Potestà regolamentare: una regola e due eccezioni

Avendosi presente la distinzione tra norme di rango primario (leggi ed altri atti aventi forza di legge, inclusi i Regolamenti dell’Unione europea, in quanto direttamente applicabili in ciascun Stato membro) e le norme di rango secondario (regolamenti), è noto come l’esercizio della potestà regolamentare trovi regolazione costituzionale nell’art. 117, comma 6 Cost.
Prima di cercare di delineare i principi che da questa disposizione emergono, non si può evitare di ricordare come in date materie e per dati livelli di governo (art.… ... Leggi il resto

Quali e quanti sono i decreti del Presidente della Repubblica?

Con frequenza si fa riferimento ai decreti del Presidente della Repubblica, indicati generalmente come D.P.R., senza talvolta considerare come questi costituiscano, per così dire, dei “contenitori” che possono presentare differenti, spesso molte, nature.
In via di massima – oggi – il termine D.P.R. designa atti normativi di rango secondario qualificati quali “Regolamenti”, tuttavia non mancano D.P.R. che hanno natura di meri atti amministrativi (e non normativi), come è, ad esempio, l’atto di convocazione dei comizi elettorali, ma, anche, altri aventi natura di atti para-giurisdizionali, come si ha nel caso degli atti con cui si concludono ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica (anche se l’ordinamento giuridico italiano sia improntato al principio della c.d.… ... Leggi il resto

Appunti di tanatocosmesi

Quale è la differenza ontologica e semantica tra TANATOPRASSI e TANATOESTETICA?
Cosa significano queste due misteriose parole?

L’etimologia greca della parola TANATOPRASSI ci indirizza al sostanziale significato e fine della disciplina, da cui l’unione del sostantivo THANATOS: la morte e del verbo PRASSEIN: il fare, il manipolare.
In effetti alcuni tanatoprattori amano definirsi “manipolatori di corpi”, ma in realtà questa definizione è molto riduttiva, siccome si tratta pur sempre di professionisti molto qualificati, che pongono in opera un articolato insieme di tecniche e soluzioni atte a ritardare le conseguenze fisiche e biologiche, altrimenti inevitabili, della tanatomorfosi, ossia dei cambiamenti post-mortem.… ... Leggi il resto

La pandemia cambia (o cambierà?) le procedure? – 5/5

Questo articolo è parte 5 di 8 nella serie La pandemia cambia (o cambierà?) le procedure?

Ma quali sono le “informazioni”, i “dati” interessati dall’art. 12 D.-L. 19 maggio 2020, n. 34, convert. in L. 17 luglio 2020, n. 77?
Lo scopo, dichiarato fin dalla rubrica (“Accelerazione dell’acquisizione delle informazioni relative alle nascite e ai decessi”) è quello di un’“accelerazione”, appunto, nell’acquisizione di alcuni dati, “accelerazione” evidentemente rispetto alle modalità, e tempistiche, precedenti alla sua applicabilità (parrebbe fuori luogo fare riferimento all’entrata in vigore, dato che si rendono necessari decreti attuativi).… ... Leggi il resto

La pandemia cambia (o cambierà?) le procedure? – 4/5

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L’art. 12 D.-L. 19 maggio 2020, n. 34, convert. in L. 17 luglio 2020, n. 77

Va tenuto, sempre, presente come lo “strumento” dell’Ordinanza del Capo della Protezione Civile abbia natura emergenziale e sia destinato a cessare di produrre effetti col superamento dell’emergenza.
Non appaia quindi fuori luogo il fatto che, successivamente, sia stato introdotto l’art. 12 D.-L. 19 maggio 2020, n.… ... Leggi il resto

La pandemia cambia (o cambierà?) le procedure? – 3/5

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All’inizio è stata un’ordinanza del Capo del Dipartimento per la Protezione civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. {3}
Su una scia consimile il comma 3 ha previsto che gli “avvisi”, le “autorizzazioni” ed i “documenti” (necessari) per la “sepoltura” (leggi: inumazione o tumulazione) o per la “cremazione” siano (a) formati e (b) inoltrati (orientandosi per considerare questo termine sia qui impiegato come sinonimo di: trasmessi) … tempestivamente (ci mancherebbe!)… ... Leggi il resto

La pandemia cambia (o cambierà?) le procedure? – 2/5

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Premessa introduttiva

All’inizio è stata un’ordinanza del Capo del Dipartimento per la Protezione civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. {1}
Queste indicazioni (o, prescrizioni?) portano a richiamare le norme del D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m., D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 e s.m. (di seguito abbreviato con: “R.S.C.”), della L. 30 marzo 2001, n. 130, che ne vengono interessate.… ... Leggi il resto

La pandemia cambia (o cambierà?) le procedure? – 1/5

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Premessa introduttiva
Si ha il convincimento che la pandemia da Covid-19, che ha afflitto il mondo a partire dal 2020, comporterà un profondo cambiamento in molti scenari, così come in numerosi “ambienti” operativi.
Uno di questi sarà quello delle procedure o, altrimenti, del c.d. smart working (a volte indicato anche quale lavoro agile.
Termini che (a titolo personale, per quanto valga) non piacciono per più ordini di considerazione, anche nel contesto delle procedure amministrative proprie delle Pubbliche Amministrazioni.… ... Leggi il resto

Le norme che non sono norme, ma sono norme. Quali possibili rapporti tra norme tecniche e norme giuridiche

Premessa
In un precedente intervento è stato affrontato il tema delle c.d. norme tecniche. Pare opportuno integrare quelle note col tentativo di vedere quali siano, se vi siano, i possibili rapporti tra queste tipologie di “nome”, anche tenendo ben conto del fatto che le c.d. norme tecniche non sono norme in senso giuridico.
La sinonimia del nomen espone, o può esporre, del tutto comprensibilmente ad equivocità.
Già vi sono equivocità tra norme di rango primario (leggi ed atti aventi forza di legge) e norme di rango secondario (regolamenti), per non dire delle “fonti del diritto” emanate nel contesto della legislazione (o, normazione?)… ... Leggi il resto

Le norme, che non sono norme, ma sono norme

Non si tratta di uno scioglilingua, ma, posta così, la questione appare maggiormente “veicolabile”, il senso da dare a quanto si andrà a vedere.
Generalmente, quando si usa la parola norme ci si riferisce a quelle che sono tali giuridicamente, cioè alle c.d. fonti del diritto, richiamate dall’art. 1 Disposizioni generali sulla legge (c.d., in forma abbreviata, Preleggi, fonti tra le quali sussiste una gerarchia, principalmente data dalle norme di rango primario (leggi propriamente dette ed atti aventi forza di legge) e dalle norme di rango secondario (regolamenti), gerarchia rispetto a cui vi sono “norme” sovra ordinate, in primis la Costituzione, ma anche gli Statuti comunali (che, alla luce dell’art.… ... Leggi il resto

Consiglio di Stato, Ad. Plen., 23 aprile 2021, n. 7

Consiglio di Stato
Adunanza plenaria
Sentenza 23 aprile 2021, n. 7
Presidente: Patroni Griffi – Estensore: Franconiero
FATTO

1. Con la sentenza non definitiva indicata in epigrafe il Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana ha deferito a questa Adunanza plenaria alcune questioni in materia di responsabilità della pubblica amministrazione per la ritardata conclusione del procedimento amministrativo, sulle quali ha ravvisato, ai sensi dell’art. 99, comma 1, c.p.a., orientamenti contrastanti della giurisprudenza amministrativa.
2. Le questioni deferite sono sorte in un contenzioso (articolato in quattro ricorsi) promosso dalla Iris Impianti Energia Rinnovabile Siracusa s.r.l.… ... Leggi il resto

Per la consegna delle ceneri occorre ancora il verbale di cui all’Art. 81 D.P.R. 285/1990?

Per il trasporto del feretro al forno crematorio e, da questo, al Comune di tumulazione delle ceneri o loro dispersione in cinerario comune, ex Art. 80 comma 6 del regolamento nazionale di polizia mortuaria, il D.P.R. n.285/1990 prevede ancora, con l’Art. 26 comma 1, che l’autorizzazione al trasporto sia data con un unico decreto, con un evidente intento di semplificazione.
Altri giuristi, invece, riterrebbero praticabile anche la soluzione delle due distinte autorizzazioni…(cui prodest?)

Piglio a paradigma di riferimento, per dipanare la questione spinosa dei rapporti, non spesso idilliaci, tra normativa statale e quella regionale (sovente prevalente) la disciplina di settore adottata a suo tempo, come prototipo di riforma funeraria, dalla Regione Lombardia.… ... Leggi il resto