Quesito pubblicato su ISF1997/2-e

Il Comune di …………. è sede di impianto di cremazione e svolge tale servizio anche per altri Comuni sprovvisti. Quale procedura si può seguire per farsi pagare la somma prevista dal D.M. Interno 8/2/1988 per cremazione di salma di non residente? Si precisa che in taluni casi il Comune di residenza non ha previsto uno stanziamento in bilancio e i familiari richiedono di procedere ugualmente alla cremazione, con oneri a loro carico.

Risposta:
Si suggerisce di richiedere a mezzo fax (semmai preceduto da telefonata) e in tempi veloci (subito o con un tempo massimo ad es.... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1994/4-b

L’ U.S.L. di ….. chiede se, alla luce della vigente circolare del 24.6.93 n. 24, sia possibile non effettuare il trattamento antiputrefattivo in caso di applicazione della valvola, che, a suo parere, ha proprio la funzione di fissare o neutralizzare i gas e se sia sufficiente l’uso del “salvazinco”.

Risposta:
Allo stato della legislazione vigente il cosiddetto trattamento antiputrefattivo è obbligatorio, anche alla luce della circolare 24/93 del Ministero della Sanità, in forza degli artt. 32 e 48 del D.P.R.... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1993/4-a

Quali norme sono applicabili per il trasporto internazionale di ceneri?

Risposta:
La circolare del Ministero della Sanità n. 24 del 24/6/1993 ha precisato al par. 8: “La convenzione internazionale di Berlino…. non si applica al trasporto delle ceneri e dei resti mortali completamente mineralizzati fra gli Stati aderenti. Ne consegue che per questi trasporti in tali Paesi sarà il Sindaco a rilasciare l’autorizzazione al trasporto, in lingua italiana e in lingua francese. L’autorizzazione dovrà recare le generalità del de cujus, la data di morte, di cremazione (o esumazione, estumulazione), la destinazione.... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1993/2-b

Il Comune di …… chiede se è obbligo eseguire le esumazioni ordinarie a cimitero chiuso. Di chi è la competenza al riguardo?

Risposta:
Gli articoli 82 e 86 del DPR 285/90 hanno spostato in capo al Sindaco la competenza di regolare le esumazioni e le estumulazioni. In relazione al luoghi ed alle circostanze è quindi il Sindaco a disciplinare con apposita ordinanza i criteri da seguire. Da quanto ci risulta e’ inusuale disporre la chiusura del cimitero durante le operazioni e tanto meno disciplinarle in orari in cui non vi sia il pubblico presente.... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1993/1-a

Il Comune di …… chiede se il trasporto di ossa umane o di resti mortali può avvenire con un mezzo qualsiasi o se è necessario affidarsi ad una impresa funebre pubblica o privata.

Risposta:
Il trasporto di ossa umane e di resti mortali assimilabili non è soggetto, in base all’art. 36 del DPR 285/90 – Regolamento di polizia mortuaria nazionale misure precauzionali igieniche previste per il trasporto delle salme. Si ritiene pertanto che non sia necessario l’utilizzo di apposita autofunebre e il trasporto possa essere effettuato anche parte di un privato cittadino.... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1992/1-a

II Comune di…. chiede se il periodo di prolungamento della rotazione delle salme in caso di non mineralizzazione venga determinato, di volta in volta, dal Ministero della Sanità su richiesta dell’ente, o se esista già una determinazione valida per tutti.

Risposta:
II periodo viene determinato di volta in volta dal Ministero della Sanità in relazione alla situazione locale, su proposta del Sindaco, sentita la USL Competente. Si rimanda alla relazione svolta dal Dr. Leonardo Toti. Direttore dei servizi di igiene pubblica del Ministero della Sanità (ANTIGONE 3/91 pag.... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1991/2-a

II Comune di… chiede un parere su quanto segue: Un cittadino ha avanzato formale richiesta di esplorazione di alcuni feretri per la verifica dell’avvenuta o meno mineralizzazione delle salme al fine di raccogliere, se del caso, i resti in apposite cassettine. Fino ad ora la suddetta prassi non e’ stata consentita e la raccolta dei resti e’ stata sempre consequenziale all’accertamento esterno da parte del coordinatore sanitario, della presenza “esposta” dei resti stessi. Il 5° comma dell’art.... Leggi il resto

Consiglio di Stato, Sez. I, 24 maggio 1948, n. 502

Norme correlate:
Art 340 Regio Decreto n. 1265/1934

Massima:
Consiglio di Stato, Sez. I, 24 maggio 1948, n. 502
La regola stabilita dall’art. 340 della legge sanitaria, sulla obbligatorietà di seppellire i cadaveri nei cimiteri, ha carattere generale ed assoluto e ad essa non può derogarsi se non per esplicita disposizione di legge. È quindi da ripudiarsi il principio già accolto dal Consiglio di Stato nel parere 1772 del 23 settembre 1896 secondo il quale i resti mortali dei deceduti da oltre un decennio possono equipararsi, per il trasporto e la conservazione, ai residui della cremazione.… ... Leggi il resto