Roma: il 26 novembre 2021 avrà luogo on-line SEFITDIECI 2021

Il tradizionale appuntamento di approfondimento di temi concernenti il settore funebre, cimiteriale e di cremazione organizzato da Utilitalia SEFIT, si terrà in modalità on-line nella mattinata del giorno: VENERDÌ 26 NOVEMBRE 2021, ORE 10.00-14.00 La tematica che quest’anno verrà approfondita da “SEFITDIECI 2021”, il cui programma dettagliato è riportato QUI, è la seguente: NUOVE PROSPETTIVE PER I GESTORI DI CIMITERI E CREMATORI IN PERIODO COVID Al termine delle esposizioni effettuate da relatori qualificati è previsto

Due parole semplici (e cattive!) sulle Leggi Regionali

Solo alcune constatazioni “ab ovo“: in quasi tutte le Regioni sono state promulgate, recentemente, anche svariate Leggi Regionali, molte delle quali presentano elementi censurabili (di assai forte problematicità!), rendendo, così, difficile la loro concreta implementazione e complesso il panorama, in uno scenario di governance del fenomeno funerario italiano (dis)-articolato su varie e farraginose stratificazioni localistiche, dove alta potrebbe esser la conflittualità, all’interno delle stesse istituzioni. Ma la polizia mortuaria per la [cattiva] politica non rappresenta

Savona: si ammoderma l’impianto di cremazione

E’ stato approvato il progetto esecutivo per il nuovo polo crematorio di Savona, che ammoderna quello esistente, per una cifra che si attesta sui 2 milioni e 679mila euro. L’area oggetto di intervento è presente all’interno del recinto cimiteriale comunale in Via Quiliano e si estende per 1.370 mq con le rimanenti aree che saranno destinate a verde, parcheggi e percorsi interni all’area di pertinenza. L’area interessata riguarda la riqualificazione di volumi esistenti ad oggi

Trieste: di nuovo operativo il crematorio

ACEGASApsAmga ha annunciato in questi giorni il ritorno all’operatività del forno crematorio nel cimitero di Sant’Anna, fermo o sottoutilizzato da agosto 2021 per riparazioni. Il ripristino del rivestimento interno e la riparazione dello scambiatore di calore ne hanno consentito la riaccensione secondo , queste le parole del comunicato diffuso dalla società che lo gestisce. Il concessionario della gestione del cimitero di S. Anna a Trieste e del crematorio triestino aveva avuto dal Comune l’incarico, dotato

Avezzano (AQ): primo parere favorevole al progetto di realizzazione di un crematorio

La Commissione urbanistica del Comune di Avezzano ha espresso un primo parere favorevole alla realizzazione del tempio crematorio nell’area del locale cimitero, che diverrebbe il primo in Abruzzo. Ora il progetto passerà al vaglio del consiglio comunale, al quale spetta la decisione finale. L’assessore Loreta Ruscio ha evidenziato come l’emergenza Covid abbia reso necessario prendere in esame la realizzazione del tempio crematorio, per soddisfare gli interessi generali della collettività avezzanese, marsicana e regionale e fronteggiare

Il 18 novembre previsto corso Euro.Act su “Cremazione, conservazione e affido delle ceneri”

Questo articolo è parte 11 di 13 nella serie Corsi 2^ semestre 2021

Si terrà giovedì 18 novembre il corso Euro.Act su Cremazione, conservazione ed affido delle ceneri, a cura del dott. Sereno Scolaro, esperto del settore funerario e vice-responsabile nazionale di SEFIT Utilitalia. La pratica funebre della cremazione ha conosciuto, in Italia, negli ultimi anni, un consistente sviluppo. Nel 2020, si sono effettuate 247.840 cremazioni di cadaveri. A tali valori sono da sommare 29.266 cremazioni di resti mortali per un totale complessivo di 277.106 cremazioni. Le cremazioni

Cremazione e normative: a che punto siamo?

Come noto e, se necessario, ribadito dalla Consulta, in una sua recente pronuncia sull’impugnativa da parte del Governo di alcune leggi regionali, segnatamente, in primis, quella lombarda, i principi legislativi che devono essere assunti a massimo riferimento in tema di cremazione sono solo quelli, di rango primario, stabiliti dall’articolo 343 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 “Approvazione del Testo Unico delle leggi sanitarie” e dalla legge 30 marzo 2001, n. 130 “Disposizioni in

Misterbianco (CT): inaugurata la struttura a servizio del crematorio

È stata inaugurata in questi giorni la struttura all’interno del cimitero comunale di Misterbianco che accoglie il crematorio con annesse le sale cerimonia e veglia, gli uffici ed i servizi e i locali che ospitano i forni e la cella frigorifera. A tagliare il nastro della nuova struttura il commissario straordinario del Comune, Salvatore Caccamo, e Mario Ballerini, presidente della Saie Spa, che ha realizzato l’impianto in project financing e della società Misterbianco Cremazioni che

Copparo (FE): operativa la seconda linea dell’impianto di cremazione

È già operativa la seconda linea dell’impianto di cremazione nel Comune di Copparo, gestito da Gecim srl. L’investimento pari a oltre 600mila euro, comprende un sistema di monitoraggio in continuo ed ulteriori sistemi di abbattimento dei fumi. La nuova struttura permetterà di fornire un servizio continuativo, durante i periodi di manutenzione programmati o in caso di rotture e malfunzionamenti imprevisti, oltre a garantire il mantenimento degli standard di funzionamento dell’impianto esistente, entrato in funzione nel

Genova: perplessità sul progetto di costruzione di nuovi forni crematori

Il progetto, presentato in anteprima dal Comune di Genova alla commissione specifica del Municipio IV Media Val Bisagno, per la costruzione di nuovi forni crematori, prevede la realizzazione di un nuovo edificio equipaggiato con tre forni, sale operative e di commiato, un parcheggio pertinenziale e il riassetto di un’area totale da oltre 3300 metri quadrati. L’ideazione, frutto di una proposta di project financing dell’associazione temporanea di imprese formata da Crezza srl (SO), Tempio Crematorio Lombardo

Orte: opposizione alla costruzione del nuovo forno crematorio

Lo scorso aprile 2021 è stata ratificata la delibera di approvazione del progetto per la realizzazione di un tempio crematorio nel comune di Orte, all’interno dell’area cimiteriale, nel quartiere Resano. Ma, secondo gli oppositori al progetto. l’impatto ambientale, che ne deriverebbe, andrebbe a interessare il quartiere Le Grazie, poco distante dal cimitero e la vicina area termale del comune con le piscine di acqua sulfurea. Anche la Asl di Viterbo ha espresso parere preventivo negativo

Roma: il Congresso Nazionale Federcofit apre un tavolo di confronto con le Amministrazioni locali sui servizi funebri e cimiteriali

Federcofit – la Federazione del Comparto Funerario Italiano – sta organizzando, in vista delle prossime elezioni amministrative che si terranno a Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli e in molte altre città, una serie di incontri per confrontarsi con le locali amministrazioni e produrre proposte di miglioramento dei servizi nel comparto funerario. Si inizia mercoledì 6 ottobre a Roma in occasione del Congresso nazionale Federcofit, a cui saranno invitati anche i candidati per il Campidoglio. Partendo

Biella: a gara la gestione in concessione per 20 anni del crematorio

È pubblicata sul portale del Comune di Biella e in albo pretorio la procedura aperta di gara europea, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta più vantaggiosa, per la gestione del Tempio crematorio di via dei Tigli, a Biella. Gli operatori economici interessati hanno tempo per presentare le domande entro la data di lunedì 8 novembre 2021. L’impianto crematorio risulta attualmente nelle disponibilità del Comune di Biella, dopo la risoluzione del contratto di concessione al precedente

Trento: entra in funzione il nuovo forno crematorio

Il nuovo tempio crematorio di Trento è pronto a partire, con l’entrata in funzione – il prossimo mercoledì – delle due linee dedicate, per una capacità massima di dodici cremazioni al giorno. Nella fase iniziale verranno effettuate una o due cremazioni al giorno per ogni linea. Dopodiché, l’intenzione è di riservare una linea per le richieste che provengono dal Comune di Trento e l’altra destinata ai Comuni in convenzione. Nel frattempo, si continuerà la collaborazione

Valdarno: ipotesi di realizzazione di impianto crematorio

Il Comune di San Giovanni sta valutando la possibilità di realizzare sul territorio del Valdarno un tempio crematorio ed intende confrontarsi con la cittadinanza in un incontro pubblico. L’assemblea si svolgerà martedì 28 settembre alle 18 al circolo Mcl, in via Gruccia 18, accanto alla chiesa San Giuseppe artigiano e sarà l’occasione per illustrare alla comunità le caratteristiche dell’impianto di cremazione, che potrebbe aggiungersi ai tradizionali servizi cimiteriali già presenti in città. Dati i posti

Liguria: disciplina della tumulazione degli animali di affezione

Nella scorsa legislatura, su indicazione del M5S, il Consiglio regionale ligure ha approvato un provvedimento legislativo per disciplinare i servizi funebri e cimiteriali, nonché la tumulazione degli animali di affezione. Nello specifico, l’articolo 54 di tale provvedimento (reperibile anche in banca dati di questo sito) ha previsto la possibilità di tumulare le ceneri dell’animale di compagnia nella tomba o nel loculo di famiglia, su richiesta del defunto o dei suoi eredi e previa cremazione e

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