TAR Campania, Napoli, Sez. I, 10 settembre 2018, n. 5436

TAR Campania, Napoli, Sez. I, 10 settembre 2018, n. 5436

MASSIMA
TAR Campania, Napoli, Sez. I, 10 settembre 2018, n. 5436

Non può qualificarsi come tributo una prestazione patrimoniale imposta (art. 23 Cost.) a carico degli interessati determinata con riferimento alla misura dei costi sostenuti dall’Ente, quale corrispettivo della erogazione di un servizio e della offerta di un bene o di un servizio, atteso che ricadono nell’ambito applicativo della norma costituzionale citata le sole prestazioni pretese dall’Amministrazione quando siano in mancanza di un collegamento con un’utilità offerta dall’Ente.… ... Leggi il resto

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 31 maggio 2017, n. 13740

Massima:
Corte di Cassazione, Sez.v pen., 31 maggio 2017, n. 13740
Le cappelle cimiteriali, ancorché erette da enti (confraternite e simili) non sono assimilabili agli edifici di culto, ai fini della tassa, o tariffa, per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, tanto più che il Codice dell’ambiente individua, espressamente, i rifiuti che sono suscettibili di essere prodotti nei cimiteri, qualificandoli, in via generale, quali rifiuti solidi urbani. Tali oneri gravano sul soggetto che occupa o detiene (parte del) l’area cimiteriale, risultando inconferente che gli aderenti all’ente abbiano, in via secondaria, un diritto d’uso di parte della cappella cimiteriale.… ... Leggi il resto

TAR Campania, Sez V, 10 marzo 2016, n. 1367

Testo completo:
TAR Campania, Sez. V, 10 marzo 2016, n. 1367
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2777 del 2015, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Arciconfraternita dei Santi Agostino e Monica sotto il titolo dell’Immacolata Concezione, Arciconfraternita di S. Maria del Suffragio, Arciconfraternita del SS. Sacramento, Arciconfraternita del SS. Rosario, rappresentate e difese dagli avv.ti… ... Leggi il resto

TAR Campania, Sez. III, 7 settembre 2015, n. 4397

Testo completo:
TAR Campania, Sez. III, 7 settembre 2015, n. 4397
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1544 del 2013, proposto da:
ARCICONFRATERNITA DI SANTA MARIA DEL SUFFRAGIO, con sede legale in Torre Annunziata (NA), alla Via Nicolò D’Alagno, n. 20, in persona del legale rappresentante, Corcione Edoardo, rappresentata e difesa dall’Avv. Vincenzo Scolavino ed, agli effetti del presente giudizio, domiciliato presso la Segreteria del T.A.R.… ... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF2012/3-b

Il Comune veneto di & ha ricevuto dall’ULSS di XXX la richiesta di pagamento per la permanenza presso l’obitorio dell’ospedale di XXX di una salma, per effetto del provvedimento di un magistrato della Procura della Repubblica di XXX.
La salma era stata prelevata da una abitazione di altro Comune veneto (YYY) e il trasporto è avvenuto a carico dello stesso Comune di YYY, che ha affidato questo servizio in concessione.
L’ULSS ritiene che il costo della permanenza sia a carico del Comune di YYY che potrà rivalersi sull’autorità giudiziaria che l’ha disposto; specifico che la società alla quale è stato affidato l’attività di recupero delle salme ha chiesto al Comune di YYY una tariffa particolare per il trasporto all’ospedale di XXX in quanto, nella convenzione stipulata, è stato previsto il recupero e trasporto esclusivamente nel territorio del Comune di YYY e solo verso l’obitorio dell’ospedale di YYY.
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TAR Puglia, Sez. III, 25 febbraio 2012, n. 404

Norme correlate:
Art 7 Legge n. 241/2000
Art 8 Legge n. 241/2000

Testo completo:
TAR Puglia, Sez. III, 25 febbraio 2012, n. 404
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1489 del 2005, proposto da:
Arciconfraternita dei Bianchi SS. Sacramento di Trani, Arciconfraternita SS. Addolorata di Trani, Arciconfraternita Immacolata Concezione di Trani, Confraternita S. Rocco di Trani, Arciconfraternita S.… ... Leggi il resto

TAR Puglia, Bari, Sez. I, 29 novembre 2010, n. 3974

Norme correlate:
Art 113 Decreto Legislativo n. 267/2000

Riferimenti:
Corte Costituzionale, 06/07/2004, n.204; Cons. Stato, sez. V, 06/04/2009, n. 2143; Cons. Stato, sez. V, 16/02/2009, n. 842

Massima:
TAR Puglia, Bari, Sez. I, 29 novembre 2010, n. 3974
«Il quarto e ultimo motivo di doglianza è diretto a contestare la delibera di Giunta e la nota dirigenziale 19 dicembre 2008, nella parte in cui individua il servizio di illuminazione votiva che il Comune di Orta Nova gestisce direttamente dal 1º gennaio 2009 come esteso a tutto il cimitero, ivi comprese le cappelle delle confraternite.… ... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF2009/4-e

Il priore di una confraternita ha urgenza di effettuare la ristrutturazione della cappella funebre della confraternita stessa. All’epoca della costruzione, al piano terra di questa cappella, furono ricavate delle cappelline familiari.
Chiede quindi in che percentuale devono partecipare i concessionari di tali cappelline alla ristrutturazione prevista.


Risposta:
Occorre individuare la quota dall’originario atto di concessione della cappellina e dal regolamento (o statuto) della Confraternita.
In caso manchino riferimenti certi, la manutenzione straordinaria segue i criteri del condominio dettati dal codice civile.
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TAR Veneto, Sez. I, 3 aprile 2009, n. 1192

Norme correlate:
Art 2 Legge n. 241/1990
Art 341 Regio Decreto n. 1265/1934

Testo completo:
TAR Veneto, Sez. I, 3 aprile 2009, n. 1192
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Prima Sezione)
ha pronunciato la seguente
SENTENZA

sul ricorso n. 377/2008 proposto da Monastero cistercense dei Santi Gervasio e Protasio in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Umberto Costa ed Alessandra Cadalt, con domicilio presso la Segreteria del T.A.R.,… ... Leggi il resto

TAR Toscana, Sez. II, 24 settembre 2008, n. 2068

Norme correlate:
Art 22 Legge n. 142/1990
Art 53 Legge n. 142/1990
Art 64 Legge n. 142/1990
Art 35 Legge n. 448/2001
Art 42 Decreto Legislativo n. 267/2000
Art 112 Decreto Legislativo n. 267/2000
Art 113 Decreto Legislativo n. 267/2000

Testo completo:
TAR Toscana, Sez. II, 24 settembre 2008, n. 2068
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Sul ricorso numero di registro generale 498 del 2006, proposto da:
Impresa Individuale di Onoranze Funebri Caprai Luigi, rappresentato e difeso dagli avv.… ... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF2006/1-b

Nei casi in cui sussiste ancora la privativa, è legittimo sostenere che per incaricato al trasporto (effettuato in Emilia Romagna) si debba intendere l’impresa di onoranze funebri a cui è stato commissionato il servizio, invece che l’impresa che materialmente lo svolge (stante le oggettive difficoltà da parte della prima nel determinare la identità del defunto, l’uso di cofano appropriato e adeguatamente confezionato)?

Risposta:
La privativa, finché esistente, determina in capo al soggetto titolato l’obbligo di provvedere a tutte le incombenze connesse con il trasporto di cadavere.... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF2003/1-a

Si chiede di sapere quale procedura adottare quando un vecchio edificio Congrega causa mancata manutenzione negli anni subisce un crollo del tetto con conseguente danneggiamento della parte interna con crollo dei loculi occupati con fuoriuscita di salme. Basta una ordinanza sindacale inviata al Priore responsabile ad imporre il ripristino della struttura? Se la congrega dichiara di non essere in grado di sopportare l’onere dei lavori come comportarsi? A quali leggi riferirsi. Si specifica che il manufatto non riveste carattere di importanza architettonica anche se esistente nella parte storica del Cimiteri cittadino.... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF2002/3-e

Il Comune di … domanda come ci si debba comportare nel caso in cui una Confraternita richieda lo svuotamento di alcuni dei loculi, per i quali vanta un uso perpetuo, per potervi poi collocare nuove salme.

Risposta:
Per una cella assegnata a confraternita ci si comporta esattamente come per una tomba familiare: a) Collocazione del feretro solo per gli aventi diritto, in quanto associati alla confraternita al momento della morte (art. 93/1 DPR 285/90). b) Mantenimento del feretro nel tumulo per il periodo di assegnazione (esistono possibilità di durata limitata, previste o nello statuto della confraternita o nell’atto di cessione del diritto tra confraternita e cessionario).... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF2002/2-b

Il Comune di … chiede quali sono le caratteristiche per definire una tomba abbandonata e quali le procedure per la sua riassegnazione.

Risposta:
Alcune delle caratteristiche che deve avere una tomba per essere considerata abbandonata possono essere, per esempio, la non leggibilità delle iscrizioni (obbligatorie la data di nascita, morte, nome e cognome), il degrado, il pericolo di caduta di pezzi di tomba con possibili danni ai frequentatori. In genere le procedure sono scritte nel regolamento di polizia mortuaria comunale, ma è quasi sempre seguita la strada delle ricerche anagrafiche per identificare gli eredi o se è estinta la famiglia (e quindi se non ha provveduto incaricando ad es.... Leggi il resto