Sepolcri privati e gentilizi fuori del perimetro cimiteriale

L’art. 340 T.U.LL.SS vieta, con norma tassativa e categorica la sepoltura dei cadaveri fuori dai moderni cimiteri, eccezione fatta quando sia stato costituito un c.d. sepolcro privato fuori dai cimiteri, istituto regolato dagli artt. 101 – 104 D.P.R. 10/9/1990, n. 285, solo che questa anomalia consentita, questo rischio calcolato comporta, di rigore il ricorso alla pratica della tumulazione stagna, e non a quella standard dell’inumazione.
Quindi non si possono proprio impiantare campetti d’inumazione esterni al perimetro del sepolcreto.… ... Leggi il resto

TAR Lazio, Latina, Sez. I, 23 aprile 2022, n. 366

TAR Lazio, Latina, Sez. I, 23 aprile 2022, n. 366

Pubblicato il 23/04/2022
N. 00366/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00132/2022 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di Latina (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 132 del 2022, proposto da
Nicola L., rappresentato e difeso dall’avvocato Ermanno Martusciello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Patrica, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Teresa Carlini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero della Cultura, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l’annullamento
l’annullamento, previa sospensione dell’esecuzione,
della Determinazione del responsabile del servizio manutenzione e patrimonio, n.… ... Leggi il resto

TAR Lazio, Roma, Sez. II-stralcio, 19 aprile 2022, n. 4679

TAR Lazio, Roma, Sez. II-stralcio, 19 aprile 2022, n. 4679

Pubblicato il 19/04/2022
N. 04679/2022 REG.PROV.COLL.
N. 09748/2011 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Stralcio)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9748 del 2011, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Donatella I., rappresentata e difesa dall’avvocato Paolo Maria D’Ottavi, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Angelo Secchi, 9;
contro
Comune di Tuscania, in persona del Sindaco, legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Marco Annecchino, Franco Sciarretta, con domicilio eletto presso lo studio & Associati Studio Legale Annecchino Sciarretta Parrotta in Roma, via Cassiodoro, 1/A;
per l’annullamento
(con il ricorso introduttivo) dell’ordinanza sindacale n.… ... Leggi il resto

TAR Basilicata, Sez. I, 13 aprile 2022, n. 297

TAR Basilicata, Sez. I, 13 aprile 2022, n. 297

Pubblicato il 13/04/2022
N. 00297/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00150/2021 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 150 del 2021, proposto da dall’avv. Giuseppe S., il quale si rappresenta e difende da sé medesimo, PEC giuseppescioscia@ordineavvocatiroma.org, domiciliato ai sensi dell’art. 82 R.D. n. 37/1934 presso la Segreteria di questo Tribunale;
contro
Comune di Pescopagano, in persona del Sindaco p.t.,… ... Leggi il resto

TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. II, 28 marzo 2022, n. 284

TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. II, 28 marzo 2022, n. 284

Pubblicato il 28/03/2022
N. 00284/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00746/2016 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 746 del 2016, proposto da
-OMISSIS-, rappresentata e difesa dagli avv.ti Michele Ottani, Sebastiano Artale, Giuliano Neri e Chiara Artale, con domicilio digitale corrispondente alla PEC indicata negli scritti difensivi, e domicilio fisico eletto presso lo studio del primo in Bologna, Via Saragozza n.… ... Leggi il resto

TAR Puglia, Lecce, Sez, III, 3 marzo 2022, n. 365

TAR Puglia, Lecce, Sez, III, 3 marzo 2022, n. 365

Pubblicato il 03/03/2022
N. 00365/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01087/2019 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce – Sezione Terza
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1087 del 2019, proposto da
-OMISSIS-e -OMISSIS-, rappresentati e difesi dall’avvocato Gianluca Prete, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio di Angelo Vantaggiato in Lecce, via Zanardelli n.… ... Leggi il resto

Ancora sulle concessioni cimiteriali perpetue – 2/2

Un’interessante pronuncia in materia si è avuta con il dictum del Consiglio di Stato, Sez. V, 15 luglio 2021, n. 5333, per cui, premessa “… una breve considerazione sulla natura ancipite dello ius sepulchri, nel senso che, da un canto, lo stesso ha consistenza di diritto, spettante al titolare di concessione cimiteriale, ad essere tumulato nel sepolcro, in quanto, originando da una concessione traslativa, crea nel soggetto privato concessionario un diritto soggettivo di natura reale, assimilabile al diritto di superficie, suscettibile di possesso e soprattutto di trasmissione sia “inter vivos” che per via di successione “mortis causa” (separatamente – è ovvio – dalla proprietà del suolo, come precisa l’art.... Leggi il resto

Ancora sulle concessioni cimiteriali perpetue – 1/2

Appare utile riprendere una questione specifica, quella delle concessioni cimiteriali perpetue, fino a che siano state ammissibili, ed il loro “trattamento” attuale.
È cosa notoria come dal 10 febbraio 1976 (D.P.R. 21 ottobre 1975, n. 803) le concessioni cimiteriali possano essere unicamente a tempo determinato e nella durata massima di 99 anni.
Ciò dato, merita di precisarsi come oggetto precipuo siano le concessioni cimiteriali considerate, oggi (non occorre richiamare la norma antecedente ad essa corrispondente), dall’art.… ... Leggi il resto

Chi ”seppellisce” chi? E dove? – 2/2

Alcuni approfondimenti aggiuntivi
Si inizia con affrontare questioni in qualche modo di minore rilievo, cioè il fatto che alla richiesta di traslazione di un feretro ed urna cineraria da un loculo ad altro non siano stati dati riscontri.
Ciò porta a dover ricordare gli obblighi di conclusione dei procedimenti, anche quando siano ad iniziativa di parte, nonché i possibili rimedi, per la parte in caso di inadempimento (art. 2 L. 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.).… ... Leggi il resto

Chi ”seppellisce” chi? E dove? – 1/2

Premessa introduttiva: la fattispecie
Come frequentemente accade, le situazioni che emergono nelle realtà possono superare le fantasie, cioè le impostazioni astratte, magari anche elaborate per motivi “di scuola”.
Ciò accade in particolare quando nelle realtà locali vi siano poche attenzioni attorno ad aspetti specifici, specie allorquando la gestione dei cimiteri e la regolazione dei diritti d’uso siano “senza padrone”, cioè quando le diverse attività siano distribuite per fasi, attribuendone una o più a quale momento organizzativo (leggasi: ufficio), altra ad altri, spesso “sparpagliandole” tra più uffici.… ... Leggi il resto

Corte di Cassazione, Sez. II Civ., 10 febbraio 2022, Ordin. n. 4469

Corte di Cassazione, Sez. II Civ., 10 febbraio 2022, Ordin. n. 4469

Corte di Cassazione
Civile Ord. Sez. 2 Num. 4469 Anno 2022
Presidente: MANNA FELICE
Relatore: CAVALLARI DARIO
Data pubblicazione: 11/02/2022

ORDINÀNZA

sul ricorso 5444-2017 proposto da:
Luciano L., elettivamente domiciliato in ROMA, via Cosseria 2,
rappresentato e difeso dagli Avv.ti Francesco De Feis e Mariantonietta
Belmonte;
– ricorrente –
contro
Maria Valentina R., elettivamente domiciliata presso la Cancelleria
della Corte di cassazione, rappresentata e difesa dall’Avv.… ... Leggi il resto

Sepolcri privati extra moenia e zona di rispetto sanitaria

Recentemente, la Direzione Centrale per le Autonomie Locali del Ministero dell’Interno ha formulato, in risposta a preciso quesito, un’analisi articolata sulla disciplina della sepoltura fuori dalle aree cimiteriali nell’ordinamento legislativo italiano, anche in considerazione di quest’aspetto sistemico: il quesito proposto non avrebbe teso ad ottenere una soluzione particolare ad un solo caso specifico, quanto un inquadramento dogmatico della disciplina nel suo complesso, quindi di grande valore didattico per noi tutti.

Nella risposta al soggetto istante (un Comune), per altro, in materia di tumulazione privilegiata (art.… ... Leggi il resto

L’inumazione come possibilità di valorizzazione, e differenziazione, delle sepolture

In precedente contributo dal titolo: “Inumazione: alcune esperienze peculiari” sono state illustrate situazioni in cui la pratica funeraria dell’inumazione è stata declinata in modo non strettamente riferibile a quella considerata dall’art. 58 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m.
Non si tratta di istituti che si pongano in contrasto con la normativa di riferimento, trovando semmai origine e motivazione nell’art. 90,comma 2, anche se, nella situazione rappresentata, non sia presente il fattore della dotazione di adeguato ossario, anche se sembrerebbe, per l’inciso del purché, che questa dotazione, per ciascun singolo “campo di inumazione”, costituisca una condizione.… ... Leggi il resto

Questioni di famiglia

Premessa
Non si insisterà mai abbastanza sulle “questioni di famiglia”, intese come esigenza di definire, anzi pre-definire, in sede di redazione del Regolamento comunale di polizia mortuaria, quali siano le persone che appartengano alla famiglia del concessionario, ai fini dell’applicazione dell’art. 93, comma 1 (ma anche alcuni aspetti presenti nel comma 2) D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m.
Quest’ultima fonte non fornisce indicazioni in proposito, né può fornirle, poiché ciò attiene, ed in via esclusiva, alla fonte regolamentale sopra citata.… ... Leggi il resto

Accoglimento nei sepolcri in concessione ad enti

L’art. 93, comma 1, primo periodo D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. prevede che, per le concessioni cimiteriali (cfr.: precedente art. 90) fatte ad enti, “Il diritto di uso … è riservato alle persone contemplate dal relativo ordinamento e dall’atto di concessione”.
Fino a qui sembrerebbe tutto abbastanza lineare, in particolare sul fatto che l’individuazione delle persone, o categorie di persone, che abbiano titolo all’accoglimento nel sepolcro (con l’ovvio limite della capienza) è rimessa a due “strumenti”: (a) l’ordinamento dell’ente concessionario e (b) l’atto di concessione.… ... Leggi il resto

Peculiari previsioni afferenti al diritto d’uso di sepolcro privato nei cimiteri

Premessa
Come largamente noto la “regolazione” del diritto d’uso di sepolcri privati nei cimiteri è data dall’art. 93 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m., nonché dal Regolamento comunale di polizia mortuaria, questo ultimo, in particolare, per l’individuazione delle persone qualificabili quali appartenenti alla famiglia del concessionario.
Può essere buona norma, in rede di formulazione di questa ultima “fonte normativa”, specie quando si tratti di concessioni di una certa durata, individuare questo ambito della “famiglia” con impostazioni che siano abbastanza ampie, in modo da assicurare un uso adeguato del sepolcro, avendo presente come generalmente non sia prevedibile, a priori, conoscere chi o quali persone possano usufruirne, essendo la morte un elemento imprevedibile sul quando.… ... Leggi il resto