Trasporti funebri “precoci” e tendenze alla c.d. reciprocità

Con una certa frequenza leggi regionali hanno introdotto la possibilità che vi sia un trasporto di corpi di persone defunte anche prima dell’accertamento della morte, in alcuni casi introducendo la differenziazione terminologica tra “salma” e “cadavere”, termini che nel passato potevano essere considerati quasi, anche se non sempre, tra loro sinonimi, distinzione nettamente ricusata in una regione, come esplicitamente affermato nella Relazione al Consiglio regionale, in quanto avrebbe prodotto … confusioni [1].
La distinzione delle parole consentiva di regolare in modo differente il trasferimento dei corpi di persone defunte a seconda che avvenisse prima oppure dopo il determinarsi di certi eventi, di norma collegati all’accertamento della morte da parte del medico necroscopo (art.… ... Leggi il resto

I “morti” non stanno fermi, ma sono in frequente movimento

L’art. 109 D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 e s.m. prevede, al comma 1, la decorrenza della sua entrata in vigore (30 marzo 2001, data coincidente, accidentalmente, con quella di promulgazione di una legge pertinente alla materia), mentre al comma 2 prevede che le norme sulla registrazione informatica degli atti (di stato civile) e la tenuta degli archivi (informatici) abbiano efficacia da data da stabilirsi con D.P.C.M., ai sensi del precedente art. 10, atto che avrebbe dovuto essere emanato entro 12 mesi dalla pubblicazione del D.P.R.… ... Leggi il resto

TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. II, 7 febbraio 2024, n. 91

TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. II, 7 febbraio 2024, n. 91

Pubblicato il 07/02/2024
N. 00091/2024 REG.PROV.COLL.
N. 00991/2018 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 991 del 2018, proposto da
Eccellenza Funeraria Italiana – EFI e Società Onoranze Funebri < omissis > di P. Massimiliano & C. S.n.c., in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, entrambe rappresentate e difese dagli avv.ti… ... Leggi il resto

L’eccezionale deroga posta dall’art. 26

Accade abbastanza spesso che si leggano, ed applichino, le norme, siano essere di grado primario (legge ed altri atti aventi forza di legge) o di rango secondario (regolamenti), per quello che dicono senza fermarsi a considerare quale ne sia la ratio a cui rispondono, cioè la motivazione che ha portato ad una determinata formulazione.
Trascuriamo – intenzionalmente – i casi in cui il testo non sia particolarmente chiaro, così come i casi chi abbia redatto un testo volesse raggiungere uno scopo diverso da quello che, alla fine, risulta emergere dal testo che venga emanato, in quanto ciò appartiene alla possibilità di “infortuni” che possono intervenire, limitandoci a prendere in considerazione le situazioni in cui questi ultimi non si abbiano.… ... Leggi il resto

I “confini” normativi: principi generali e loro rimozioni

Nella versione consolidata del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la Parte sesta – Disposizioni Istituzionali e Finanziarie, Titolo I – Disposizioni Istituzionali, Capo 2 – Atti giuridici dell’Unione, procedure di adozione e altre disposizioni, la Sezione 1 – Atti giuridici dell’Unione si apre con l’art. 288:
Articolo 288 (ex articolo 249 del TCE)
Per esercitare le competenze dell’Unione, le istituzioni adottano regolamenti, direttive, decisioni, raccomandazioni e pareri.
Il regolamento ha portata generale. Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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L’ammissibilità dell’esercizio del trasporto funebre con diritto di privativa è stata, espressamente, abrogata

L’art. 37, comma 1, lett. a) D. Lgs. 23 dicembre 2022m n, 201 “ Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica”, emanato in attuazione dell’articolo 8, comma 2, lettere a), b), c), d), e), l), m), n), o), q), r), s), t) e v), della legge 5 agosto 2022, n. 118, ha disposto, tra le altre (alcune abrogazioni sono correlata ad una “riscrittura” di alcune disposizioni) e con effetto dal 31 dicembre 2022 (sic!... Leggi il resto

Che cosa c’entrano il C.o.E. e la Conferenza dell’Aja di Diritto internazionale privato?

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (C.E.D.U.), III Sezione, 10 maggio 2022, Solyanik v. Russia, Application no. 47987/15 (reperibile per gli Abbonati PREMIUM alla Sezione SENTENZE) è intervenuta su questione riguardante la fascia di rispetto cimiteriale relativamente ad un cimitero nel comune di Vladivostok (per inciso, sanzionando il comune di Vladivostok, anche se con un ridimensionamento dell’indennizzo richiesto dalla persona ricorrente).
Più recentemente (giugno) la stessa C.E.D.U. è intervenuta a dichiarare indebito il trasporto di immigrati dal Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord al Rwanda, sentenza intervenuta quando le persone interessate erano già imbarcate sull’aereo che doveva portarle a destinazione.… ... Leggi il resto

Spartiacque tra funzioni di polizia mortuaria e funzioni di stato civile

È noto come lo spartiacque, detto anche dispulvio, costituisce la linea lungo la quale si ripartisce lo scolo delle acque piovane.
Talora accade sentire persone che affermano che l’autorizzazione al trasporto funebre è rilasciata dall’Ufficiale dello stato civile, affermazioni che possono sembrare autorevoli allorquando chi le profferisca assolve ad un ruolo di un certo peso, magari in contesti aventi ad oggetto funzioni in materie tutt’altro che pertinenti sia alla materia della polizia mortuaria sia al servizio dello stato civile (in altre parole da parte di figure che non conoscono né l’una, né l’altra materia, pur se autorevole in un qualche terzo ambito).… ... Leggi il resto

Funerali… a “cassa aperta”?!!

Regione Puglia: è legittimo provvedere alla definitiva sigillatura del feretro, solo una volta giunti in cimitero, per la tumulazione?
Per esteso: si possono celebrare i funerali a “cassa aperta”?


Come prima chiosa di diritto funerario, va sempre tenuta separata e scissa la circostanza del trasporto di salma, rispetto a quella del trasporto di cadavere, sono, infatti, due istituti, di cui il primo altamente innovativo, governati in modo diverso, e, precisamente, dagli artt.10 e 10.bis L.… ... Leggi il resto

La forza dell’abitudine nella formazione di atti amministrativi in materia di polizia mortuaria – 2/2

Una (lieve) deroga, in emergenza
Nella circolare del Ministero della salute, Direz. Centr. Prev. Sanit., n. 818 dell’11 gennaio 2021 (si omettono le citazioni alle precedenti, a partire dalla n. 11285 del 1° aprile 2020, in quanto da quest’ultima sostituite), al Punto E), n. 7 si prevede che: “Nell’autorizzazione al trasporto funebre per procedere a cremazione quando si indica il crematorio scelto dagli aventi titolo è opportuno aggiungere: “o qualunque altro crematorio disponibile”.... Leggi il resto

La forza dell’abitudine nella formazione di atti amministrativi in materia di polizia mortuaria – 1/2

Introduzione
Di tanto in tanto accade che vi sia l’occasione per venire a conoscenza di “prassi” che, probabilmente, trovano fondamento (o, meglio, origine) in quella che può essere chiamata la “forza dell’abitudine”, a sua volta effetto di una data strutturazione dell’organizzazione degli uffici.
In materia di polizia mortuaria si possono registrare anche effetti di una certa quale sovrapposizione tra funzioni, competenze e figure professionali che se ne occupano.
È abbastanza frequente sentire affermare che l’autorizzazione al trasporto funebre sia rilasciata dall’Ufficiale dello stato civile: si tratta di un’affermazione priva di fondamento dal momento che tale autorizzazione, che così come le altre in materia di polizia mortuaria di competenza dei comuni, attiene alle funzioni amministrative (spettanti ai comuni) che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, …, ai sensi dell’art.… ... Leggi il resto

Sentenza del Consiglio di Stato, Sez. II, 12 aprile 2021, n. 2946: considerazioni ulteriori

Introduzione
Riprendiamo un argomento, già fatto oggetto di pubblicazione, nella categoria “Giurisprudenza” del 26 maggio scorso (categoria pianificata per l’ultimo mercoledì del mese), ritenendo che meriti qualche approfondimento aggiuntivo.
Infatti, vi si segnalava una pronuncia del Consiglio di Stato (si tratta della sentenza del Consiglio di Stato, Sez. II del 12 aprile 2021, n. 2946, con cui si affronta, o ri-affronta (se lo si vuole), un tema che, di tanto in tanto, giunge al giudicato amministrativo, tema su cui, per altro, vi è sostanzialmente un indirizzo ermeneutico abbastanza consolidato.… ... Leggi il resto

Ancora sul diritto fisso per i trasporti funebri: non vi è incompatibilità con la cessazione della privativa

Il Consiglio di Stato, Sez. II, 12 aprile 2021, n. 2946 (reperibile per gli Abbonati PREMIUM nella Sezione SENTENZE) è intervenuto ancora una volta sul tema dei diritti fissi, considerati dall’art. 19, commi 2 e 3 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285, ponendo l’accento sul fatto che tale istituto non contrasta con l’avvenuto superamento dell’istituto della c.d. privativa nei trasporti funebri, ma – trattandosi di un servizio pubblico locale – non ha riguardo al trasporto funebre in quanto tale, all’autorizzazione al trasporto stesso, dal momento che si colloca in un più ampio quadro normativo, secondo il quale, all’autorizzazione al trasporto della salma, deve altresì aggiungersi l’autorizzazione al seppellimento.… ... Leggi il resto