Concessioni cimiteriali fatte ad enti: il diritto d’uso

Introduzione L’art. 93, comma 1 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. definisce il diritto d’uso nei sepolcri privati nei cimiteri in termini di riserva, che importa che le persone che si trovino in una data posizione giuridica abbiano titolo ad esservi accolte e, contestualmente, che esclude che possano esservi accolte le persone che non si trovino nella posizione giuridica considerata. In particolare, nelle concessioni cimiteriali fatte ad enti hanno titolo, rientrando nella riserva,

TAR Puglia, Bari, Sez. III, 14 gennaio 2022, n. 64

TAR Puglia, Bari, Sez. III, 14 gennaio 2022, n. 64 Pubblicato il 14/01/2022 N. 00064/2022 REG.PROV.COLL. N. 00436/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 436 del 2021, proposto da < omissis >, in persona del suo legale rappresentante p. t., rappresentata e difesa dall’avv. Giovanni Albanese e dall’avv. Giacomo Valla, con domicilio digitale

Concessioni cimiteriali fatte ad enti: effetti in caso di mutamento del loro “ordinamento”

Introduzione Per l’art. 93, comma 1 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. nei sepolcri privati nei cimiteri concessi ad enti il diritto d’uso è riservato alle persone contemplate dal relativo ordinamento e dall’atto di concessione, in buona sostanza rinviando a due “strumenti” il secondo dei quali sembra abbastanza inequivoco, se non fosse che molto spesso questo fornisce pochi, se non nulli, riferimenti, come è il caso in cui l’atto di concessione non vada

TAR Liguria, Sez. I, 7 gennaio 2022, n. 17

TAR Liguria, Sez. I, 7 gennaio 2022, n. 17 Pubblicato il 07/01/2022 N. 00017/2022 REG.PROV.COLL. N. 00388/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 388 del 2020, proposto da -OMISSIS- -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avvocato Glauco Stagnaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio

Concessioni cimiteriali ad enti

Introduzione L’art. 90 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m., con cui si apre il Capo XVIII rubricato: “Sepolcri privati nei cimiteri, prevede, regola l’ammissibilità, se ed in quanto previsto dal piano regolatore cimiteriale (P.R.C.) (successivo art. 91, che ne costituisce la pre-condizione di legittimità), di concedere aree (porzioni di aree) cimiteriali a privati e ad enti l’uso di aree per la costruzione di sepolture a sistema di tumulazione individuale, per famiglie e collettività,

Controversie giurisdizionali attorno alle concessioni cimiteriali

L’Ordinanza della Corte di Cassazione, Sez.Un.Civ., 17 settembre 2021, n. 25167 (usualmente reperibile per gli Abbonati PREMIUM nella Sezione SENTENZE) è stata chiamata ad affrontare la questione del c.d. regolamento preventivo di giurisdizione (art. 41 C.P.C.), sollevata avverso una sentenza del giudice di pace a cui era stato chiesto di dare atto della esecutività ed esecutorietà (richiamando qui la differenza tra i due istituti) per legge di una concessione (1970), rilasciata dal Comune interessato per

Consiglio di Stato, Sez. V, 16 novembre 2021, n. 7639

Consiglio di Stato, Sez. V, 16 novembre 2021, n. 7639 Pubblicato il 16/11/2021 N. 07639/2021REG.PROV.COLL. N. 09344/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 9344 del 2020, proposto da S. Licia, D, Marco, Si.Guido e Si.Giulia, rappresentati e difesi dagli avvocati Paolo Pittori e Federico Mazzella, con domicilio eletto presso

L’assetto asimmetrico, tra diritti e doveri, per il cittadino nel rapporto concessorio

La concessione cimiteriale presenta sempre aspetti para-contrattuali, poiché non è mai un comune contratto di diritto privato gestibile in piena autonomia; essa, infatti, muove da una manifestazione di volontà unilaterale e concessoria da parte del Comune (l’Ente Locale PUÒ e mai necessariamente DEVE concedere sepolcri privati…memento semper!)e soggiace a particolari limitazioni e restrizioni, nel supremo interesse pubblico. Nei confronti della Pubblica Amministrazione, infatti, tale diritto di sepolcro (in tutte le sue eclettiche prospettive ed angolazioni),

Differenze tra “decadenza” e “revoca”

Una pronuncia del Consiglio di Stato (Sez. V., 15 luglio 2021, n. 5333 (reperibile, per gli Abbonati PREMIUM nella Sezione SENTENZE) affronta una pluralità di questioni attorno ai sepolcri privati nei cimiteri, in particolare considerando la natura ed il contenuto delle concessioni di aree cimiteriali, quella del manufatto sepolcrale su tale area eretto, l’ipotesi di cessione di questo ultimo iure privatorum, nonché il rapporto tra norme generali che regolano lo ius sepulchri e norme particolari

Dove si arriva partendo dall’art. 456 C.C.?

L’art. 456 C.C. L’art. 456 C.C. prevede, testualmente, che La successione si apre al momento della morte, nel luogo dell’ultimo domicilio del defunto. Si trascura, ora, ogni considerazione circa il “luogo” di apertura della successione, aspetto per cui si sottolinea solo il rinvio al domicilio del defunto (art. 43, comma 1, C.C., nonché successivi artt. 44 e 45), e non alla sua residenza (art. 43, comma 2 C.C.). Interessa qui maggiormente il “momento” dell’apertura della

TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 22 luglio 2021, n. 5096

TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 22 luglio 2021, n. 5096 Pubblicato il 22/07/2021 N. 05096/2021 REG.PROV.COLL. N. 04843/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Settima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 4843 del 2020, proposto da Pasquale M. e Raffaele M., quest’ultimo anche quale erede di Giovanni M., rappresentati e difesi dagli avvocati Salvatore Zaza e Giulio Talamona, con domicilio digitale

Consiglio di Stato, Sez. V, 15 luglio 2021, n. 5333

Consiglio di Stato, Sez. V, 15 luglio 2021, n. 5333 Pubblicato il 15/07/2021 N. 05333/2021REG.PROV.COLL. N. 03934/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3934 del 2014, proposto da F.N. Fabrizio e F.N. Paolo, rappresentati e difesi dall’avvocato Alfredo Contieri, con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Michele De Cilla in Roma, corso Trieste,

Come si può praticare la “caccia” al concessionario? – 2/2

Che fare dopo l’individuazione del momento del sorgere della concessione e del concessionario/fondatore del sepolcro ….… Una volta che si disponga del momento in cui la concessione cimiteriale è sorta, in sostanza la sua data (anche se approssimativa) si ha (o, si dovrebbe avere) anche il nominativo del concessionario/fondatore del sepolcro, magari solo il nominativo (spesso corredato da, ormai, poco utili, titoli di varia natura), o anche il nominativo riportante non solo il prenome e

TAR Sicilia, Palermo, Sez. I, 12 luglio 2021, n. 2205

TAR Sicilia, Palermo, Sez. I, 12 luglio 2021, n. 2205 Pubblicato il 12/07/2021 N. 02205/2021 REG.PROV.COLL. N. 01077/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 1077 del 2021, proposto da -OMISSIS-, rappresentati e difesi dall’avvocato Diego Fecarotti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e

Come si può praticare la “caccia” al concessionario? – 1/2

Introduzione Una delle situazioni di maggiore complessità, cui possono trovarsi di fronte i gestori di cimiteri, è quella che riguarda l’individuazione degli (attuali) aventi titolo sulle concessioni cimiteriali, complessità che si aggrava ed accresce via via che le concessioni cimiteriali risalgano nel tempo. Infatti, nelle concessioni cimiteriali, spesso, si dispone di pochi elementi, magari il nominativo del c.d. fondatore del sepolcro, oltre che dei nominativi dei defunti accoltivi (non sempre documentati in via amministrativa, ma

TAR Abruzzo, Pescara, Sez. I, 19 giugno 2021, n. 309

TAR Abruzzo, Pescara, Sez. I, 19 giugno 2021, n. 309 Pubblicato il 19/06/2021 N. 00309/2021 REG.PROV.COLL. N. 00507/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’ Abruzzo sezione staccata di Pescara (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 507 del 2020, proposto da: < omissis > S.r.l., e < omissis > S.r.l. (Già < omissis > S.a.s.), in persona del legale rappresentante p.t.,

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