Bonus del 36% per interventi manutentivi sulle tombe in un emendamento alla legge di bilancio

Sono 5.742 gli emendamenti alla legge di bilancio 2026 depositati in Commissione Bilancio in Senato, di cui 1.600 a firma dei partiti di maggioranza.
Quest’anno il numero di emendamenti è più alto rispetto alle 4.500 modifiche presentate lo scorso anno.
Come è avvenuto nell’ultimo decennio, solo le ‘proposte segnalate’ saranno portate in discussione – solitamente circa una su dieci.
Tra gli emendamenti segnaliamo, per l’interesse riguardante il settore cimiteriale, quello per ottenere detrazioni al 36% per interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione di tombe, cappelle e sepolcri, di un senatore di Forza Italia.
L’emendamento è stato fortemente caldeggiato da SEFIT Utilitalia per contribuire al mantenimento delle tombe presenti nei cimiteri.
Il tetto massimo di lavori su cui calcolare la detrazione è di 32mila euro per “unità sepolcrale”.
Con tale termine “si intende una tomba, cappella, sepolcro o altro manufatto cimiteriale destinato all’accoglimento di spoglie mortali, nel quale sia prevista la sepoltura di almeno due feretri o di almeno otto urne cinerarie”.

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