruire una comunità che dell’accoglienza, dell’integrazione e del rispetto reciproco la sua vera identità, Cassino è questa!”.

Legnano: nuovo regolamento di polizia mortuaria. Il comune informa i cittadini sui nuovi obblighi

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Nel mese di Aprile 2017 è entrato in vigore il primo regolamento cimiteriale del Comune di Legnano, approvato con delibera di Consiglio comunale n. 14 del 7/2/2017.
In quel periodo fervevano i lavori di manutenzione straordinaria del cimitero monumentale e alla notizia non è stato dato il risalto che meritava. E il Comune ha pensato di ritornare sull’argomento per chiarire i compiti dei cittadini, alla luce delle nuove regole.

Senza stravolgere consuetudini spesso risalenti al secolo scorso, il regolamento fissa indicazioni precise riguardanti l’ingresso dei visitatori, l’accoglimento dei feretri, le modalità di concessione delle sepolture nonché la loro manutenzione, la durata, la decadenza e la trasmissione agli eredi del concessionario.
Vengono disciplinati in maniera puntuale i lavori di realizzazione e manutenzione delle sepolture e l’effettuazione dei lavori da parte di ditte private.
Sono precisati i servizi gratuiti e quelli a pagamento.
Sono puntualizzati gli obblighi imposti ai concessionari di sepolture.
Chi fosse interessato ad approfondire le nuove norme può cliccare NORME LEGNANO

Oggi il picco di caldo, che continuerà per alcuni giorni

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“In questo periodo di caldo torrido nei pronto soccorso italiani si sta registrando in media il 10% di accessi in più, soprattutto in grandi città metropolitane, dove si arriva anche a picchi di aumento del 15% rispetto ai 20 milioni di accessi annui”. E’ quanto ha spiegato all’ANSA Maria Pia Ruggieri, presidente nazionale della Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza (Simeu).

“Il numero maggiore di accessi – ha spiegato – deriva da disidratazione e dal riacutizzarsi di patologie già presenti, come scompenso cardiaco e insufficienza respiratoria. A farne le spese, come per l’emergenza influenza sono soprattutto anziani e fasce deboli, tali sia per isolamento sociale che per povertà: si tratta infatti di persone che restano più spesso a casa, magari da sole”. Per quanto riguarda invece il sovraffollamento del pronto soccorso durante l’emergenza caldo, che si puo’ registrare in alcune citta’, puntualizza l’esperta, “non è pero’ dovuto ai pazienti in più che arrivano, ma è sempre generato dalla carenza di posti letto per ricoverarli. Al cronico sovraffollamento, bisogna infatti aggiungere che in estate gli ospedali hanno una ulteriore riduzione dei posti letto, dovuta al frequente temporaneo accorpamenti dei reparti”. Quanto ai consigli, conclude Ruggieri, “per la popolazione si ribadiscono regole comportamentali, come non uscire nelle ore più calde, bere molto e mangiare molta frutta. Per chi si occupa di organizzazione, il consiglio è di sostenere attività di supporto a domicilio e provvedere a un condizionamento efficace dell’areazione negli uffici pubblici, sui mezzi di trasporto e nei luoghi di cura”.

In pieno sviluppo l’ondata di caldo record sull’Italia: ieri erano 16 le citta’ con il bollino rosso, oggi saliranno a 26, praticamente tutte meno Genova, e cosi’ anche venerdi’. Il picco verra’ raggiunto oggi, ma le temperature record, resteranno su questi livelli fino all’inizio della prossima settimana, come avvertono i meteorologi del Centro Epson Meteo: ”l’apice del caldo, verrà raggiunto tra giovedì e l’inizio della prossima settimana e, in molti casi, verranno superati altri record storici per il mese di agosto, con picchi massimi di 42 gradi al Centro-Sud”.

”La poderosa ondata di caldo è appena iniziata – sottolineano – e in molte città sono già stati superati primati storici di caldo. Ad Alghero con 42°C è stato battuto il record di 40.4°C dell’agosto del 2003. A Firenze sono stati raggiunti l’altro ieri i 41,3°C, temperatura mai raggiunta prima d’ora nel capoluogo toscano dopo i 41,1°C sempre dell’estate 2003. Record assoluti sono stati battuti anche a Perugia e L’Aquila: nel capoluogo umbro l’altro ieri sono stati raggiunti i 40°C; mentre nel capoluogo abruzzese sono stati raggiunti 38°C, temperatura estrema per una città a 700 metri sul livello del mare. Non sono da meno i 37°C di l’altro ieri raggiunti a Potenza, nuovo record assoluto.

I riflessi sull’andamento della mortalità di periodo saranno evidenti, affermano esperti del settore funerario.

Continua e si prolunga nel tempo il caldo record inItalia

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L’intera penisola nella morsa del caldo africano: giovedi’ saranno 26 le citta’ con il bollino rosso del ministero della salute. Praticamente tutta Italia con la sola eccezione di Genova, che invece, oggi, domani e dopodomani e’ contrassegnata con un bollino giallo.

Secondo il ministero della salute, oggi sono quattro le citta’ segnate con il bollino rosso: Roma, Frosinone, Pescara e Campobasso. Alle quali domani di aggiungeranno altre 12 citta’: Bari; Bologna; Bolzano; Brescia; Cagliari; Firenze; Latina; Milano; Napoli; Perugia; Rieti e Viterbo. Ieri era stato Capo San Lorenzo, in Sardegna, con 49 gradi percepiti alle ore 16, rispetto ad una temperatura di 33 gradi, a far segnare il record, mentre a Ferrara la temperatura percepita e’ arrivata a 46 gradi contro quella reale di 35.