Qualche domanda che, di solito, la gente comune si pone in tema di cremazione

Ci sono religioni che non approvano la cremazione? Gli ebrei ortodossi, la chiesa greco-ortodossa, i musulmani, le frange più integraliste di un certo cattolicesimo anti-conciliare. Essere cremati costa più di essere sepolti? No. Di solito la più tradizionale sepoltura è più costosa, almeno se ragioniamo in termini di sepolcri privati a sistema di tumulazione nei cimiteri. In aggiunta, infatti, oltre al canone concessorio e ad altre diritti fissi, possono esserci altre ingenti spese relative al

Cremazione e crematori nell’esperienza anglosassone europea

Quale sorte per i resti umani cremati se si sia scelto di farli seppellire in cimitero, nel campo speciale, riservato alle urne? In Inghilterra, ad esempio, viene scavata una piccola fossa e gli esiti da completa ignizione, una volta dischiusa l’urna, vengono versati liberamente nel terreno. Lo scavo verrà quindi riempito con la terra. Queste fosse possono contenere le ceneri di più defunti, come una sorta di buca/dispersoio  de facto. Detta pratica, se si vuole

Agenzia delle Entrate: circolare sugli obblighi per la detrazione d’imposta sui redditi 2020 (cioè per la dichiarazione dei redditi da fare nel 2021)

l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la propria Circolare n. 7 del 25 giugno 2021 con la quale ha aggiornato la propria “Raccolta” con le novità normative e di prassi riguardanti oneri deducibili e detraibili, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche e per l’apposizione del visto di conformità per l’anno d’imposta 2020 (quindi, dichiarazione 2021). Di seguito si riportano le pagine 143 e 144 delle Istruzioni

Aosta: approvato dal consiglio comunale incarico per la fattibilità economica di un impianto di cremazione per animali

Il consiglio comunale di Aosta ha votato compatto per la attivazione nel capoluogo aostano di un impianto di cremazione per animali. La proposta parte da una mozione presentata da Rinascimento VdA (poi emendata) che impegna l’amministrazione a valutare la fattibilità di dedicare un’area della città ad impianto di cremazione per animali d’affezione. A presentarla è stata la consigliera Cristina Dattola. «La scomparsa del proprio animale di affezione è un momento di grave lutto – ha

Udine: proteste della popolazione interessata allo spostamento del crematorio dal cimitero monumentale a quello di Paderno

Il Comitato Paderno-Beivars si è ritrovato venerdì 25 giugno 2021, davanti al cimitero di Paderno per una manifestazione di dissenso per la costruzione del nuovo forno crematorio di Udine. L’intenzione dei cittadini è stata quella di riconfermare la volontà di migliaia di cittadini dei due quartieri di bloccare la costruzione del forno. Il 9 dicembre 2019, infatti, erano state consegnate al Sindaco di Udine Pietro Fontanini oltre 2.200 firme di dissenso. Per gli udinesi di

Savona: il progetto di realizzazione della nuova area crematoria ancora in stand-by

A quasi due anni dall’assegnazione del bando di gara all’associazione temporanea d’impresa (Ati) gruppo Altair, Officine meccaniche Ciroldi di Modena, per la privatizzazione e l’investimento – con project financing – per la nuova area crematoria al cimitero di Zinola, non risulta ancora partito il maxi progetto di 2,2 milioni di euro per il rifacimento dell’impianto e dell’area. I due forni in funzione, ormai obsoleti, necessitano però, ora, di una manutenzione urgente, con un importo previsto

Copparo (FE): approvato il consuntivo 2020 e in corso il raddoppio delle linee di cremazione

Gecim, la società a totale partecipazione pubblica che si occupa della gestione di 18 cimiteri nei comuni di Copparo, Riva del Po, Tresignana e Jolanda di Savoia, ha reso pubblico il proprio bilancio per l’esercizio 2020, dando conto di quanto è successo in un anno speciale, come quello della pandemia. L’assemblea dei soci ha approvato un bilancio che presenta un utile di 167.683 euro. Per quanto riguarda l’attività, la manutenzione dei cimiteri, vista la vetustà

Aarau – Svizzera: meeting di ECN dal 6 all’8 ottobre 2021

La ECN – European Crematoria Network – rende noto che il prossimo meeting dell’associazione è stato fissato dal 6 all’8 ottobre 2021 ad Aarau, in Svizzera. L’annuale incontro che riunisce, come di consueto, gestori di crematori, produttori e fornitori di attrezzature ed accessori correlati, provenienti da tutta Europa, è un’occasione di confronto per conoscere le ultime tendenze del comparto e le best practices messe in atto nel settore. Nell’ambito del meeting è prevista anche la

I rifiuti lapidei ed inerti prodotti nelle aree cimiteriali e provenienti da lavori di edilizia sono rifiuti speciali

Con nota del 14 maggio 2021 n. 51657, avente per oggetto “Decreto legislativo n. 116/2020 – criticità interpretative ed applicative – chiarimenti”, il Ministero della transizione ecologica (MITE) ha risposto a diversi quesiti tra cui quello sulla qualificazione come rifiuto speciale o urbano di materiali da costruzione e demolizione (C&D) prodotti nelle aree cimiteriali. L’orientamento del MITE prospetta un ulteriore criterio di attribuzione della qualifica di rifiuto speciale previsto dalla norma. Difatti esplicitamente chiarisce che:

funerali.org: due milioni e mezzo di contatti in 4 anni

Il 27 maggio 2017 funerali.org ha cambiato il sistema di conteggio degli accessi e di statistiche sul sito, dall’arcinoto Analytics di google, all’allora meno noto, Jetpack di Automaticc, la società di software più importante del mondo wordpress, cioè il motore del database su cui si basa il sito funerali.org. Cosicché il contatore che ogni visitatore può leggere giornalmente sul sito riporta il progressivo degli accessi a funerali.org dal 27 maggio 2017, ma il sistema ci

Calabria e Sicilia cambiano alcune parti delle proprie norme regionali funerarie e la Corte Costituzionale estingue i procedimenti nei loro confronti

La Corte Costituzionale, con ordinanze n. 26 del 28 gennaio – 24 febbraio 2021 e n. 94 del 14 aprile – 7 maggio 2021, ha rispettivamente dichiarato estinti i giudizi di legittimità promossi dal Governo contro alcune disposizioni: a) della L.R. Calabria 29 novembre 2019, n. 48 “Disposizioni in materia funeraria e polizia mortuaria” e dell’art. 1, co. 1, della L.R. 5 dicembre 2019, n. 53 recante “Interpretazione autentica dell’articolo 8, comma 2 L.R. 29

Detrazione spese funebri nel modello 730/2021: ora serve la prova di tracciabilità

Lo sconto IRPEF del 19 per cento è accessibile per i costi sostenuti per spese funebri di un defunto nel 2020, anche per i non parenti, ma le somme sono detraibili solo in caso di tracciabilità dei pagamenti. Lo chiariscono le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, che precisano che i pagamenti tracciati sono quelli “sostenuti con le modalità di cui all’articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, ossia con versamento bancario o

Vaccinazione anti-COVID nei luoghi di lavoro: riconosciuta al settore funerario la priorità

L’Inail, i Ministeri del Lavoro e della Salute, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e la struttura di supporto alle attività del commissario straordinario per l’emergenza hanno elaborato un documento che fornisce indicazioni sulla vaccinazione anti-Covid nei luoghi di lavoro e sulla procedura per l’attivazione dei punti vaccinali territoriali destinati alle lavoratrici e ai lavoratori, con il coinvolgimento dei medici competenti o di altri operatori sanitari convenzionati con il datore di lavoro. Nella

Cremazione resti mortali: atto volitivo o semplice assenso inerziale?

Poiché il diritto a  disporre dei cadaveri e delle loro trasformazioni di stato (ossa, esiti da fenomeno cadaverico di tipo trasformativo-conservativo, ceneri) non si esaurisce dopo la prima destinazione degli stessi, ossia dopo il periodo legale di sepoltura, come chiaramente statuito dal paragrafo 5 Circ. Min. m.10 del 31 luglio 1998, che rinvia al paragrafo 14 della precedente Circ. Min. n. 24 del 24 giugno 1993, circa l’assenso alla cremazione dei resti mortali (inconsunti), si

L’economia circolare interessa anche cimiteri e crematori

Il Testo Unico dell’Ambiente – TUA, come modificato dal D.Lgs. 3 settembre 2020 n. 116, prevede, tra le altre novità, uno sconto tariffario per l’igiene urbana che può interessare anche il settore cimiteriale e di cremazione. Per favorire l’economia circolare l’art. 238 comma 10 del TUA introduce l’esclusione della corresponsione della componente tariffaria (quota variabile della TARI, come specificato nella nota del MITE “D.Lgs. 3 settembre 2020, n. 116. Chiarimenti su alcune problematiche anche connesse

Crematorio a Gaeta: è ormai battaglia con le carte bollate

Sarà il Tar del Lazio a pronunciarsi sulla legittimità dell’iter procedurale con cui si è svolta e conclusa, presso il comune di Gaeta, la conferenza di servizi sul progetto preliminare per la realizzazione di un impianto di cremazione, in località Monte Sant’Angelo, ai confini del comune di Itri. Il 3 novembre 2021 il Tar si pronuncerà sulla determina dirigenziale del settore ambiente del comune di Gaeta, la numero 764 del 18 settembre 2020, che sintetizzava