Ah la distrazione!

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Mentre l’addetto di un’impresa di pompe funebri di Jesi stava affiggendo i manifesti nella frazione Borghetto, il furgone che guidava e che non aveva il freno a mano tirato si è messo improvvisamente in movimento ed, a causa della pendenza, ha attraversato tutta la sede stradale, scavalcando il marciapiede ed è andato a schiantarsi nel lato opposto sfondando la recinzione di un’abitazione.
Nessuna persona né altri mezzi sono rimasti coinvolti.
Il titolare dell’impresa funebre pare si sia un pò arrabbiato con l’addetto attacchino!

Certosa di Bologna: calendario iniziative per la valorizzazione monumentale e turistica

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Dal 28 maggio al 30 settembre 2017 torna il tradizionale appuntamento con il calendario estivo della Certosa di Bologna, il programma di iniziative curato dall’Istituzione Bologna Musei | Museo civico del Risorgimento, che da ben nove edizioni conduce i visitatori alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi di Bologna, rivelando ad ogni stagione aspetti e curiosità sempre nuovi sulla storia e sull’arte della città.

A comporre la ricca proposta che si dispiegherà nel corso dei prossimi mesi sono una trentina di appuntamenti, fra spettacoli itineranti, rappresentazioni teatrali, percorsi e incontri, cui si aggiungono 18 visite guidate tematiche notturne, per un totale di circa 50 eventi.
La principale novità dell’edizione 2017 sul fronte della valorizzazione del Cimitero Monumentale della Certosa che il Comune di Bologna sta portando avanti da numerosi anni, è la proiezione del programma estivo in un ambito che va oltre la scena locale, per espandersi su quella nazionale. Le iniziative si inseriscono infatti in una strategia di azioni condivise di promozione turistica e sviluppo culturale dei cimiteri italiani, prevista dal protocollo d’intesa siglato lo scorso ottobre da Ministero dei beni e delle attività Culturali e del Turismo e da UTILITALIA – SE.F.IT. (Servizi Funerari Italiani), la Federazione che annovera tra i suoi associati le aziende pubbliche che gestiscono i più importanti cimiteri italiani, dislocati sull’intero territorio nazionale.

Il primo passo verso l’attuazione concreta del protocollo è la condivisione fra le città coinvolte e la successiva pubblicazione congiunta, nei canali di comunicazione del MiBACT, delle iniziative organizzate in occasione della Settimana alla Scoperta dei Cimiteri Europei (28 maggio-4 giugno 2017) promossa dall’ASCE – Association of Significant Cemeteries in Europe, il network di organizzazioni pubbliche e private di cui fa parte anche la Certosa di Bologna. Ulteriori azioni di promozione del patrimonio storico artistico dei cimiteri italiani, sempre in collaborazione con il MiBACT, saranno svolte nei prossimi mesi, a partire dalla realizzazione di un atlante dei cimiteri italiani e del turismo della memoria e dall’organizzazione di specifici eventi di valorizzazione del turismo cimiteriale, da realizzare d’intesa con ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Napoli: Procura indaga su compravendita illecita di posti salma nel cimitero di Poggioreale

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Qualche giorno or sono al Guardia di Finanza di Napoli su incarico della Procura napoletana ha acquisito documentazioni e svolgendo accertamenti relativi ad alcune sepolture nel cimitero di Napoli Poggioreale. L’attività è in prosecuzione di altre indagini precedenti aventi per oggetto l’illecita compravendita di cappelle funerarie e loculi, condotti dalla Procura della Repubblica di Napoli VII Sezione.
In particolare sono state sottoposte a sequestro preventivo 3 cappelle gentilizie di rilevanza storica. Nello specifico: 1 cappella intestata Pellino, ubicata nella zona denominata Nuovissimo, 2 cappelle intestate Marigliano, ubicate nella zona del Quadrato Monumentale.
Risulterebbero indagati: Gennaro Maistrini, titolare di una ditta di onoranze funebri e di Felice Varriale, da tempo interessato alla gestione di cappelle cimiteriali. Varriale e Maistrini hanno proceduto, a vario titolo, alla vendita di loculi cimiteriali in violazione dei divieti di legge ed in costanza di pregresse indagini condotte dalla Procura.
Risultano inoltre coinvolti nelle indagini anche Vincenzo Maione e Vincenzo Franco. Il Maione è impiegato comunale presso la Direzione Servizi Cimiteri e addetto al Front Office del cimitero di Napoli Poggioreale.

Cagliari: approvato il raddoppio della potenzialità del crematorio

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Approvata dal Comune di Cagliari la proposta per l’affidamento in concessione del servizio di gestione e conduzione dell’impianto di cremazione nel cimitero di San Michele, comprensivo di ammodernamento degli impianti tecnologici e della struttura mediante finanza di progetto.
Verrà quindi realizzato un secondo forno crematorio che affiancherà il forno esistente.
Verranno riorganizzati gli spazi interni dei locali per renderli più funzionali, accoglienti e riqualificare l’aspetto esterno dell’impianto. La gestione dell’impianto è prevista per 25 anni a fronte di un investimento quantificato in € 1.550.477,30 a totale carico del soggetto privato.
Sono previste a carico del concessionario anche la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto, l’ampliamento e rinnovo delle sale adiacenti ai forni, l’assunzione di 4 unità lavorative, le spese energetiche, di gestione e smaltimento rifiuti, rilevazione delle emissioni in atmosfera, pulizia, vigilanza e più in generale tutte le spese connesse al funzionamento della struttura.

Portantini che danno la buona morte

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Le Iene, noto programma di approfondimento giornalistico, nella puntata dello scorso 21 maggio 2017 ha portato all’attenzione del grande pubblico un’agghiacciante consuetudine che sembra aver preso piede in un paesino della Sicilia.
Il servizio si riferisce alla situazione per cui quando un malato si trova in gravi condizioni, talvolta i familiari chiedono di trascorrere gli ultimi giorni della sua vita a casa propria.
Per farlo, nella maggior parte dei casi viene trasportato dalla struttura in cui si trova ricoverato fino a casa con l’ambulanza.
La denuncia pubblica delle Iene si basa sull’elevato numero di decessi avvenuto durante questi trasporti.
Morti di persone già in gravi condizioni di salute, ma inspiegabili per come si presentavano al momento dell’ingresso in ambulanza.
Il servizio ipotizza che durante il trasporto un’ambulanza sia iniettata aria nelle vene dell’ammalato per accelerarne la morte. Gli stessi portantini, poi, avviserebbero o caldeggerebbero ai familiari del defunto una o più imprese funebri compiacenti, in maniera da combinare il funerale.

Cimitero monumentale di Milano: il programma di iniziative per la sua valorizzazione turistica

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Riparte domenica 28 maggio 2017 la rassegna di appuntamenti gratuiti con il teatro, musica, il cinema, le passeggiate tematiche al Cimitero Monumentale, promossa dal Comune di Milano e realizzata da Fondazione Milano – Scuole Civiche presente con diplomati e allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. In occasione della XIV giornata europea dei Musei a cielo aperto, dalla 10 alle 19, il pubblico potrà scoprire o riscoprire la storia della città attraverso uno dei suoi luoghi più suggestivi: il Cimitero Monumentale.

La giornata prenderà il via dal piazzale esterno, da cui partiranno le Passeggiate tematiche in compagnia di protagonisti della Milano di oggi: alle 10 il giornalista Fabio Zanchi guiderà un percorso sui protagonisti milanesi del teatro e dello spettacolo; alle 10.30 Gianni Canova, prorettore dell’Università IULM, accompagnerà il pubblico alla scoperta del mondo cinematografico con un percorso dal titolo “Quelli che stanno nei film non muoiono mai”; seguirà alle 11 il giornalista sportivo Dario Ricci, con una passeggiata dedicata ai campioni dello sport che vengono ricordati al Monumentale. Alle 11.30 il professor Marzio Achille Romani ripercorrerà la genesi dell’Università Bocconi attraverso i protagonisti della sua storia. Nel pomeriggio, alle 15.30 il professor Marco Romano racconterà le suggestive e simboliche relazioni tra “La città dei vivi e la città dei morti” e alle 16 il giornalista Nicola Saldutticondurrà un percorso sull’innovazione e gli innovatori dell’imprenditoria milanese.

Sempre dal piazzale esterno partiranno le visite guidate a cura delle volontarie del Servizio Civile e del personale dipendente del Cimitero Monumentale, il percorso si ripeterà alle 12, alle 15 e alle 16.30.

Tutte le passeggiate sono gratuite e prenotabili al gazebo a partire dalle ore 9.30 fino al raggiungimento del numero massimo previsto per gruppo.

Il programma teatrale presenta due corti teatrali, scritti e interpretati ad hoc da diplomati della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Protagonisti delle brevi pièce sono i sepolti celebri del cimitero che incontrano i cittadini contemporanei creando, attraverso il rito del teatro, un piccolo corto circuito con l’aldilà. Il pubblico milanese può così riscoprire in un modo insolito la propria storia e la propria identità cittadina attraverso nomi che hanno fatto, ognuno a proprio modo e nel proprio ambito, qualcosa di immortale.

Tra i viali, alle 11 e alle 16, andrà in scena Una donna conturbante di Luca Rodella, con Sara Zanobbio e musiche di Giulia Bertasi, che ha come protagonista la divina Wanda Osiris e le magiche atmosfere della Rivista e del Varietà che tornano con lei alla ribalta. Tra ricordi, aneddoti e canzoni l’amato pubblico di oggi le permette dopo anni di assenza di apprendere la più importante lezione mai avuta dal palcoscenico: che cosa significa davvero essere “divi” per chi ti circonda.

Alle 12 e alle 17 nella galleria di Ponente C sarà presentato Sirena d’acqua dolce – in memoria di Daniela Samuele di Luca Rodella con Paola Campaner e musiche di Giulia Bertasi, dedicato alla giovanissima nuotatrice della nazionale italiana coinvolta in un disastro aereo nel ’66 assieme ai suoi compagni di squadra. L’atleta compare nelle gallerie del cimitero come una ninfa delle acque, una bellissima sirena, libera e impalpabile non più in lotta contro il tempo come quando gareggiava in vita.

In sala conferenze dalle 12 alle 15 e dalle 16 alle 17.30, si susseguiranno le proiezioni di cortometraggi a cura di diplomati e allievi della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti.

Se il tempo fosse sempre lo stesso lo avremmo già consumato tutto (2’30’’) – di Claudio Dozio, Filippo Grecchi, Ettore Mengozzi, Angela Molteni, Francesca Motta, Marco Noris, Cecilia Zambello è un ritratto dell’eclettico archeologo/architetto Giulio Calegari, artista del contemporaneo, che utilizza le sue ricerche in ambito “antropologico” come espressione d’arte. Le Vent Noir (6’25’’) – di Francesca Malinverno – racconta il Making of dello spettacolo di danza Le Vent Noir della Compagnia Susanna Beltrami. La performance indaga attraverso il corpo, importanti temi psicanalitici e filosofici che, trattati artisticamente vogliono coinvolgere l’interesse di una platea più vasta. Viriditas (3’31’’) – di Lola Posani – tenta di lasciare una piccola traccia della grande anima di Ildegarda di Bingen, una santa vissuta nel XII secolo. Un breve videoritratto vuole celebrare, danzando, una delle donne più incredibili dell’antichità.

Sarà proiettato anche il documentario dell’Accademia di Belle Arti di Brera Progetto per il restauro di 26 sculture in materiale lapideo al Cimitero Monumentale di Milano (10’ 49’’).

Durante la giornata saranno molte le occasioni per conoscere e approfondire il grande lavoro di restauro che viene svolto all’interno del Cimitero Monumentale: nell’info point e nella galleria al piano terra, per tutto il giorno, si potrà visitare l’esposizione Fonderia Battaglia per il Monumentale: alcuni bronzi restaurati; dalle 10 alle 17 nel cortile di ponente e nel laboratorio di restauro gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Brera illustreranno l’attività di restauro svolta. Sempre a cura dell’Accademia di Belle Arti di Brera, si terrà in sala conferenze alle 11.30 e alle 15, l’incontro con Marina Corasaniti Personaggi illustri della borghesia imprenditoriale milanese: il restauro dei busti commemorativi della famiglia Branca come occasione di studio e riscoperta di committenti e artisti.

Il programma musicale a cura della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado farà risuonare nella splendida cornice del Cimitero note antiche e jazz.

Alle 12.30 la cappella ospiterà il concerto di musica barocca La vita, morte e miracoli con Sonia Hrechorowicz, clavicembalo solo, che interpreterà musiche di Johann Jakob Froberger (1616-1667), Louis Marchand (1669-1732), J. S. Bach (1685-1750), Domenico Scarlatti (1685-1757).

Il concerto di chiusura, previsto alle 18.15 nel suggestivo piazzale, è affidato al direttore Giorgio Ubaldi e al Coro dei Civici Corsi di Jazz con il Coro da Camera Clam Chowder che con Jazz in coro che presenteranno un ricco repertorio in chiave jazz di musiche da tutto il mondo: da Cole Porter alla musica tradizionale ucraina.

La giornata è promossa dal Comune di Milano e dal Cimitero Monumentale in collaborazione con ASCE (Association of Significant Cemeteries of Europe) in occasione della XIV giornata europea dei “Musei a cielo aperto”, con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo e della Regione Lombardia. L’evento è inserito nel palinsesto di Expo in città.

La rassegna “Monumentale: Museo a Cielo Aperto” proseguirà ogni ultima domenica del mese fino a ottobre, con una serie di appuntamenti che vedranno nuovamente teatro, musica, cinema e passeggiate tematiche raccontare il Cimitero Monumentale e le sue bellezze: il 25 giugno, 30 luglio, 27 agosto dalle 10 alle 13, il 24 settembre e 29 ottobre dalle 10 alle 18.

Retromarcia del sindaco di Locorotondo per la realizzazione di crematorio in project financing

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Riportiamo la dichiarazione del Sindaco di Locorotondo (BA), a proposito della realizzazione di un crematorio in project finanzino in un cimitero di quel comune.
Il Sindaco cambia repentinamente idea, sull’onda della protesta del NOCREM.
Di seguito i passi più rilevanti di una nota per la stampa:
“Dopo giorni di serena riflessione e di confronto umile con diverse persone – dice il Sindaco – ho maturato una decisione. Tralascio le cattiverie dette e la distorsione della verità. La gente, la mia gente, la nostra gente non vuole il forno crematorio. Io non posso non tenere conto della volontà popolare anche se in minima parte. Pertanto, con grande senso di responsabilità e confermando di essere il sindaco di tutti ho presentato a mia firma un ordine del giorno che chiede al consiglio comunale di eliminare il forno dal progetto di ampliamento del cimitero comunale”.
Sulla proposta di modifica del project Finacing del cimitero presentata dal sindaco si legge che:
“tenuto conto dell’opinione pubblica contraria alla realizzazione del forno crematorio, sono profondamente convinto dei benefici e delle opportunità che l’ampliamento e la privatizzazione del cimitero comunale porterà all’intera comunità di Locorotondo fin da subito e negli anni a venire. Essendo fortissima la convinzione da parte mia che rappresentare tutto il paese è una missione quotidiana che comporta attenzione, riflessione, disponibilità e dialogo perseguendo la strada maestra che mi porta consapevolmente ad essere il sindaco di tutti, nel pieno senso di responsabilità che il mio ruolo mi impone chiedo all’intero consiglio comunale di esprimere la volontà di variare la proposta di project financing eliminando la realizzazione del forno crematorio che tanto preoccupa la cittadinanza”.

Affidata per 2 anni la gestione operativa cimiteriale di Tortoreto

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I servizi cimiteriali e di custodia cimiteriale del Comune di Tortoreto saranno gestiti da una ditta esterna per i prossimi due anni.
Nei giorni scorsi, infatti, l’Amministrazione comunale, attraverso una procedura negoziata (con lettera di invito a 5 ditte presenti nel mercato elettronico della pubblica amministrazione) ha esperito una gara d’appalto.
Il servizio per i prossimi 24 mesi sarà gestito dalla ditta Tecno Service di Alba Adriatica che ha praticato il prezzo più competitivo rispetto alla base d’asta (96 mila euro per le due annualità).
La ditta vincitrice ha presentato un’offerta di poco inferiore ai 60mila euro.

Bellizzi: nuovo cimitero, al via le procedure di gara

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Al via la gara per il nuovo cimitero comunale di Bellizzi (Salerno) con la pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale e Gazzetta Europea.
Si tratta di un investimento di oltre 7 milioni di euro.
Dopo l’avvio per l’acquisizione delle aree, entro il 19 giugno 2017 scadono i termini per la presentazione delle offerte.
Ad annunciarlo è il sindaco di Bellizzi

Partono i lavori per realizzare il crematorio a Foggia

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Parte la realizzazione del crematorio a Foggia. Il progetto per la costruzione del Tempio Crematorio del Comune di Foggia, lo colloca nel cimitero comunale, alla Via Sprecacenere in prossimità del nuovo ingresso posteriore.
La struttura – ha spiegato il presidente PFC (progetto finanza Capitanata), Giovanni Trisciuoglio – fornirà un nuovo servizio alla comunità foggiana e a tutti i Comuni siti in un ampio intorno della Città di Foggia, in linea con gli aggiornamenti normativi statali e regionali.
Venerdì 19 maggio 2017, alla presenza del sindaco di Foggia, Franco Landella, ha avuto luogo la cerimonia per la posa della prima pietra del nuovo stabile che, una volta realizzato, ospiterà il Tempio Crematorio.

Sette cimiteri di Trieste: patrimonio da valorizzare

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Le radici e la storia delle città testimoniate dai cimiteri: luoghi dove il patrimonio artistico e monumentale può diventare un’attrattiva anche da un punto di vista turistico.
Questa la sintesi finale dell’incontro pubblico che si è tenuto il 17 maggio 2017 a Trieste nel Museo della Comunità ebraica e intitolato “I sette cimiteri di Trieste, un patrimonio straordinario da conoscere e valorizzare”, al quale hanno partecipato l’assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti, l’assessore ai Beni culturali della Comunità ebraica di Trieste Livio Vasieri, la presidente dell’Association significant cemeteries in Europe (Asce) Lidija Plibersek, la responsabile comunicazione di Istituzione Bologna Musei Melissa La Maida, lo storico dell’arte Luca Bellocchi, Paolo Tomasella del Servizio catalogazione formazione e ricerca dell’Ente regionale patrimonio culturale (Erpac) e Giancarlo Carena presidente della cooperativa Agricola Monte San Pantaleone, co-organizzatrice dell’evento.
Partendo dal principio che ogni iniziativa realizzata all’interno di un cimitero deve essere rispettosa dei valori rappresentati in quel luogo, l’assessore Torrenti ha rimarcato la valenza storica e culturale di questo tipo di siti che “fanno capire molto di una città e delle sue comunità: dalle origini dei cognomi fino al tipo di architettura scelto per le tombe monumentali, due fattori che tracciano la storia di un territorio e consentono a chi viene da fuori di conoscerne a fondo il passato”.
In questo senso, secondo Torrenti, la singolarità di Trieste con i suoi sette cimiteri, a cui fanno riferimento le confessioni religiose nel corso dei secoli presenti in città, impone una riflessione su quelle che sono le potenzialità turistiche di questo capitale storico e culturale. “Un capitale – ha osservato Torrenti – che, anche con la scoperta delle tombe dei personaggi illustri, aiuta a comprendere l’identità cosmopolita di Trieste”.
Quindi, come ha detto ancora l’assessore Torrenti, “bisogna coniugare la conservazione del bene all’attrattività”.
A tal riguardo l’assessore ha manifestato la disponibilità della Regione ad accompagnare progetti che puntino al recupero di quelle tombe storiche che, in assenza di eredi, rischiano di finire nel degrado.
“Prendendo spunto da quanto accade già a Bologna – ha detto Torrenti – , nel caso di una tomba di famiglia abbandonata, il Comune potrebbe rilasciare la concessione ad un nuovo soggetto in cambio del pagamento dei lavori di restauro”.
E proprio l’esperienza di Bologna, testimoniata da Melissa La Maida, ha reso l’idea di come si possa valorizzare uno spazio cimiteriale, attraverso tre passaggi: la catalogazione dei beni storici, le pubblicazioni di guide e l’organizzazione di attività didattiche. Un sistema, ha spiegato La Maida, che si fonda in buona parte sul volontariato e su un pubblico disposto a pagare il biglietto per visitare un sito, nella fattispecie quello della Certosa, che ha le sue origini nell’antichità essendo stato un cimitero etrusco.
Da parte sua, la presidente dell’Asce Lidija Plibersek, ricordando i 22 paesi europei rappresentati nell’associazione, ha sottolineato come i cimiteri cominciarono a diventare patrimonio culturale delle città quando ad essere incaricati della loro costruzione furono i più grandi architetti della storia, conferendo all’opera finale quindi un valore paesaggistico di significativo rilievo.
Infine, in rappresentanza della Comunità ebraica triestina, Livio Vasieri ha ripercorso la storia del cimitero israelita ricordando che fu Napoleone Bonaparte, vietando l’inumazione delle salme nelle adiacenze delle chiese, a imporre che le necropoli venissero ubicate al di fuori dei centri cittadini.

Proteste per le mancanze cimiteriali a Catania

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Il consigliere comunale Sebastiano Anastasi, del gruppo Grande Catania, ha affermato:
“A nulla sono valsi gli appelli lanciati sino ad oggi attraverso il lavoro delle commissioni consiliari competenti. Al cimitero (di Catania) infatti permangono moltissime carenze, dalla mancanza di controlli e vigilanza fino alla pulizia precaria, al caos organizzativo, agli allagamenti, alle strutture precarie e vetuste, all’ assenza forno crematorio e all’abbandono di alcune tombe storiche come quella di Giovanni Verga”.
“Ma adesso – continua Anastasi – persino le questioni più banali diventano irrisolvibili, sono infatti mesi che si segnala l’assenza di scale decenti presso le cosiddette celle colombaie! Le poche scale presenti sono fatiscenti, rotte e abbandonate al suolo o nei casi migliori accomodate con mezzi di fortuna, corde e spago, una situazione immorale per chi dovendo affrontare un terribile dolore deve pure sopportare l’umiliazione di non poter decentemente raggiungere i loculi posti più in alto. La risposta dell’amministrazione, -conclude il consigliere comunale – compresa la mancata attribuzione delle deleghe cimiteriali ad un preposto assessore, resta ancora oggi un silenzio ‘tombale’ persino per queste piccole questioni”.

Novara: visite guidate alla scoperta dei beni artistici del cimitero

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Domenica 21 maggio l’associazione Società novarese di cremazione organizza una giornata di visite guidate al cimitero cittadino.
“L’iniziativa – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Simona Bezzi – si svolgerà con il patrocinio del Comune: ci sembra un’occasione culturale molto interessante per conoscere veri e propri monumenti di pregio storico e artistico all’interno del camposanto. Ringraziamo pertanto la So.crem per averci coinvolti in questa iniziativa, peraltro dovuta rispetto alla convenzione in essere tra l’Ente e la stessa So.crem”.
Il presidente di So.crem Ezio Ferraris ha ricordato che “insieme con noi, nell’organizzazione dell’iniziativa, collaborano anche il liceo classico linguistico ‘Carlo Alberto’ e l’associazione ‘Exitus’, presieduta da Guido Peagno.

Milano apre il cimitero monumentale alle visite di bimbi

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L’Amministrazione Comunale di Milano comunica nuove ed ulteriori iniziative per valorizzare e promuovere il Cimitero Monumentale, che di seguito riassumiamo:
La città della memoria”, è un progetto per promuovere e valorizzare il Cimitero Monumentale di Milano attraverso un percorso di visita teatralizzata rivolto ai ragazzi del secondo ciclo delle Scuole Primarie (8 – 11 anni) e delle Scuole Secondarie di Primo Grado (11 – 13 anni). L’iniziativa prevede anche occasioni rivolte alle famiglie da realizzarsi nei weekend.
Aspetto centrale della proposta è la lettura degli spazi del cimitero, come luogo di memoria e ricordo; svincolando i contenuti dagli aspetti connessi alle tematiche “morte” e “tristezza”, sia in rispetto dell’età del pubblico, sia per trasmettere alle nuove generazioni l’idea di questo spazio come un’occasione per conoscere la storia di Milano attraverso i suoi cittadini più illustri e, quindi, luogo vivo e vitale capace di insegnare e relazionarsi con il mondo di oggi in maniera fattiva e non sterile. L’iniziativa utilizza lo strumento teatrale e prevede un percorso partecipato in cui i ragazzi si attiveranno in prima persona per fare proprie le nozioni acquisite, costruendo un legame con la storia e la gloria della nostra città.

Domenica 21 maggio e domenica 18 giugno 2017, “L’Architetto”, per bambini e ragazzi a partire dagli 8 anni, inizio spettacolo alle ore 15.30, alla scoperta del cimitero Monumentale, un viaggio nel tempo e nella memoria guidati da Mnemosine e dall’architetto Carlo Maciachini per scoprire la storia di Milano e i racconti nascosti in un luogo simbolo della città.
Domenica 28 maggio 2017, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 i personaggi de “L’Architetto” animeranno l’Infopoint del Monumentale.
La partecipazione è gratuita. Info e prenotazione obbligatoria: 331.7977383
posta elettronica info@dittagiocofiaba.com
Maggiori informazioni sul sito www.lacittadellamemoria.info

Per chi ne volesse sapere di più si rimanda alla locandina scaricabile sul web cliccando LOCANDINA

Camposanto mon amour a Messina

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Weekend rock al teatro Vittorio Emanuele di Messina, dove questo fine settimana (dal 19 al 21/5/2017) va in scena Camposanto mon amour di Paride Acacia con Gabriella Cacia, Elvira Ghirlanda, Francesca Gambino, Milena Bartolone e Laura Giannone; musiche originali eseguite dal vivo da Massimo Pino (chitarre; anche autore con lo stesso Paride Acacia), Peppe Pullia (batteria e percussioni) e Simona Vita (piano e tastiere), coreografie di Sarah Lanza. Lo spettacolo è una produzione Efrem Rock e Vaudeville.
Domenica replica alle ore 17.30.
“Camposanto Mon Amour” è una commedia musicale grottesca sulla morte e sulla rinascita, trattate con anarchica irriverenza, con musiche originali e inedite, eseguite dal vivo. Protagonisti dello spettacolo quattro becchini del cimitero comunale e un fantasma che, grazie a una posizione privilegiata – il tranquillo cimitero appunto – guarderanno con estrema lucidità, il mondo dei vivi che sta di là dal cancello, cantando, accapigliandosi, rivivendo momenti di ordinaria follia. Problemi di trascendenza, di metafisica, ma anche problemi comuni, attanaglieranno i cinque personaggi che si azzufferanno e discuteranno, sempre in maniera giocosa e ironica.

Riaperto parzialmente il cimitero della Foce a Savona

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Qualche giorno or sono il Sindaco di Savona ha firmato l’ordinanza per la riapertura parziale, a far data da sabato 13 maggio 2017, del Cimitero Monumentale della Foce.
Dopo la messa in sicurezza delle criticità statiche e igienico-sanitarie, la ristrutturazione degli ambienti di lavoro (impianto elettrico, idraulico, pavimentazioni e infissi) e quella dei bagni ad uso pubblico, nonché l’avvio della procedura per la rimozione di amianto, è ora possibile garantire la fruibilità del 70% circa della superficie del cimitero.
Restano sul tappeto le problematiche dovute allo stato di abbandono del cimitero stesso, ma per le quali l’Amministrazione comunale ha manifestato intenzione di risoluzione appena possibile.
Nei prossimi giorni, appena ricevuto il nulla osta dall’ASL territorialmente competente, inizieranno i lavori di bonifica dell’amianto che, per Legge, comportano la chiusura del cimitero per tutta la durata delle operazioni.

Danneggiate di notte da vandali una settantina di lapidi al cimitero del Verano a Roma

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Vandali ignoti sono penetrati nottetempo al cimitero monumentale del Verano di Roma, nella notte tra l’11 e il 12 maggio 2017, ed hanno danneggiato una settantina di lapidi.
Ad essere prese di mira croci, vasi di fiori, stelle di David, lastre in marmo e luci perpetue.
Un atto vandalico che ha riguardato sia l’area del cimitero cattolico che quella del cimitero ebraico e che ha riguardato solamente le tombe a terra, non i loculi.
Sul caso indagano i militari dell’Arma che al momento escludono la matrice antisemita dell’atto, visto che i danneggiamenti hanno riguardato indistintamente la parte cattolica ed ebraica del cimitero.
Sembra però una ragazzata di pessimo gusto, visto che le telecamere a circuito chiuso del cimitero hanno registrato tutto e fornito gli elementi per l’identificazione dei vandali

Saranno trasferiti i resti mortali del generalissimo franco?

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Dopo anni di dispute, il Parlamento spagnolo ha deciso il trasferimento dei resti mortali di Francisco Franco dal mausoleo del Valle de los Caidos, dove il dittatore è stato sepolto dopo la morte nel 1975, verso un cimitero privato. . Manca però il «sì» di Rajoy
I deputati spagnoli hanno approvato una risoluzione non vincolante per il governo presentata dal partito socialista, con l’appoggio di Podemos e Ciudadanos e il voto contrario del Pp del premier Mariano Rajoy.
La disputa andava avanti da anni.
E alla fine il Parlamento è stato costretto ad affrontare la questione.
La risoluzione del Congresso, mette in una situazione delicata il premier Rajoy il cui partito, erede di Alianca Popular fondata dall’ex ministro franchista Manuel Fraga Iribarne, ha votato per il “no”.
Spetta infatti ora al governo di Rajoy dare o meno attuazione al pronunciamento del Congresso, che non ha valore vincolante per l’esecutivo.

Scoperto un antico giardino funebre in Egitto: ha oltre 4000 anni

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Circa 4.000 anni fa in Egitto, gli esperti paesaggisti non si occupavano solo di progettare i giardini che dovevano allietare la vita dei faraoni e della famiglia reale. Secondo gli archeologi del Consiglio Nazionale delle Ricerche spagnolo, avevano anche il compito di comporre dei particolari giardini funebri. Questa scoperta botanica, effettuata sulla collina Dra Abu el Naga, a Luxor, consente di avere maggiori informazioni su quella che era una volta la vita a Tebe, che all’epoca in cui erano in uso questi particolari giardini era la capitale del regno unificato dell’Alto e Basso Egitto.

Gli archeologi sapevano dell’esistenza dei giardini funebri dalle illustrazioni presenti in alcune tombe, ma fino ad ora non ne era mai stato trovato nessuno. José Manuel Galán, l’archeologo che guida lo scavo, descrive il giardino come un rettangolo di 3 metri per 2, sollevato da terra di circa mezzo metro, e diviso in ‘letti’ di 30 centimetri quadrati. Secondo lo studioso, anticamente c’erano due alberi accanto al giardino.