Quesito pubblicato su ISF1992/1-b

II Comune di…. chiede se l’obbligo del tumulo sopra la sepoltura (come precisato dall’articolo 71 DPR 285/90, che prevede che la terra scavata alla superficie sia messa attorno al feretro e quella affiorata dalla profondità venga alla superficie), valga solo al momento della sepoltura oppure debba essere mantenuto anche in seguito.

Risposta:
II motivo del riciclo di terra previsto dall’art. 71 del DPR 10/9/1990 n. 285 è quello di creare le condizioni perché il terreno » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1992/1-c

Il Comune di ……. chiede: 1. Compete all’U.S.S.L. o allo Stato Civile la redazione delle schedine ISTAT per quanto concerne il numero nosologico della malattia? 2. Lo Stato Civile e’ sempre tenuto a redigere un registro delle cause di morte? 3. In caso di richiesta di certificazioni delle cause di morte da parte dei parenti (per uso assicurativo) a chi compete il rilascio di tale documentazione?

Risposta:
1) Le schede ISTAT sulla denuncia della causa » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1991/4-a

La ditta ….. chiede chi, secondo la normativa vigente, autorizza la costruzione di un impianto di cremazione e le variazioni nel tempo di tale titolarità.

Risposta:
Dal 26/10/1990 è il Consiglio comunale che delibera il progetto di costruzione dei crematori, ai sensi dell’art. 78/3 del DPR 10/9/1990 n.285. L’atto seguirà il controllo previsto daIl’art. 45 della L. 8/6/1990 n. 142 (controllo preventivo di legittimità). La circostanza è ribadita anche nella relazione illustrativa delle variazioni rispetto » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1991/4-b

A chi compete l’obbligo di manutenzione di loculi costruiti dall’amministrazione comunale in anni passati e concessi in forma perpetua?

Risposta:
Generalmente il contratto fra amministrazione comunale e concessionario prevede tali obblighi e laddove non siano espressamente previsti potrebbero esserlo in provvedimenti amministrativi (ad es. regolamenti comunali di igiene o di polizia mortuaria). In via generale vale l’art. 63 del Regolamento di polizia mortuaria DPR 10/9/1990 n. 285. Tale norma si riferisce specificamente ai manufatti di » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1991/4-c

Quali sono i casi e le procedure da adottare in caso di manufatto cimiteriale abbandonato?

Risposta:
L’art. 63 del DPR 285/90 prevede due casi di sepoltura privata abbandonata dagli aventi diritto: a) per incuria; b) per morte degli aventi diritto. In genere il regolamento di polizia mortuaria comunale prevede specifiche procedure di dettaglio al riguardo. L’incuria a sua volta può originare o meno pericolo di rovina di parte o dell’intero manufatto in stato di degrado. » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1991/4-d

L’art. 15 del DPR 285/90 prevede che il Comune debba provvedere all’allestimento e all’esercizio delle celle frigorifere degli obitori e dei depositi di osservazione, la cui localizzazione è individuata dalla USL. La norma da quando entra in vigore? Vale solo per le nuove costruzioni?

Risposta:
La norma è entrata in vigore il 27/10/1990. Essa vale per ambiti territoriali ed in ragione della popolazione. Il coordinatore sanitario della USL dovrà pertanto provvedere alla individuazione dei luoghi » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1991/4-e

Il Comune di ….. chiede se sia possibile cremare cadaveri di persone sepolte prima della uscita del D.P.R. 10/ 9/1990 (e cioè fino al 26/10/1990) con richiesta di cremazione posteriore.

Risposta:
Data la rilevanza della questione essa e’ stata discussa nella Commissione funeraria della Federgasacqua del 26/9/91, la quale ha ritenuto di rivolgere quesito specifico al Ministero della Sanità. Di seguito anticipiamo i contenuti delle argomentazioni addotte da FEDERGASACQUA. ….omissis… “Con le procedure previste dall’art. » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1991/3-a

II Comune di…. chiede come comportarsi nel caso in cui l’Autorità Giudiziaria rilasci un N.O. al seppellimento con “espresso divieto di intervento sul cadavere che deve rimanere a disposizione della giustizia” e vi sia successivamente una richiesta di traslazione in altro comune o domanda di procedere a cremazione per dar corso alla volontà del familiare.

Risposta:
Nel caso di cremazione occorre uno specifico ulteriore nullaosta dell’Autorità Giudiziaria competente. In caso contrario non si autorizza la » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1991/3-b

II Comune di…. chiede quale procedura deve essere osservata per il trasporto di parti di corpo (es. arto amputato).

Risposta:
Si ritiene che valga in questo caso quanto previsto dal D.M. Ambiente 25/5/1989 (vds. Antigone 1/89. pag. 16) trattandosi di parti anatomiche provenienti da strutture sanitarie. L’art. 2 del decreto definisce questi come “rifiuti speciali provenienti da strutture sanitarie”. Per la raccolta, trasporto e smaltimento, dovranno adottarsi le procedure previste per tali tipologie di rifiuto. » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1991/2-a

II Comune di… chiede un parere su quanto segue: Un cittadino ha avanzato formale richiesta di esplorazione di alcuni feretri per la verifica dell’avvenuta o meno mineralizzazione delle salme al fine di raccogliere, se del caso, i resti in apposite cassettine. Fino ad ora la suddetta prassi non e’ stata consentita e la raccolta dei resti e’ stata sempre consequenziale all’accertamento esterno da parte del coordinatore sanitario, della presenza “esposta” dei resti stessi. Il 5° » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1991/2-1

II Comune di… chiede quali modalità sono da esperire in caso di avaria del mezzo di trasporto di cadavere con forzata, prolungata sosta, specialmente se in luoghi non ubicati in ambiti urbani.

Risposta:
In caso di avaria del mezzo di trasporto, l’incaricato del trasporto di cadavere si deve preoccupare di richiedere l’intervento di altro mezzo per portare a compimento il trasferimento del feretro. L’art. 32 e’ applicabile solo in via presuntiva. Pertanto se durante il » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1991/2-2

II Comune di… chiede quali modalità sono da porre in atto quando non si riscontrino posti liberi nel cimitero indicato come punto terminale nella autorizzazione rilasciata dal Sindaco del Comune di decesso e venga presentata dagli interessati istanza per trasporto in comune diverso dal destinatario.

Risposta:
L’art. 50 indica quali cadaveri possono essere ricevuti in un cimitero. Al momento del rilascio dell’autorizzazione al trasporto il Sindaco del Comune di decesso può accertarsi (anche a mezzo » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1990/4-a

L’impresa ……….chiede: II terzo comma dell’art. 19 del D.P.R. 285/90 consente, su richiesta dei familiari, che il trasporto di salme da Comune a Comune, sia in partenza che in arrivo, possa essere effettuato con il medesimo carro previo il pagamento di un diritto fisso. Pur rilevando che la sentenza n. 104/78 in data 23/8/78 del Vice Pretore del Mandamento di Ovada ha stabilito che la sosta in chiesa non giustifica il cambio dell’autofunebre, permangono alcuni » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1990/3-a

Il Comune di… chiede: L’art. 105 del D.P.R. 285/90 attribuisce al Ministero della Sanità di concilio col Ministero dell’Interno, sentito il Consiglio di Stato, previo parere del Consiglio Superiore di Sanità, la possibilità di autorizzare la tumulazione di salme per speciali onoranze alla memoria a chi abbia acquisito in vita eccezionali benemerenze. Quali documenti sono da produrre?

Risposta:
La Direzione generale dei Servizi di Igiene pubblica del Ministero della Sanità richiede: 1) Domanda in carta » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1990/2-a

II Comune di …….. chiede se sia possibile affidare in concessione il servizio di trasporti e onoranze funebri in privativa.

Risposta:
Il servizio di trasporti funebri, così come identificato dagli artt. 14 e 17 del D.P.R. 21/10/1975 n. 803 e dalle specifiche normative contenute nel Regolamento di Polizia Mortuaria Comunale, è attività che un Ente Locale può svolgere direttamente (in economia diretta o con azienda speciale) o a mezzo terzi in concessione (R.D. 15110/1925 n. » Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF1990/2-b

L’ultimo comma dell’art. 28 del D.P.R. 21 ottobre 1975 n. 803 (regolamento nazionale di polizia mortuaria) stabilisce che per il trasporto di salme da un Comune ad altro Comune che disti non più di 25 km. salvo il caso previsto dall’art. 23 (morti per malattie infettive-diffusive), e sempre che il trasporto stesso, dal luogo di deposito delle salme al cimitero possa farsi direttamente e con idoneo carro funebre, non si applicano le prescrizioni di cui » Leggi il resto