TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 5 agosto 2020, n. 3524

TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 5 agosto 2020, n. 3524 MASSIMA TAR Campania, Napoli, Sez. VII, 5 agosto 2020, n. 3524 Pur tenendosi conto delle modalità, in sede locale, di rilascio delle concessioni di suoli cimiteriali, avvenuto con un elenco nominativo allegato alle deliberazioni della giunta comunale, senza indicazione dei dati anagrafici e della residenza dei numerosi concessionari, l’avvio del procedimento di decadenza era stato reso noto agli interessati con avviso reso pubblico mediante suo

Tumulazioni e la questione del libero accesso al loculo.

L’art. 76, 3 d.P.R. 10/9/1990, n. 285 e s.m., prevede, come largamente noto, che ogni loculo debba avere uno spazio esterno libero per il diretto accesso del feretro, prescrizione, anche costruttiva, che va correlata a quella del precedente comma 1 per la quale ogni feretro debba essere posto in loculo (comunque denominato o denominabile) separato dagli altri. Si tratta di una previsione abbastanza consolidata e molto risalente nel tempo (salvo che (art. 63 R.D. 11/1/1891,

Consiglio di Stato, Sez. II, 25 maggio 2020, n. 3317

Consiglio di Stato, Sez. II, 25 maggio 2020, n. 3317 MASSIMA Consiglio di Stato, Sez. II, 25 maggio 2020, n. 3317 La condizione di inedificabilità assoluta del suolo destinato a fascia di rispetto cimiteriale, la quale discende dall’esistenza stessa del vincolo sancito dalla legge, risulta chiaramente dal disposto normativo ed è stata in numerose occasioni confermata dalla giurisprudenza, che ne ha ribadito la natura conformativa e l’efficacia diretta, indipendente da qualsiasi recepimento in strumenti urbanistici,

TAR Basilicata, Sez. I, 27 aprile 2020, n. 252

TAR Basilicata, Sez. I, 27 aprile 2020, n. 252 MASSIMA TAR Basilicata, Sez. I, 27 aprile 2020, n. 252 Non risulta illegittima la disposizione del Regolamento cimiteriale del Comune nella parte in cui statuisce che “l’assegnazione di loculi interrati sarà acconsentita solo se questi siano accessibili dall’interno della struttura stessa”, in quanto tale norma risulta espressamente finalizzata ad impedire l’esecuzione delle opere di scavo dei vialetti cimiteriali, che, per ogni seppellimento, danneggiano le canalizzazioni della

Consiglio di Stato, Sez. V, 29 maggio 2019, n. 3596

Consiglio di Stato, Sez. V, 29 maggio 2019, n. 3596 MASSIMA Consiglio di Stato, Sez. V, 29 maggio 2019, n. 3596 Non sussiste inadempienza da parte del comune concedente un’area cimiteriale ai fini della costruzione, da parte del concessionario (art. 90 d.P.R. 10 settembre 1990, n. 285), qualora, verificandosi infiltrazioni idriche, con allagamento dell’area, quando risulti che il concessionario non abbia rispettato obblighi costruttivi, in considerazione del fatto che la stessa si trova all’interno del

TAR Abruzzo, Pescara, Sez. I, 11 febbraio 2019, n. 31

TAR Abruzzo, Pescara, Sez. I, 11 febbraio 2019, n. 31 MASSIMA TAR Abruzzo, Pescara, Sez. I, 11 febbraio 2019, n. 31 Le disposizioni dell’art. 4 D.M. (LL.PP.) 14 giugno 1989, n. 236, in particolare quelle che attengono alla larghezza delle rampe di scale, vanno osservate anche in caso di successiva realizzazione di impianto di ascensore, in modo da assicurare il passaggio orizzontale di una barella con una inclinazione massima del 15% lungo l’asse longitudinale, od,

Quesito pubblicato su ISF2017/3-e

Il cimitero cittadino è costruito su tre livelli, ognuno dotato di accesso autonomo. La camera mortuaria è invece ubicata nella zona principale (I livello) e ciò comporta che il gestore, per tumulare il feretro, qualora il loculo si trovasse nell’area cimiteriale di II e III livello, ha necessità di utilizzare un automezzo – per la presenza di scale all’interno della struttura – per uscire dal cancello e trasportare la salma percorrendo la strada comunale esterna

Quesito pubblicato su ISF2017/3-a

Se il figlio di un defunto, ospitato nella tomba in concessione alla sorella del defunto, chiede la traslazione dell’urna del padre, il Comune può autorizzare la traslazione solo dopo aver ottenuto dalla concessionaria la autorizzazione di apertura manufatto e traslazione dell’urna? Risposta: No. Comanda il figlio (o meglio la moglie del defunto, se la moglie è ancora in vita). E se sono più figli e con ascendenti ancora viventi tutti quelli di pari grado viventi.