TAR Basilicata, Sez. I, 17 gennaio 2023, n. 31

TAR Basilicata, Sez. I, 17 gennaio 2023, n. 31
Pubblicato il 17/01/2023
N. 00031/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00398/2022 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 398 del 2022, proposto da
Michelina G., rappresentata e difesa dall’avvocato Sergio De Felice, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, viale delle Milizie, 34;
contro
Comune di Policoro, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Roberta Caruso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
– della Determinazione n.… ... Leggi il resto

Concessioni cimiteriali e modifiche regolamentari successivamente intervenute

Dalla pronuncia del TAR Liguria, Sez. I, 28 aprile 2022, n. 324, per gli Abbonati PREMIUM accessibile alla Sezione SENTENZE, si può enucleare una massima: “Una volta costituito il rapporto concessorio, l’Amministrazione mantiene sempre il potere di regolamentare le concrete modalità di esercizio dello ius sepulchri, mentre nessun legittimo affidamento del concessionario potrebbe rendere il rapporto insensibile alla disciplina normativa eventualmente sopravvenuta in materia“.
In altre parole, l’atto di concessione cimiteriale non è in sé immodificabile, ma segue, se lo si voglia: può seguire le modificazioni normative che intervengano successivamente alla costituzione del rapporto giuridico di concessione cimiteriale.… ... Leggi il resto

TAR Lombardia, Brescia, Sez. I, 2 dicembre 2022, n. 1227

TAR Lombardia, Brescia, Sez. I, 2 dicembre 2022, n. 1227

Pubblicato il 02/12/2022
N. 01227/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00796/2019 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
sezione staccata di Brescia (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 796 del 2019, proposto da
-OMISSIS 1, 2 e 3-, rappresentati e difesi dall’avv.to Matteo Buvoli, con domicilio digitale corrispondente alla PEC indicata nei Registri di Giustizia, e domicilio fisico ex lege presso la Segreteria della Sezione in Brescia, Via Carlo Zima n.… ... Leggi il resto

Un approfondimento sulla pronuncia del TAR Basilicata, Sez. I, 13 aprile 2022, n. 297

Il comune …, prevedendo la possibilità di edificare … di durata perpetua “come ogni altra proprietà” per il prezzo di ….
La pronuncia del TAR Basilicata, Sez. I, 13 aprile 2022, n. 297 (per gli Abbonati PREMIUM accessibile alla Sezione SENTENZE) richiede un qualche approfondimento, in particolare sul punto in cui si dà atto che il “suolo” cimiteriale su cui era stata, a suo tempo, eretta la cappella funeraria, …”era stata ceduta dal Comune in data …”.… ... Leggi il resto

Le ossa della Bambina – 2/2

Aspetti afferenti alla concessione cimiteriale
La vicenda pone anche ulteriori questioni attorno al loculo in concessione perpetua.
La Persona inizialmente si è posta la domanda circa chi fosse concessionario del loculo in concessione perpetua in cui risultava tumulato il nonno, pervenendo ad acquisire l’informazione per cui il concessionario era Vicino, anche se non risultano atti o documenti che consentano di capire a quale titolo il nonno vi sia stato tumulato.
Tra l’altro il Vicino risulta concessionario di una ulteriore fila di loculi (non sapendo se anche questi in perpetuo o a tempo determinato) per cui probabilmente le future esigenze di tumulazione di Vicino e suoi familiari possono presumersi soddisfatte anche a prescindere da un qualche utilizzo del loculo in questione.… ... Leggi il resto

TAR Sicilia, Palerno, Sez. II, 14 novembre 2022, n. 3218

TAR Sicilia, Palerno, Sez. II, 14 novembre 2022, n. 3218

Pubblicato il 14/11/2022
N. 03218/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01017/2022 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1017 del 2022, proposto da
Paolina C., rappresentata e difesa dagli avvocati Girolamo Rubino, Vincenzo Airò, con domicilio digitale come da registro tenuto presso il Ministero della Giustizia;
contro
Comune di Burgio, non costituito in giudizio;
per l’annullamento
del silenzio formatosi, ai sensi dell’art.… ... Leggi il resto

Le ossa della Bambina – 1/2

Il contesto
Un comune, costituito da un capoluogo e tre frazioni delle quali una di pianura e una di collina; nella frazione di pianura era/è presente un cimitero frazionale.
Verso il 1940 (le indicazioni temporali sono meramente indicative, salve quelle più recenti) nasce una Bambina (la chiameremo semplicemente così) che muore quando ha attorno ad un anno di età.
Viene sepolta nel c.d. “campo bambini” e un po’ dopo la metà degli anni ’50 del XX sec.… ... Leggi il resto

La discrezione non guasta

È spiaciuto leggere la decisione del TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 7 febbraio 2022, n. 279 (reperibile, per gli Abbonati PREMIUM, alla Sezione SENTENZE) poiché riguarda una situazione che ha visto il comune porre in essere comportamenti … (evitiamo gli aggettivi che rischierebbero di non essere adeguati), che hanno portato alla condanna (e quanto liquidato dal TAR potrebbe essere solo una parte).
Si tratta di un’ulteriore comprova che nelle gestioni cimiteriali è necessaria una certa quale professionalità.… ... Leggi il resto

Sulla modifica, nel tempo, degli atti di concessione cimiteriale

In una specifica situazione è stato chiesto se una persona, titolare della concessione del diritto d’uso di un loculo (colombaro o altra denominazione locale; è noto come localmente possano essere in uso denominazioni differenti), cioè di un sepolcro a sistema di tumulazione mono-posto, potesse accogliere in questo il feretro del figlio, in relazione all’art. 93, comma 1 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m., oppure l’urna cineraria contenente le ceneri dello stesso. Oppure, se a questo fine fosse necessario procedere a modificare l’atto di concessione.… ... Leggi il resto

Corte di Cassazione, Sez. V Civ., 6 ottobre 2022, n. 29127

Corte di Cassazione, Sez. V Civ., 6 ottobre 2022, n. 29127

Corte di Cassazione
Civile Sent. Sez. 5 Num. 29127 Anno 2022
Presidente: DE MASI ORONZO
Relatore: RUSSO RITA
Data pubblicazione: 06/10/2022

SENTENZA
sul ricorso iscritto al n. 15702/2015 R.G. proposto da:
ARCICONFRATERNITA SS ROSARIO, in persona del legale rappresentante, domiciliata ex lege in ROMA, Piazza Cavour presso la Cancelleria della Corte Di Cassazione, rappresentata e difesa dall’avvocato FIORDORO ANTONIO -ricorrente-
Contro
EQUITALIA SUD SPA, in persona del legale rappresentante pro tempore elettivamente domiciliato domiciliata ex lege in ROMA, Piazza Cavour presso la Cancelleria della Corte di Cassazione in presso lo studio dell’avvocato PIANTANIDA SILVIO che la rappresenta e difende -controricorrente-
nonchè contro
COMUNE TORRE ANNUNZIATA, in persona del Sindaco pro tempore -intimato-
avverso la sentenza della COMM.TRIB.REG.… ... Leggi il resto

Adozioni…al plurale e “particolarità” in casi “particolari”

Allorquando si tratti di “disegnare”, in sede di Regolamento comunale di polizia mortuaria, unica “fonte” a ciò deputata, quale sia l’ambito della famiglia o, se lo si voglia, dell’appartenenza alla famiglia del concessionario, ai fini dell’applicazione dell’art. 93, comma 1 d.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. (ambito che influisce anche, in parte, sul comma 2, quanto meno sulla situazione delle persone che risultino essere state con loro conviventi), può essere facile, attenendosi alla giurisprudenza formatasi in proposito, individuare tale ambito considerando le persone che siano, o siano state, in considerazione del concessionario del sepolcro, in relazione di coniugio (o, istituti a questo assimilabili), di parentela o di affinità (magari “graduandone” i gradi e le linee di computo ai fini del diritto d’uso del sepolcro).… ... Leggi il resto

Consiglio di Stato, Sez. V, 26 settembre 2022, n. 8248

Consiglio di Stato, Sez. V, 26 settembre 2022, n. 8248

Pubblicato il 26/09/2022
N. 08248/2022REG.PROV.COLL.
N. 07506/2015 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7506 del 2015, proposto da
-OMISSIS-, rappresentati e difesi dagli avvocati Andrea Pettini, Pietro Rizzo, con domicilio eletto presso lo studio Gian Marco Grez in Roma, corso Vittorio Emanuele II n.18;
contro
Comune di Cavriglia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Rita Cavezzuti, con domicilio eletto presso lo studio Simona Carloni in Roma, via Monte Santo 2;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Prima) n.… ... Leggi il resto

Un argomento “difficile”: le tariffe

Abbastanza recentemente è accaduto di leggere una pronuncia del Consiglio di Stato, relativa ad un caso di revoca di concessione di aree cimiteriali, nel cui contesto era indicata una tariffa che ha lasciato, quanto meno, perplessi.
Si trattava di un’area di 8,60 mq, concessa per la durata massima oggi ammessa, cioè per 99 anni (art. 92, comma 1 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m.), ai fini della costruzione, da parte della persona concessionaria, di un manufatto sepolcrale a sistema di tumulazione.… ... Leggi il resto

Art. 100: Tre casi particolari – 3/3

Questo articolo è parte 3 di 3 nella serie Tre casi particolari

Caso 2: la seconda situazione da considerare è quella data dall’art. 25 L. 30 luglio 2012, n. 127 “Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni, in attuazione dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione”, che prevede:
Art. 25 (Cimiteri)
1. I piani regolatori cimiteriali devono prevedere, su richiesta della Chiesa, reparti speciali per la sepoltura dei suoi fedeli defunti, costituiti mediante concessione di un’area adeguata del cimitero in conformità delle leggi vigenti.... Leggi il resto

Art. 100: Tre casi particolari – 2/3

Questo articolo è parte 2 di 3 nella serie Tre casi particolari

Caso 1: la prima situazione da considerare è quella data dall’art. 16 L. 8 marzo 1989, n. 101 “Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane“, che prevede:
1. I piani regolatori cimiteriali prevedono su richiesta della Comunità competente per territorio reparti speciali per la sepoltura di defunti ebrei.
2. Alla Comunità che faccia domanda di aver un reparto proprio è data dal sindaco in concessione un’area adeguata nel cimitero.
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Art. 100: Tre casi particolari – 1/3

Questo articolo è parte 1 di 3 nella serie Tre casi particolari

Il riferimento, nel titolo, è all’art. 100 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. Tale disposizione affronta due situazioni, al comma 1 considerando la sepoltura di cadaveri di persone professanti un culto diverso da quello cattolico e, al comma 2, le comunità straniere.
Soccorre la necessità, se si vuole l’opportunità, di rammentare che si tratta di due situazioni non sovrapponibili, anche se la professione di culto diverso da quello cattolico possa indurre, ad un osservatore superficiale, una certa quale “sovrapponibilità”, che non ha alcuna ragione di sussistere, dato che in Italia (comunità nazionale) sono sempre stati presenti comunità di persone professanti culti diversi da quello cattolico, il quale, per quanto fortemente maggioritario, non è mai stato “unico” e ciò anche quando il culto cattolico ha assunto, col Concordato del 1929, la qualificazione di “religione di Stato” (Cfr.... Leggi il resto