I reati contro la pietà dei defunti, che hanno per oggetto il sepolcro, contemplano due fattispecie diverse:
- la violazione di sepolcro,
- il vilipendio delle tombe.
La violazione del sepolcro
L’art. 407, c.p., commina la reclusione da uno a cinque anni a chiunque violi una tomba, un sepolcro o un’urna cineraria.
Quindi la condotta antigiuridica, che il giudice dovrà pur sempre valutare, deve necessariamente riferirsi a fatti e/o atteggiamenti che la comunità sociale davvero consideri come gravi oltraggi ai sentimenti di pìetas verso i morti.… ... Leggi il resto