Pisa: il Sindaco invia scuse scritte alle famiglie che lamentavano la chiusura natalizia dei cimiteri

Durante il periodo natalizio i cimiteri della città di Pisa sono stati chiusi, a differenza di quelli dell’area limitrofa di San Giuliano, Cascina, Vecchiano e Vicopisano, regolarmente aperti. Alcune famiglie si sono lamentate presso l’Amministrazione, con echi pervenuti anche alla stampa, per non poter portare un saluto ai propri cari estinti, proprio durante un momento così particolare come il Natale. Il primo cittadino, Michele Conti, ha deciso di scusarsi pubblicamente, per quello che ha definito

California: impennata vittime Covid a Los Angeles causa problemi nel settore funebre

Pur essendo gli Stati Uniti il primo paese al mondo per i numeri raggiunti nella campagna vaccinale (4,2 milioni di persone), resta altissimo in numero di contagi da Covid e soprattutto dei decessi, che hanno raggiunto quota 350mila, secondo i dati della Johns Hopkins University. Dicembre è stato il mese più letale con 77.500 decessi. L’area più colpita, nel periodo natalizio, è risultata essere quella di Los Angeles – California, con una media di oltre

Cesena: crematorio fermo per guasto importante. Tornerà ad accogliere nuovi feretri il 25 gennaio

Il crematorio di Cesena è fermo dal 14 dicembre 2020 e la sosta durerà per oltre un mese. Il motivo sta in un guasto importante nella camera di combustione, che necessita di un intervento impegnativo. “I tecnici stanno lavorando alla riparazione del guasto – informa il responsabile del forno crematorio e dei servizi cimiteriali – e dall’11 gennaio dovremmo poter riaccendere il forno reso nuovamente funzionante in modo da smaltire il lavoro sulle salme giacenti,

Anticorruzione: prorogato termine per elaborare la relazione annuale

L’11 dicembre 2020 l’Autorità nazionale Anticorruzione ha reso nota l’avvenuta pubblicazione della Scheda per la Relazione annuale 2020 che i Responsabili per la prevenzione della corruzione e la trasparenza (“Rpct”) sono tenuti ad elaborare, ai sensi dell’art. 1, comma 14, della Legge n. 190/2012, e delle relative Istruzioni per la compilazione. Quest’anno la scadenza per l’adempimento è stata prorogata al 31 marzo 2021 (anziché il 15/12/2020), in base al Comunicato del Presidente datato 2 dicembre

Riti funebri dal mondo: le bare sospese della Echo Valley

Nella regione montuosa di Sagada, nelle Filippine, tra gli Igorot è ancora in uso una particolare forma di rituale funebre, con successiva sepoltura all’aperto. Alla morte il defunto viene collocato sul sangadil – la cosiddetta sedia del morto – su cui viene fissato con corde e ricoperto con un telo. Quindi il caro estinto viene posizionato di fronte all’ingresso principale della casa, per accogliere i parenti ed i vicini che verranno a porgere le condoglianze.

Russia: il governo ammette che il numero delle vittime Covid è stato tre volte superiore a quello riportato

Tatiana Golikova, vice prima ministra russa, ha ammesso pubblicamente che il bilancio delle vittime legate al Covid è risultato tre volte superiore, a quanto riportato sinora in via ufficiale. Nuovi e più recenti dati forniti dal Rosstat – l’ufficio di statistica russo – dimostrano che più di 186.000 russi sono morti a causa del Coronavirus, rispetto ai 55.265 dichiarati ufficialmente dal Paese, evidenziando inoltre che, tra gennaio e novembre del 2020, si sono verificati 229.700

Roma. CGIL: situazione cimiteriale grottesca

I dieci container frigorifero affittati da Ama Roma per conservare i corpi in attesa di cremazione, hanno motori che sono alimentati a corrente industriale. Ma nel cimitero a Nord della Capitale non sussiste ancora il voltaggio adeguato. Quindi – nonostante i container frigo siano stati consegnati solo da pochi giorni – non sono ancora operativi, in attesa che vengono forniti dei gruppi elettrogeni adeguati. Natale Di Cola, della segreteria della Cgil Lazio, ha detto al

‘Ultimo saluto’ al 2020

Il parroco di Moretta – piccola frazione del Cuneese – ha pensato di dare l’”ultimo saluto” al 2020, anno della pandemia Covid, con una modalità originale: trattandolo come se fosse un servizio religioso di onoranza funebre, annunciato dall’affissione di un manifesto mortuario nell’apposita bacheca parrocchiale. Il manifesto così recita: Finalmente, dopo 366 giorni di agonia ed ansia da parte dei parenti tutti, è venuto a mancare l’Anno Ventiventi in Covid 19. Ne danno la lieta

Brasile: gravi difficoltà a Manaus per rilevante COVID; possibile il ritorno a sepolture in fosse comuni

Arthur Virgilio, sindaco di Manaus, capitale dello Stato brasiliano di Amazonas, ha definito “grave” la crisi sanitaria provocata dal coronavirus nella regione, dove sono state travolte le capacità assistenziali degli ospedali e potrebbero tornare a saturarsi i cimiteri. “La situazione è grave, può sfociare in una crisi brutale, la gente è disperata” perché non c’è posto negli ospedali, ha detto Virgilio ad una radio di San Paolo. Nelle ultime 24 ore a Manaus sono state

Sicilia: proposto un rimborso per spese funebri di defunti con COVID

Il gruppo parlamentare all’Ars (assemblea siciliana regionale) di Forza Italia ha presentato un disegno di legge per l’istituzione di un fondo per “spese funebri a sostegno delle famiglie delle vittime da Covid19 attraverso un contributo una tantum di 5 mila euro”. Il contributo, secondo quanto emerge nella proposta “potrà essere richiesto dal familiare convivente e, ove non ci sia, dal parente entro il 2° grado ed è destinato a favore delle famiglie economicamente più deboli

Stati Uniti: i motivi alla base della crescente affermazione della cremazione

Per anni – anche nella trasposizione cinematografica – l’idea di servizio funebre americano è stata generalmente legata ad immagini di sepoltura, in cimiteri verdi, con prati curati e punteggiati di lapidi marmoree discrete, attorno ad un terreno recintato, con la predisposizione della fossa, attorno alla quale si raccoglievano – tra ghirlande di fiori – i partecipanti in lutto e l’officiante religioso. Con il decesso di almeno 2,7 milioni di americani all’anno, oltre ad una cronica

Mantova: chiesta alla Regione l’attivazione della terza linea del forno crematorio

In Lombardia aumentano esponenzialmente le richieste di cremazione, a scapito della sepoltura nei cimiteri. Secondo la Regione Lombardia nel 2024 sarà necessario garantire un numero di cremazioni compreso tra le 54.000 e le 62.000 all’anno. Ma attualmente i 12 impianti, in funzione con 23 linee, sono potenzialmente in grado di effettuare circa 44.000 cremazioni, anche se la reale capacità si attesta sulle 36.000. Nel 2019 il totale dei deceduti avviati a cremazione è stato pari

Le ‘doulas‘ della morte

Nel mondo anglosassone ed americano è sempre più frequente – all’approssimarsi del decesso di una persona cara – il ricorso a particolari figure di supporto emotivo, fisico e psicologico: le doulas, anche dette le ‘ostetriche della morte’. Nato negli Stati Uniti nel corso degli anni ’70, questo soggetto – non medico e non sanitario – ha affermato inizialmente il proprio ambito, affiancandosi all’ostetrica, per preparare le future madri nel momento della nascita del figlio, occupandosi

Giappone: sconti sui funerali per gli ultrasettantenni che restituiscono la patente

In Giappone, paese che – insieme all’Italia – detiene la popolazione fra le più anziane del mondo, oltre 10 milioni degli automobilisti attivi hanno più di 70 anni e tardano a staccarsi dal volante. Il governo ha quindi indetto, tramite le amministrazioni locali, una campagna di sensibilizzazione alla sicurezza, proponendo degli incentivi agli anziani che restituiscono la licenza di guida, sia sotto forma di sconti in attività commerciali e anche sul proprio servizio funebre. Le

Genova: cimitero di Staglieno, esposta sul web galleria di immagini fotografiche

Il fotografo Marco Coppo ha firmato una selezione di scatti dedicati alle statue del Cimitero Monumentale di Staglieno a Genova. Tra le sculture fotografate ci sono la tomba Pietrafaccia del 1906, ad opera dello scultore Navone, e la tomba della famiglia Cambiaso realizzata del 1884, ad opera di Giovanni Battista Cevasco, artista genovese della corrente naturalistica che ha firmato anche la splendida tomba Badaracco del 1875, statua che ritrae una donna in lacrime. Il Cimitero