Un particolare cimitero particolare

Partire dalle “fonti” primarie L’art. 1 Disposizioni sulla legge in generale (note anche come Preleggi), anteposte al C.C., individua le c.d. “fonti del diritto”, enunciandole con criteri gerarchici. Nell’ambito che interessa, tra le fonti primarie va richiamato il T.U.LL.SS., approvato con R.D. 27 luglio 1934, n. 1265 ed entrato in vigore il 24 agosto 1934 (la data di entrata in vigore è rilevante anche per quanto si vedrà di seguito), il cui art. 340 dispone:

TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 30 aprile 2021, n. 1079

TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 30 aprile 2021, n. 1079 Pubblicato il 30/04/2021 N. 01079/2021 REG.PROV.COLL. N. 02597/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2597 del 2013, integrato da motivi aggiunti, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avvocato Annarosa Corselli, con domicilio digitale come dal PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto

Custodia cimiteriale: eventuali trasgressioni e profili sanzionatori

Volgiamo, ora, lo sguardo su alcuni casi concreti in cui si trovi a muoversi il responsabile del servizio di custodia nella sua veste propria di pubblico ufficiale. L’inizio [1] delle operazioni cimiteriali, quando il corteo funebre abbia varcato i cancelli del camposanto, è fissato con l’accettazione del feretro nel cimitero da parte del Responsabile del servizio di custodia, il quale verifica la documentazione che accompagna la bara e la stessa tipologia di feretro in funzione

Onerosità e natura giuridica autentica dei servizi cimiteriali

Propongo alcuni stralci, anche se profondamente rielaborati, alla luce della vigente (ad oggi!) normativa di settore, sull’onerosità delle operazioni di esumazione ed estumulazione e natura del relativo servizio, tratti da un brillante saggio  di Cristina Montanari – Responsabile dell’Area Finanziaria-Tributi del Comune di Serramazzoni e Vicesegretario Comunale. Come sovente accade muoviamo da uno sviluppo logico-argomentativo sulla reale natura dei servizi cimiteriali, elaborato dalla Magistratura Contabile. La Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per la

CoVid-19 ed adempimenti fiscali nella polizia mortuaria: come assolvere l’imposta di bollo?

Abbiamo formulato al Dr. Sereno Scolaro alcune domande, in tema di polizia mortuaria, procedimenti autorizzativi ed adempimenti fiscali (nel caso concreto: imposta di bollo) che gravano sulla consueta attività funebre, in tempi di recrudescenza di CoVid-19. Entrando, ora, in medias res: L’ordinanza della Protezione Civile n.664/2020 prevede espressamente di smaterializzare gli atti autorizzativi di polizia mortuaria, attraverso l’uso dei canali di posta elettronica (meglio se certificata? Ulteriore cruccio, perché proprio non si è capito!) La

Corte Costituzionale, 30 luglio 2020, n. 180

Corte Costituzionale, 30 luglio 2020, n. 180 MASSIMA Corte Costituzionale, 30 luglio 2020, n. 180 Le norme regolamentari non possono essere ascritte «all’area dei principi fondamentali» delle materie concorrenti, «in quanto la fonte regolamentare, anche in forza di quanto previsto dall’art. 117, sesto comma, Cost., sarebbe comunque inidonea a porre detti principi» e, quindi, a vincolare il legislatore regionale. D’altro canto, la Corte Costituzionale ha ritenuto che gli atti di normazione secondaria possano vincolare la

TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 13 luglio 2020, n. 3039

TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 13 luglio 2020, n. 3039 MASSIMA TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 13 luglio 2020, n. 3039 Ai fini ella qualificazione quali opere di urbanizzazione primaria, la definizione di “impianti cimiteriali” non comprenda la mera costruzione di loculi nell’ambito dell’area cimiteriale già impiegata a tal fine e fatta oggetto di concessione a terzi (privati od enti). Tale definizione porta a concludere nel senso che gli “ampliamenti” ivi contemplati riguardino l’asservimento di

Corte di Cassazione, Sez. Un. Civ., 8 luglio 2020, n. 14234

Corte di Cassazione, Sez. Un. Civ., 8 luglio 2020, n. 14234 MASSIMA Corte di Cassazione, Sez. Un. Civ., 8 luglio 2020, n. 14234 Il concessionario del servizio di illuminazione elettrica votiva cimiteriale riveste la qualità di agente contabile. NORME CORRELATE Art. 93 D. Lgs. 18/8/2000, n. 267 Corte di Cassazione Civile Ord. Sez. U Num. 14234 Anno 2020 Presidente: VIRGILIO BIAGIO Relatore: LOCATELLI GIUSEPPE Data pubblicazione: 08/07/2020 ORDINANZA sul ricorso 26369-2018 proposto da: < omissis

Consiglio di Stato, Sez. II, 25 maggio 2020, n. 3317

Consiglio di Stato, Sez. II, 25 maggio 2020, n. 3317 MASSIMA Consiglio di Stato, Sez. II, 25 maggio 2020, n. 3317 La condizione di inedificabilità assoluta del suolo destinato a fascia di rispetto cimiteriale, la quale discende dall’esistenza stessa del vincolo sancito dalla legge, risulta chiaramente dal disposto normativo ed è stata in numerose occasioni confermata dalla giurisprudenza, che ne ha ribadito la natura conformativa e l’efficacia diretta, indipendente da qualsiasi recepimento in strumenti urbanistici,

CoVid-19: forse, nulla sarà come prima.

L’anno 2020 è iniziato con l’epidemia, poi assurta ala rango di pandemia, denominata CoVid-19m causata dal SARS-CoV-2, che ha visto i primi focolai in Cina, per poi, molto velocemente, raggiungere gli altri Paesi, molti dei quali l’hanno affrontata in modo tra loro non uniforme, non uniformità favorita dal fatto che, trattandosi di un virus “nuovo”, mancavano tutte le informazioni che avrebbero potuto suggerire un comportamento o l’altro. Come noto, l’Italia è stata uno dei primi

Consiglio di Stato, Sez. I, 14 aprile 2020, par. n. 755

Consiglio di Stato, Sez. I, 14 aprile 2020, par. n. 755 MASSIMA Consiglio di Stato, Sez. I, 14 aprile 2020, par. n. 755 E’ viziato il provvedimento dichiarativo della decadenza di un sepolcro gentilizio quando non sia stato preceduto da diffida ad adempiere, se ed in quanto prevista dal Regolamento comunale di polizia mortuaria. Il Consiglio di Stato, Sez. V, n. 1554/2018, ha avuto modo di sottolineare che «lo “ius sepulchri”, ossia il diritto, spettante

Consiglio di Stato, Sez. VI, 10 aprile 2020, n. 2368

Consiglio di Stato, Sez. VI, 10 aprile 2020, n. 2368 [ sostanzialmente conforme: Consiglio di Stato, Sez. VI, 10 aprile 2020, n. 2370 ] MASSIMA Consiglio di Stato, Sez. VI, 10 aprile 2020, n. 2368 Il vincolo di inedificabilità nella zona di rispetto cimiteriale, in ragione del suo carattere assoluto, non consente in alcun modo l’allocazione sia di edifici, sia di opere incompatibili con il vincolo medesimo, in considerazione dei molteplici interessi pubblici che la

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