USA: soluzioni tecniche per neutralizzare i fenomeni percolativi nell’esperienza americana

In USA, la prevenzione è la parola d’ordine, in quest’ambito tecnico, ma anche umano, così difficile da affrontare, anche se solo relativamente di recente, tra gli yankees, specie fra i più abbienti, la tumulazione si sta affermando come status symbol del post mortem. Pratica abbastanza nuova per loro …per noi, invece, i soliti vecchi problemi legati al concetto stesso di sepoltura muraria e feretro predisposto per esser deposto in una cella chiusa. Associazioni di cittadini

Cina: il 4 aprile la festa Qingming commemora i defunti

La festa Qingming – che ha più di 2500 anni di storia ed è conosciuta anche come “Festa degli Antenati” o “giornata della pulizia delle tombe” – cade ogni anno tra il 4 e il 5 aprile del calendario gregoriano. Qingming è il secondo dei 24 termini solari che compongono il calendario lunare cinese, che segna l’inizio della stagione calda e delle piogge. La festa – paragonabile al “giorno dei morti” dei paesi occidentali –

A Londra i cimiteri diventano parchi e musei all’aperto ed entrano nel circuito di Lonely Planet

Lonely Planet ha inserito, fra le sue proposte di itinerario, anche una particolare categoria di cimiteri londinesi: i cosiddetti “Magnifici Sette di Londra”. Si tratta dei cimiteri monumentali di Abney Park, Brompton, Highgate, Kensal Green, Nunhead, Tower Hamlets e West Norwood, tutti ospitati in estesi e rigogliosi parchi in aree suburbane della città e non più utilizzati per nuove sepolture. Il sito di Abney Park nacque dall’unione dalle proprietà di Fleetwood House e Abney House,

Londra: zero decessi da Covid per la prima volta da sei mesi

Per la prima volta, da sei mesi a questa parte, Londra ha registrato zero morti per Covid. La capitale ha registrato il 12% di tutte le vittime causa coronavirus dell’intera Gran Bretagna e, in aprile 2020, al culmine della pandemia, si registravano in media 230 morti al giorno. Anche nel resto del Paese si registra un netto calo dei decessi, meno di una decina, e dei contagi diminuiti di un terzo. Con questi dati si

Pubblicato lo standard europeo EN15017 anche in italiano

Si segnala che l’UNI ha reso disponibile sul proprio sito, oltre la versione originale in lingua inglese, pure quella in italiano delle EN15017:2019. Entrambe le versioni sono disponibili per l’acquisto sul catalogo UNI http://store.uni.com/catalogo/uni-en-15017-2019 Il testo è particolarmente utile anche alla luce della valutazione degli effetti di una sua applicazione, in base ai contenuti della proposta di legge di disciplina nazionale del settore funerario in discussione alla Camera. E inoltre, recentemente, circolari del Ministero della

Stati Uniti: allarme quarta ondata Covid a causa delle varianti

Il nuovo allarme proviene dai CDC – Centers for Disease Control and Prevention – la più alta autorità sanitaria degli Stati Uniti. A causa del diffondersi delle numerose varianti, secondo l’agenzia, si potrebbero raggiungere i 564mila decessi entro la fine di marzo – quindi ben 47.000 in più ed in poco più di tre settimane – rispetto alle attuali vittime del Covid. Lo scenario catastrofico di duemila possibili morti al giorno si tradurrebbe nella quarta

India verso l’immunità di gregge? Calo vistoso di morti e contagiati per Covid nelle ultime settimane

In India – un Paese con un miliardo e 340 milioni di abitanti – si è registrata una forte diminuzione nel numero di morti e contagiati da Coronavirus. Il picco massimo di contagi è stato raggiunto a metà settembre, con 97.895 casi in 24 ore. Il 31 gennaio invece i contagiati sono risultati essere 10.974 con soli 86 morti. Non ci sono certezze scientifiche sulle ragioni di questo calo. Alcuni scienziati azzardano la teoria che

Interrogazione alla Commissione Europea di parlamentari europei sulle emissioni dei crematori

Eleonora Evi (Verts/ALE), Rosa D’Amato (Verts/ALE), Ignazio Corrao (Verts/ALE) Piernicola Pedicini (Verts/ALE) sono i firmatari di una interrogazione Alla Commissione Europea sull’impatto ambientale dei forni crematori, privi di regolamenti uniformi a livello nazionale.La vicenda origina dalle dure prese di posizione di un comitato NO-CREM per l’insediamento del forno crematorio nel Comune di Spino d’Adda (Cremona). Il testo della interrogazione è il seguente: “In Italia non esiste una normativa uniforme che regoli l’installazione degli impianti di

India: con il cadavere in banca per pagare il funerale

Alcuni abitanti di un villaggio del Bihar, nel nord est dell’India, hanno adottato delle misure forti per poter ottemperare al rito funebre di un loro vicino di casa. Essendo l’uomo morto solo e senza familiari, era necessario procedere al pagamento del funerale in tempi brevi, utilizzando i soldi depositati sul conto corrente, che burocraticamente rischiava di restare bloccato per un periodo molto lungo. I solerti vicini di casa si sono quindi presentati in banca con

EFFS chiede al Consiglio europeo di inserire gli operatori funebri nei gruppi prioritari per la vaccinazione anti-Covid

EFFS, la Federazione europea dei servizi funebri, che rappresenta i professionisti del settore funerario in tutta Europa, e che vede tra le Associazioni nazionali Feniof e Utilitalia Sefit, ha avanzato alla Presidenza del Consiglio europeo ed ai principali organi comunitari specifica richiesta per inserire gli operatori funebri, quale gruppo prioritario, per la somministrazione del vaccino atto a fronteggiare l’epidemia Covid. Solo la Svezia e la Repubblica Ceca hanno, al momento, autonomamente definito tale categoria tra

Los Angeles: allentati i limiti antinquinamento dei crematori e tolte restrizioni numeriche per poter smaltire l’arretrato di cremazioni

Nella contea di Los Angeles, sono stati temporaneamente allentati i limiti antinquinamento relativi al numero di cremazioni che possono essere eseguite mensilmente, a causa dell’altissimo numero di cremazioni arretrate che devono essere in qualche modo smaltite. ‘The South Coast Air Quality Management District’, l’organismo preposto al controllo della qualità dell’aria nella Contea di Los Angeles, ha dichiarato in un comunicato stampa, che ha sospeso alcune delle restrizioni per i forni crematori, su richiesta del medico

Nuova Zelanda: nascono i Club delle Bare

Sono nati in Nuova Zelanda dei particolari luoghi di incontro ed aggregazione, per gli anziani del luogo: i cosiddetti Coffin Club – i Club delle Bare. Organizzate in vecchi magazzini, garage, o cantine, queste originali associazioni trasformano questi ambienti in luoghi, nei quali ci si costruisce la propria cassa da morto. A detta dei soci, questo strano modo di occupare le proprie giornate, dà loro l’opportunità di sentirsi ancora più disincantati nei confronti della propria

India: crolla il tetto di un crematorio, 38 le vittime

Diciotto persone che hanno partecipato ad una cerimonia funebre nella città di Muradnagar, nello stato indiano Uttar Pradesh, sono decedute in seguito a crollo del tetto del crematorio, ha riferito il canale televisivo NDTV. L’emittente osserva che sotto le macerie sono rimaste decine di persone. Nell’operazione di soccorso sono state recuperate 38 persone. Gli uomini della National Disaster Response Force, della polizia locale e i vigili del fuoco continuano a sistemare le macerie, ritenendo che

California: impennata vittime Covid a Los Angeles causa problemi nel settore funebre

Pur essendo gli Stati Uniti il primo paese al mondo per i numeri raggiunti nella campagna vaccinale (4,2 milioni di persone), resta altissimo in numero di contagi da Covid e soprattutto dei decessi, che hanno raggiunto quota 350mila, secondo i dati della Johns Hopkins University. Dicembre è stato il mese più letale con 77.500 decessi. L’area più colpita, nel periodo natalizio, è risultata essere quella di Los Angeles – California, con una media di oltre

Scoppio del feretro ed azioni legali di risarcimento nel sistema funerario americano

Il rèportage per quest’oggi consiste in una dichiarazione della signora Danell D. Pepson, resa alla commissione d’inchiesta del Senato americano sui problemi di polizia mortuaria negli USA, in data 10 aprile 2000. Ci hanno colpito la forza e la lucidità delle sue argomentazioni ed abbiamo rilevato tantissimi punti in comune con il caso italiano. Forse, un giorno, anche nel nostro Paese si potrà adire il tribunale per chiedere giustizia dei dolorosi disservizi cimiteriali… […]  Il

Brasile: gravi difficoltà a Manaus per rilevante COVID; possibile il ritorno a sepolture in fosse comuni

Arthur Virgilio, sindaco di Manaus, capitale dello Stato brasiliano di Amazonas, ha definito “grave” la crisi sanitaria provocata dal coronavirus nella regione, dove sono state travolte le capacità assistenziali degli ospedali e potrebbero tornare a saturarsi i cimiteri. “La situazione è grave, può sfociare in una crisi brutale, la gente è disperata” perché non c’è posto negli ospedali, ha detto Virgilio ad una radio di San Paolo. Nelle ultime 24 ore a Manaus sono state