TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 22 luglio 2021, n. 5096

TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 22 luglio 2021, n. 5096 Pubblicato il 22/07/2021 N. 05096/2021 REG.PROV.COLL. N. 04843/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Settima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 4843 del 2020, proposto da Pasquale M. e Raffaele M., quest’ultimo anche quale erede di Giovanni M., rappresentati e difesi dagli avvocati Salvatore Zaza e Giulio Talamona, con domicilio digitale

Ulteriori pronunce, confirmativa, in materia di diritti fissi

Il diritto fisso costituisce legittima espressione dell’automa potestà impositiva dell’Ente locale e del suo potere discrezionale di istituire tariffe in relazione allo svolgimento di servizi pubblici: lo ha statuito, ancora una volta, il Consiglio di Stato, Sez. V, 11 gennaio 2021, n. 333 (reperibile nella sezione SENTENZE per gli Abbonati PREMIUM). La pronuncia, che riformando precedente sentenza del TAR, qualifica legittima l’imposizione del diritto fisso (art. 19, comma 2 D.P.R. 10/9/1990, n. 285), ribadendo una

TAR Sicilia, Catania, Sez. III, 1 febbraio 2021, n. 310

TAR Sicilia, Catania, Sez. III, 1 febbraio 2021, n. 310 Pubblicato il 01/02/2021 N. 00310/2021 REG.PROV.COLL. N. 02305/2017 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2305 del 2017, proposto da Maria Luisa D., rappresentata e difesa dall’avvocato Armando Hyerace, con domicilio eletto presso il suo studio in Messina, Via Felice

Consiglio di Stato, Sez. II, 4 gennaio 2021, n. 75

Consiglio di Stato, Sez. II, 4 gennaio 2021, n. 75 Pubblicato il 04/01/2021 N. 00075/2021REG.PROV.COLL. N. 07378/2012 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 7378 del 2012, proposto da “< omissis >” di F. Raffale e L. Donato & C, s.n.c., in persona del legale rappresentante, rappresentata e difesa dagli avvocati Antonietta Centomiglia e

TAR Campania, Sez. I, 13 maggio 2020, n. 1789

TAR Campania, Sez. I, 13 maggio 2020, n. 1789 Pubblicato il 13/05/2020 N. 01789/2020 REG.PROV.COLL. N. 02875/2019 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2875 del 2019, proposto da < omissis > s.c. a r.l. in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Enzo Napolano, con domicilio digitale come da PEC da

Consiglio di Stato, Sez. V, 11 gennaio 2021, n. 333

Consiglio di Stato, Sez. V, 11 gennaio 2021, n. 333 (sulla medesima situazione locale, vedansi anche TAR Toscana, Sez. I, 8 gennaio 2021, n. 5) Pubblicato il 11/01/2021 N. 00333/2021REG.PROV.COLL. N. 01529/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1529 del 2020, proposto da Comune di Bagno a Ripoli, in persona del legale rappresentante

Inumazione temporanea?

Il TAR Campania, Napoli, Sez. I, 25 maggio 2020, n. 1970 (reperibile anche nella sezione SENTENZE per gli Abbonati PREMIUM) ha riguardato un contenzioso sollevato avverso la deliberazione comunale che determinava le tariffe di determinate operazioni cimiteriali, compresa l’inumazione e l’esumazione, eccependo alcuni ritenuti vizi, come la pretesa del pagamento anticipato (cioè, prima dell’esecuzione delle operazioni), ma anche contestandosi le modalità di determinazione della tariffa per una “inumazione perpetua” che avrebbe prescisso dai criteri di

TAR Campania, Napoli, Sez. I, 25 maggio 2020, n. 1970

TAR Campania, Napoli, Sez. I, 25 maggio 2020, n. 1970 MASSIMA TAR Campania, Napoli, Sez. I, 25 maggio 2020, n. 1970 Il Consiglio comunale ha competenza sulla “disciplina generale delle tariffe per la fruizione di beni e servizi”, mentre la disciplina di dettaglio spetta all’organo avente competenza residuale su tutti gli atti rientranti nelle funzioni degli organi di governo e non riservati dalla legge al Consiglio. La previsione di corresponsione anticipata sia del costo dell’inumazione

TAR Puglia, Bari, Sez. II, 15 aprile 2020, n. 491

TAR Puglia, Bari, Sez. II, 15 aprile 2020, n. 491 MASSIMA TAR Puglia, Bari, Sez. II, 15 aprile 2020, n. 491 Non si può disconoscere in capo al comune il potere di imporre un corrispettivo per l’esercizio, da parte dei privati, dei trasporti funebri, al di là della questione sull’attualità o meno del diritto di privativa (stabilito dall’articolo 1, R.D. 15 ottobre 1925 n. 2578) in relazione a tale servizio pubblico comunale” (cfr.; TAR Campania,

TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 21 gennaio 2020, n. 121

TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 21 gennaio 2020, n. 121 MASSIMA TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 21 gennaio 2020, n. 121 L’Amministrazione può legittimamente decidere di stipulare una convenzione per un prezzo minimo del funerale completo, nel rispetto dei principi previsti dal Codice dei contratti pubblici e garantendo sia la concorrenza sia il rispetto delle esigenze sociali, che assumono un rilievo determinante tanto nella fase di affidamento quanto in quella di esecuzione. I depositi di

Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 14 gennaio 2020, n. 8

Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 14 gennaio 2020, n. 8 MASSIMA Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 14 gennaio 2020, n. 8 Dall’analisi testuale dell”art. 19 d.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 emerge chiaramente che, in materia di trasporto funebre, essa non ha introdotto alcun formale divieto o alcun obbligo a carico delle confraternite (nella specie: né il divieto di utilizzare mezzi altrui, né l’obbligo di utilizzare mezzi propri</i>, ma

Manutenzione dei sepolcri privati nei cimiteri.

Il Capo XVIII d.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 reca la rubrica “Sepolcri privati nei cimiteri“, in cui l’aggettivo evidenzia come questi sepolcri non siano destinati all’accoglimento dei feretri dei defunti in via generale, quanto di persone pre-determinate (concessionario e persone appartenenti alla famiglia di questi nel caso di concessioni a persone fisiche, persone previste da dato ordinamento in caso di concessioni ad enti). In altre parole, il privato qui ha la valenza di pre-condizione

TAR Campania, Napoli, Sez. I, 14 ottobre 2019, n. 4853

TAR Campania, Napoli, Sez. I, 14 ottobre 2019, n. 4853 MASSIMA TAR Campania, Napoli, Sez. I, 14 ottobre 2019, n. 4853 La legittimazione ad impugnare un provvedimento amministrativo deve essere direttamente correlata alla situazione giuridica sostanziale che si assume lesa dal provvedimento e postula l’esistenza di un interesse attuale e concreto all’annullamento dell’atto. In caso contrario, l’impugnativa verrebbe degradata al rango di azione popolare a tutela dell’oggettiva legittimità dell’azione amministrativa, con conseguente ampliamento della legittimazione

Consiglio di Stato, Sez. V, 19 settembre 2019, n. 6238

Consiglio di Stato, Sez. V, 19 settembre 2019, n. 6238 MASSIMA Consiglio di Stato, Sez. V, 19 settembre 2019, n. 6238 [cfr. anche: Consiglio di Stato, Sez. V, 19 settembre 2019, n. 6239 ] La delibera di giunta comunale che approva il regolamento avente ad oggetto le tariffe per i servizi cimiteriali è senza meno un atto di carattere generale perchè non ha “specifici destinatari” (prospettazione suggestiva), ma dispone, in via generale, per tutti i

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