Latina: non si smorza la protesta cittadina per il project financing cimiteriale

A Latina non si smorza la polemica che coinvolge sempre più i cittadini sulla questione della cosiddetta tassa cimiteriale di 15 euro annui per la manutenzione dei loculi.
Diversi cittadini la scorsa settimana sono scesi in piazza per chiedere all’amministrazione comunale di Latina di fare un passo indietro.
E ora sulla questione è intervenuta anche l’associazione RinascitaCivile che gridando alla vergogna per quanto sta accadendo chiede le dimissioni dell’amministrazione.
“Si può scegliere nella vita e nelle cose di tutti i giorni, ogni cinque anni scegliamo chi deve amministrarci, dopo di che si è finito di scegliere, sono altri che decidono per noi, dovrebbero farlo con oculatezza, con la prudenza del buon padre di famiglia, ma spesso ciò non avviene, come per il Comune di Latina nell’affidamento della gestione dei servizi cimiteriali in project financing, il cui bando è stato In pubblicazione fino al 19 luglio 2007, che ha determinato l’affidamento dei servizi alla società Ipogeo” si legge in una nota dell’associazione.

In asta 20 bare. Succede in Svizzera

A seguito del fallimento della Banzi Onoranze Funebri di Capolago, l’Ufficio dei fallimenti di Mendrisio (in Svizzera) venderà al miglior offerente 4 cofani in abete naturale, un cofano in abete color noce chiaro, un cofano fuori misura in abete (210cm), color noce miele, 3 cofani in tiglio, un cofano in rovere, 4 celle in zinco, 2 cofani abete naturale, color noce chiaro con foglia pressata, 2 cofani per bambini, 2 cofani in legno exclusive (legno pregiato) uno liscio e uno intagaliato.
L’asta si terrà il 2 giugno 2015 alle 10:15 in Via Lanz 22 a Mendrisio.
È previsto un sopralluogo un quarto d’ora prima dell’asta.

Canone annuo manutentivo dei cimiteri: a Latina non lo vogliono

Succede a Latina, dove gruppi di persone protestatarie hanno dapprima bruciato i bollettini delle spese di mantenimento del cimitero con cori che chiedevano le dimissioni del sindaco poi messo una bara nell’ingresso del palazzo comunale e recitato una preghiera simbolica di protesta contro una tassa che a loro dire offende il sentimento del lutto.
La protesta riguarda l’imposizione di un canone annuo per il mantenimento del cimitero di 15 euro + IVA, per ogni loculo e, se non si paga, si inizia la procedura di “decadenza dei diritti di concessione sulla sepoltura”.
Dietro la protesta il movimento 9 dicembre, noto ai più come "Movimento dei forconi". Ma subito si è accodato il PD locale.
“Il Partito Democratico non accetta assolutamente il pagamento dei 15,00 euro + IVA che il Comune di Latina, tramite la società Ipogeo, ha chiesto ai cittadini per le annualità 2009/2010 e 2010/2011 – ha detto il segretario comunale Gioacchino Quattrola -.
Anche in questa occasione il Comune non ha avuto il coraggio di metterci la faccia facendo spedire il proprio bollettino dalla società concessionaria del servizio cimiteriale. Per far tornare indietro questa amministrazione abbiamo organizzato una raccolta firme in mezzo ai cittadini affinché tutti possano dare voce alla loro disapprovazione”.
“L’obiettivo della raccolta firme è quello della revisione della convenzione con la società Ipogeo e l’abolizione dell’obbrobrioso balzello delle €15,00 + IVA.
A nulla vale il richiamo a ragionare che per una concessione di 30 anni si tratta di pagare 450 euro + IVA e che il mantenimento cimiteriale costa ben di più di 15 euro l’anno.
Il problema pare sia l’aggiunta rispetto alla tariffa già pagata in passato e la richiesta di pagamento di più annualità passate non riscosse.

[Fun.News 2789] A Ferrara Tavolo Tecnico per la valorizzazione turistico-monumentale dei cimiteri

Prima di Pasqua si è tenuto a Ferrara, ospitati nei locali dell’AMSEFC spa, nella Certosa, una riunione del Tavolo Tecnico per l avalorizzazione turistico monumentale dei cimiteri, promosso dalla Federutility SEFIT. La riunione, fortemente sentita, ha visto la partecipazione di un nutrito numero di partecipanti, sotto la guida di Michele Gaeta, Coordinatore del TT.
Presente pure il vice sindaco di Ferrara, che è parso particolarmente interessato.
Il Tavolo Tecnico ha costituito un sotto tavolo (… un tavolino!), operativo, composto di un rappresentante per ogni città, con il compito di raccogliere e stendere materiali da proporre ai successivi incontri ministeriali, con precedenza alla definizione di regole da diramare dal Ministero alle Soprintendenze
E’stato poi ritenuto utile avere un raccordo tra tutte le iniziative dei cimiteri monumentali, addirittura un logo comune ( e sarebbe particolarmente utile anche una sorta di patrocinio ministeriale). In sostanza un sito web dove chiunque possa vedere le bellezze monumentali cimiteriali.
Si è discusso poi sul come lasciare una certa autonomia ai vari siti web delle singole aziende o comuni e, al tempo stesso, come utilizzare il lavoro prodotto fin qui e se occorre studiare standards di esposizione via web.
Si è parlato anche delle problematiche di catalogazione delle opere artistiche e storiche cimiteriali, che mal si conciliano con le regole generali ministeriali. Occorre un adattamento al caso specifico cimiteriale dei criteri ministeriali.
Sui problemi connessi alla disponibilità di dati per facilitare l’accesso alle tombe, è stata particolarmente apprezzata la soluzione del Comune di Milano, che pur essendo rispettosa della privacy è in grado di raggiungere lo scopo.
Si tratta di consentire l’uso di informazioni (non sensibili) dal regolamento di polizia mortuaria comunale.
Anche in questo caso il testo milanese verrà valutato e ove necessario standardizzato per il livello nazionale e diffuso come indicazione SEFIT

Si è ipotizzato che il prossimo SEFIT10 di fine anno sia dedicato a questo argomento ed è stata avanzata la candidatura di Torino per ospitarlo.
Indubbiamente un risultato importante che aumenta la visibilità di Federutility SEFIT e che sta già ottenendo interesse per nuove adesioni associative.

Troppi morti a Pasqua e in ospedale inglese si ricorre ad un camion frigo come camera mortuaria aggiuntiva

Durante il fine settimana festivo di Pasqua al Queen’s Hospital,di Burton, nello Staffordshire, in Gran Bretagna, si è registrato un numero di decessi molto superiore alla norma e con tante imprese di pompe funebri, chiuse nel periodo festivo dei 4 giorni, l’ospedale ha pensato di realizzare una sorta di camera mortuaria aggiuntiva, ricorrendo ad un camion frigo.
Il camion frigorifero, preso a noleggio e parcheggiato davanti alla struttura sanitaria, è stato adibilito a camera mortuaria aggiuntiva d’emergenza.
Come raccontano i media locali, il caso ha sollevato molte proteste tra i cittadini, in particolare tra coloro che avevano un proprio caro defunto nell’ospedale.
Un portavoce dell’ospedale ha tenuto a precisare che in ogni momento sono stati rispettati i medesimi standard e le normative valide nella camera mortuaria normale.