L’evoluzione normativa su prodotti abortivi, feti e nati morti, ovvero il da farsi coi bimbi mai nati

Questo articolo è parte 4 di 4 nella serie Prodotti abortivi, feti, nati morti

Nei giorni scorsi, si è svolto, in piena campagna elettorale, l’ennesimo duello tra Parti contrapposte circa il destino da dare ai prodotti abortivi.
L’agenzia di stampa askanews, che si riporta integralmente in calce a queste brevi note, dà conto della differenza di idee, che spesso partono da posizioni ideologiche e ben poco si confrontano con la realtà.
Altro interessante articolo che tenta una panoramica delle posizioni espresse si può trovare al seguente link dell’Agenzia DIRE
Poco è emerso da chi dovrebbe conoscere meglio la realtà e cioé i Reparti di ostetricia e ginecologia.… ... Leggi il resto

Ma la figura del “Coordinatore Sanitario” sopravvive solo nel D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285?

L’art.4 D.P.R. 285/1990 dispone, in primo luogo, che le funzioni di medico necroscopo di cui all’art. 74 D.P.R. 396/2000 – regolamento per la revisione e la semplificazione dell’Ordinamento di Stato Civile – siano assolte da un medico nominato dalla A.S.L..
In seconda battuta sempre lo stesso DPR impone che il medico necroscopo, per tale sua funzione di medicina pubblica, dipenda dal coordinatore sanitario dell’A.S.L..
Giova ricordare che, come ha recentemente osservato la Suprema Corte di Cassazione Penale, Sez.… ... Leggi il resto

Polizia Mortuaria: come si configura questo servizio complesso?

“Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος”, ossia, come recita il celebre prologo del Santo Evangelo, secondo Giovanni, redatto nell’antica lingua ed alfabeto greco, dunque: “In principio era il Verbo”… Più prosaicamente, nel nostro tanto vilipeso comparto funerario: in origine vi fu documento per la semplificazione e revisione delle procedure sanitarie divenute – ed è vox populi – da tempo inveterato obsolete, di cui al provvedimento 9 febbraio 2006, assunto dai Presidenti delle Regioni ex art. 4 del D.Lgs.… ... Leggi il resto

Conflitti sul sepolcro privato famigliare: quale giudice adire?

Lo Jus Sepulchri è un remoto istituto di derivazione romanistica, che è tutt’ora accolto appieno nel nostro ordinamento, ed è disciplinato direttamente dall’art. 824 Cod.Civile, nonchè implicitamente dall’art. 5 del medesimo Codice, poiché analogamente agli atti di disposizione del proprio corpo, il trasferimento, la scelta del luogo e della forma di sepoltura deve considerarsi quale vero e proprio atto di disposizione della salma, in cui in assenza della volontà del defunto ed a seconda del tipo di sepolcro di cui si discorra (ereditario o familiare), variano le regole di attribuzione del suddetto diritto.… ... Leggi il resto

E dopo l’immemoriale? Obiter dictum della sent. Cass. Civ. n. 21598/2018

“Quando e se realmente applicato l’immemoriale riconosce la sussistenza pregressa di una concessione cimiteriale”, così hanno stabilito le sezioni unite civili della Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 21598 del 4 settembre 2018, tra l’altro.

Quindi, questi brevi appunti di diritto funerario si concentreranno sull’obiter dictum di tale sentenza, ossia sui risvolti forse anche indiretti e secondari della decisione, ma di grande valore didattico per chi abbia avuto la pazienza di seguirci in questa lunga saga di articoli ed approfondimenti sull’istituto remoto dell’immemorabile, da usarsi – può persino essere – come concreta soluzione, davvero esperibile per risolvere casi altrimenti impossibili, entro la cornice dell’Ordinamento Italiano di Polizia Mortuaria, senza adire il Giudice Ordinario.… ... Leggi il resto

Immemoriale: la reviviscenza di un istituto… mai davvero abrogato? – Parte 3/3

Questo articolo è parte 3 di 3 nella serie Immemoriale

In questa “trilogia” dedicata alla prova dell’immemorabile abbiamo provveduto a fornire, nei primi due articoli:

  • Analisi della sentenza Cass. Sez. Un. n. 21598/2018: un breve riassunto dell’episodio di cronaca funeraria, giunto sino al Palazzaccio di Piazza Cavour a Roma.
  • Un utile compendio sui fondamenti giuridici del diritto di sepolcro, soprattutto nell’evenienza di liti da ricomporre avanti il Giudice.

Aspetti di interesse suscitati dalla sentenza: sull’immemorabile come istituto in sè – self executing – e la competenza del giudice in caso di controversia saranno, invece, i temi sviluppati qui di seguito.… ... Leggi il resto

Immemoriale: la declinazione in diritto nella sentenza della Cassazione – 2/3

Questo articolo è parte 2 di 3 nella serie Immemoriale

Dopo una completa ricostruzione del fatto processuale da cui origina il ricorso al supremo giudice della Giurisdizione, ricordano i giudici di piazza Cavour che l’istituto dell’immemoriale, o immemorabile, abrogato dall’art. 630 del cod. civ. del 1865 e non riprodotto nel codice del 1942, se può definirsi non più compatibile con le norme in tema di prescrizione e usucapione previste nei rapporti tra privati, sopravvive nel diritto pubblico e trova applicazione ex se affinché, attraverso un procedimento presuntivo, sia riconosciuta la legittimità di un esercizio di fatto corrispondente ad un diritto per un tempo immemorabile, quando manchi un titolo formale di concessione e si persegua l’intento di adeguare per «un’elementare esigenza di giustizia» la situazione fattuale a quella giuridica «quale principio generale valido ai sensi dell’art.... Leggi il resto

Immemoriale: il fatto da cui origina la pronuncia della Cassazione n. 21598/2018 – 1/3

Questo articolo è parte 1 di 3 nella serie Immemoriale

Il giudizio instauratosi dinanzi agli organi della giurisdizione amministrativa concerne una concessione di sepoltura privata rilasciata dal Comune agli eredi (o discendenti?) di persona defunta e contrastata da altri eredi di altra persona defunta e legata da rapporto parentela in linea collaterale con il primo (defunto).
Con un primo ricorso, questi ultimi hanno contestato dinanzi al Tribunale amministrativo regionale della Liguria – chiedendo l’annullamento – la determinazione dirigenziale n.… ... Leggi il resto

Cremazione ed atto sostitutivo in atto di notorietà: ambiti di applicazione

Si informa che in data 20 maggio 2022, ad opera della Legge n. 51 (in G.U. 20/05/2022 n. 117) è stata ottenuta la conversione con modificazioni del Decreto Legge 21 marzo 2022 n. 21 (in G.U. 21/03/2022 n. 67), con la quale sono state introdotte modifiche all’art. 79 del D.P.R. n. 285/1990.

Ecco il testo:


Art. 36-bis del DL 21/2022 come introdotto dalla legge di conversione in legge 51/2022
(Misure urgenti in materia di semplificazione amministrativa).

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Nuovo Regolamento Regionale Lombardo: profili di illegittimità latenti?

Nel nuovo Reg. Reg. Lombardia alla pratica funebre della cremazione, e alle destinazioni delle ceneri sono dedicati gli artt. 12, 13 e 14, con una disposizione loro comune, l’art. 15, che prevede l’utilizzo di modulistica regionale, per rendere più fluidi e veloci, nonchè omogenei i flussi informativi nel circuito della polizia mortuaria.
Pregevole è, poi, l’intento di informatizzare tutti questi necessari passaggi amministrativi e medico-legali.
Ora, in particolare il controverso istituto dell’affido ceneri (sempre più problematico!)… ... Leggi il resto

Registrazione in caso d’uso e reintegrazione del titolo concessorio non rintracciabile…

Cara Redazione,
approfitto della Vostra sicura attenzione e certa comprensione verso i miei enigmi funerari (periodici, come il cambio di stagione!), abbastanza parossistici peraltro, per alcune delucidazioni:

1) Atto concessorio stipulato con scrittura privata…”registrabile in caso d’uso“. Questa locuzione non mi è nuova, ma non me ne sovvengono appieno gli effetti giuridici.
Quale la norma cardine e soprattutto la ratio di questo istituto applicato al diritto funerario?
Comportando appunto una “registrazione” può fungere da strumento probatorio sulla sussistenza di un rapporto concessorio, di cui – magari – si siano smarriti i titoli formali e cartacei veri e propri?… ... Leggi il resto

Il diritto di scegliere e cambiare il luogo di sepoltura

Lo ius eligendi sepulchrum

Astrologando ancora una volta sullo scibile universale di polizia mortuaria, ulteriore situazione giuridica soggettiva, degna di menzione nella complessa materia in disamina, è il c.d. ius eligendi sepulchrum o electio sepulchri che, alla luce del disposto di cui all’art. 587 comma 2 Cod. Civile, consta nel potere di scelta spettante ad ogni persona fisica circa le modalità ed il luogo della propria sepoltura, rientrante nell’alveo dei diritti della personalità, quando – addirittura – non personalissimi.… ... Leggi il resto

Storia tecnico-giuridica del cofano funebre: tra forma e funzione – 3/3

Questo articolo è parte 3 di 3 nella serie Storia del cofano funebre

NEMO PROFETA IN PATRIA … ovvero come arrivare dopo, essendo partiti prima!

Il 21 gennaio dell’anno 1991, mentre infuriava la guerra del Golfo, all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi due avventurosi imprenditori italiani del settore costruzione cofani funebri vengono invitati da uno zelante poliziotto francese a non allontanarsi dal proprio bagaglio a mano.
Cosa facevano, e perché erano a Parigi quei due personaggi.… ... Leggi il resto

Cambieranno le norme italiane sulle bare

Questo articolo è parte 3 di 3 nella serie Riforma servizi funerari

Sì, per una volta, buone novelle dal fronte funerario. Si è finalmente riaperto il cantiere della discussione in Parlamento sulla riforma complessiva dei servizi per il post mortem.
Proprio così: la “novella” proposta in Commissione Affari Sociali, al testo in esame di riforma dei servizi funerari concerne soprattutto l’art. 13, centrale in tutta l’architettura normativa allo studio del Legislatore.
Si ragiona, infatti, di realizzazione dei cofani funebri, in relazione al loro uso, per il trasporto e sepoltura dei defunti sull’intero territorio della Repubblica.… ... Leggi il resto

Riforma dei servizi funerari: elenco degli articoli approvati in Commissione XII della Camera

Questo articolo è parte 2 di 3 nella serie Riforma servizi funerari

La Commissione Affari sociali della Camera ha svolto un’ulteriore valutazione dei contenuti della riforma dei servizi funerari il 25 maggio 2022.
Cosicché allo stato attuale risultano esaminati i primi 13 articoli del provvedimento, su un totale di 34
Il nuovo testo in via di approvazione in Commissione, parte dal Testo Unico del Comitato ristretto e con l’esame va integrato e modificato con gli emendamenti approvati, ritirati, bocciati o accantonati.… ... Leggi il resto

La riforma dei servizi funerari: cosa bolle nel pentolone in Commissione Affari sociali della Camera

Questo articolo è parte 1 di 3 nella serie Riforma servizi funerari

Era il 20 febbraio 2019 quando la 12ª Commissione permanente (Affari sociali) della Camera, in sede referente, cominciava ad analizzare il testo dell’AC1143, “Disciplina delle attività funerarie, della cremazione e della conservazione o dispersione delle ceneri”, noto come Foscolo e altri.
Il 27 marzo 2019 avvenne la congiunzione con l’AC. 928 “Introduzione dell’articolo 4-bis della legge 14 agosto 1991, n. 281, in materia di cimiteri, servizi di cremazione e sepoltura degli animali di affezione”, noto come Brambilla e fu proposto un ciclo di audizioni.… ... Leggi il resto