TAR Sicilia, Sez. II, 10 febbraio 2005, n. 152

Testo completo:
TAR Sicilia, Sez. II, 10 febbraio 2005, n. 152
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sede di Palermo, Sezione Seconda, ha pronunciato la seguente
sui ricorsi riuniti n. 1603/2000, n. 3983/2000, proposti dai signori Giaimo Antonino e Giaimo Mario, rappresentati e difesi dall’avv. Domenico Carota, elettivamente domiciliati presso il suo studio in Palermo, via Resuttana Colli, 366;
contro
il Comune di Palermo, in persona del Sindaco, legale rappresentante pro-tempore, rappresentato e difeso dall’avv.… ... Leggi il resto

TAR Lazio, Roma, Sez. II, 1° febbraio 2005, n. 895

Norme correlate:
Art 3 Legge n. 241/1990
Art 33 Decreto Legislativo n. 80/1998

Testo completo:
TAR Lazio, Roma, Sez. II, 1° febbraio 2005, n. 895
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, Roma, Sezione II
Composto da:
Roberto Scognamiglio, Presidente
Paolo Restaino, Consigliere
Giancarlo Luttazi, Consigliere estensore
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso n. 530/2004 proposto dalla ditta individuale Romano Pagani, rappresentata e difesa dall’avv. Giorgio Cavalli e dall’avv.… ... Leggi il resto

Cassazione civile, Sez. Unite, 7 ottobre 1994, n. 8197 [2]

Norme correlate:
Art 824 Regio Decreto n. 262/1942
Capo18 Decreto Presidente Repubblica n. 285/1990

Riferimenti: Notariato 1996; 352

Massima:
Cassazione civile, Sez. Unite, 7 ottobre 1994, n. 8197
Nel nostro ordinamento, il diritto sul sepolcro già costruito nasce da una concessione da parte dell’autorità amministrativa di un’area di terreno (o di una porzione di edificio) in un cimitero pubblico di carattere demaniale (art. 824 cod. civ.) e tale concessione, di natura traslativa, crea, a sua volta, nel privato concessionario un diritto soggettivo perfetto di natura reale, e perciò opponibile, “iure privatorum”, agli altri privati, assimilabile al diritto di superficie, che si affievolisce, degradando ad interesse legittimo, nei confronti della P.A.… ... Leggi il resto

Regolarizzazione tardiva di contratto di concessione

Domanda: < /br>
La concessione di un loculo presuppone la redazione di un contratto le cui parti contraenti sono il Comune e l’intestatario della concessione stessa.
A questi compete la corresponsione di un importo pari alla tariffa vigente del loculo, oltre alle spese contrattuali ex D.Lgs. 604/1962 e n. 3 marche da bollo dell’importo di euro 10,33.
Una da apporre sulla domanda di concessione e le rimanenti due da apporre ciascuna sulla duplice copia del contratto.
Ora l’ufficio scrivente ha rilevato alcune pratiche di concessione loculi rimaste inevase, alcune delle quali risalenti a più di dieci anni fa.… ... Leggi il resto

Estensione del diritto di tumulazione

Domanda: < /br>
Ai servizi cimiteriali si richiede l’estensione del diritto di tumulazione in tomba a concessione novantanovennale dei generi del titolare della tomba.
Si chiede se la richiesta fatta dai figli del titolare, deceduto, possa essere accolta.
In caso positivo si chiede se bastino le autorizzazioni di tutti i figli a tale estensione in forma di scrittura privata non autenticata.
E se queste bastino per il rilascio da parte del sindaco di autorizzazione alla tumulazione salma o se si debba provvedere all’estensione del contratto di concessione originario.… ... Leggi il resto

Atto privato per tumulazioni in tomba di famiglia

Domanda: < /br>
Negli anni ’50 due fratelli sottoscrivono, contestualmente, un atto di concessione perpetuo relativo ad otto loculi localizzati nel cimitero civico.br
Atto nel quale non si effettua la ripartizione dei loculi tra i singoli concessionari.
Ora, gli eredi legittimi dei suddetti concessionari vorrebbero effettuare, tra di loro, la ripartizione dei manufatti in questione.
Deve intervenire il Comune, sentite le parti coinvolte, a suddividere i loculi in oggetto?

< /br>
Risposta: < /br>
In base a quel che scrive gli otto loculi sono intestati a tutti e due i fratelli.… ... Leggi il resto

Diritti di sepolcro

Domanda: < /br>
Una verifica delle concessioni di loculi rileva un numero di siti cimiteriali, sia perpetui sia cinquantennali, vuoti e non occupati dai rispettivi destinatari.
Questi ultimi, già deceduti, risultano essere tumulati in altro sito o in altro Comune.
Il Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria prevede, in caso di retrocessione, un rimborso per l’utente solo entro i 10 anni dalla data dell’atto amministrativo per i siti concessi per un periodo di 50 anni.
Quindi per i concessionari o parenti che intendano rinunciare a un loculo concesso a perpetuità non si prevede rimborso.… ... Leggi il resto

Realizzazione di modifiche in tomba perpetua

Domanda: < /br>
Il responsabile della polizia mortuaria espone il seguente quesito:
Tizio ha ereditato da Caio una tomba a terra costruita su di un area data in concessione perpetua negli anni trenta.
Ora Tizio vuole sopraelevare la tomba suddetta presentando un nuovo progetto all’ufficio tecnico comunale.
Tizio deve pagare nuovamente la concessione dell’aria cimiteriale, sottoscrivendo un nuovo atto di concessione novantanovennale?
Oppure può far valere la vecchia concessione perpetua in quanto la modifica del manufatto preesistente non fa decadere la concessione preesistente?… ... Leggi il resto

Commerciabilità manufatti inter vivos

Domanda: < /br>
Un concessionario chiede alla Direzione Cimiteriale di rivendere a terzi la propria cappella gentilizia – di recente realizzazione e mai utilizzata.
Tale richiesta rispetterebbe l’attuale Regolamento locale di polizia mortuaria comunale, vigente dal 1972 e quindi in netto contrasto con i DPR 803/76 e 285/90, in merito al diritto d’uso e destinazione di un manufatto su suolo demaniale cimiteriale.
Mentre, nella bozza del nuovo Regolamento locale di polizia mortuaria comunale, si precisa che il diritto d’uso non è commerciabile e trasferibile per atti “inter vivos”.… ... Leggi il resto

TAR Calabria, Sez. II, 11 maggio 2004, n. 1061

Norme correlate:
Art 340 Legge n. 2248/1865

Testo completo:
TAR Calabria, Sez. II, 11 maggio 2004, n. 1061
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sez. II
alla presenza dei Signori:
LUIGI ANTONIO ESPOSITO – Presidente
PIERINA BIANCOFIORE – Primo referendario rel.
EZIO FEDULLO – Referendario
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso n. 454/2003 proposto da Nicola D’ALOTTO rappresentato e difeso dall’Avv. Vincenzo RINA ed elettivamente domiciliato presso lo studio dell’Avv.… ... Leggi il resto

TAR Campania, Sez. I, 3 marzo 2004, n. 2589

Riferimenti: cfr. C. Stato, V, 26/9/2002, n. 4938; C. Stato, V, 21/6/1999, n. 294

Testo completo:
TAR Campania, Sez. I, 3 marzo 2004, n. 2589
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania – Sezione Prima
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso n. 8884 del 2003 proposto da Consorzio Nazionale Cooperative Lavoratori Edili (CONACLE), in persona del L.r.p.t., rappresentato e difeso dall’ avvocato Biagio Capasso, presso lo studio del quale domicilia in Napoli, viale Gramsci 19,
CONTRO
Consorzio Cimiteriale tra i comuni di Mugnano di Napoli e Calvizzano, in persona del L.r.p.t.,… ... Leggi il resto