Gioie e dolori dati dall’applicazione del TUSPL – 1/3

Questo articolo è parte 1 di 3 nella serie TUSPL

Alcune osservazioni generali

L’approvazione sul finire del 2022 del decreto di riordino dei servizi pubblici locali (D.Lgs.vo 23/12/2022, n. 201 “Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica”, di seguito TUSPL), pubblicato sulla G.U. n. 304 del 30 dicembre 2022, è uno dei tanti tasselli normativi connessi con il PNRR. Esso incide sia sul settore funebre, che su quello cimiteriale e di cremazione.… ... Leggi il resto

Sempre più interesse sull’anomalia di mortalità tra fine 2022 e inizio 2023

Nelle ultime settimane è molto cresciuto l’interesse dei frequentatori del sito web www.funerali.org per argomenti di statistiche di mortalità in Italia.

In particolare due articoli sono stati ai primi posti delle ricerche e delle letture effettuate:

https://www.funerali.org/statistica/la-mortalita-in-italia-nel-2022-cala-ma-nei-primi-8-mesi-e-superiore-del-9-a-quella-del-quinquennio-2015-2019-66862.html

che è stato pubblicato poco prima della Commemorazione dei Defunti 2022 e che ha scalato rapidamente le statistiche di accesso al sito passando dalle 200 visualizzazioni di novembre a circa mille di dicembre e a 1.164 di gennaio 2023 (dal giorno 1 al 17).… ... Leggi il resto

Gli animali domestici fra perdita, lutto e ultimo viaggio

Gli animali domestici sono sempre più parte integrante delle odierne famiglie, concepiti quasi più come un essere umano e membri a tutti gli effetti del nucleo, per i quali al momento della morte scattano sentimenti e pensieri assimilabili alla perdita di un proprio caro umano.
Se è doloroso, infatti, separarsi dalle persone care, lo è altrettanto, per chi ama gli animali, dover dire addio a chi ha condiviso con noi momenti di gioia e di tristezza, serenità e malinconia, dispensando affetto, senza chiedere nulla in cambio, se non protezione e altrettanta comprensione.
... Leggi il resto

Che fare per rimettere in carreggiata il sistema cimiteriale italiano – 3/3

Questo articolo è parte 3 di 3 nella serie Il sistema cimiteriale italiano, passato, presente e futuro

Occorre ripensare profondamente al ruolo del cimitero nelle città di questo secolo, a comprendere i bisogni del lutto e ad integrali con altri bisogni della nostra società.
Per tornare ad essere rilevanti per le loro famiglie e comunità, i cimiteri devono creare spazi e memoriali progettati per attrarre le famiglie.
Occorre innovazione cimiteriale, pianificazione urbana ed economica per i cimiteri e, infine, un innovativo – per l’Italia – sistema di marketing cimiteriale.… ... Leggi il resto

Il sistema di sepoltura italiano va in crisi nei primi due decenni del Duemila – 2/3

Questo articolo è parte 2 di 3 nella serie Il sistema cimiteriale italiano, passato, presente e futuro

È nei primi due decenni degli anni duemila che la macchina cimiteriale, partendo dalle grandi città del Nord, va in piena crisi, inceppandosi con il forte sviluppo della cremazione.
La cremazione è come uno tsunami per la gestione cimiteriale, perché:
• toglie di mezzo l’elemento fondamentale per obbligare il seppellimento nel cimitero: cioè l’occultamento del fenomeno putrefattivo ed il pericolo igienico sanitario dato dall’ammassarsi di grandi quantità numeriche di cadaveri in uno stesso luogo;
• necessita di spazi conservativi per l’urna nettamente inferiori a quelli occorrenti per un feretro;
• costa nettamente di meno, sia perché – se le ceneri restano in cimitero – abbisogna di un contenitore più piccolo e spazi inferiori, sia perché si possono riutilizzare facilmente tumuli esistenti;
• non obbliga alla conservazione interna al cimitero, potendo ora le ceneri essere disperse anche fuori del cimitero o affidate al familiare per la conservazione esterna al cimitero.… ... Leggi il resto

Le due principali funzioni del cimitero – 1/3

Questo articolo è parte 1 di 3 nella serie Il sistema cimiteriale italiano, passato, presente e futuro

Un cimitero ha storicamente e principalmente due funzioni:
a) è un luogo in cui si compiono i processi trasformativi di un cadavere in modo controllato e con riflessi prestabiliti per l’igiene e la sanità pubblica;
b) è il luogo di memoria di una collettività e mediazione dei processi di elaborazione del lutto singolo.
Le norme che regolano i cimiteri vorrebbero che questi funzionassero in maniera “perfetta” dal punto di vista igienico sanitario, costituendo così una macchina cimiteriale funzionalmente adeguata ai bisogni e che garantisca il risultato atteso.… ... Leggi il resto

Crisi energetica e climatica: i riflessi su crematori e cimiteri

Crisi energetica e climatica: i riflessi su crematori e cimiteri

Mentre si pensava di poter finalmente uscire dal tunnel della pandemia e dalla conseguente situazione emergenziale, per tornare ad una quotidianità – anche lavorativa – più o meno stabile e di una rassicurante normalità, ci si è accorti di dover invece affrontare nuove criticità, sia di tipo climatico che energetico.
Una serie di problemi di ordine politico ed economico, non prevedibili, ha rimesso come priorità essenziale una nuova e più mirata gestione delle risorse energetiche.
... Leggi il resto

Prezzi di bare lignee, di cellulosa e di zinco in aumento

Meglio riflettere su quello che ci possiamo attendere nei prossimi mesi, analizzando i dati del trend di crescita attuale delle materie prime, per capirne il possibile effetto sul settore funerario in senso lato:
Secondo Pricepedia (articolo del 27/10/2021) la situazione attuale di tensione nei prezzi delle materie prime conferma l’andamento già rilevato alla fine di settembre: tutti gli indici di prezzo, ad eccezione dei Preziosi (-10.6%), sono in crescita rispetto ai livelli 2020.
A riportare l’incremento più significativo sono gli Energetici (+105.2%), il cui indice risulta più che raddoppiato rispetto ad ottobre 2020.… ... Leggi il resto

Ma questi vaccini fanno veramente così male?

Sulla pericolosità dei vaccini circolano una serie impressionante di voci e di fake news.
Ho così pensato di analizzare l’ultimo rapporto AIFA disponibile. Per leggerlo integralmente clicca su RAPPORTO AIFA
Emerge così che alla data della compilazione erano state somministrate 4,1 milioni di dosi di Pfizer, 120mila di Moderna e 250mila di astra zeneca.
Occorre precisare che per definizione:
– l’evento avverso è un qualsiasi episodio sfavorevole che si verifica dopo la somministrazione di un farmaco o di un vaccino, ma che non è necessariamente causato dall’assunzione del farmaco o dall’aver ricevuto la vaccinazione;
– una reazione avversa, invece, è una risposta nociva e non intenzionale a un farmaco o a una vaccinazione per la quale è possibile stabilire una relazione causale con il farmaco o la vaccinazione stessa.… ... Leggi il resto

Ma è veramente preoccupante per il Paese il livello di mortalità attuale da COVID-19?

È da mesi che oltre al bollettino giornaliero dei contagi da COVID-19, sui vari media, viene diffusa la quantità di defunti in presenza di COVID-19. E anche in questi giorni è una sorta di mantra quello del prestare attenzione ad un numero che dovrebbe far paura e quindi indurci a comportamenti maggiormente consapevoli per ridurre le occasioni di contagio.
Ma è veramente vero?
Personalmente ritengo che in questa fase questo allarmismo sia ingiustificato.
I morti, in questo periodo dell’anno ci sono sempre stati e con dimensioni analoghe a quelle che vediamo oggi.… ... Leggi il resto

Riflessioni sull’andamento dei morti settimanali con COVID

Morticovidsettimana14febSi riporta di seguito il grafico che compara l’andamento settimanale dei morti registrati con Covid della prima ondata pandemica, rapportato alla seconda ondata pandemica. La differenza è evidente.
Occorre però segnalare che la prima ondata è andata ad esaurimento nel periodo pre-estivo, mentre la seconda ondata ha poi incrociato una situazione atmosferica negativa (pieno inverno) e si è intersecata con la normale influenza stagionale (peraltro estremamente bassa com d’intensità quest’anno).
Il risultato, analizzando l’andamento della mortalità totale (Covid e non Covid) è che in questo periodo dell’anno l’Italia è di poco sopra l’andamento atteso (baseline), come può evidenziarsi anche dalla visione dei grafici del SISMG della mortalità totale in 19 città italiane.… ... Leggi il resto

Dove reperire i dati aggiornati di mortalità

La circolare Ministero salute 818/2021, al punto F, ha indicato la necessità – a livello locale – di monitorare la evoluzione della mortalità.
Il monitoraggio è svolto considerando la evoluzione della mortalità in un certo periodo dell’anno in corso, confrontandola con analogo periodo dell’anno 2019 (o, se noti i dati, con la media dell’analogo periodo del quinquennio 2015-2019).

ISTAT – Istituto Nazionale di Statistica
L’andamento dei decessi nel periodo 1 gennaio – 31 ottobre per gli anni 2015-2020.... Leggi il resto

ISTAT e ISS hanno diffuso un approfondito studio sulla mortalità in periodo COVID, fino a novembre

Il 30 dicembre 2020 ISTAT e ISS hanno diffuso il rapporto sull’andamento di mortalità connesso al COVID e i confronti con l’evoluzione della mortalità totale di periodo e confrontata con la media storica quinquennale. Di seguito se ne riportano i principali dati, con qualche valutazione scaturente dalla loro analisi.

L’insieme dei documenti diffusi dall’ISTAT e dall’ISS è il seguente:

  • Report Iss-Istat Impatto dell’epidemia covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente – Periodo Gennaio-Novembre 2020 reperibile cliccando QUI.
... Leggi il resto

E’ iniziata la discesa della mortalità COVID nella seconda ondata


Pare proprio che si sia entrati nella fase discendente anche della mortalità COVID! L’analisi dei dati settimanali, depurati così dall’andamento seghettato dell’inoltro giornaliero dei defunti COVID da parte dei sistemi regionali, ha finalmente evidenziato che l’andamento è discendente.
Si noti il tracciato della linea rossa (seconda ondata) confrontato con quello blu (prima ondata).
Occorreranno circa due mesi per riportare i numeri dei defunti COVID sotto i 500 alla settimana.… ... Leggi il resto

Lo strano andamento della mortalità nella seconda ondata di COVID-19


I decessi ufficialmente attribuiti per COVID-19 quest’anno, in Italia, hanno superato oggi le 60.000 unità. Probabilmente dovremo aggiungerne almeno altri 20.000 per considerare che soprattutto nella prima ondata primaverile molti defunti non sono stati classificati “con covid”, sia per la virulenza epidemica, sia perché le morti in RSA furono veramente moltissime.

Questa seconda ondata ha un andamento della mortalità che sembra diverso: la curva di crescita è meno ripida, se confrontata con l’analoga della prima ondata.… ... Leggi il resto

Seconda ondata: picco di decessi analogo alla prima, durata più lunga

Positivi al COVID-19 – da: Covid19 Healthdata – simulazioni acquisite alla data del 1/11/2020

Puntuale, come previsto, il COVID-19 è tornato! Anzi mai se n’era andato, ma solo sopito.
È probabile che quando leggerete queste note, scritte il giorno di Tutti i Santi 2020, nonostante gli sforzi di contenimento, la situazione sia peggiorata.

Secondo il modello matematico di sviluppo della pandemia (IHME-MS SEIR) – riconosciuto da studi internazionali (Predictive performance of international COVID-19 mortality forecasting models, visibile cliccando: QUI) come quello che più si è avvicinato nei mesi passati tra proiezioni e realtà in fatto di morti – tra fine novembre e metà dicembre 2020 – fatti salvi interventi ancor più pesanti di mitigazione dell’epidemia (leggi lockdown di zone rosse o, in caso estremo, totale), l’Italia sarà nel suo picco di defunti con COVID, con una dimensione nazionale che si può attestare tra i 700 e i 900 morti/giorno, aggiuntivi alla mortalità di periodo (poco meno di 2.000 morti/giorno).… ... Leggi il resto