TAR Lazio, Roma, Sez. II-bis, 2 agosto 2022, n. 10884

TAR Lazio, Roma, Sez. II-bis, 2 agosto 2022, n. 10884

Pubblicato il 02/08/2022
N. 10884/2022 REG.PROV.COLL.
N. 06134/2022 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 6134 del 2022, proposto da
< omissis> S.r.l. Società Unipersonale, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Pietro Pesciaroli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Montefiascone, in persona del Sindaco, legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Michele Bromuri, Daniele Marongiu, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Michele Bromuri in Perugia, via del Sole n.… ... Leggi il resto

Art. 50 D.P.R. n. 285/1990: quali i titoli di accoglimento?

Come prima considerazione di diritto ( e si tratta di jura sepulchri, ossia diritti della personalità, regolati dalla sola legge statale), merita di doversi ricordare come l’art. 50 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 individui i defunti che il Comune ha il dovere giuridico di accettare nel proprio sistema cimiteriale.

Tutte le tipologie enumerate dal citato art. 50 rientrano in questo ambito di necessità minima, per cui il loro accoglimento di default, d’ufficio costituisce un vincolo per il Comune, anche se non sia previsto al regolamento comunale di polizia mortuaria, il quale, contemplandolo espressamente, altro non farebbe se non riprodurre pedissequamente, e del tutto inutiliter data, senza particolari effetti, una norma statale e di principio, cui comunque il Comune è tenuto ad ottemperare motu proprio.… ... Leggi il resto

Ravenna: approvazione del nuovo regolamento municipale di polizia mortuaria?

Tratto dal sito “Ravennaoggi.it”:

“[omissis…] Quest’oggi, martedì 28 luglio, alle 15, si riunirà il consiglio comunale, convocato in modalità di videoconferenza esclusivamente da remoto, visibile in diretta sulla pagina facebook del Comune e il giorno successivo sul sito del Comune all’indirizzo http://bit.ly/archivio-sedute-cc.

A inizio seduta si svolgerà la trattazione dei seguenti question time: “La nuova collocazione del Moro di Venezia deve valorizzare il prestigioso scafo e la darsena”; “Sperimentazioni mobilità sostenibile con acceleratori d’andatura”; “Ravenna non resti esclusa dai grandi progetti”.

... Leggi il resto

Vendita di sepolcri privati? (con molta cautela, c’è chi dice… “NI”)

Va, subito, precisato che l’area cimiteriale e, per attrazione, i sepolcri privati nei cimiteri, in essa sussistenti, fanno parte del demanio comunale, specifico e necessario; e tale condizione ne comporta l’inalienabilità, l’inespropriabilità, la non usucapibilità e la non commerciabilità.
 
Tuttavia la “trasferibilità” dello jus sepulchri , per atti tra privati, rinverrebbe il proprio, intrinseco limite in riferimento alla perpetuità o meno della concessione, a seconda delle epoche e delle discipline normative, sotto il cui imperio, furono stipulati gli atti concessori; infatti prima del D.P.R.
... Leggi il resto

Cessione tra privati dello jus sepulchri: dottrina e giurisprudenza dicono di NO!

Piglio spunto per qualche nota “catechistica” sullo jus sepulchri da un bell’intervento di Dante Buson sulle pagine de: “Lo Stato Civile Italiano”, in data 31 ottobre 2014, quindi ancora molto attuale, e di grande valore didascalico. Per riassumere questo breve saggio in uno slogan, potremmo asserire questo: “Gli jura sepulchri sono sottratti ai traffici giuridici tra i privati”.
E’ notorio che l’uso della sepoltura privata nei cimiteri risulti normato, nel suo inquadramento dogmatico, in primo luogo, dallo speciale Regolamento Nazionale di Polizia Mortuaria approvato con D.P.R.
... Leggi il resto

DAT: In vigore il regolamento relativo alla banca dati nazionale.

Con D.M. (Sanità) 10 dicembre 2019, n. 168 è stato approvato il “Regolamento concernente la banca dati nazionale destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT)”, in vigore dal 1° febbraio 2020.
La banca dati nazionale è stata istituita presso il Ministero della salute dall’art. 1, comma 418 L. 27/12/2017, n. 205, mentre con la L. 22/12/2017, n. 219 sono state dettate norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento.
La banca dati nazionale delle DAT è alimentata da: (a) gli ufficiali di stato civile dei comuni di residenza dei disponenti, o loro delegati, inclusi gli ufficiali di stato civile delle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all’estero; ( b) i notai e i capi degli uffici consolari italiani all’estero, nell’esercizio delle funzioni notarili; (c) i responsabili delle unità organizzative competenti nelle regioni che abbiano adottato modalità di gestione della cartella clinica o del fascicolo sanitario elettronico o altre modalità di gestione informatica dei dati degli iscritti al S.S.N.… ... Leggi il resto