Corte di Cassazione, Sez. Un. Civ., 18 ottobre 2021, n. 27638

Corte di Cassazione, Sez. Un. Civ., 18 ottobre 2021, n. 27638 Corte di Cassazione Civile Sent. Sez. Un. ,  Num. 28638 Anno 2021 Presidente: RAIMONDI GUIDO Relatore: CARRATO ALDO Data pubblicazione: 18/10/2021 SENTENZA sul ricorso R.g. n. 9235/2020 proposto da: < omissis > S.r.l., in persona delI’amministratore unico e legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, Via Francesco Denza 3, presso lo studio dell’avvocato Angelo MARTUCCI, rappresentata e difesa dall’avvocato Francesco CAROLI CASAVOLA; –

Consiglio di Stato, Sez.Consult.Atti Norm., 7 ottobre 2021, n. 1614

Consiglio di Stato, Sez.Consult.Atti Norm., 7 ottobre 2021, n. 1614 N. 01073/2021 AFFARE Numero 0614 e data 07/10/2021 Spedizione REPUBBLICA ITALIANA Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 28 settembre 2021 NUMERO AFFARE 01073/2021 OGGETTO: Autorità nazionale anticorruzione. Linee guida recanti «Indicazioni in materia di affidamenti in house di contratti aventi ad oggetto lavori, servizi o forniture disponibili sul mercato in regime di concorrenza ai sensi dell’articolo 192, comma

Mescolare o sovrapporre “stato civile” e “polizia mortuaria” può portare fuori strada

Si confessa che quando, in occasione della lettura della pronuncia del TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 8 marzo 2021, n. 1526, si è letto un periodo in cui si afferma: “… che le funzioni di autorizzazione alla sepoltura, all’esumazione, all’estumulazione e alla tumulazione nelle cappelle private – di cui agli articoli 6, 83, 88 e 102 del D.P.R. n. 285 del 1990 – siano “attribuite al Sindaco nelle vesti di ufficiale di stato civile e

TAR Lazio, Roma, Sez. II-bis, 9 luglio 2021, n. 8194

TAR Lazio, Roma, Sez. II-bis, 9 luglio 2021, n. 8194 Pubblicato il 09/07/2021 N. 08194/2021 REG.PROV.COLL. N. 05513/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 5513 del 2021, proposto da Soc. Coop. < omissis >, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Gaia

Consiglio di Stato, Sez. V, 17 marzo 2021, n. 2280

Consiglio di Stato, Sez. V, 17 marzo 2021, n. 2280 Pubblicato il 17/03/2021 N. 02280/2021REG.PROV.COLL. N. 02826/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 2826 del 2020, proposto da < omissis > s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Carlo Malinconico e Alessandro Mannocchi,

TAR Puglia, Bari, Sez. I, 8 marzo 2021, n. 422

TAR Puglia, Bari, Sez. I, 8 marzo 2021, n. 422 Pubblicato il 08/03/2021 N. 00422/2021 REG.PROV.COLL. N. 01040/2017 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1040 del 2017, proposto da < omissis > – Illuminazioni Votive Cimiteriali di Rita Maria Rossini s.a.s., rappresentata e difesa dagli avvocati Alberto Bagnoli, Antonella Ida Roselli, con domicilio

Sollevata questione avanti alla Corte di Giustizia dell’Unione europea in materia di affidamenti di servizi

Essendo, ormai, alla fine dell’anno sarebbero di rito formule augurali. Le evitiamo perché il 2020 è stato un anno eccezionale, principalmente per gli effetti della pandemia, che, inizialmente, è stata affrontata come una situazione di breve periodo, trascurando gli effetti di lungo periodo e, soprattutto, sottovalutandone la durata. Nulla sarà come prima, non ignorando che i suoi effetti non siano “nazionali”, quanto mondiali. È stato anche l’anno in cui è stata decisa, decisione indipendente dalla

Consiglio di Stato, Sez. IV, 18 novembre 2020, n. 7161

Consiglio di Stato, Sez. IV, 18 novembre 2020, n. 7161 Pubblicato il 18/11/2020 N. 07161/2020 REG.PROV.COLL. N. 03708/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 3708 del 2020, proposto dal Comune di Lerici, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Andrea Fantappié’, con domicilio digitale come da PEC da Registri di giustizia e domicilio eletto presso

TAR Lazio, Roma, Sez. II-bis, 24 luglio 2020, n. 8739

TAR Lazio, Roma, Sez. II-bis, 24 luglio 2020, n. 8739 MASSIMA TAR Lazio, Roma, Sez. II-bis, 24 luglio 2020, n. 8739 Un impianto di cremazione non può essere assimilato ad un impianto d’incenerimento (art. 237 ter, comma 1, lett. b) del T. U. ambiente), stante la dignità che connota la persona umana in quanto tale anche successivamente alla fine della vita,per cui non può essere revocata in discussione l’incidenza che da un tale impianto deriva

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Corte di Cassazione, Sez. Un. Civ., 8 luglio 2020, n. 14234 MASSIMA Corte di Cassazione, Sez. Un. Civ., 8 luglio 2020, n. 14234 Il concessionario del servizio di illuminazione elettrica votiva cimiteriale riveste la qualità di agente contabile. NORME CORRELATE Art. 93 D. Lgs. 18/8/2000, n. 267 Corte di Cassazione Civile Ord. Sez. U Num. 14234 Anno 2020 Presidente: VIRGILIO BIAGIO Relatore: LOCATELLI GIUSEPPE Data pubblicazione: 08/07/2020 ORDINANZA sul ricorso 26369-2018 proposto da: < omissis

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Consiglio di Stato, Sez. V, 17 aprile 2020, n. 2471 MASSIMA Consiglio di Stato, Sez. V, 17 aprile 2020, n. 2471 Con riguardo al regime di incompatibilità tra le funzioni svolte nel procedimento e quelle di presidente della Commissione, il fondamento è di stretto diritto positivo, e va rinvenuto nel più volte ricordato art. 77, comma 4, del d.lgs. n. 50 del 2016.Occorre peraltro rilevare che la norma in questione ha la stessa portata oggettiva

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TAR Toscana, Sez. I, 4 febbraio 2020, n. 166 MASSIMA TAR Toscana, Sez. I, 4 febbraio 2020, n. 166 [ cfr., anche: TAR Toscana, Sez. I, 4 febbraio 2020, n. 167 ] Nelle gare pubbliche la clausola sociale deve essere interpretata conformemente ai principi nazionali e comunitari in materia di libertà di iniziativa imprenditoriale e di concorrenza, risultando altrimenti la clausola in questione lesiva della concorrenza, dal momento che verrebbe a scoraggiare la partecipazione alla

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TAR Lombardia, Milano, Sez. I, 15 novembre 2019, n. 2421 (massima) MASSIMA TAR Lombardia, Milano, Sez. I, 15 novembre 2019, n. 2421 (massima) In sede di gara pubblica, ai provvedimenti interdittivi amministrativi, salvo che essi rechino una maggiore durata della inibizione a contrarre, può riconoscersi valenza ostativa per un periodo in ogni caso non superiore a tre anni, “decorrenti dalla data del suo accertamento definitivo” (1). (1) L’art. 80, comma 10, d.lgs. n. 50 del

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Consiglio di Stato, Sez. V, 14 novembre 2019, n. 7836 MASSIMA Consiglio di Stato, Sez. V, 14 novembre 2019, n. 7836 In sede di processo amministrativo, ha fondamento che l’atto di opposizione, che faccia valere la mancata chiamata in causa di un’ATI preoperante, necessaria per assicurare la tutela di posizioni che poi siano confluite nella sfera giuridica dell’opponente, per cui l’opposizione di terzo deve essere accolta e, per l’effetto, pronunziando sull’appello, devono dichiararsi inammissibili gli

Quando la procedura (od altro) preclude valutazioni nel merito.

Quando vi sia l’occasione di fare riferimento alla giurisprudenza (e fermo restando che nell’ordinamento italiano questa ha effetti d’interpretazione delle norme positive (= scritte) e non assolvono a funzioni di fonti del diritto), può accadere che una questione venga ad essere dichiarata o inammissibile o improcedibile (si tratta di istituti del tutto distinti, sempre), senza che il giudice possa entrare nel merito delle c.d. eccezioni sollevate da questa o quella delle parti in causa. Con

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