Immemoriale: il fatto da cui origina la pronuncia della Cassazione n. 21598/2018 – 1/3

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Il giudizio instauratosi dinanzi agli organi della giurisdizione amministrativa concerne una concessione di sepoltura privata rilasciata dal Comune agli eredi (o discendenti?) di persona defunta e contrastata da altri eredi di altra persona defunta e legata da rapporto parentela in linea collaterale con il primo (defunto).
Con un primo ricorso, questi ultimi hanno contestato dinanzi al Tribunale amministrativo regionale della Liguria – chiedendo l’annullamento – la determinazione dirigenziale n.… ... Leggi il resto

Cremazione ed atto sostitutivo in atto di notorietà: ambiti di applicazione

Si informa che in data 20 maggio 2022, ad opera della Legge n. 51 (in G.U. 20/05/2022 n. 117) è stata ottenuta la conversione con modificazioni del Decreto Legge 21 marzo 2022 n. 21 (in G.U. 21/03/2022 n. 67), con la quale sono state introdotte modifiche all’art. 79 del D.P.R. n. 285/1990.

Ecco il testo:


Art. 36-bis del DL 21/2022 come introdotto dalla legge di conversione in legge 51/2022
(Misure urgenti in materia di semplificazione amministrativa).

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Nuovo Regolamento Regionale Lombardo: profili di illegittimità latenti?

Nel nuovo Reg. Reg. Lombardia alla pratica funebre della cremazione, e alle destinazioni delle ceneri sono dedicati gli artt. 12, 13 e 14, con una disposizione loro comune, l’art. 15, che prevede l’utilizzo di modulistica regionale, per rendere più fluidi e veloci, nonchè omogenei i flussi informativi nel circuito della polizia mortuaria.
Pregevole è, poi, l’intento di informatizzare tutti questi necessari passaggi amministrativi e medico-legali.
Ora, in particolare il controverso istituto dell’affido ceneri (sempre più problematico!)… ... Leggi il resto

Registrazione in caso d’uso e reintegrazione del titolo concessorio non rintracciabile…

Cara Redazione,
approfitto della Vostra sicura attenzione e certa comprensione verso i miei enigmi funerari (periodici, come il cambio di stagione!), abbastanza parossistici peraltro, per alcune delucidazioni:

1) Atto concessorio stipulato con scrittura privata…”registrabile in caso d’uso“. Questa locuzione non mi è nuova, ma non me ne sovvengono appieno gli effetti giuridici.
Quale la norma cardine e soprattutto la ratio di questo istituto applicato al diritto funerario?
Comportando appunto una “registrazione” può fungere da strumento probatorio sulla sussistenza di un rapporto concessorio, di cui – magari – si siano smarriti i titoli formali e cartacei veri e propri?… ... Leggi il resto

Il diritto di scegliere e cambiare il luogo di sepoltura

Lo ius eligendi sepulchrum

Astrologando ancora una volta sullo scibile universale di polizia mortuaria, ulteriore situazione giuridica soggettiva, degna di menzione nella complessa materia in disamina, è il c.d. ius eligendi sepulchrum o electio sepulchri che, alla luce del disposto di cui all’art. 587 comma 2 Cod. Civile, consta nel potere di scelta spettante ad ogni persona fisica circa le modalità ed il luogo della propria sepoltura, rientrante nell’alveo dei diritti della personalità, quando – addirittura – non personalissimi.… ... Leggi il resto

Storia tecnico-giuridica del cofano funebre: tra forma e funzione – 3/3

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NEMO PROFETA IN PATRIA … ovvero come arrivare dopo, essendo partiti prima!

Il 21 gennaio dell’anno 1991, mentre infuriava la guerra del Golfo, all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi due avventurosi imprenditori italiani del settore costruzione cofani funebri vengono invitati da uno zelante poliziotto francese a non allontanarsi dal proprio bagaglio a mano.
Cosa facevano, e perché erano a Parigi quei due personaggi.… ... Leggi il resto

Cambieranno le norme italiane sulle bare

Questo articolo è parte 3 di 3 nella serie Riforma servizi funerari

Sì, per una volta, buone novelle dal fronte funerario. Si è finalmente riaperto il cantiere della discussione in Parlamento sulla riforma complessiva dei servizi per il post mortem.
Proprio così: la “novella” proposta in Commissione Affari Sociali, al testo in esame di riforma dei servizi funerari concerne soprattutto l’art. 13, centrale in tutta l’architettura normativa allo studio del Legislatore.
Si ragiona, infatti, di realizzazione dei cofani funebri, in relazione al loro uso, per il trasporto e sepoltura dei defunti sull’intero territorio della Repubblica.… ... Leggi il resto

Riforma dei servizi funerari: elenco degli articoli approvati in Commissione XII della Camera

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La Commissione Affari sociali della Camera ha svolto un’ulteriore valutazione dei contenuti della riforma dei servizi funerari il 25 maggio 2022.
Cosicché allo stato attuale risultano esaminati i primi 13 articoli del provvedimento, su un totale di 34
Il nuovo testo in via di approvazione in Commissione, parte dal Testo Unico del Comitato ristretto e con l’esame va integrato e modificato con gli emendamenti approvati, ritirati, bocciati o accantonati.… ... Leggi il resto

La riforma dei servizi funerari: cosa bolle nel pentolone in Commissione Affari sociali della Camera

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Era il 20 febbraio 2019 quando la 12ª Commissione permanente (Affari sociali) della Camera, in sede referente, cominciava ad analizzare il testo dell’AC1143, “Disciplina delle attività funerarie, della cremazione e della conservazione o dispersione delle ceneri”, noto come Foscolo e altri.
Il 27 marzo 2019 avvenne la congiunzione con l’AC. 928 “Introduzione dell’articolo 4-bis della legge 14 agosto 1991, n. 281, in materia di cimiteri, servizi di cremazione e sepoltura degli animali di affezione”, noto come Brambilla e fu proposto un ciclo di audizioni.… ... Leggi il resto

Funerali… a “cassa aperta”?!!

Regione Puglia: è legittimo provvedere alla definitiva sigillatura del feretro, solo una volta giunti in cimitero, per la tumulazione?
Per esteso: si possono celebrare i funerali a “cassa aperta”?


Come prima chiosa di diritto funerario, va sempre tenuta separata e scissa la circostanza del trasporto di salma, rispetto a quella del trasporto di cadavere, sono, infatti, due istituti, di cui il primo altamente innovativo, governati in modo diverso, e, precisamente, dagli artt.10 e 10.bis L.… ... Leggi il resto

Se l’Ufficiale di Stato Civile non è proprio un…”guerriero” del diritto funerario

Cara Redazione,

Si presenta un caso di morte nel Comune di A. Trasporto a “cassa aperta” nel Comune di B. Tumulazione nel cimitero del Comune di C.
Chi forma l’atto di morte allegando ex post il certificato necroscopico, ontologicamente indispensabile al rilascio delle autorizzazioni alla sepoltura? Chi accorda le prefate autorizzazioni?


Nel nostro quotidiano dissertare sullo scibile funerario, non entriamo – per carità – nel vivo di alcune “perle”, di ricorrente, ma rara, venustà, affacciate in qualche domanda, pervenuta in Redazione, come quella per cui sarebbe il Comune intermedio (nel quale la salma è stata trasportata per la veglia funebre a cassa aperta) ad accordare, ricevuto il certificato della avvenuta visita necroscopica, l’autorizzazione alla sepoltura, non tanto perché non si possa più parlare genericamente di seppellimento, ma di inumazione, oppure – distintamente- di tumulazione, (sembra un puro nominalismo, ma anche la terminologia linguistica, nelle scienze giuridiche, riveste la sua importanza!),… ... Leggi il resto

Stato Civile & Polizia Mortuaria (un binomio indissolubile)

Quanto s’intersecano inscindibilmente polizia mortuaria e ordinamento di Stato Civile!

E’ interessante un parallelismo tra le varie Leggi Regionali che hanno introdotto e liberalizzato l’istituto del trasporto a cassa aperta, in regime di D.P.R. 285/1990, invece, fortemente inibito e compresso.

Non ancora paghi e mai domi di queste lunghe dissertazioni funerarie ricordiamo, in ultima analisi, questi concetti: il trasporto di salma, anche se “legittimato” da certificazione del medico, il quale assicura come ciò possa realizzarsi senza pregiudizio per la salute pubblica e che non vi è sospetto di  morte dovuta a fatto criminoso, è del tutto indipendente dai processi di cui all’art.… ... Leggi il resto

“Lucro” e “Speculazione” nelle concessioni cimiteriali: gli effetti giuridici di natura punitiva

“Alcuni Autori hanno affermato che i due termini di “lucro” e “speculazione” debbano essere considerati in senso neutro e tecnico, quali definiti dal Codice Civile, in funzione di una certa presa di distanza da altri significati che possano dedursi, a volte, dal c.d. linguaggio comune, laddove, in questo ultimo contesto, possono aversi elementi semantici connotati da giudizi di valore e merito, talora anche negativi”. (Così, almeno, ci rammenta Sereno Scolaro, sulla pagine de: “I Servizi Funerari”, n.1/2016″).… ... Leggi il resto

Sepolcri privati extra moenia e zona di rispetto sanitaria

Recentemente, la Direzione Centrale per le Autonomie Locali del Ministero dell’Interno ha formulato, in risposta a preciso quesito, un’analisi articolata sulla disciplina della sepoltura fuori dalle aree cimiteriali nell’ordinamento legislativo italiano, anche in considerazione di quest’aspetto sistemico: il quesito proposto non avrebbe teso ad ottenere una soluzione particolare ad un solo caso specifico, quanto un inquadramento dogmatico della disciplina nel suo complesso, quindi di grande valore didattico per noi tutti.

Nella risposta al soggetto istante (un Comune), per altro, in materia di tumulazione privilegiata (art.… ... Leggi il resto

Nuove famiglie: i problemi odierni per la polizia mortuaria post L. “c.d. Cirinnà n. 76/2016” – Parte 1/2

Rispetto alla possibile estensione della locuzione “familiare avente diritto” al convivente, è necessario procedere preliminarmente all’analisi dei casi nei quali la Corte di Cassazione e la Corte Costituzionale giungano all’equiparazione della famiglia di fatto alla famiglia fondata sul matrimonio, considerando in particolare le argomentazioni poste alla base delle principali pronunce che hanno assimilato le due diverse situazioni giuridiche soggettive.

Con la sentenza n. 404 del 1988 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 6, primo comma, della legge n.… ... Leggi il resto

Nuove famiglie: i problemi odierni per la polizia mortuaria post L. “c.d. Cirinnà” n. 76/2016 – Parte 2/2

[…omissis] “Il termine «familiare», utilizzato nell’art. 3, comma 1°, lett. e), l. n. 130/2001 (Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri), non essendo impiegato dalla Costituzione né dal Codice civile e dovendo, quindi, essere definito dal giudice, è da escludere che si riferisca esclusivamente ai parenti, ma deve essere interpretato in modo estensivo e costituzionalmente orientato alla luce degli artt. 2 e 3 Cost.; sicché al convivente more uxorio (nella specie dello stesso sesso) può estendersi l’interpretazione del termine «familiare» e dunque la legittimazione ad ottenere l’affidamento dell’urna cineraria del compagno.... Leggi il resto