Rovigo e Ferrara: verso vendita impresa funebre pubblica

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In un recente incontro tra Organizzazioni sindacali e direzione di ASM spa di Rovigo è stata ribadita dalla società pubblica la volontà di cedere ai privati la totalità delle quote dell’impresa pubblica di onoranze funebri.
Lo ha chiarito l’amministratore unico di ASM spa Alessandro Duò.
Una «svendita» commentano Davide Benazzo della Fp Cgil, Enrico Rigolin della Femca Cisl e Carlo Ronzino della Uiltec Uil che, in una nota congiunta, sottolineano la loro contrarietà al progetto di vendita.
E anche nella vicina Ferrara si stanno scaldando i motori per la cessione inizialmente della maggioranza delle quote della Amsef srl, controllata oggi al 100% dal Comune di Ferrara.
Effetti delle norme statali sulle cessioni delle partecipazioni pubbliche ritenute non essenziali.

Cimitero di Torino: visite guidate dopo l’orario di chiusura alla ricerca di percorsi mai fatti prima

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Il CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche, proporre alla cittadinanza un nuovo Circuito culturale, artistico, poetico e scientifico, all’interno del Cimitero Generale di Torino. La particolarità dell’iniziativa, risiede nel fatto che la visita guidata si effettuerà dopo la chiusura serale al pubblico, martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio.
Un percorso per scoprire la vita che va a dormire e quella che si risveglia, mentre le ombre della sera s’allungano sino a morire sui neri marmi delle sepolture. Nel Cimitero Monumentale, animali diurni e notturni si muovono e s’incrociano all’ora del crepuscolo, rispettosi gli uni degli altri, in un naturale scambio della guardia, sul territorio del maggiore camposanto subalpino. Immobili, freddi e imbiancati, restano invece gli animali scolpiti, che adornano le tombe di numerosissime inumazioni.
In questo meraviglioso zoo a cielo aperto, natura e arte, ogni sera, si sfidano in un duello senza vincitori, in perenne competizione tra simbolismo e superstizione, giorno e notte, vita e morte. Gatti neri, cornacchie, gufi, ragni, pipistrelli e falene, diventano padroni incontrastati della tenebre che si approssimano, mentre bruchi, mosche, lucertole, larve e esseri d’altra natura, rientrano nei loro rifugi, dopo una giornata d’intenso lavoro. Le quiete statue degli “altri animali”, silenziose e immobili, fanno perenne guardia all’aldilà, osservando l’alternarsi dei giorni e delle notti, in una dimensione senza tempo: scarabei, serpenti, rane, topi, farfalle testa di morto, cani, testuggini, api, uccelli di ogni sorta, mostri, draghi e altro oscuro bestiario.

Quando?: martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio
Ritrovo davanti ingresso Principale di corso Novara alle 18.30/18.45
Durata due ore circa.
Ingresso gratuito
Necessaria prenotazione mail info@caus.it con i dati degli iscritti (nome, cognome, cellulare e mail)
Informazioni: 3396057369

C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche
e-mail: info@caus.it
web: http://www.caus.it

Messina valorizza il suo Gran Camposanto

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Oggi, 18 giugno 2017, è partito il programma di visite tematiche al Gran Camposanto, promosso dall’assessorato all’Ambiente e Nuovi Stili di Vita e dal Dipartimento Cimiteri, con la consulenza dell’esperto alla cultura Marcello Mento ed il coordinamento dell’arch. Teresa Altamore.
L’iniziativa avrà come guide d’eccezione professori universitari, storici dell’arte, ingegneri, architetti e fotografi che hanno studiato, scritto saggi e fotografato quello che unanimemente viene considerato uno dei più artistici e monumentali cimiteri d’Italia e d’Europa.
Il primo appuntamento vede la presenza del prof. Dario De Pasquale che ha trattato il tema de “I benefattori e le famiglie illustri della città di Messina”.
Gli incontri successivi, con giorno da definire, si svolgeranno a settembre, con “Famedio e Galleria monumentale”, a cura di Antonino Conti Nibali, Antonio Amato e Sergio Denaro; a ottobre, con “Dialogare fotografando”, di Luigi Spina e Valentina Messina, e “Viale delle confraternite fino al Cenobio”, di Mariella Caminiti; a novembre, “Statuaria artistica: Giovanni Scarfi’”, di Francesco Maggio, e “Le guerre e i suoi caduti”, di Luigi Giacobbe; a dicembre, con “Tra presente e Passato”, di Teresa Altamore e “Le vittime del 28 dicembre”.
Nel corso della visita del 28 dicembre si andrà alla ricerca delle sepolture dei tanti messinesi periti a causa del terremoto, ricordandoli con i racconti dei familiari.
Reading, momenti musicali ed ulteriori iniziative collaterali alle visite guidate saranno resi noti successivamente. La partecipazione è libera e gratuita, ma è comunque preferibile comunicarla via mail all’indirizzo aldiladiognidubbiome@gmail.com.
“Abbiamo voluto varare questo programma – spiega l’assessore ai Cimiteri, Daniele Ialacqua, – sulla spinta delle tante richieste pervenute da parte di moltissimi cittadini. Abbiamo scelto di affidarci a professionisti che illustreranno il cimitero dal punto di vista professionale, allo scopo di farlo conoscere ancora più a fondo da tutta la città, tenuto conto che si tratta di uno dei luoghi più belli e interessanti di Messina, un patrimonio da difendere e valorizzare al massimo. Io spero – continua Ialacqua – che saranno molti i giovani messinesi interessati a conoscere un pezzo importante della storia cittadina”

Il coro Note Blu si esibisce nella Messa soavi all’interno della manifestazione Corinfesta 2017

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L’Associazione Regionale Cori del Lazio (ARCL), organizza per i giorni 18, 19, 20 e 21 giugno, vari concerti da parte dei cori iscritti all’Associazione (circa 45 cori), nella Rassegna Corinfesta 2017, che rappresenta al meglio tutte le realtà musicali corali del territorio.
Gli eventi sono tutti ad ingresso libero con orario d’inizio alle ore 17,00 e fino alle ore 22,00. Ciascun coro si esibirà per circa 25 minuti.
LUOGO: Oratorio del Caravita – Via del Caravita, 7 – Roma
Il coro NOTE BLU, diretto da Marina Mungai si esibirà:
Domenica 18 giugno 2016 – h. 21,00 col Programma: “Dedicati a noi, offerti a voi”, composto dalla:
– MISSA SUAVIS di R. Risotto
A seguire, assieme al “Gruppo Vocale Enarmonie” verranno eseguiti:
– NINNA NINNA NONNA Elab. Giuseppe Mignemi –
– RONDINELLA Elab. Tiziano Albanese –
Il programma completo può essere consultato sul sito: www.arcl.it.

Sisma in Centro Italia: ANCI chiede a Governo sforzo supplementare

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I sindaci sono “preoccupati per ritardi e scarso coordinamento ricostruzione”. Con una “accorata lettera” al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, rivolge un appello per un incontro urgente, anche con i rappresentanti di ministeri e Regioni coinvolte: serve uno “sforzo corale” delle istituzioni, che devono dimostrarsi insieme tese all’obiettivo comune di dare “risposte immediate e operative” ai problemi delle comunità vittime del terremoto del Centro Italia.
Ci sono “ritardi nella realizzazione delle soluzioni abitative di emergenza e nella rimozione delle macerie” – scrive Decaro – in alcuni casi difetta “il coordinamento necessario per gestire situazioni inevitabilmente complesse” e “non aiuta non poter disporre di uffici regionali per la ricostruzione capaci di fornire riscontri in tempi certi”. Nel merito dei problemi è necessario dare ascolto alle “preoccupazioni dei sindaci, soprattutto marchigiani”.

Canicatti: il Comune avvia una verifica della situazione delle scadenze delle concessioni cimiteriali

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Il Comune di Canicattì ha avviato una serie di controlli sulle concessioni dei loculi al cimitero. Gli assessori al Bilancio e ai Servizi cimiteriali, Tommaso Vergopia e Massimo Muratore, hanno varato un piano di intervento per il ripristino delle regole e per consentire all’ente di incassare importanti risorse.
Le concessioni di loculi cimiteriali hanno durata di 25 anni e mai prima di ora il Comune si era preoccupato di controllare se, alla scadenza, erano state rinnovate. Adesso è stato affisso pure un manifesto per il cimitero col quale si comunica, fra le altre cose, che il mancato rinnovo “viene equiparato alla rinuncia” e che le salme sarebbero trasferite nell’ossario comunale per liberare il posto e metterlo a disposizione di chi vorrà una nuova concessione.

A Massa Lombarda si è aperto il cimitero alle visite dei cittadini

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Domenica 11 giugno a Massa Lombarda si è svolta la terza e ultima tappa – dopo Bagnacavallo e Lugo – di “Musei a Cielo Aperto” presso il locale cimitero monumentale, dall’aspetto gotico, unico nel suo genere. La rassegna ha visto complessivamente nei tre comuni la presenza di quasi 1.500 spettatori, di cui oltre 400 solo a Massa Lombarda.

Come da programma, durante la mattina i percorsi tematici degli studenti del Liceo Classico di Lugo, la visita guidata della prof.ssa Donatella Bezzi al Santuario della Beata Vergine della Consolazione, le musiche di Bach – con Antonio Cortesi al violoncello – e la lettura di poesie di Giacinto Ricci Signorini a cura di Daniela Solaroli; nel pomeriggio i momenti musicali dei “Camera Diletto” (Giacomo Sangiorgi, Chiara Pavesi e Massimo Piepoli) e del Coro “Ettore e Antonio Ricci”.

A conclusione, alle 21 presso la Sala del Carmine proiezione di spezzoni del film “J’accuse” di Abel Gance, al pianoforte Gian Marco Turchetti e la performance di Paola Contavalli “La Grande Guerra: i ragazzi del ‘99”.

Presente all’evento anche il Sindaco Daniele Bassi, il quale durante il suo saluto a nome dell’Amministrazione ha anticipato l’intenzione di volere pianificare interventi di pulizia e di piccoli restauri a lapidi e busti centenari proprio per preservare quello che rappresenta nel suo genere un gioiello della “Bassa” e di pensare ad azioni miranti a valorizzarlo e a fare conoscere Massa Lombarda attraverso la storia che si trova racchiusa fra quelle pietre e quei marmi.

Nuovo tempio crematorio di Firenze

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I lavori di costruzione del Nuovo Tempio Crematorio di Firenze – che verrà realizzato e gestito attraverso lo strumento del project financing da S.I.L.V.E. spa, assieme a So.Crem. di Firenze e a G.S.C. srl – sono iniziati da un paio di mesi.
Il progetto, per il quale sono stati stanziati oltre 11 milioni di euro, prevede la realizzazione di due linee di cremazione (con la predisposizione per la terza), una grande sala cerimonie, quattro sale espositive/commiato, sale di attesa e consegna ceneri, oltre ovviamente a depositi refrigerati e celle frigorifere per il deposito delle salme e dei resti mortali.
È altresì prevista la realizzazione di nicchie cinerarie, sepolcreti e cappelle di famiglia all’interno del Cimitero di Trespiano.
Il Nuovo tempio crematorio diventerà l’impianto di riferimento per le cremazioni dell’intera area fiorentina e zone limitrofe, agevolando il lavoro delle imprese funebri sia nella presa in carico del feretro, che nella consegna delle relative ceneri.

A Cervia si costruiscono loculi e ossarietti

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Il Comune di Cervia ha approvato i piani aziendali pluriennali di sviluppo di Azimut spa, la società pubblica che gestisce i servizi cimiteriali.
Verranno pertanto costruiti in tempi brevi 147 loculi e 24 ossari i cui costi previsti sono di circa 250.000 euro. Importo sostenuto interamente da Azimut.
Restano in capo all’amministrazione i soli costi delle opere di urbanizzazione, previsti in 22.000 euro. Entro l’estate partiranno i lavori.
“Come promesso in Consiglio comunale – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Natalino Giambi – inizia la realizzazione del piano pluriennale di ampliamenti e riorganizzazioni interne ai cimiteri. Si tratta di un primo stralcio di lavori pluriennali che alla fine consentiranno di rispondere ai bisogni di sepoltura per almeno i prossimi 15 anni e rimangono ancora altri spazi da poter utilizzare, anche per il costante aumento delle cremazioni. La Giunta ha dato mandato agli uffici tecnici di avviare anche le procedure per il recupero delle cappelline a piano terra per valutare un loro ampliamento o riutilizzo di quelle abbandonate”.

ASER Ravenna: un’impresa funebre che la cittadinanza sceglie e che fa utili sociali

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Riportiamo di seguito il comunicato informativo delle risultanze di bilancio di ASER Ravenna Onoranze funebri.

L’assemblea di Aser – l’azienda di onoranze funebri a controllo pubblico dei Comuni di Ravenna e Faenza, completamente partecipata da Ravenna Holding S.p.A. – ha recentemente approvato il bilancio 2016. L’esercizio chiuso al 31/12/2016 riporta un risultato positivo pari ad euro 263.853 e il valore della produzione è stato di 2 milioni 528 mila euro.

Particolarmente rilevante è stata la politica tariffaria perseguita nel corso dell’anno: il consiglio di amministrazione ha infatti deliberato di non procedere ad aumento dei prezzi di listino. Si è quindi confermato, nell’ottica della massima trasparenza, l’elevato livello dei servizi offerti a costi il più possibile contenuti per le famiglie, nell’ambito di una gestione societaria positiva, ma senza obiettivi di massimizzazione di tale positività.

Anche per i funerali di tipo sociale, cioè servizi con prestazioni predefinite per tipologia di sepoltura a prezzo calmierato, si è operato con lo stesso criterio, mantenendo cioè il costo del servizio inalterato rispetto all’esercizio precedente. Nel dettaglio, l’Agenzia di Ravenna ha realizzato 733 servizi cimiteriali e quella di Faenza 271, un dato in linea non tanto con il 2015 (anno nel quale il tasso di mortalità era stato particolarmente elevato) ma con quelli precedenti. Anche per questo motivo, i dati del bilancio di esercizio 2016 rilevano un andamento della gestione positivo, anche se in diminuzione rispetto all’anno precedente (nel quale il valore della produzione era stato di 2 milioni 708 mila euro). Il valore della produzione operativa presenta nel 2016 un decremento del 6,67% rispetto all’anno precedente, dovuto appunto alla diminuzione dei servizi prestati.

La società continua ad offrire servizi di elevata qualità, a prezzi che oggettivamente costituiscono un calmiere di mercato, e continua a prestare la propria attività a favore delle categorie sociali bisognose. Va aggiunto che, per rilevare il livello nella qualità dei servizi erogati, la società continua a monitorare il grado di soddisfazione dei clienti attraverso attività specifiche di customer satisfaction. Da tali analisi è emerso che sono stati compilati 835 questionari, corrispondenti all’83% dei servizi prestati. La media complessiva dei punteggi ottenuti è pari a 9,41: un soddisfacente risultato relativo alla soddisfazione della clientela sui servizi prestati.

I cimiteri ebraici

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Nella lingua ebraica ci sono diversi modi di chiamare il cimitero:
Bet ha-kevarot (casa delle tombe), Bet’olam (casa dell’eternità), ma più comunemente Bet ha-chayim (casa della vita o casa dei viventi).
Dalle parole con cui è chiamato il luogo, è chiaro che il senso della morte nella concezione ebraica rappresenta la porta della vita eterna.
Le salme non possono essere esumate (se non per essere traslate a Gerusalemme), il terreno adibito a cimitero non può essere usato per nessun’altra destinazione.
Questa è una sorta di regola universale. In Italia si è trovato l’escamotage, di effettuare concessioni 99-ennali rinnovate alla scadenza.
Ed esiste una specifica norma che codifica questa eccezione.

Cremation and burial communication and education: Stratford 3-5 luglio 2017

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Riceviamo dalla Società inglese di cremazione e volentieri diamo notizia in Italia della loro annuale conferenza:

CREMATION AND BURIAL COMMUNICATION AND EDUCATION 2017

We are pleased to announce that the programme for this year’s CBCE has now been released and details are attached.

The programme is designed to meet the needs of all of those involved with the provision of Bereavement Services across the whole of the UK. This year’s event is going from strength to strength, providing the most up to date and relevant information to the sector. Top ranking officials from Government Departments will provide you with up to the minute progress reports on the key issues. Other various relevant presentations will ensure you are up to date with changes that impact upon your service.

WHY SHOULD YOU ATTEND?
Professional Development – The Cremation and Burial Communication and Education 2017 Event offers all attendees evidence of Continuous Professional Development, with certificates from the CPD Certification Service awarded to all attendees.

Connect – Network with industry-leading practitioners, share views with the most experienced service providers in the UK to learn from their insights and forge new partnerships.

Discover – Explore the most effective way of providing your service by seeing and discussing the most up to date technology and tools available within the sector.

Delegate’s Fee: £440 +VATIncludes: Two nights’ accommodation at the event including all meals, admittance to all working sessions and the exhibition, plus event documentation.

Day Delegate’s Fee: £160 +VATIncludes: Event documentation, admittance to all working sessions and the exhibition, buffet lunch and refreshments between working sessions.Excludes: Accommodation and dinner.

For more information and to enrol online go to http://www.cbce.org.uk

Stratford Manor, Warwick Road, Stratford-upon-Avon, CV37 0PY
Monday 3rd, Tuesday 4th & Wednesday 5th July 2017

Doglianze per il cimitero di Fiumicino

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Riceviamo e volentieri diffondiamo:

“Come comitato promotore, abbiamo ascoltato e raccolto varie problematiche legate al cimitero comunale e ci siamo fatti portavoce presso l’Assessore competente” – lo dichiara Silvia Bianchella portavoce di “Fiumicino Insieme”.
“Capitano, spesso e volentieri, casi di persone che restano chiuse all’interno del cimitero dopo l’orario di chiusura, purtroppo, le stesse persone, assorte nei pensieri e nel dolore, non riescono ad udire il suono della campana di chiusura, per questo motivo, abbiamo richiesto di poter ampliare e/o aggiungere, sparse nel cimitero, altre segnalazioni acustiche per ovviare a questo problema.Inoltre, abbiamo discusso della possibilità di variare l’orario estivo del cimitero, infatti, al momento, l’orario di apertura va dalle 08.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00.
Tale orario, non crea nessun problema durante il periodo invernale, ma purtroppo, durante il periodo estivo (giugno, luglio e agosto), l’orario pomeridiano sembra essere una tortura. Con l’allungarsi delle ore di luce, sarebbe auspicabile slittare l’orario dalle 17.00 alle 19.00 per evitare la calura delle ore più calde.

Coldiretti: critiche a divieti di portare fiori freschi al cimitero d’estate in diversi comuni

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La Coldiretti ha diffuso a mezzo stampa la propria posizione contraria al divieto di portare fiori freschi nei cimiteri, nel periodo estivo, in diversi comuni.
Coldiretti lo definisce un “divieto assurdo”. Quest’anno, dal primo giugno 2017, in molti Comuni c’è il divieto di portare piante e fiori freschi al Cimitero per effetto delle ordinanze adottate da Sindaci di diverse Regioni.
Ad es. dal comune di Supersano in provincia di Lecce in Puglia fino in Campania nei Comuni di Giugliano (Napoli) Sarno (Salerno), Casagiove (Caserta) ed in molti altri sono state pubblicate sui siti istituzionali e affissi all’ingresso dei cimiteri comunali provvedimenti comunali che sanciscono il divieto di porre fiori e/o piante freschi sulle lapidi del cimitero comunale dall’inizio di giugno per i prossimi quattro mesi.

130 iman inglesi rifiutano la preghiera islamica tradizionale per i terroristi morti nei recenti attentati

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Dopo l’attacco terroristico di Londra avvenuto il 3 giugno, che ha causato 7 vittime, questa dichiarazione senza precedenti scuote il mondo musulmano. Oltre 130 imam hanno così pubblicamente deciso che si rifiuteranno di eseguire la preghiera islamica tradizionale per i defunti ai terroristi morti negli attentati, invitando anche gli altri esponenti religiosi a fare lo stesso.
L’eccezionalità dell’evento è anche dovuta al fatto che il rito funebre musulmano viene tradizionalmente celebrato per tutti, indipendentemente dalle azioni commesse in vita.
“Riteniamo che le azioni commesse dai terroristi siano indifendibili e completamente in contrasto con gli insegnamenti elevati dell’Islam”. Queste le parole dei 130 imam, che così prendono netta distanza da questi crimini.

Confartigianato FVG: soddisfazione per l’accettazione di proposte di emendamento avanzate

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Il presidente di Confartigianato regione Friuli Venezia Giulia, Graziano Tilatti, esprime “soddisfazione”, seppure con qualche riserva per il di più che si poteva prevedere e che non si è previsto, per l’approvazione delle modifiche appartate dal Consiglio regionale alla legge regionale in materia funeraria. “In sede di audizione avevamo avanzato le nostre osservazioni e necessità – spiega Tilatti – soprattutto volte a eliminare il lavoro irregolare nei cimiteri e a fare chiarezza su chi può fare che cosa”.
In particolare, l’obiettivo, raggiunto, era quello di distinguere le mission aziendali, “in maniera che chi si occupa di gestione cimiteriali non abbia anche le onoranze funebri o faccia contemporaneamente il marmista – specifica Tilatti -. E ciò perché è evidente che chi opera in cimitero, e deve per legge avere il proprio nominativo esposto all’ingresso del cimitero, poteva contare su un chiaro vantaggio competitivo nel caso in cui gestisse anche gli altri due servizi”.
Nel corso del dibattito in Aula, “è stato accolto l’emendamento che inserisce l’obbligo di riconoscimento per chi opera all’interno dei cimiteri e si è prevista l’incompatibilità fra questi e chi opera come pompe funebri e marmisti”.
Si tratta, sottolinea Tilatti, di una materia che interessa oltre 200 aziende in Friuli Venezia Giulia, 42 dedite alle onoranze funebri (quelle esistenti sono tutte artigiane) e 163 all’attività di marmista.
I miglioramenti possibili secondo Confartigianato Fvg, però, non sono finiti. Sono almeno due gli aspetti su cui gli artigiani continueranno a chiedere modifiche: “La incompatibilità anche tra pompe funebri e marmisti – elenca Tilatti – e l’abrogazione della possibilità dei Comuni di agire come pompe funebri, utilizzando proprio personale”.

Staglieno: restaurate circa 50 tombe al cimitero genovese

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Il dettaglio di un piccolo portamonete, le ali di un angelo oppure l’intreccio di una gomena risplendono bianchissimi dopo i recenti restauri che hanno interessato una quindicina di opere del Cimitero monumentale di Staglieno, tra cui “L’Angelo nocchiero” che tanto piacque all’imperatrice Sissi, sulla tomba Carpaneto di Giovanni Scanzi, che ammirò durante la sua visita a Genova nel 1893.
Negli ultimi anni sono state riportate al candore del marmo una cinquantina di tombe, grazie anche alla collaborazione di mecenati privati.
I lavori sono stati presentati nell’ambito della Settimana dei cimiteri storici. La storica dell’arte della Sovrintendenza, Caterina Olcese, ha detto che “i restauri hanno avuto un notevole incremento grazie all’impegno dell’American Friends of Italian Monuments Sculpture” e ha rimarcato l’importanza delle visite guidate i cui fondi vengono utilizzati per i restauri. L’impegno economico non è irrilevante: in media i restauri costano 20 mila euro per le sculture più grandi.
Oggi è stato scoperto il cippo restaurato di David Chiossone fondatore dell’Istituto per ciechi nel boschetto romantico dei Mille. Nel porticato di ponente sono tornate agli antichi splendori le tombe dello scultore Domenico Carli come il ritratto verista della scultura maschile sulla tomba Maino e l’allegoria più classicheggiante della Beneficienza nella Tomba Marchese.
Poi ci sono i busti a monte come quelli delle tombe Chiossone e Giacometti oppure opere Liberty come la tomba Falcone nella parte in basso.
La dirigente dei cimiteri del Comune di Genova Cinzia Vigneri ha concluso che dopo aver terminato il restauro del porticato di ponente, entro l’anno partiranno i lavori del porticato di levante e poi ci si concentrerà sul restauro delle sculture monumentali di quell’area.

Indagini della Procura ad Alife: operazioni cimiteriali illegali

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Al cimitero di Alice (Caserta) sono stati ritrovati resti di salme illegalmente estumulate, pare in numero di 11 cadaveri o parti di essi.
I Carabinieri, i vigili e l’ASL hanno proceduto al controllo di vari locali del cimitero.
Le ricerche hanno portato alla luce sacchi della spazzatura pieni di resti di bare e umani, alcuni di questi addirittura mummificati, oltre che di immondizia.
L’ipotesi più accreditata è che si tratti di estumulazioni chieste direttamente a persone non autorizzate, estromettendo l’ASL e il Comune. Le estumulazioni, molto probabilmente, sono state chieste direttamente dai familiari dei defunti.
le indagini cercano di appurare chi ha provveduto materialmente alle operazioni cimiteriali e per ordine di chi.
Le aree dove sono state ritrovate le salme sono state poste sotto sequestro, in attesa di ulteriori indagini.

Finanziamenti della regione Sardegna per cimiteri dell’isola

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La Regione Sardegna, una delle poche che destina finanziamenti per i cimiteri, ha stabilito per il triennio un fondo di 2,4 milioni di euro per i cimiteri della Sardegna, destinati ad ampliamento degli spazi e messa in sicurezza di strutture particolarmente a rischio. Quattrocentomila euro per quest’anno, un milione ciascuno per il 2018 e il 2019, la Giunta ne ha definito la programmazione.
“E’ un atto molto atteso dai Comuni che in più occasioni hanno sollecitato il nostro intervento, tanto che siamo già intervenuti con il mutuo infrastrutture per alcuni casi più urgenti e prioritari – dice l’assessore dei Lavori Pubblici regionale. Con questa programmazione destiniamo le risorse seguendo precisi criteri in base ai quali verrà preparato il bando ormai in dirittura d’arrivo al quale potranno partecipare i Comuni interessati”.
Il criterio di ripartizione del finanziamento tra i Comuni richiedenti è basato su quattro priorità. La prima, l’effettiva necessità dei Comuni in base al tasso di mortalità degli ultimi cinque anni in rapporto ai posti disponibili; secondo, la percentuale di cofinanziamento, che in ogni caso non potrà essere inferiore al 10% della spesa prevista; terzo criterio, la rotazione: le priorità saranno assegnate ai Comuni che non abbiano mai ricevuto finanziamenti regionali negli ultimi 5 anni per la realizzazione di opere cimiteriali. Ultimo criterio, la necessità di messa in sicurezza. Dopo questo primo impegno finanziario si prevedono ulteriori stanziamenti in fase di rimodulazione del mutuo infrastrutture.

Ah la distrazione!

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Mentre l’addetto di un’impresa di pompe funebri di Jesi stava affiggendo i manifesti nella frazione Borghetto, il furgone che guidava e che non aveva il freno a mano tirato si è messo improvvisamente in movimento ed, a causa della pendenza, ha attraversato tutta la sede stradale, scavalcando il marciapiede ed è andato a schiantarsi nel lato opposto sfondando la recinzione di un’abitazione.
Nessuna persona né altri mezzi sono rimasti coinvolti.
Il titolare dell’impresa funebre pare si sia un pò arrabbiato con l’addetto attacchino!