L’amministrazione cittadina ha recentemente fatto il punto sull’andamento delle cremazioni in città.
Ne emerge un quadro articolato, in quanto se è vero che sempre più cremonesi optano per questo tipo di pratica funebre, i cittadini che la scelgono sembrano preferire impianti di cremazione non cittadini. Il bacino comprende i crematori di Fidenza, Bergamo, Pavia, Brescia, Piacenza.
Per ovviare a questa inversione di tendenza, nei giorni scorsi, l’amministrazione ha presentato una proposta di revisione delle tariffe Aem sulla cremazione, che consiste in una razionalizzazione del meccanismo di scontistica applicato finora, strutturato in cinque scaglioni.
Secondo i Servizi cimiteriali, le cremazioni sono passate da 2.780 nel 2019 alle 6.065 dell’anno scorso. Mentre, nei primi mesi del 2025, si sono avute 2.834 cremazioni.
L’anno scorso la cremazione è stata l’opzione scelta dal 55% dei cremonesi defunti, mentre nel 2025 si è già raggiunta quota 60%.
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