La sezione alessandrina di Italia Nostra organizza per domenica 12 settembre 2010 una visita guidata al Cimitero Urbano di Alessandria.
Il Cimitero, collocato fuori dalle mura della città in seguito al napoleonico Editto di Saint Cloud, citato sull’Enciclopedia Treccani come esempio di cimitero monumentale ottocentesco insieme a Milano, Torino, Roma e Genova, è custode di molte memorie storiche della città, ospitando artisti, industriali, benefattori e filantropi che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia alessandrina.
La visita, della durata di circa 2 ore, effettuata dal personale volontario appositamente formato dall’associazione, permetterà ai partecipanti di effettuare un viaggio ideale nella storia locale degli ultimi due secoli, rispecchiata nella ricchezza monumentale, artistica e simbolica delle cappelle e dei sepolcri.
Sarà così possibile ripercorrere le tappe della storia alessandrina attraverso la memoria di artisti come Pietro Morando, industriali illuminati come Giuseppe Borsalino e Ludovico Paglieri, filantropi e benefattori come Pietro Parvopassu, fondatore della locale Cassa di Risparmio in virtù di un lascito testamentario, eroi del Risorgimento come Andrea Vochieri.
Appuntamento domenica 12 settembre alle ore 15.30 sotto il portico d’ingresso del Cimitero. La partecipazione è libera, previa prenotazione. E’ gradita un’offerta a parziale compensazione delle spese organizzative dell’associazione.
INFO E PRENOTAZIONI:
TEL. FISSO 0131 304030 (lun. – ven. 10 – 12 / 15 – 17)
MOBILE 335 6559259
FAX 0131 304031
E-MAIL alessandria@italianostra.org
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Finiti i loculi ed i posti salma nei cimiteri a Palermo, nella speranza (ultima a morire) che si trovino i fondi per mettere in sicurezza la zona A dei Rotoli, ‘dovranno essere i cittadini … consenzienti o no, a dare una mano al Comune’. Dunque, si procederà con le requisizioni delle tombe private. ‘Per ogni sepoltura di famiglia sarà lasciato un posto vuoto in caso di decesso di un familiare’. Se in una famiglia dovessero morire due persone, ‘le salme ospitate verrebbero spostate in altre sistemazioni temporanee’.
Fonte: Giornale di Sicilia
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Riprendiamo da MilanoCorriere.it:
Sarà stato Gheddafi a lanciare una moda? Ha voluto 500 hostess al suo cospetto in questi giorni trascorsi nel nostro Bel Paese… ed ecco che un’ azienda di Varese lancia la novità!
L’ azienda varesina in questione si occupa proprio di servizi cimiteriali, le necessità o chissà quale trovata per attirare sempre più “clienti” – e speriamo proprio di no!
La notizia riguarda proprio tale azienda che ha deciso di pubblicare un annuncio su Infojobs nel quale si richiedevano 50 hostess da assumere part-time nei cimiteri dell’ interland Milanese per dare conforto ai parenti dei defunti. E’ garantita una paga oraria di €8,00.
«Ricerchiamo una hostess che si occupi di accogliere i parenti dei defunti e di accompagnarli alla tomba in occasione dell’esumazione della salma. La risorsa dovrà fornire un supporto ai parenti del defunto e dovrà essere in grado di non farsi coinvolgere emotivamente dalle situazioni. Orario di lavoro è part-time, 3 ore e mezzo al giorno da martedì a venerdì. Possibilità di utilizzo dell’auto aziendale per gli spostamenti tra i cimiteri».
Il sito Infojobs collegato all’ agenzia di lavoro interinale Randstad ha raccontato attraverso la sua unit manager, Silvia Lentà:
«Abbiamo ricevuto già 50 curricula in cinque giorni. L’azienda non ha posto limiti di età per la candidata, tranne le qualità psicologiche. Deve essere una persona predisposta a questo tipo di circostanze. Non fredda ma professionale. Potrebbe avere, per esempio, esperienza come infermiera o operatrice socio-assistenziale».
L’ azienda varesina è tra le più importanti della Lombardia nel settore dei servizi cimiteriali, infatti sono della stessa i maggiori appalti nella Regione Lombardia. L’ azienda Varesotta vede in grande e si ispira per un prossimo futuro a raggiungere il modello dei funerali americani:
«Non si tratterà, nel futuro, di accompagnare i parenti nell’esumazione della salma, ma se l’idea funziona, di organizzare una sorta di party di saluto, come avviene negli Stati Uniti».
E’ sicuramente un’ idea innovativa, ma si scontrerà sicuramente con una tradizione e un modello molto diverso, quello italiano e per lo più cattolico, da quello americano.
Fonte: Milano.corriere.it
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Anziana entra al cimitero di Casalbuttano (Cremona) in auto senza permesso e facendo manovra rompe il marmo di rivestimento a due tombe. Rischia una multa da 25 a 500 euro, oltre al risarcimento dei danni. Il singolare ‘sinistro’ è avvenuto la settimana passata al camposanto del capoluogo e ha avuto come protagonista una 75enne residente nel Milanese. Al volante della sua Fiat 600 e con ‘navigatrice’ un’amica anziana del Piacentino, dopo aver aperto il cancello d’ingresso del camposanto, ha innestato la prima ed ha cominciato a circolare indisturbata, diretta molto probabilmente a visitare l’ultima dimora di un suo caro. Nell’incedere ha urtato 2 tombre procurando diversi danni ai marmi.
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Nel territorio del distretto di Salò, tra alto Garda, Valtenesi e Valsabbia la Guardia di Finanza ha scoperto una evasione per sottofaturazione o mancata fatturazione totale da parte di 20 imprese funebri su 40 indagate.
Semplice il sistema utilizzato dagli ispettori del fisco: si rilevano i decessi registrati all’anagrafe e poi si scandagliano le imprese di pompe funbri del territorio per confrontare dapprima il numero di funerali fatti e poi il valor medio per funerale. Si è così scoperto che mancavano 2000 funerali fatturati e anche una sottofatturazione per quelli dichiarati.
L’evasione accertata, sul totale delle 20 ditte, è pari a un milione di euro per servizi erogati senza fattura, o con fatture «alleggerite», così da evadere l’Iva e occultare l’imponibile ai fini Irpef e Ires.
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