Parroco condannato per aver preteso 20 euro da impresa funebre per benedizione a funerale

Un parroco veronese è stato condannato con rito abbreviato a un anno e due mesi di carcere per tentata estorsione. Il sacerdote, don Silvano Corsi, aveva chiesto a un’impresa di pompe funebri 20 euro per la benedizione di un defunto. "E’ un assurdo – dice il suo legale, Francesco Delaini – Impugneremo il verdetto in appello". L’indagine era scattata dopo un esposto-denuncia presentato proprio dall’impresa di pompe funebri, che ha portato in aula un file audio a riprova delle accuse. "Tutti lasciano almeno venti euro e se non verranno lasciati – avrebbe intimato don Corsi – non andrò a dare la benedizione e non permetterò di farlo nemmeno ai miei diaconi".

Ladispoli: ladri ribano rame e bronzi e danneggiano circa 500 tombe

Nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana ignoti hanno profanato il cimitero di Ladispoli, comune in provincia di Roma.
Prima si sono dedicati al furto di rame, bronzo e altri oggetti di qualche valore, poi hanno vandalizzato il cimitero danneggiando 500 loculi: vetri rotti, targhe spezzate, foto stracciate, fiori buttati per terra.
Lo sdegno per quanto è accaduto è cominciato subito a correre sui social network dove i cittadini hanno postato foto e video che documentano lo scempio compiuto dai ladri.
"È stato un oltraggio a tutta la nostra collettività – ha dichiarato il sindaco Crescenzo Paliotta – Quello che è accaduto nel cimitero di Ladispoli oltrepassa la gravità di un semplice furto, è stata colpita tutta la città. A nome di tutta l’Amministrazione comunale esprimo solidarietà a tutte quelle famiglie che hanno subito questo che non possiamo che definire un oltraggio gravissimo. Insieme al gestore del cimitero stiamo valutando tutti i mezzi di controllo notturno, come la vigilanza e l’installazione di telecamere di sorveglianza".

Todi: cerca di far cassa recuperando qualche area cimiteriale da concedere

Il Comune di Todi informa che nelle scorse settimane è iniziato un piano di ricognizione nei 18 cimiteri del territorio al fine di individuare nuove aree disponibili da dare in concessione per la realizzazione di edicole funerarie. Si potrà così rispondere alle molte richieste avanzate negli ultimi anni dai cittadini. Il piano ha già portato alla individuazione di alcune aree che verranno concesse seguendo l’ordine di arrivo delle domande. I cimiteri interessati sono: Collevalenza-Rosceto, Ilci-Cacciano-Ripaioli, Pian di San Martino-Cecanibbi, Pantalla e Pontecuti-Canonica. Ulteriori informazioni potranno essere chieste presso gli uffici comunali, contattando il Servizio Opere Pubbliche allo 075.89561.

Presentato alla cittadinanza il crematorio di Asti

In occasione della presentazione del Tempio crematorio di Asti, Asti Servizi Pubblici Spa organizza il convegno "Il mondo dell’Oltre, la cultura e la percezione della morte nella società moderna".
Interverrà, tra gli altri, Paolo Crepet, psichiatra e scrittore.
Il convegno si terrà sabato 28 febbraio 2015 presso la Sala ex consiliare del Comune di Asti, (piazza San Secondo, 1) dalle 9,30 alle 12,30.
Durante la mattinata sono previsti anche gli interventi di:
Fabrizio Brignolo – Sindaco di Asti
Paolo Bagnadentro – Presidente ASP SpA
Gilberto Giuffrida – Presidente Commissione funeraria Federutility
Don Vittorio Croce – Docente di Teologia
Alessandro Gusman – Fondazione A. Fabretti
Pippo Sacco – Società Studi Astesi
Paolo Golzio – Amministratore Delegato ASP SpA
Gli interventi saranno moderati dal giornalista Sergio Miravalle

I lavori del convegno sono anche l’occasione per presentare il Tempio crematorio recentemente inaugurato al cimitero di viale don Bianco.
Un’opera molto richiesta anche dai cittadini i quali, fino a pochi mesi fa, dovevano ricorrere alle strutture di Bra o Piscina (TO) per la cremazione deidefunti.

Spread sotto i 100 punti: la ruota ricomincia a girare!

Lo spread tra Btp e Bund scende sotto la soglia psicologica dei 100 punti base, fino a 98,5 punti, per la prima volta da metà maggio del 2010. Il rendimento del titolo a 10 anni italiano è in calo al nuovo minimo storico dell’1,305%.
E’ la notizia che si attendeva per dire che l’Italia può imboccare decisamente la strada della ripresa.
Il settore funebre e cimiteriale italiano è stato tra quelli maggiormente penalizzati a livello europeo in quanto ha sostenuto da solo senza l’aiuto finanziario della previdenza funeraria e cimiteriale (presente in altri Paesi) il calo di liquidità delle famiglie. Sono aumentate le sofferenze da parte dlel eimprese funebri per famiglie che stentano a pagare i funerali o li rateizzano. I Comuni e le imprese pubbliche hanno rimandato per carenza di liquidità e di possibilità di spesa (spending review) i programmi di ampliamento cimiteriale e di investimento anche solo in manutenzione e gestione dei cimiteri.
Ci si augura che con il calo del denaro a questi livelli possa riprendere a girare la ruota.