Consiglio di Stato, Sez. II, 12 aprile 2021, n. 2496

Consiglio di Stato, Sez. II, 12 aprile 2021, n. 2946 Pubblicato il 12/04/2021 N. 02946/2021REG.PROV.COLL. N. 02530/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2530 del 2013, proposto da < omissis > S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Gaspare Dalia, Giuseppe Mauriello, con domicilio digitale come da

Le esequie laiche nella cultura anglosassone

Nel mondo anglosassone, nonostante la tradizione fortemente conservatrice, le sempre maggiori richieste di ritualità di una società postmoderna e le legittime aspettative, non è necessaria una cerimonia funebre di tipo ed ispirazione religiosa, se non la si vuole. Tra i dolenti c’è una tendenza diffusa ed in crescita a ricoprire un ruolo attivo nell’organizzazione e nella gestione dell’evento funerale, lasciando in secondo piano le figure istituzionali come il ministro di culto. Se non si fa

Lombardia: l’ANCI chiede ai Comuni osservazioni sul testo della bozza di nuovo regolamento regionale in materia funebre, cimiteriale e di cremazione

Con nota dell’8 aprile 2021 di Prot. n. 799/2021, ANCI Lombardia ha chiesto ai Comuni lombardi osservazioni sulla bozza di regolamento regionale in materia funeraria. Di seguito il testo della nota: Circolare n. 254/2021 Ai signori Sindaci, Assessori competenti, Segretari comunali, Responsabili di settore, Organi ANCI Lombardia Oggetto: Richiesta osservazioni Bozza Regolamento Regionale ex art 76 LR n. 4/2019 Norme in materia di medicina legale, polizia mortuaria, attività funebre Gentilissime/i, Regione Lombardia sta avviando le

Martedì 13 aprile: corso su circolare Min. Salute 11/1/21 n. 818, ultime norme statali per i defunti con Covid-19

Euro.Act organizza un corso on-line martedì 13 aprile 2021, dalle 10 alle 13, tenuto dai segretari di due delle maggiori Federazioni operanti in Italia nel settore funerario: SEFIT (Dr.ssa Leotta) e FENIOF (Dr. Bosi). Si tratta di corso sulle ultime norme statali da applicare quando si ha un decesso di persona con COVID-19, sospetto o conclamato. Il corso si terrà con l’uso della piattaforma ZOOM. Finalità Il corso fornisce indicazioni sui trattamenti(in campo funebre, cimiteriale,

Attività disgiunta: un vantaggio anche per il cittadino?

Per l’allestimento di un funerale, il soggetto incaricante è familiare/i avente/i titolo, che agisce, di norma, con un contratto di mandato nei confronti dell’impresa funebre, contratto che stabilisce le obbligazioni di “fare” a fronte di un determinato corrispettivo. Può essere un mandato: Omnicomprensivo: cioè per il disbrigo delle pratiche amministrative occorrenti o parte di esse e l’acquisizione delle autorizzazioni necessarie, le operazioni occorrenti od opportune sul cadavere, come vestizione e tanatocosmesi, la fornitura della bara,

Appunti di previdenza funeraria

Un giorno, anche in Italia, si svilupperà un sistema di previdenza funeraria, sulla scorta di un’esperienza maturata da decenni ormai negli altri paesi europei. Vi proponiamo un modulo, da stampare e conservare, che potrebbe servirvi quale preziosa guida per pianificare, in sede di contrattazione, il servizio esequiale con la vostra clientela. 1. Disponete una lista precisa di persone care, congiunti ed amici, che occupano un posto particolare nei vostri affetti. 2. Compilate un elenco analitico

EFI si dissocia dalla protesta degli imprenditori di pompe funebri a Bologna per richiedere la vaccinazione anti-Covid

L’EFI – Eccellenza Funeraria Italiana, la Federazione Nazionale che rappresenta l’imprenditoria funeraria privata, si è dissociata, con una lettera aperta, dalla manifestazione di protesta che alcuni imprenditori funebri hanno organizzato a Bologna, la scorsa domenica, sfilando silenziosamente con trenta carri funebri lungo i viali, per richiedere la vaccinazione prioritaria anti-Covid per gli operatori di settore. Ne riportiamo di seguito il contenuto. “A poco più di un anno dalle dolorose immagini dei camion militari che trasportavano

Verifiche dei carabinieri a livello nazionale in 375 obitori e camere mortuarie di ospedali pubblici e cliniche private, nonché cimiteri

Vasta campagna di verifiche dei carabinieri, a livello nazionale, in 375 obitori e camere mortuarie di ospedali pubblici e cliniche private, quella eseguita ieri. Ad agire il comando dei militari per la tutela della salute, sulla base di indicazioni del Ministero della salute. Controlli anche in aree riconducibili a imprese funebri private e servizi cimiteriali. Irregolarità sono state rilevate in 85 casi. I carabinieri del Nas hanno riscontrato che non venivano osservate le misure di

Autisti necrofori vs necrofori affossatori?…
La guerra degli ultimi!

Molto spesso si tende a distinguere tra attività funebre ed attività cimiteriale, individuando la prima come quella immediatamente post mortem e che si conclude, all’incirca con la sepoltura o poco oltre, e la seconda come quella che si sviluppa dall’accoglimento nel cimitero per la “conservazione” dei morti. Questo compito culturale si può prolungare anche oltre i tempi necessari alla mineralizzazione dei corpi, cui dall’origine sono preposti i cimiteri ed, in tale fase, la mansione “tecnica”

Luoghi per la ritualità e case funerarie: strumento di concorrenza o luoghi di servizio?

È stata segnalata da diverse parti per l’Italia l’inosservanza, ormai cronica ed endemica, della norma che impone tutt’ora, qualora non sia stata varata apposita norma regionale più selettiva, alle strutture sanitarie di avere camere ardenti degne di tale nome, risolvendo così anche il problema dei rituali dei non cattolici. In effetti, la riforma dall’alto, veicolata con D.P.R. 14 gennaio 1997, perché gli istituti ospedalieri e similari, che operano in regime di ricovero, allestissero adeguati locali

Emilia-Romagna: impresari funebri chiedono l’inserimento della categoria tra le vaccinazioni prioritarie

Un gruppo di titolari e lavoratori delle agenzie reggiane di onoranze funebri ha inviato un appello al governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini e all’assessore alla Salute, Raffaele Donini, per poter essere inseriti tra le categorie destinate a ricevere prioritariamente la vaccinazione anti-Covid, in considerazione del servizio essenziale e ad alto rischio di contagio che, quotidianamente, gli stessi effettuano. Questi addetti, infatti, non solo hanno dovuto fronteggiare un aumento considerevole ed esponenziale della mortalità – legato alla

Scafati (SA): maxi-sanzione per i partecipanti a funerale con assembramento

Durante i controlli effettuati da Carabinieri e Polizia municipale sul territorio campano, per verificare il rispetto delle norme anti Covid-19, è emersa l’organizzazione di un funerale a cui ha preso parte un corteo oltre 50 persone, comprensivo anche di banda musicale, per accompagnare il defunto nell’ultimo viaggio. L’intervento – in ottemperanza alle vigenti normative previste contro gli assembramenti e gli spostamenti per motivi non ammessi – ha identificato e sanzionato, con una multa di 400

ERRATA CORRIGE: 13 aprile il corso on-line sulle ultime norme statali da applicare per i defunti con Covid-19

ERRATA CORRIGE Scusandoci per il refuso nel titolo del post precedente, con questo si corregge la data. Il corso sulle ultime norme statali da applicare per i defunti con Covid-19 è programmato il 13 aprile 2021 e non il 14, come prima erroneamente indicato. SCARICA PROGRAMMA, PREZZI E MODULO ADESIONE Di seguito si riportano i dati essenziali, rimandando al programma dettagliato per maggiori approfondimenti. Euro.Act segnala che i responsabili di SEFIT (Dr.ssa Leotta) e FENIOF

14 13 aprile: corso on-line sulle ultime norme statali da applicare per i defunti con Covid-19

Euro.Act segnala che i responsabili di SEFIT (Dr.ssa Leotta) e FENIOF (Dr. Bosi) hanno accolto l’invito a predisporre un corso on-line sulle ultime norme statali da applicare quando si ha un decesso di persona con COVID-19, sospetto o conclamato. Il corso si terrà in data MARTEDI’ 13 aprile 2021, dalle ore 10 alle ore 13, con modalità ON-LINE al raggiungimento di almeno 10 persone iscritte e con un limite massimo in funzione della capienza consentita

Lombardia: in risposta a quesito la Regione afferma che in pandemia la tumulazione aerata va fatta con cassa di zinco e quella stagna senza valvola

In data 20 gennaio 2021 è stata emanata, dalla regione Lombardia, la circolare n. 3184, che forniva indicazioni emergenziali connesse all’epidemia SARS-COV-2 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e della cremazione, sulla base della Circolare Ministero Salute 818 – versione 11 gennaio 2021. A seguito di successiva richiesta di chiarimenti, la Regione ha risposto che, in situazione pandemica, è sì possibile effettuare la tumulazione aerata, ma con l’utilizzo della controcassa di zinco, precisando altresì che l’uso

In pandemia internazionale le regole da seguire sono quelle statali. Regioni e comuni fanno solo quanto consentito dallo Stato

La Corte costituzionale, nel procedimento contro la legge della regione Valle d’Aosta n. 11 del 9 dicembre 2020, che consente misure di contenimento della diffusione del contagio da COVID-19 diverse da quelle statali, ha ritenuto che “il legislatore regionale, anche se dotato di autonomia speciale, non può invadere con una sua propria disciplina una materia avente ad oggetto la pandemia da COVID-19, diffusa a livello globale e perciò affidata interamente alla competenza legislativa esclusiva dello