Roma: troppe salme da cremare, ‘privilegiare altre sepolture’

Ridurre il numero di salme in giacenza per cremazione, privilegiando a partire da oggi altre forme di sepoltura. Così Ama Roma, la municipalizzata che gestisce anche i servizi cimiteriali della Capitale, lancia l’allarme sullo “straordinario flusso in entrata registrato negli ultimi giorni“. Ieri in mattinata l’azienda aveva smentito l’ipotesi di un esaurimento di posti nei cimiteri capitolini, precisando di aver “avviato già da inizio gennaio un piano operativo teso a liberare attraverso interventi mirati fino

Domicella: l’impianto di cremazione è di nuovo operativo

Si segnala che è stato revocato il sequestro dell’impianto crematorio di Domicella, al quale tre settimane fa i militari del Noe di Salerno apposero i sigilli in esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Avellino su richiesta della Procura, per i presunti reati di sversamento illecito dei reflui industriali nella rete fognaria comunale e attività di gestione di rifiuti non autorizzata. L’istanza depositata in Tribunale all’indomani dei sigilli dai vertici

Lombardia: l’ANCI chiede ai Comuni osservazioni sul testo della bozza di nuovo regolamento regionale in materia funebre, cimiteriale e di cremazione

Con nota dell’8 aprile 2021 di Prot. n. 799/2021, ANCI Lombardia ha chiesto ai Comuni lombardi osservazioni sulla bozza di regolamento regionale in materia funeraria. Di seguito il testo della nota: Circolare n. 254/2021 Ai signori Sindaci, Assessori competenti, Segretari comunali, Responsabili di settore, Organi ANCI Lombardia Oggetto: Richiesta osservazioni Bozza Regolamento Regionale ex art 76 LR n. 4/2019 Norme in materia di medicina legale, polizia mortuaria, attività funebre Gentilissime/i, Regione Lombardia sta avviando le

Martedì 13 aprile: corso su circolare Min. Salute 11/1/21 n. 818, ultime norme statali per i defunti con Covid-19

Euro.Act organizza un corso on-line martedì 13 aprile 2021, dalle 10 alle 13, tenuto dai segretari di due delle maggiori Federazioni operanti in Italia nel settore funerario: SEFIT (Dr.ssa Leotta) e FENIOF (Dr. Bosi). Si tratta di corso sulle ultime norme statali da applicare quando si ha un decesso di persona con COVID-19, sospetto o conclamato. Il corso si terrà con l’uso della piattaforma ZOOM. Finalità Il corso fornisce indicazioni sui trattamenti(in campo funebre, cimiteriale,

Marche: alcuni consiglieri chiedono di fermare nuovi impianti di cremazione finché non sia approvato il piano regionale dei crematori

I Consiglieri regionali delle Marche Lupini (Unione di centro), Marcozzi e Pasqui (Forza Italia), Rossi (Civici) e Santarelli (RinasciMarche) hanno congiuntamente depositato una mozione che impegna la Giunta regionale ad adottare il Piano regionale di coordinamento sui forni crematori. Nella mozione si fa menzione della risposta all’interrogazione del ex Consigliere Sandro Bisonni in merito al forno crematorio di Tolentino e si ribadisce che in assenza del Piano di coordinamento e approfittando del vuoto normativo, si

Cinisello Balsamo: sospesa temporaneamente l’attività delle 2 linee di cremazione, per urgenti manutenzioni

Venerdì della scorsa settimana il Comune di Cinisello Balsamo ha comunicato che chiude, fino a data da destinarsi, l’impianto di cremazione per ambedue le linee presenti. Il motivo è dato dal cattivo stato di funzionamento dei due vecchi forni che hanno oltre 11 anni di servizio e necessitano di manutenzioni continue, in particolare quando devono lavorare a pieno regime come in questo ultimo anno, in cui sono state eseguite 2.400 cremazioni, anche a seguito dell’epidemia

Misterbianco (CT): entro l’anno il crematorio a servizio della città di Catania sarà operativo

Entro l’estate verrà realizzato – all’interno dell’ampliamento del cimitero comunale di Misterbianco (Catania) – un nuovo impianto crematorio, raggiungibile direttamente da una strada interna, che si dirama dall’ex provinciale verso S. Giovanni Galermo. La struttura ospiterà, al piano terra, due forni e l’area refrigerata, nella quale troveranno posto almeno 90 feretri, oltre a tre celle frigorifere ed il laboratorio per le autopsie. Al primo piano sarà allestita la sala per il commiato e le cerimonie,

Genova: presentato il progetto per la realizzazione di nuovi forni crematori al cimitero di Staglieno

L’Amministrazione di Genova ha presentato il progetto di realizzazione – presso il cimitero di Staglieno – di un nuovo edificio di 750 metri quadrati, dotato di tre forni crematori, sale operative e di commiato e collocato in un’area di oltre 3300 metri quadrati, all’uopo riqualificata, comprendente anche un parcheggio dedicato. Il progetto – frutto di una proposta di project financing con associazione temporanea di imprese – prevederà inizialmente due forni, che poi diventeranno tre a

Roma: Direttore dei cimiteri fa il punto sulla situazione di ricettività cimiteriale e di cremazione

“Nel 2020 abbiamo fatto 15mila cremazioni, l’obiettivo del 2021 è arrivare a 17mila. Il problema è anche quello di lavorare le pratiche, che non sono solo quelle del cimitero Flaminio ma anche quelle fuori impianto. Nei primi due mesi del 2021 ne abbiamo istruite oltre 830, quest’anno arriveremo a lavorarne quasi 19mila”. Lo ha detto il direttore dei Cimiteri di Ama, Fabrizio Ippolito, illustrando in commissione capitolina Trasparenza l’aggiornamento a marzo 2021 della situazione cimiteri.

Campania: temporaneamente fermata l’attività del crematorio di Domicella per alcune violazioni sul trattamento dei rifiuti rilevate dai NOE

A conclusione di un’indagine della Procura della Repubblica di Avellino, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.l.P. presso il Tribunale di Avellino, di un impianto di cremazione nel comune di Vallo di Lauro, a Domicella. Le attività investigative hanno avuto inizio lo scorso mese di novembre 2020 dopo segnalazioni riguardanti le immissioni nell’aria di fumi intensi di colore scuro provenienti dall’impianto. I

Puglia: le difficoltà incontrate dai defunti destinati a cremazione

Durante la pandemia da Covid, si è complicato – anche in Puglia – l’iter dei defunti da avviare a cremazione. Un recente esempio, delle difficoltà incontrate in merito, ha coinvolto una famiglia di Bitonto – appartenente alla città metropolitana di Bari – che non era però ivi residente, cui è stato reso noto di non poter usufruire del servizio di cremazione, presente all’interno del cimitero di Bari, venendo, di conseguenza, dirottata verso il crematorio sito

Inail: 156.766 denunce infortuni Covid, 499 morti. Da inizio pandemia al 28 febbraio 2021. Le pompe funebri hanno meno rischi dei baristi e ristoratori

Sono 156.766 le denunce di infortunio sul lavoro da Covid-19 segnalate all’Inail dall’inizio dell’epidemia, circa un quarto del totale delle denunce di infortunio arrivateda gennaio 2020 e il 5,4% dei contagiati nazionali. Lo si legge nel Report dell’Inail aggiornato al 28 febbraio nel quale si registrano 499 denunce di casi mortali. Il Report non tiene conti dei lavoratori non assicurati all’Inail come i medici di base e i farmacisti non dipendenti. La seconda ondata ha

Reggio Calabria: previsto impianto di cremazione della città, il secondo in Calabria

È in fase di espletamento la prima fase della procedura, finalizzata alla realizzazione dell’impianto di cremazione, che sarà costruito all’interno del cimitero di Gallina, nella città di Reggio Calabria. L’assessore alle manutenzioni – con delega ai servizi cimiteriali – ha esplicitato, in una nota stampa, che la metà dei cimiteri cittadini non ha la possibilità di essere ampliata per migliorare la ricettività cimiteriale. Quindi tale realizzazione diventa assolutamente strategica per il territorio. Inoltre, una nuova

Gaeta: ricorsi al TAR di cittadini contro la realizzazione dell’impianto di cremazione

La vicenda vede coinvolta l’amministrazione comunale di Gaeta, che aveva promosso il progetto di realizzazione per un nuovo impianto di cremazione, in località Monte Sant’Angelo – presso il comune di Itri – la cui gestione, attraverso un bando di gara in scadenza il prossimo luglio, doveva essere affidata a ditta privata con durata trentennale. Il sindaco aveva anche preannunciato una concertazione con la cittadinanza, dopo la conclusione del summenzionato bando in corso. Ma prima che

ERRATA CORRIGE: 13 aprile il corso on-line sulle ultime norme statali da applicare per i defunti con Covid-19

ERRATA CORRIGE Scusandoci per il refuso nel titolo del post precedente, con questo si corregge la data. Il corso sulle ultime norme statali da applicare per i defunti con Covid-19 è programmato il 13 aprile 2021 e non il 14, come prima erroneamente indicato. SCARICA PROGRAMMA, PREZZI E MODULO ADESIONE Di seguito si riportano i dati essenziali, rimandando al programma dettagliato per maggiori approfondimenti. Euro.Act segnala che i responsabili di SEFIT (Dr.ssa Leotta) e FENIOF

14 13 aprile: corso on-line sulle ultime norme statali da applicare per i defunti con Covid-19

Euro.Act segnala che i responsabili di SEFIT (Dr.ssa Leotta) e FENIOF (Dr. Bosi) hanno accolto l’invito a predisporre un corso on-line sulle ultime norme statali da applicare quando si ha un decesso di persona con COVID-19, sospetto o conclamato. Il corso si terrà in data MARTEDI’ 13 aprile 2021, dalle ore 10 alle ore 13, con modalità ON-LINE al raggiungimento di almeno 10 persone iscritte e con un limite massimo in funzione della capienza consentita