Cremation and burial communication and education: Stratford 3-5 luglio 2017

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Riceviamo dalla Società inglese di cremazione e volentieri diamo notizia in Italia della loro annuale conferenza:

CREMATION AND BURIAL COMMUNICATION AND EDUCATION 2017

We are pleased to announce that the programme for this year’s CBCE has now been released and details are attached.

The programme is designed to meet the needs of all of those involved with the provision of Bereavement Services across the whole of the UK. This year’s event is going from strength to strength, providing the most up to date and relevant information to the sector. Top ranking officials from Government Departments will provide you with up to the minute progress reports on the key issues. Other various relevant presentations will ensure you are up to date with changes that impact upon your service.

WHY SHOULD YOU ATTEND?
Professional Development – The Cremation and Burial Communication and Education 2017 Event offers all attendees evidence of Continuous Professional Development, with certificates from the CPD Certification Service awarded to all attendees.

Connect – Network with industry-leading practitioners, share views with the most experienced service providers in the UK to learn from their insights and forge new partnerships.

Discover – Explore the most effective way of providing your service by seeing and discussing the most up to date technology and tools available within the sector.

Delegate’s Fee: £440 +VATIncludes: Two nights’ accommodation at the event including all meals, admittance to all working sessions and the exhibition, plus event documentation.

Day Delegate’s Fee: £160 +VATIncludes: Event documentation, admittance to all working sessions and the exhibition, buffet lunch and refreshments between working sessions.Excludes: Accommodation and dinner.

For more information and to enrol online go to http://www.cbce.org.uk

Stratford Manor, Warwick Road, Stratford-upon-Avon, CV37 0PY
Monday 3rd, Tuesday 4th & Wednesday 5th July 2017

Doglianze per il cimitero di Fiumicino

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Riceviamo e volentieri diffondiamo:

“Come comitato promotore, abbiamo ascoltato e raccolto varie problematiche legate al cimitero comunale e ci siamo fatti portavoce presso l’Assessore competente” – lo dichiara Silvia Bianchella portavoce di “Fiumicino Insieme”.
“Capitano, spesso e volentieri, casi di persone che restano chiuse all’interno del cimitero dopo l’orario di chiusura, purtroppo, le stesse persone, assorte nei pensieri e nel dolore, non riescono ad udire il suono della campana di chiusura, per questo motivo, abbiamo richiesto di poter ampliare e/o aggiungere, sparse nel cimitero, altre segnalazioni acustiche per ovviare a questo problema.Inoltre, abbiamo discusso della possibilità di variare l’orario estivo del cimitero, infatti, al momento, l’orario di apertura va dalle 08.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00.
Tale orario, non crea nessun problema durante il periodo invernale, ma purtroppo, durante il periodo estivo (giugno, luglio e agosto), l’orario pomeridiano sembra essere una tortura. Con l’allungarsi delle ore di luce, sarebbe auspicabile slittare l’orario dalle 17.00 alle 19.00 per evitare la calura delle ore più calde.

Coldiretti: critiche a divieti di portare fiori freschi al cimitero d’estate in diversi comuni

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La Coldiretti ha diffuso a mezzo stampa la propria posizione contraria al divieto di portare fiori freschi nei cimiteri, nel periodo estivo, in diversi comuni.
Coldiretti lo definisce un “divieto assurdo”. Quest’anno, dal primo giugno 2017, in molti Comuni c’è il divieto di portare piante e fiori freschi al Cimitero per effetto delle ordinanze adottate da Sindaci di diverse Regioni.
Ad es. dal comune di Supersano in provincia di Lecce in Puglia fino in Campania nei Comuni di Giugliano (Napoli) Sarno (Salerno), Casagiove (Caserta) ed in molti altri sono state pubblicate sui siti istituzionali e affissi all’ingresso dei cimiteri comunali provvedimenti comunali che sanciscono il divieto di porre fiori e/o piante freschi sulle lapidi del cimitero comunale dall’inizio di giugno per i prossimi quattro mesi.

130 iman inglesi rifiutano la preghiera islamica tradizionale per i terroristi morti nei recenti attentati

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Dopo l’attacco terroristico di Londra avvenuto il 3 giugno, che ha causato 7 vittime, questa dichiarazione senza precedenti scuote il mondo musulmano. Oltre 130 imam hanno così pubblicamente deciso che si rifiuteranno di eseguire la preghiera islamica tradizionale per i defunti ai terroristi morti negli attentati, invitando anche gli altri esponenti religiosi a fare lo stesso.
L’eccezionalità dell’evento è anche dovuta al fatto che il rito funebre musulmano viene tradizionalmente celebrato per tutti, indipendentemente dalle azioni commesse in vita.
“Riteniamo che le azioni commesse dai terroristi siano indifendibili e completamente in contrasto con gli insegnamenti elevati dell’Islam”. Queste le parole dei 130 imam, che così prendono netta distanza da questi crimini.

Confartigianato FVG: soddisfazione per l’accettazione di proposte di emendamento avanzate

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Il presidente di Confartigianato regione Friuli Venezia Giulia, Graziano Tilatti, esprime “soddisfazione”, seppure con qualche riserva per il di più che si poteva prevedere e che non si è previsto, per l’approvazione delle modifiche appartate dal Consiglio regionale alla legge regionale in materia funeraria. “In sede di audizione avevamo avanzato le nostre osservazioni e necessità – spiega Tilatti – soprattutto volte a eliminare il lavoro irregolare nei cimiteri e a fare chiarezza su chi può fare che cosa”.
In particolare, l’obiettivo, raggiunto, era quello di distinguere le mission aziendali, “in maniera che chi si occupa di gestione cimiteriali non abbia anche le onoranze funebri o faccia contemporaneamente il marmista – specifica Tilatti -. E ciò perché è evidente che chi opera in cimitero, e deve per legge avere il proprio nominativo esposto all’ingresso del cimitero, poteva contare su un chiaro vantaggio competitivo nel caso in cui gestisse anche gli altri due servizi”.
Nel corso del dibattito in Aula, “è stato accolto l’emendamento che inserisce l’obbligo di riconoscimento per chi opera all’interno dei cimiteri e si è prevista l’incompatibilità fra questi e chi opera come pompe funebri e marmisti”.
Si tratta, sottolinea Tilatti, di una materia che interessa oltre 200 aziende in Friuli Venezia Giulia, 42 dedite alle onoranze funebri (quelle esistenti sono tutte artigiane) e 163 all’attività di marmista.
I miglioramenti possibili secondo Confartigianato Fvg, però, non sono finiti. Sono almeno due gli aspetti su cui gli artigiani continueranno a chiedere modifiche: “La incompatibilità anche tra pompe funebri e marmisti – elenca Tilatti – e l’abrogazione della possibilità dei Comuni di agire come pompe funebri, utilizzando proprio personale”.

Staglieno: restaurate circa 50 tombe al cimitero genovese

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Il dettaglio di un piccolo portamonete, le ali di un angelo oppure l’intreccio di una gomena risplendono bianchissimi dopo i recenti restauri che hanno interessato una quindicina di opere del Cimitero monumentale di Staglieno, tra cui “L’Angelo nocchiero” che tanto piacque all’imperatrice Sissi, sulla tomba Carpaneto di Giovanni Scanzi, che ammirò durante la sua visita a Genova nel 1893.
Negli ultimi anni sono state riportate al candore del marmo una cinquantina di tombe, grazie anche alla collaborazione di mecenati privati.
I lavori sono stati presentati nell’ambito della Settimana dei cimiteri storici. La storica dell’arte della Sovrintendenza, Caterina Olcese, ha detto che “i restauri hanno avuto un notevole incremento grazie all’impegno dell’American Friends of Italian Monuments Sculpture” e ha rimarcato l’importanza delle visite guidate i cui fondi vengono utilizzati per i restauri. L’impegno economico non è irrilevante: in media i restauri costano 20 mila euro per le sculture più grandi.
Oggi è stato scoperto il cippo restaurato di David Chiossone fondatore dell’Istituto per ciechi nel boschetto romantico dei Mille. Nel porticato di ponente sono tornate agli antichi splendori le tombe dello scultore Domenico Carli come il ritratto verista della scultura maschile sulla tomba Maino e l’allegoria più classicheggiante della Beneficienza nella Tomba Marchese.
Poi ci sono i busti a monte come quelli delle tombe Chiossone e Giacometti oppure opere Liberty come la tomba Falcone nella parte in basso.
La dirigente dei cimiteri del Comune di Genova Cinzia Vigneri ha concluso che dopo aver terminato il restauro del porticato di ponente, entro l’anno partiranno i lavori del porticato di levante e poi ci si concentrerà sul restauro delle sculture monumentali di quell’area.

Indagini della Procura ad Alife: operazioni cimiteriali illegali

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Al cimitero di Alice (Caserta) sono stati ritrovati resti di salme illegalmente estumulate, pare in numero di 11 cadaveri o parti di essi.
I Carabinieri, i vigili e l’ASL hanno proceduto al controllo di vari locali del cimitero.
Le ricerche hanno portato alla luce sacchi della spazzatura pieni di resti di bare e umani, alcuni di questi addirittura mummificati, oltre che di immondizia.
L’ipotesi più accreditata è che si tratti di estumulazioni chieste direttamente a persone non autorizzate, estromettendo l’ASL e il Comune. Le estumulazioni, molto probabilmente, sono state chieste direttamente dai familiari dei defunti.
le indagini cercano di appurare chi ha provveduto materialmente alle operazioni cimiteriali e per ordine di chi.
Le aree dove sono state ritrovate le salme sono state poste sotto sequestro, in attesa di ulteriori indagini.

Finanziamenti della regione Sardegna per cimiteri dell’isola

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La Regione Sardegna, una delle poche che destina finanziamenti per i cimiteri, ha stabilito per il triennio un fondo di 2,4 milioni di euro per i cimiteri della Sardegna, destinati ad ampliamento degli spazi e messa in sicurezza di strutture particolarmente a rischio. Quattrocentomila euro per quest’anno, un milione ciascuno per il 2018 e il 2019, la Giunta ne ha definito la programmazione.
“E’ un atto molto atteso dai Comuni che in più occasioni hanno sollecitato il nostro intervento, tanto che siamo già intervenuti con il mutuo infrastrutture per alcuni casi più urgenti e prioritari – dice l’assessore dei Lavori Pubblici regionale. Con questa programmazione destiniamo le risorse seguendo precisi criteri in base ai quali verrà preparato il bando ormai in dirittura d’arrivo al quale potranno partecipare i Comuni interessati”.
Il criterio di ripartizione del finanziamento tra i Comuni richiedenti è basato su quattro priorità. La prima, l’effettiva necessità dei Comuni in base al tasso di mortalità degli ultimi cinque anni in rapporto ai posti disponibili; secondo, la percentuale di cofinanziamento, che in ogni caso non potrà essere inferiore al 10% della spesa prevista; terzo criterio, la rotazione: le priorità saranno assegnate ai Comuni che non abbiano mai ricevuto finanziamenti regionali negli ultimi 5 anni per la realizzazione di opere cimiteriali. Ultimo criterio, la necessità di messa in sicurezza. Dopo questo primo impegno finanziario si prevedono ulteriori stanziamenti in fase di rimodulazione del mutuo infrastrutture.

Ah la distrazione!

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Mentre l’addetto di un’impresa di pompe funebri di Jesi stava affiggendo i manifesti nella frazione Borghetto, il furgone che guidava e che non aveva il freno a mano tirato si è messo improvvisamente in movimento ed, a causa della pendenza, ha attraversato tutta la sede stradale, scavalcando il marciapiede ed è andato a schiantarsi nel lato opposto sfondando la recinzione di un’abitazione.
Nessuna persona né altri mezzi sono rimasti coinvolti.
Il titolare dell’impresa funebre pare si sia un pò arrabbiato con l’addetto attacchino!

Certosa di Bologna: calendario iniziative per la valorizzazione monumentale e turistica

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Dal 28 maggio al 30 settembre 2017 torna il tradizionale appuntamento con il calendario estivo della Certosa di Bologna, il programma di iniziative curato dall’Istituzione Bologna Musei | Museo civico del Risorgimento, che da ben nove edizioni conduce i visitatori alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi di Bologna, rivelando ad ogni stagione aspetti e curiosità sempre nuovi sulla storia e sull’arte della città.

A comporre la ricca proposta che si dispiegherà nel corso dei prossimi mesi sono una trentina di appuntamenti, fra spettacoli itineranti, rappresentazioni teatrali, percorsi e incontri, cui si aggiungono 18 visite guidate tematiche notturne, per un totale di circa 50 eventi.
La principale novità dell’edizione 2017 sul fronte della valorizzazione del Cimitero Monumentale della Certosa che il Comune di Bologna sta portando avanti da numerosi anni, è la proiezione del programma estivo in un ambito che va oltre la scena locale, per espandersi su quella nazionale. Le iniziative si inseriscono infatti in una strategia di azioni condivise di promozione turistica e sviluppo culturale dei cimiteri italiani, prevista dal protocollo d’intesa siglato lo scorso ottobre da Ministero dei beni e delle attività Culturali e del Turismo e da UTILITALIA – SE.F.IT. (Servizi Funerari Italiani), la Federazione che annovera tra i suoi associati le aziende pubbliche che gestiscono i più importanti cimiteri italiani, dislocati sull’intero territorio nazionale.

Il primo passo verso l’attuazione concreta del protocollo è la condivisione fra le città coinvolte e la successiva pubblicazione congiunta, nei canali di comunicazione del MiBACT, delle iniziative organizzate in occasione della Settimana alla Scoperta dei Cimiteri Europei (28 maggio-4 giugno 2017) promossa dall’ASCE – Association of Significant Cemeteries in Europe, il network di organizzazioni pubbliche e private di cui fa parte anche la Certosa di Bologna. Ulteriori azioni di promozione del patrimonio storico artistico dei cimiteri italiani, sempre in collaborazione con il MiBACT, saranno svolte nei prossimi mesi, a partire dalla realizzazione di un atlante dei cimiteri italiani e del turismo della memoria e dall’organizzazione di specifici eventi di valorizzazione del turismo cimiteriale, da realizzare d’intesa con ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Napoli: Procura indaga su compravendita illecita di posti salma nel cimitero di Poggioreale

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Qualche giorno or sono al Guardia di Finanza di Napoli su incarico della Procura napoletana ha acquisito documentazioni e svolgendo accertamenti relativi ad alcune sepolture nel cimitero di Napoli Poggioreale. L’attività è in prosecuzione di altre indagini precedenti aventi per oggetto l’illecita compravendita di cappelle funerarie e loculi, condotti dalla Procura della Repubblica di Napoli VII Sezione.
In particolare sono state sottoposte a sequestro preventivo 3 cappelle gentilizie di rilevanza storica. Nello specifico: 1 cappella intestata Pellino, ubicata nella zona denominata Nuovissimo, 2 cappelle intestate Marigliano, ubicate nella zona del Quadrato Monumentale.
Risulterebbero indagati: Gennaro Maistrini, titolare di una ditta di onoranze funebri e di Felice Varriale, da tempo interessato alla gestione di cappelle cimiteriali. Varriale e Maistrini hanno proceduto, a vario titolo, alla vendita di loculi cimiteriali in violazione dei divieti di legge ed in costanza di pregresse indagini condotte dalla Procura.
Risultano inoltre coinvolti nelle indagini anche Vincenzo Maione e Vincenzo Franco. Il Maione è impiegato comunale presso la Direzione Servizi Cimiteri e addetto al Front Office del cimitero di Napoli Poggioreale.

Cagliari: approvato il raddoppio della potenzialità del crematorio

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Approvata dal Comune di Cagliari la proposta per l’affidamento in concessione del servizio di gestione e conduzione dell’impianto di cremazione nel cimitero di San Michele, comprensivo di ammodernamento degli impianti tecnologici e della struttura mediante finanza di progetto.
Verrà quindi realizzato un secondo forno crematorio che affiancherà il forno esistente.
Verranno riorganizzati gli spazi interni dei locali per renderli più funzionali, accoglienti e riqualificare l’aspetto esterno dell’impianto. La gestione dell’impianto è prevista per 25 anni a fronte di un investimento quantificato in € 1.550.477,30 a totale carico del soggetto privato.
Sono previste a carico del concessionario anche la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto, l’ampliamento e rinnovo delle sale adiacenti ai forni, l’assunzione di 4 unità lavorative, le spese energetiche, di gestione e smaltimento rifiuti, rilevazione delle emissioni in atmosfera, pulizia, vigilanza e più in generale tutte le spese connesse al funzionamento della struttura.

Portantini che danno la buona morte

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Le Iene, noto programma di approfondimento giornalistico, nella puntata dello scorso 21 maggio 2017 ha portato all’attenzione del grande pubblico un’agghiacciante consuetudine che sembra aver preso piede in un paesino della Sicilia.
Il servizio si riferisce alla situazione per cui quando un malato si trova in gravi condizioni, talvolta i familiari chiedono di trascorrere gli ultimi giorni della sua vita a casa propria.
Per farlo, nella maggior parte dei casi viene trasportato dalla struttura in cui si trova ricoverato fino a casa con l’ambulanza.
La denuncia pubblica delle Iene si basa sull’elevato numero di decessi avvenuto durante questi trasporti.
Morti di persone già in gravi condizioni di salute, ma inspiegabili per come si presentavano al momento dell’ingresso in ambulanza.
Il servizio ipotizza che durante il trasporto un’ambulanza sia iniettata aria nelle vene dell’ammalato per accelerarne la morte. Gli stessi portantini, poi, avviserebbero o caldeggerebbero ai familiari del defunto una o più imprese funebri compiacenti, in maniera da combinare il funerale.

Cimitero monumentale di Milano: il programma di iniziative per la sua valorizzazione turistica

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Riparte domenica 28 maggio 2017 la rassegna di appuntamenti gratuiti con il teatro, musica, il cinema, le passeggiate tematiche al Cimitero Monumentale, promossa dal Comune di Milano e realizzata da Fondazione Milano – Scuole Civiche presente con diplomati e allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. In occasione della XIV giornata europea dei Musei a cielo aperto, dalla 10 alle 19, il pubblico potrà scoprire o riscoprire la storia della città attraverso uno dei suoi luoghi più suggestivi: il Cimitero Monumentale.

La giornata prenderà il via dal piazzale esterno, da cui partiranno le Passeggiate tematiche in compagnia di protagonisti della Milano di oggi: alle 10 il giornalista Fabio Zanchi guiderà un percorso sui protagonisti milanesi del teatro e dello spettacolo; alle 10.30 Gianni Canova, prorettore dell’Università IULM, accompagnerà il pubblico alla scoperta del mondo cinematografico con un percorso dal titolo “Quelli che stanno nei film non muoiono mai”; seguirà alle 11 il giornalista sportivo Dario Ricci, con una passeggiata dedicata ai campioni dello sport che vengono ricordati al Monumentale. Alle 11.30 il professor Marzio Achille Romani ripercorrerà la genesi dell’Università Bocconi attraverso i protagonisti della sua storia. Nel pomeriggio, alle 15.30 il professor Marco Romano racconterà le suggestive e simboliche relazioni tra “La città dei vivi e la città dei morti” e alle 16 il giornalista Nicola Saldutticondurrà un percorso sull’innovazione e gli innovatori dell’imprenditoria milanese.

Sempre dal piazzale esterno partiranno le visite guidate a cura delle volontarie del Servizio Civile e del personale dipendente del Cimitero Monumentale, il percorso si ripeterà alle 12, alle 15 e alle 16.30.

Tutte le passeggiate sono gratuite e prenotabili al gazebo a partire dalle ore 9.30 fino al raggiungimento del numero massimo previsto per gruppo.

Il programma teatrale presenta due corti teatrali, scritti e interpretati ad hoc da diplomati della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Protagonisti delle brevi pièce sono i sepolti celebri del cimitero che incontrano i cittadini contemporanei creando, attraverso il rito del teatro, un piccolo corto circuito con l’aldilà. Il pubblico milanese può così riscoprire in un modo insolito la propria storia e la propria identità cittadina attraverso nomi che hanno fatto, ognuno a proprio modo e nel proprio ambito, qualcosa di immortale.

Tra i viali, alle 11 e alle 16, andrà in scena Una donna conturbante di Luca Rodella, con Sara Zanobbio e musiche di Giulia Bertasi, che ha come protagonista la divina Wanda Osiris e le magiche atmosfere della Rivista e del Varietà che tornano con lei alla ribalta. Tra ricordi, aneddoti e canzoni l’amato pubblico di oggi le permette dopo anni di assenza di apprendere la più importante lezione mai avuta dal palcoscenico: che cosa significa davvero essere “divi” per chi ti circonda.

Alle 12 e alle 17 nella galleria di Ponente C sarà presentato Sirena d’acqua dolce – in memoria di Daniela Samuele di Luca Rodella con Paola Campaner e musiche di Giulia Bertasi, dedicato alla giovanissima nuotatrice della nazionale italiana coinvolta in un disastro aereo nel ’66 assieme ai suoi compagni di squadra. L’atleta compare nelle gallerie del cimitero come una ninfa delle acque, una bellissima sirena, libera e impalpabile non più in lotta contro il tempo come quando gareggiava in vita.

In sala conferenze dalle 12 alle 15 e dalle 16 alle 17.30, si susseguiranno le proiezioni di cortometraggi a cura di diplomati e allievi della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti.

Se il tempo fosse sempre lo stesso lo avremmo già consumato tutto (2’30’’) – di Claudio Dozio, Filippo Grecchi, Ettore Mengozzi, Angela Molteni, Francesca Motta, Marco Noris, Cecilia Zambello è un ritratto dell’eclettico archeologo/architetto Giulio Calegari, artista del contemporaneo, che utilizza le sue ricerche in ambito “antropologico” come espressione d’arte. Le Vent Noir (6’25’’) – di Francesca Malinverno – racconta il Making of dello spettacolo di danza Le Vent Noir della Compagnia Susanna Beltrami. La performance indaga attraverso il corpo, importanti temi psicanalitici e filosofici che, trattati artisticamente vogliono coinvolgere l’interesse di una platea più vasta. Viriditas (3’31’’) – di Lola Posani – tenta di lasciare una piccola traccia della grande anima di Ildegarda di Bingen, una santa vissuta nel XII secolo. Un breve videoritratto vuole celebrare, danzando, una delle donne più incredibili dell’antichità.

Sarà proiettato anche il documentario dell’Accademia di Belle Arti di Brera Progetto per il restauro di 26 sculture in materiale lapideo al Cimitero Monumentale di Milano (10’ 49’’).

Durante la giornata saranno molte le occasioni per conoscere e approfondire il grande lavoro di restauro che viene svolto all’interno del Cimitero Monumentale: nell’info point e nella galleria al piano terra, per tutto il giorno, si potrà visitare l’esposizione Fonderia Battaglia per il Monumentale: alcuni bronzi restaurati; dalle 10 alle 17 nel cortile di ponente e nel laboratorio di restauro gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Brera illustreranno l’attività di restauro svolta. Sempre a cura dell’Accademia di Belle Arti di Brera, si terrà in sala conferenze alle 11.30 e alle 15, l’incontro con Marina Corasaniti Personaggi illustri della borghesia imprenditoriale milanese: il restauro dei busti commemorativi della famiglia Branca come occasione di studio e riscoperta di committenti e artisti.

Il programma musicale a cura della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado farà risuonare nella splendida cornice del Cimitero note antiche e jazz.

Alle 12.30 la cappella ospiterà il concerto di musica barocca La vita, morte e miracoli con Sonia Hrechorowicz, clavicembalo solo, che interpreterà musiche di Johann Jakob Froberger (1616-1667), Louis Marchand (1669-1732), J. S. Bach (1685-1750), Domenico Scarlatti (1685-1757).

Il concerto di chiusura, previsto alle 18.15 nel suggestivo piazzale, è affidato al direttore Giorgio Ubaldi e al Coro dei Civici Corsi di Jazz con il Coro da Camera Clam Chowder che con Jazz in coro che presenteranno un ricco repertorio in chiave jazz di musiche da tutto il mondo: da Cole Porter alla musica tradizionale ucraina.

La giornata è promossa dal Comune di Milano e dal Cimitero Monumentale in collaborazione con ASCE (Association of Significant Cemeteries of Europe) in occasione della XIV giornata europea dei “Musei a cielo aperto”, con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo e della Regione Lombardia. L’evento è inserito nel palinsesto di Expo in città.

La rassegna “Monumentale: Museo a Cielo Aperto” proseguirà ogni ultima domenica del mese fino a ottobre, con una serie di appuntamenti che vedranno nuovamente teatro, musica, cinema e passeggiate tematiche raccontare il Cimitero Monumentale e le sue bellezze: il 25 giugno, 30 luglio, 27 agosto dalle 10 alle 13, il 24 settembre e 29 ottobre dalle 10 alle 18.

Retromarcia del sindaco di Locorotondo per la realizzazione di crematorio in project financing

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Riportiamo la dichiarazione del Sindaco di Locorotondo (BA), a proposito della realizzazione di un crematorio in project finanzino in un cimitero di quel comune.
Il Sindaco cambia repentinamente idea, sull’onda della protesta del NOCREM.
Di seguito i passi più rilevanti di una nota per la stampa:
“Dopo giorni di serena riflessione e di confronto umile con diverse persone – dice il Sindaco – ho maturato una decisione. Tralascio le cattiverie dette e la distorsione della verità. La gente, la mia gente, la nostra gente non vuole il forno crematorio. Io non posso non tenere conto della volontà popolare anche se in minima parte. Pertanto, con grande senso di responsabilità e confermando di essere il sindaco di tutti ho presentato a mia firma un ordine del giorno che chiede al consiglio comunale di eliminare il forno dal progetto di ampliamento del cimitero comunale”.
Sulla proposta di modifica del project Finacing del cimitero presentata dal sindaco si legge che:
“tenuto conto dell’opinione pubblica contraria alla realizzazione del forno crematorio, sono profondamente convinto dei benefici e delle opportunità che l’ampliamento e la privatizzazione del cimitero comunale porterà all’intera comunità di Locorotondo fin da subito e negli anni a venire. Essendo fortissima la convinzione da parte mia che rappresentare tutto il paese è una missione quotidiana che comporta attenzione, riflessione, disponibilità e dialogo perseguendo la strada maestra che mi porta consapevolmente ad essere il sindaco di tutti, nel pieno senso di responsabilità che il mio ruolo mi impone chiedo all’intero consiglio comunale di esprimere la volontà di variare la proposta di project financing eliminando la realizzazione del forno crematorio che tanto preoccupa la cittadinanza”.

Affidata per 2 anni la gestione operativa cimiteriale di Tortoreto

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I servizi cimiteriali e di custodia cimiteriale del Comune di Tortoreto saranno gestiti da una ditta esterna per i prossimi due anni.
Nei giorni scorsi, infatti, l’Amministrazione comunale, attraverso una procedura negoziata (con lettera di invito a 5 ditte presenti nel mercato elettronico della pubblica amministrazione) ha esperito una gara d’appalto.
Il servizio per i prossimi 24 mesi sarà gestito dalla ditta Tecno Service di Alba Adriatica che ha praticato il prezzo più competitivo rispetto alla base d’asta (96 mila euro per le due annualità).
La ditta vincitrice ha presentato un’offerta di poco inferiore ai 60mila euro.

Bellizzi: nuovo cimitero, al via le procedure di gara

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Al via la gara per il nuovo cimitero comunale di Bellizzi (Salerno) con la pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale e Gazzetta Europea.
Si tratta di un investimento di oltre 7 milioni di euro.
Dopo l’avvio per l’acquisizione delle aree, entro il 19 giugno 2017 scadono i termini per la presentazione delle offerte.
Ad annunciarlo è il sindaco di Bellizzi

Partono i lavori per realizzare il crematorio a Foggia

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Parte la realizzazione del crematorio a Foggia. Il progetto per la costruzione del Tempio Crematorio del Comune di Foggia, lo colloca nel cimitero comunale, alla Via Sprecacenere in prossimità del nuovo ingresso posteriore.
La struttura – ha spiegato il presidente PFC (progetto finanza Capitanata), Giovanni Trisciuoglio – fornirà un nuovo servizio alla comunità foggiana e a tutti i Comuni siti in un ampio intorno della Città di Foggia, in linea con gli aggiornamenti normativi statali e regionali.
Venerdì 19 maggio 2017, alla presenza del sindaco di Foggia, Franco Landella, ha avuto luogo la cerimonia per la posa della prima pietra del nuovo stabile che, una volta realizzato, ospiterà il Tempio Crematorio.

Sette cimiteri di Trieste: patrimonio da valorizzare

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Le radici e la storia delle città testimoniate dai cimiteri: luoghi dove il patrimonio artistico e monumentale può diventare un’attrattiva anche da un punto di vista turistico.
Questa la sintesi finale dell’incontro pubblico che si è tenuto il 17 maggio 2017 a Trieste nel Museo della Comunità ebraica e intitolato “I sette cimiteri di Trieste, un patrimonio straordinario da conoscere e valorizzare”, al quale hanno partecipato l’assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti, l’assessore ai Beni culturali della Comunità ebraica di Trieste Livio Vasieri, la presidente dell’Association significant cemeteries in Europe (Asce) Lidija Plibersek, la responsabile comunicazione di Istituzione Bologna Musei Melissa La Maida, lo storico dell’arte Luca Bellocchi, Paolo Tomasella del Servizio catalogazione formazione e ricerca dell’Ente regionale patrimonio culturale (Erpac) e Giancarlo Carena presidente della cooperativa Agricola Monte San Pantaleone, co-organizzatrice dell’evento.
Partendo dal principio che ogni iniziativa realizzata all’interno di un cimitero deve essere rispettosa dei valori rappresentati in quel luogo, l’assessore Torrenti ha rimarcato la valenza storica e culturale di questo tipo di siti che “fanno capire molto di una città e delle sue comunità: dalle origini dei cognomi fino al tipo di architettura scelto per le tombe monumentali, due fattori che tracciano la storia di un territorio e consentono a chi viene da fuori di conoscerne a fondo il passato”.
In questo senso, secondo Torrenti, la singolarità di Trieste con i suoi sette cimiteri, a cui fanno riferimento le confessioni religiose nel corso dei secoli presenti in città, impone una riflessione su quelle che sono le potenzialità turistiche di questo capitale storico e culturale. “Un capitale – ha osservato Torrenti – che, anche con la scoperta delle tombe dei personaggi illustri, aiuta a comprendere l’identità cosmopolita di Trieste”.
Quindi, come ha detto ancora l’assessore Torrenti, “bisogna coniugare la conservazione del bene all’attrattività”.
A tal riguardo l’assessore ha manifestato la disponibilità della Regione ad accompagnare progetti che puntino al recupero di quelle tombe storiche che, in assenza di eredi, rischiano di finire nel degrado.
“Prendendo spunto da quanto accade già a Bologna – ha detto Torrenti – , nel caso di una tomba di famiglia abbandonata, il Comune potrebbe rilasciare la concessione ad un nuovo soggetto in cambio del pagamento dei lavori di restauro”.
E proprio l’esperienza di Bologna, testimoniata da Melissa La Maida, ha reso l’idea di come si possa valorizzare uno spazio cimiteriale, attraverso tre passaggi: la catalogazione dei beni storici, le pubblicazioni di guide e l’organizzazione di attività didattiche. Un sistema, ha spiegato La Maida, che si fonda in buona parte sul volontariato e su un pubblico disposto a pagare il biglietto per visitare un sito, nella fattispecie quello della Certosa, che ha le sue origini nell’antichità essendo stato un cimitero etrusco.
Da parte sua, la presidente dell’Asce Lidija Plibersek, ricordando i 22 paesi europei rappresentati nell’associazione, ha sottolineato come i cimiteri cominciarono a diventare patrimonio culturale delle città quando ad essere incaricati della loro costruzione furono i più grandi architetti della storia, conferendo all’opera finale quindi un valore paesaggistico di significativo rilievo.
Infine, in rappresentanza della Comunità ebraica triestina, Livio Vasieri ha ripercorso la storia del cimitero israelita ricordando che fu Napoleone Bonaparte, vietando l’inumazione delle salme nelle adiacenze delle chiese, a imporre che le necropoli venissero ubicate al di fuori dei centri cittadini.