La posizione dei conviventi di fatto e l’appartenenza alla famiglia del concessionario – 2/2

Vi sono altri aspetti concernenti le convivenze di fatto che meritano di essere segnalate, anche con riferimento alle annotazioni iniziali formulate con riferimento a possibili testi di Regolamenti comunali di polizia mortuaria, o altre fonti normative di settore, in particolare per gli effetti che possono conseguire sotto il profilo dello ius sepulchri, o sull’appartenenza alla famiglia del concessionario, ai fini dell’art. 93 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m., o, in via più generale, sui “titoli” a disporre delle spoglie mortali.… ... Leggi il resto

La posizione dei conviventi di fatto e l’appartenenza alla famiglia del concessionario – 1/2

Risulta che in molti Regolamenti comunali di polizia mortuaria, così come in altre fonti normative di settore, vi siano riferimenti alla figura del convivente more uxorio, a volte individuandone fattori di legittimazione, fino a comprendere l’estensione dello ius sepulchri, altre volte individuandone forme di prova di questa condizione, talora rimettendo la prova a date registrazioni amministrative, altrove rimettendo la prova alla c.d. “autocertificazione” (richiamando o l’art. 46 oppure, con maggiore appropriatezza, l’art. 47 D.P.R.… ... Leggi il resto

TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. II, 28 marzo 2022, n. 284

TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. II, 28 marzo 2022, n. 284

Pubblicato il 28/03/2022
N. 00284/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00746/2016 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 746 del 2016, proposto da
-OMISSIS-, rappresentata e difesa dagli avv.ti Michele Ottani, Sebastiano Artale, Giuliano Neri e Chiara Artale, con domicilio digitale corrispondente alla PEC indicata negli scritti difensivi, e domicilio fisico eletto presso lo studio del primo in Bologna, Via Saragozza n.… ... Leggi il resto

Corte Costituzionale, 28 marzo 2022, n. 79

Corte Costituzionale, 28 marzo 2022, n. 79

N. 79 SENTENZA 23 febbraio – 28 marzo 2022
Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale.
Adozione e affidamento – Adozione di minori in casi particolari – Riconoscimento dei rapporti civili del minore con i parenti dell’adottante – Esclusione – Violazione dei principi, anche convenzionali, di eguaglianza e di parità di trattamento tra tutti i figli, nati all’interno o fuori dal matrimonio e adottivi
– Illegittimità costituzionale in parte qua.
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Ancora sulle concessioni cimiteriali perpetue – 2/2

Un’interessante pronuncia in materia si è avuta con il dictum del Consiglio di Stato, Sez. V, 15 luglio 2021, n. 5333, per cui, premessa “… una breve considerazione sulla natura ancipite dello ius sepulchri, nel senso che, da un canto, lo stesso ha consistenza di diritto, spettante al titolare di concessione cimiteriale, ad essere tumulato nel sepolcro, in quanto, originando da una concessione traslativa, crea nel soggetto privato concessionario un diritto soggettivo di natura reale, assimilabile al diritto di superficie, suscettibile di possesso e soprattutto di trasmissione sia “inter vivos” che per via di successione “mortis causa” (separatamente – è ovvio – dalla proprietà del suolo, come precisa l’art.... Leggi il resto

Ancora sulle concessioni cimiteriali perpetue – 1/2

Appare utile riprendere una questione specifica, quella delle concessioni cimiteriali perpetue, fino a che siano state ammissibili, ed il loro “trattamento” attuale.
È cosa notoria come dal 10 febbraio 1976 (D.P.R. 21 ottobre 1975, n. 803) le concessioni cimiteriali possano essere unicamente a tempo determinato e nella durata massima di 99 anni.
Ciò dato, merita di precisarsi come oggetto precipuo siano le concessioni cimiteriali considerate, oggi (non occorre richiamare la norma antecedente ad essa corrispondente), dall’art.… ... Leggi il resto

Chi ”seppellisce” chi? E dove? – 2/2

Alcuni approfondimenti aggiuntivi
Si inizia con affrontare questioni in qualche modo di minore rilievo, cioè il fatto che alla richiesta di traslazione di un feretro ed urna cineraria da un loculo ad altro non siano stati dati riscontri.
Ciò porta a dover ricordare gli obblighi di conclusione dei procedimenti, anche quando siano ad iniziativa di parte, nonché i possibili rimedi, per la parte in caso di inadempimento (art. 2 L. 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.).… ... Leggi il resto

Chi ”seppellisce” chi? E dove? – 1/2

Premessa introduttiva: la fattispecie
Come frequentemente accade, le situazioni che emergono nelle realtà possono superare le fantasie, cioè le impostazioni astratte, magari anche elaborate per motivi “di scuola”.
Ciò accade in particolare quando nelle realtà locali vi siano poche attenzioni attorno ad aspetti specifici, specie allorquando la gestione dei cimiteri e la regolazione dei diritti d’uso siano “senza padrone”, cioè quando le diverse attività siano distribuite per fasi, attribuendone una o più a quale momento organizzativo (leggasi: ufficio), altra ad altri, spesso “sparpagliandole” tra più uffici.… ... Leggi il resto

TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 7 febbraio 2022, n. 279

TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 7 febbraio 2022, n. 279

Pubblicato il 07/02/2022
N. 00279/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00504/2020 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 504 del 2020 proposto dai Sigg. -OMISSIS-, rappresentati e difesi dall’avvocato Alessandro Tozzi e con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
-OMISSIS-in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Carlo Orlandi e con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per il risarcimento
di tutti i danni derivanti ai ricorrenti dalla decadenza della concessione cimiteriale intestata alla famiglia -OMISSIS-disposta nel Comune nel 2016, mai notificata, e di tutti gli atti presupposti e conseguenti, ivi compresa la presunta segnalazione dello stato di abbandono della cappella del 2014 e l’estumulazione dei defunti avvenuta nel 2016.… ... Leggi il resto

TAR Sicilia, Palermo, Sez. III, 1° febbraio 2022, n. 357

TAR Sicilia, Palermo, Sez. III, 1° febbraio 2022, n. 357

Pubblicato il 01/02/2022
N. 00357/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00572/2017 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 572 del 2017, proposto da
P. Antonino, rappresentato e difeso dall’avv. Filippo Di Matteo, con domicilio digitale come da PEC da registri di giustizia;
contro
Comune di Monreale, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio;
per l’annullamento
della determina dirigenziale n.… ... Leggi il resto

Le distinte posizioni di concessionario e persone aventi titolo alla disposizione delle spoglie mortali

Si parte da una specifica situazione locale (assunta ad esemplificazione), in cui la concessione dei loculi ha durata 30ennale.
Una trentina d’anni addietro decede una persona, il cui feretro è collocato in un dato loculo, previo ottenimento per una concessione di altro per collocarvi il coniuge di questi pre-deceduto. In pratica, vi è una concessione di 2 loculi, che accolgono i feretri di 2 coniugi.
L’atto di concessione viene intestato da uno dei figli (FG4), se non altro per il fatto che il defunto conviveva con questi.… ... Leggi il resto

Concessioni cimiteriali fatte ad enti: il diritto d’uso

Introduzione
L’art. 93, comma 1 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. definisce il diritto d’uso nei sepolcri privati nei cimiteri in termini di riserva, che importa che le persone che si trovino in una data posizione giuridica abbiano titolo ad esservi accolte e, contestualmente, che esclude che possano esservi accolte le persone che non si trovino nella posizione giuridica considerata. In particolare, nelle concessioni cimiteriali fatte ad enti hanno titolo, rientrando nella riserva, le persone contemplate dal relativo ordinamento e dall’atto di concessione.… ... Leggi il resto

Concessioni cimiteriali fatte ad enti: effetti in caso di mutamento del loro “ordinamento”

Introduzione
Per l’art. 93, comma 1 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. nei sepolcri privati nei cimiteri concessi ad enti il diritto d’uso è riservato alle persone contemplate dal relativo ordinamento e dall’atto di concessione, in buona sostanza rinviando a due “strumenti” il secondo dei quali sembra abbastanza inequivoco, se non fosse che molto spesso questo fornisce pochi, se non nulli, riferimenti, come è il caso in cui l’atto di concessione non vada oltre dall’indicare la denominazione dell’ente.… ... Leggi il resto

TAR Liguria, Sez. I, 7 gennaio 2022, n. 17

TAR Liguria, Sez. I, 7 gennaio 2022, n. 17

Pubblicato il 07/01/2022
N. 00017/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00388/2020 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 388 del 2020, proposto da
-OMISSIS- -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avvocato Glauco Stagnaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Genova, via Corsica, n.… ... Leggi il resto

Questioni di famiglia

Premessa
Non si insisterà mai abbastanza sulle “questioni di famiglia”, intese come esigenza di definire, anzi pre-definire, in sede di redazione del Regolamento comunale di polizia mortuaria, quali siano le persone che appartengano alla famiglia del concessionario, ai fini dell’applicazione dell’art. 93, comma 1 (ma anche alcuni aspetti presenti nel comma 2) D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m.
Quest’ultima fonte non fornisce indicazioni in proposito, né può fornirle, poiché ciò attiene, ed in via esclusiva, alla fonte regolamentale sopra citata.… ... Leggi il resto

Accoglimento nei sepolcri in concessione ad enti

L’art. 93, comma 1, primo periodo D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. prevede che, per le concessioni cimiteriali (cfr.: precedente art. 90) fatte ad enti, “Il diritto di uso … è riservato alle persone contemplate dal relativo ordinamento e dall’atto di concessione”.
Fino a qui sembrerebbe tutto abbastanza lineare, in particolare sul fatto che l’individuazione delle persone, o categorie di persone, che abbiano titolo all’accoglimento nel sepolcro (con l’ovvio limite della capienza) è rimessa a due “strumenti”: (a) l’ordinamento dell’ente concessionario e (b) l’atto di concessione.… ... Leggi il resto