“Devotio” 2024: il rischio/opportunità delle Chiese cinerario

I lettori e gli inossidabili “aficionados” di “www.funerali.org” saranno ormai mitridatizzati ed avvezzi, da anni, al mio vano e vacuo astrologare in astrusi termini “burocratesi” propri di un impenitente causidico e leguleio … fallito, per giunta!).
Per una volta almeno non mi occuperò di aride e scialbe, o impersonali, sciarade sul filo del diritto funerario e sul crinale della raffinata (ed inconcludente?) astrazione metagiuridica.
Si è, infatti, recentemente tenuto a Bologna, presso i padiglioni dell’omonimo quartiere fieristico “Devotio”, una manifestazione interamente dedicata all’arte sacra ed all’arredo liturgico.… ... Leggi il resto

Comunità energetiche rinnovabili: risorse aggiuntive anche per il settore funerario

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato, con decreto direttoriale, le Regole Operative del GSE (Gestore dei servizi energetici) relative al decreto CER – comunità energetiche rinnovabili, entrato in vigore il 24 gennaio 2024, in cui si stabiliscono le procedure per l’accesso alle tariffe incentivanti e ai contributi in conto capitale previsti dal PNRR.
Questo importante lavoro tecnico – spiega il Ministro Gilberto Pichetto – ci permette di procedere a ritmo serrato verso il nuovo step, l’apertura dei portali dedicati agli incentivi.... Leggi il resto

Cenni storici ed evoluzione della pratica crematoria – 3/3

Questo articolo è parte 3 di 3 nella serie Storia della cremazione

Il primo crematorio europeo viene eretto a Milano nel 1875; esso era dotato di un forno Polli-Clericetti che fu inaugurato il 22 gennaio 1876, con la cremazione del cadavere di Alberto Keller, che in vita si era prodigato a favore della cremazione.
È interessante osservare che i primi progetti di forni “moderni” sono stati realizzati da progettisti italiani, quali Brunetti, Bezzi e Terruzzi, Guzzi, Gorini, Venini che realizzò il primo forno italiano a gasogeno, a cui si sono ispirati in seguito tutti gli altri progettisti di forni sviluppati in Germania e Inghilterra e che hanno dato vita, in alcuni casi, ad una produzione di serie di tipo semi-industriale (ad esempio Siemens e Ruppman, Heinicke).… ... Leggi il resto

Cenni storici ed evoluzione della pratica crematoria – 2/3

Questo articolo è parte 2 di 3 nella serie Storia della cremazione

La parola cremazione deriva dal latino cremare= incenerire, bruciare, consumare con il fuoco. La pratica della cremazione non è nuova.
Gli storici concordano sul fatto che probabilmente iniziò nell’età della Pietra, verosimilmente in Europa e nella Mesopotamia.
Durante i secoli, la pratica conobbe fasi alterne, fu condannata e lodata, passando da pire funebri rudimentali a moderni metodi tecnologici e scientifici.
La prima concezione di cremazione nacque come conseguenza della considerazione per la “fiamma sacra” e della credenza nel suo alto potere purificante.… ... Leggi il resto

Consiglio di Stato, Sez. V, 20 febbraio 2024, n. 1664

Consiglio di Stato, Sez. V, 20 febbraio 2024, n. 1664

Pubblicato il 20/02/2024
N. 01664/2024REG.PROV.COLL.
N. 07932/2022 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7932 del 2022, proposto da
So. Crem., rappresentata e difesa dall’avvocato Ornella Cutajar, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Firenze, rappresentato e difeso dagli avvocati Debora Pacini, Chiara Canuti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Crematorio di Firenze s.p.a.,… ... Leggi il resto

Cenni storici ed evoluzione della pratica crematoria – 1/3

Questo articolo è parte 1 di 3 nella serie Storia della cremazione

La parola cremazione deriva dal latino cremare= incenerire, bruciare, consumare con il fuoco e non è una pratica funebre nuova.
Gli storici concordano sul fatto che probabilmente iniziò nell’età della Pietra, verosimilmente in Europa e nella Mesopotamia.
Durante i secoli, la pratica conobbe fasi alterne, fu condannata e lodata, passando da pire funebri rudimentali a moderni metodi tecnologici e scientifici.

La prima concezione di cremazione nacque come conseguenza della considerazione per la “fiamma sacra” e della credenza nel suo alto potere purificante.… ... Leggi il resto

Ravenna e Faenza: Azimut approva un piano di investimenti di 2,5 milioni di euro in 3 anni

Il piano di investimenti e manutenzioni per gli anni 2023-2025 di Azimut per i cimiteri del territorio comunale di Ravenna è stato approvato con circa 2 milioni e mezzo di euro di investimenti.
Riguardano non solo il monumentale in città, ma anche i piccoli camposanti nelle frazioni.
Tra queste opere è anche previsto un importante impianto fotovoltaico per ridurre l’impatto energetico del forno crematorio.
Il nuovo impianto fotovoltaico inserito nel cimitero di Ravenna ha comportato un investimento di 180mila euro; l’installazione è terminata a dicembre 2023 e dovrebbe entrare in funzione a breve.… ... Leggi il resto

“DEVOTIO” 2024: si discute sulla possibilità dei cinerari in chiesa

Si terrà a Bologna dal giorno 11 al 13 di febbraio 2024, presso i padiglioni del quartiere fieristico, “Devotio”, una manifestazione interamente dedicata all’arte sacra ed all’arredo liturgico.
Diversi i convegni organizzati, nel corso dell’evento espositivo.
Sempre a “Devotio”, ma nel lontano a 2017, un seminario, in particolare, intitolato “Chiese cimiteriali e officio delle esequie nella pratica della cremazione dei defunti”, consentì di analizzare alcuni esempi di trasformazione di chiese tedesche abbandonate, o scarsamente utilizzate per la celebrazione dei sacri riti, in luoghi di tumulazione di urne cinerarie e, in taluni casi, di esposizione del feretro, si sarebbe trattato, dunque, di vere e proprie case del commiato religiose, le quali avrebbero permesso, così di recuperare storiche tradizioni, come, appunto la veglia funebre in chiesa.… ... Leggi il resto

Campobasso: problemi di spazio al cimitero

Campobasso sta affrontando una situazione critica al cimitero, con persone decedute da oltre un mese ancora in attesa di una sistemazione definitiva.
L’assessore comunale preposto, Giuseppe Amorosa, ha sottolineato la mancanza di posti disponibili per tumulare o seppellire i defunti è la causa di questa situazione eccezionale.
La fase progettuale di ampliamento degli spazi cimiteriali è ancora in corso e i risultati non saranno visibili prima di almeno un paio d’anni, a causa dei necessari passaggi burocratici.… ... Leggi il resto

PM10, Consigliere Regione Emilia-Romagna della LEGA chiede impatto dei crematori sulla qualità dell’aria

“Quanti sono e quanto emettono gli impianti di cremazione presenti in regione?”.
A chiederlo, attraverso un’interrogazione alla Giunta Regionale in merito all’impiego e al loro impatto ambientale, è il consigliere regionale della Lega Emiliano Occhi, che nell’atto ispettivo ha evidenziato l’assenza di una norma unitaria che disciplini gli impianti di cremazione e le relative emissioni, sollevando dubbi riguardo all’incremento esponenziale delle cremazioni e alle possibili conseguenze sulla qualità dell’aria.
È singolare che il Piano Aria 2030 approvato mercoledì in regione non faccia alcun riferimento agli impatti dei crematori sulla qualità dell’aria, specialmente quando si è deciso di colpire con misure pesanti industria, attività produttive e agricoltura” ha rilevato l’esponente del Carroccio chiedendo come mai non siano presenti obiettivi emissivi per il settore, né si parli di cremazione nelle oltre 1400 pagine del documento.… ... Leggi il resto

ANAC sulla applicazione della legge nei casi di incompatibilità e inconferibilità

In quali casi due incarichi di vertice in un ente pubblico sono incompatibili? Quali sono le cause di inconferibilità di un incarico di responsabilità nella Pubblica amministrazione? Agli ordini professionali si applicano le stesse regole anticorruzione?

Per supportare le amministrazioni pubbliche nell’applicazione della legge nei casi di inconferibilità e incompatibilità, Anac mette a disposizione una sorta di “manuale pratico” ricavato dalle disposizioni in materia esistenti, volto a guidare le stesse amministrazioni nell’applicazione della complessa disciplina prevista dal decreto legislativo 39/2013.… ... Leggi il resto

Cremazione e specifici adempimenti necroscopici sul prelievo del D.N.A.

Nella “strana” e eclettica legge statale n. 130/2001 vi è una disposizione che molti, nel silenzio dello Stato Centrale, avrebbero volentieri mantenuto congelata ed inattiva.
Traggo qualche considerazione da un bell’articolo focus di approfondimento a cura del Dr. Donato Berloco, su: “Lo Stato Civile Italiano”, anno 2018.

Ai sensi dell’art.3, 1 comma, lett. a) della L. n.130 del 30 marzo 2001, infatti, l’autorizzazione alla cremazione compete ora all’Ufficiale dello stato civile del Comune di decesso.
Egli la rilascia acquisito un certificato in carta libera del medico necroscopo, dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato ovvero, in caso di morte improvvisa o sospetta segnalata dall’A.G.,… ... Leggi il resto

Lo “strano caso” di Funerali.org: superati i 4 milioni di visite per un sito che parla di morti

Abbiamo da poco superato i quattro milioni di visualizzazioni, da quando l’afflusso di pubblico su questo sito è costantemente monitorato con appositi contatori da soggetto autonomo e terzo rispetto a noi (AUTOMATTIC), dal 25/05/2017.
Di lì a poco vi fu la fusione con il magazine cartaceo “I Servizi Funerari” che ha seguito quella originaria con il sito “pilota” www.euroact.net, ed una completa ristrutturazione grafica e soprattutto editoriale, nonché informatica di funerali.org.
Questi progressivi interventi di sistema hanno profondamente trasformato il sito internet www.euroact.net,… ... Leggi il resto

Ciao Bruno, non potevi scegliere altro giorno per dirci addio!


È morto oggi, nel Giorno della Memoria, Bruno Segre, avvocato, giornalista, partigiano con il nome di “Elio” nelle formazioni che parteciparono alla liberazione di Caraglio e Cuneo. Segre si è spento a Torino, all’età di 105 anni.

Con queste righe, poi seguite da tante di altre di agenzie di stampa e delle cronache di giornali on-line, ho appreso oggi della morte di un amico, con cui abbiamo condiviso tante battaglie a livello internazionale nella ICF (International Federation Cremation) e in Italia, per lo sviluppo della cremazione.… ... Leggi il resto

Allarme di un’associazione ambientalista (Isde) sugli effetti inquinanti dei crematori

L’Associazione italiana dei medici per l’ambiente (Isde) ha pubblicato, per quanto da loro affermato, “il primo position paper italiano sui possibili effetti ambientali e sanitari della realizzazione di forni crematori in aree urbane“.
Secondo l’Isde l’aumento dell’incidenza della cremazione può determinare effetti sull’ambiente e possibili rischi per la salute.
In Italia “oggi ci sono 87 forni crematori (NdR: in realtà a tutto il 2022 sono 91), soprattutto nel Centro-Nord, mentre il fenomeno è meno diffuso al Sud.... Leggi il resto

Pubblicato sul sito del MASE il decreto per l’attivazione delle comunità energetiche rinnovabili

Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato il decreto sulle comunità energetiche rinnovabili (decreto CER e FAQ sulle CER ).
È entrato in vigore ieri, anche se l’iter per la piena applicazione non è ancora finito.
Entro i successivi trenta giorni saranno approvate dal ministero, previa verifica da parte dell’Arera e su proposta del Gse, le regole operative che dovranno disciplinare le modalità e le tempistiche di riconoscimento degli incentivi.
Il Gse, in qualità di soggetto gestore della misura, metterà in esercizio i portali attraverso i quali sarà possibile presentare le richieste, entro 45 giorni dall’approvazione delle regole.… ... Leggi il resto