Quanto possono essere “riconoscenti” le confraternite?

Premessa illustrativa In una data località, nel 1979 una confraternita titolare di concessione di area cimiteriale su cui era stato, all’inizio, realizzato un manufatto sepolcrale a sistema di tumulazione, richiede al comune (concedente) l’autorizzazione (ottenendola) ad un ampliamento, consistente nella realizzazione di un certo numero, limitato, di posti feretro in ragione del fatto che ormai era prossima la saturazione della capienza, dato il numero dei posti presenti. Di fatto, questo ampliamento segnava anche il fatto

TAR Sicilia, Palermo, Sez. III, 7 gennaio 2021, n. 60

TAR Sicilia, Palermo, Sez. III, 7 gennaio 2021, n. 60 Pubblicato il 07/01/2021 N. 00060/2021 REG.PROV.COLL. N. 01760/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 1760 del 2020, proposto da Confraternita < omissis >, Confraternita < omissis >, Confraternita < missis>, Confraternita < omissis >, Associazione < omissis

Consiglio di Stato, Sez. III, 16 dicembre 2020, n. 8085

Consiglio di Stato, Sez. III, 16 dicembre 2020, n. 8085 Pubblicato il 16/12/2020 N. 08085/2020REG.PROV.COLL. N. 00993/2016 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 993 del 2016, proposto da P. Vincenzo, in proprio e in qualità di Confratello e Priore pro tempore della Confraternita del < omissis >, rappresentato e difeso dagli avvocati Giuseppe

TAR Campania, Napoli, Sez. III, 10 dicembre 2020, n. 6023

Pubblicato il 10/12/2020 N. 06023/2020 REG.PROV.COLL. N. 03396/2019 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3396 del 2019, integrato da motivi aggiunti, proposto da: Arciconfraternita del < omissis >, in persona del legale rappresentante pro tempore sig. Giovanni W.; Arciconfraternita < omissis >, in persona del legale rappresentante pro tempore sig. Salvatore I.; Arciconfraternita <

TAR Campania, Napoli, Sez. V, 24 agosto 2020, n. 3638

TAR Campania, Napoli, Sez. V, 24 agosto 2020, n. 3638 MASSIMA TAR Campania, Napoli, Sez. V, 24 agosto 2020, n. 3638 Nell’ambito di riferimento di concessioni cimiteriali fatte ad enti (art. 90 d.P.R. 10/9/1990, n. 285), e nella specie di enti aventi carattere ecclesiastico, gli oneri di manutenzione delle cappelle funerarie spettano alla Diocesi, non solo quando vi sia stato espresso riconoscimento diocesano, ma anche in virtù del potere di vigilanza esercitato, secondo le disposizioni

TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 13 luglio 2020, n. 3039

TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 13 luglio 2020, n. 3039 MASSIMA TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 13 luglio 2020, n. 3039 Ai fini ella qualificazione quali opere di urbanizzazione primaria, la definizione di “impianti cimiteriali” non comprenda la mera costruzione di loculi nell’ambito dell’area cimiteriale già impiegata a tal fine e fatta oggetto di concessione a terzi (privati od enti). Tale definizione porta a concludere nel senso che gli “ampliamenti” ivi contemplati riguardino l’asservimento di

Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 14 gennaio 2020, n. 8

Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 14 gennaio 2020, n. 8 MASSIMA Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 14 gennaio 2020, n. 8 Dall’analisi testuale dell”art. 19 d.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 emerge chiaramente che, in materia di trasporto funebre, essa non ha introdotto alcun formale divieto o alcun obbligo a carico delle confraternite (nella specie: né il divieto di utilizzare mezzi altrui, né l’obbligo di utilizzare mezzi propri</i>, ma

Consiglio di Stato, Sez. V, 19 settembre 2019, n. 6238

Consiglio di Stato, Sez. V, 19 settembre 2019, n. 6238 MASSIMA Consiglio di Stato, Sez. V, 19 settembre 2019, n. 6238 [cfr. anche: Consiglio di Stato, Sez. V, 19 settembre 2019, n. 6239 ] La delibera di giunta comunale che approva il regolamento avente ad oggetto le tariffe per i servizi cimiteriali è senza meno un atto di carattere generale perchè non ha “specifici destinatari” (prospettazione suggestiva), ma dispone, in via generale, per tutti i

Anche le cappelle funerarie delle Confraternite sono assoggettate alla TARSU.

Sull’assoggettamento alla TARSU (e successive Tariffe rispondenti alla medesima funzione) delle cappelle funerarie delle Confraternite, vi sono stati numerosi contenziosi, ma anche comportamenti inerziali da parte dei soggetti impositori, originati da una sorta di metus reverentialis trattandosi generalmente di enti ecclesiastici (quando aventi ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica agli effetti civili, dato che senza di ciò non disporrebbero della capacità di contrarre con la P.A. e, quindi, di ottenere in uso aree nel cimitero

Corte di Cassazione, Sez. V Civ., 3 maggio 2019, n. 11679 (ordinanza)

Corte di Cassazione, Sez. V Civ., 3 maggio 2019, n. 11679 (ordinanza) MASSIMA Corte di Cassazione, Sez. V Civ., 3 maggio 2019, n. 11679 (ordinanza) Non è esentato dall’imposizione TARSU l’immobile costituito da un’area cimiteriale in concessione gestita da un ente ecclesiastico, atteso il conferimento dei rifiuti che lo stesso produce (cd. rifiuti cimiteriali), classificati tra quelli urbani o ad essi assimilati, né può sostenersi l’equiparazione di un tale cespite con gli edifici di culto,

TAR Campania, Napoli, Sez. I, 10 settembre 2018, n. 5436

TAR Campania, Napoli, Sez. I, 10 settembre 2018, n. 5436 MASSIMA TAR Campania, Napoli, Sez. I, 10 settembre 2018, n. 5436 Non può qualificarsi come tributo una prestazione patrimoniale imposta (art. 23 Cost.) a carico degli interessati determinata con riferimento alla misura dei costi sostenuti dall’Ente, quale corrispettivo della erogazione di un servizio e della offerta di un bene o di un servizio, atteso che ricadono nell’ambito applicativo della norma costituzionale citata le sole prestazioni

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 31 maggio 2017, n. 13740

Massima: Corte di Cassazione, Sez.v pen., 31 maggio 2017, n. 13740 Le cappelle cimiteriali, ancorché erette da enti (confraternite e simili) non sono assimilabili agli edifici di culto, ai fini della tassa, o tariffa, per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, tanto più che il Codice dell’ambiente individua, espressamente, i rifiuti che sono suscettibili di essere prodotti nei cimiteri, qualificandoli, in via generale, quali rifiuti solidi urbani. Tali oneri gravano sul soggetto che occupa o

TAR Campania, Sez V, 10 marzo 2016, n. 1367

Testo completo: TAR Campania, Sez. V, 10 marzo 2016, n. 1367 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2777 del 2015, integrato da motivi aggiunti, proposto da: Arciconfraternita dei Santi Agostino e Monica sotto il titolo dell’Immacolata Concezione, Arciconfraternita di S. Maria del Suffragio, Arciconfraternita del SS. Sacramento, Arciconfraternita del SS. Rosario, rappresentate e difese dagli

TAR Campania, Sez. III, 7 settembre 2015, n. 4397

Testo completo: TAR Campania, Sez. III, 7 settembre 2015, n. 4397 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1544 del 2013, proposto da: ARCICONFRATERNITA DI SANTA MARIA DEL SUFFRAGIO, con sede legale in Torre Annunziata (NA), alla Via Nicolò D’Alagno, n. 20, in persona del legale rappresentante, Corcione Edoardo, rappresentata e difesa dall’Avv. Vincenzo Scolavino ed,

Quesito pubblicato su ISF2012/3-b

Il Comune veneto di & ha ricevuto dall’ULSS di XXX la richiesta di pagamento per la permanenza presso l’obitorio dell’ospedale di XXX di una salma, per effetto del provvedimento di un magistrato della Procura della Repubblica di XXX. La salma era stata prelevata da una abitazione di altro Comune veneto (YYY) e il trasporto è avvenuto a carico dello stesso Comune di YYY, che ha affidato questo servizio in concessione. L’ULSS ritiene che il costo