10 giorni per comunicare all’anagrafe tributaria le spese funebri detraibili

Riportiamo il giorno dopo dell’uscita la Fun.News concernente gli obblighi trasmissivi all’Agenzia delle Entrate. Interessa in particolare il settore funebre e cimiteriale.   Sono due le novità degli ultimi giorni in materia di Detrazioni delle Spese funebri per il 730-precompilato: la prima è data dalla emanazione il 19/2/2016 del decreto del Direttore dell’Agenzia delle Entrate con le specifiche finali di trasmissione, cui attenersi la seconda una FAQ dell’Agenzia delle Entrate del 16/2/2016 con alcune precisazioni e

La FAQ dell’Agenzia delle Entrate del 16/2/2016 è da interpretare estensivamente?

L’Agenzia delle Entrate con la FAQ 16/2/2016 riconosce che senza questo chiarimento ci si sarebbe trovati in una situazione complicata: cioè una platea indefinita di soggetti tenuti all’adempimento e un numero altrettanto indefinito di potenziali soggetti con possibilità di detrazione che, uniti ad un tetto troppo basso di detrazione (1.550 euro a funerale), potevano creare difficoltà di trasmissione e attribuzione. La risposta dell’Agenzia delle Entrate determina un importante chiarimento, perché circoscrive i soggetti tenuti all’obbligo

Chiarimento dell’Agenzia delle Entrate sui soggetti tenuti alla comunicazione per la detrazione spese funebri

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta ad una FAQ pubblicata sul proprio sito in data 16/2/2016, ha precisato che l’obbligo di comunicazione delle spese funebri all’Agenzia per effetto del decreto del MEF 13/1/2016 riguardi esclusivamente i dati di spesa sostenuta per le fatture emesse, in relazione all’evento funebre, dai soggetti esercenti l’attività di servizi di pompe funebri e attività connesse. Di seguito il testo della FAQ COMUNICAZIONE SPESE FUNEBRI Spese da indicare nella comunicazione D.

Da trasmettere o no all’anagrafe tributaria le spese funebri fatturate ad impresa funebre?

E’ pervenuto il seguente Quesito: Sono da trasmettere all’agenzia delle Entrate comunicazioni concernenti la detrazione Spese funebri se queste sono state fatturate ad imprese funebri in nome e per conto del cliente? Risposta: E’ plausibile – salvo diversa determinazione dell’Agenzia delle Entrate – che la trasmissione non sia da farsi. Il motivo sta nel fatto che la impresa funebre non ha il carattere di soggetto che ha titolo a detrarre la spesa funebre, bensì a effettuare

Nella trasmissione Spese Funebri detraibili all’anagrafe tributaria vale il criterio di cassa

Pervengono in questi giorni alcuni quesiti interpretativi concernenti il 730 pre-compilato e quindi sull’obbligo di trasmissione di dati all’anagrafe tributaria. Il più importante dei quesiti riguarda il fatto se si debba trasmettere l’importo fatturato al cliente o quanto effettivamente pagato nel 2015 del fatturato. Si è pertanto effettuata la seguente ricostruzione normativa 1) la norma, modificata in occasione della legge di stabilità 2016, così recita: a) all’articolo 15, comma 1, la lettera d) e’ sostituita

Istruzioni dettagliate per invio telematico ad Agenzia Entrate dati su spese funebri detraibili

Il 730 precompilato richiede da quest’anno (a partire quindi dai dati sui redditi e spese del 2015) anche l’inoltro delle spese funebri. Il 29 febbraio (il 28 infatti è domenica) è la scadenza ultima per la trasmissione dei dati. Chi deve comunicare le spese funebri Devono effettuare la comunicazione delle spese funebri i soggetti (vedasi FAQ Ag.Entrate) esercenti l’attività di servizi di pompe funebri e attività connesse (codice ATECO 96.03.00) che hanno emesso nel 2015 fatture

Detrazioni spese funebri, cambiano le regole, 3^ puntata

Per l’eccezionalità dell’evento, riportiamo i contenuti della Fun.News pubblicata ieri per i registrati al sito. Proseguiamo il nostro vademecum pratico sulle nuove norme in materia di detraibilità di Spese Funebri. 6) A partire dall’anno 2016 le spese funebri entrano a far parte del 730 precompilato insieme ad altre tipologie di spesa, vedi quelle mediche o d’istruzione. La detrazione viene allargata agli importi sostenuti per qualunque persona, superando così il requisito del vincolo parentale – mantenuto

[Fun.News 2946] TG.Fun del 4 febbraio 2016 sul Vademecum delle spese funebri detraibili

E’ on line il TG.fun del 4 febbraio 2016, trasmesso da www.funerali.org. Questa puntata vuole essere una sorta di Vademecum per illustrare le nuove norme sulla detraibilità delle spese funebri. Per chi volesse vedere i TG.fun precedenti basta cliccare su TG.fun La recentissima Legge di Stabilità per l’anno 2016 ha rimodulato criteri e parametri per la detraibilità delle spese sostenute in occasione di un funerale. Ecco a Voi alcuni importanti suggerimenti da seguire anche perché saranno le

Detrazioni spese funebri, cambiano le regole, 2^ puntata

Per l’eccezionalità dell’evento, riportiamo i contenuti della Fun.News pubblicata ieri per i registrati al sito. E così faremo, con un giorno di ritardo, per la prossima puntata. Proseguiamo con i suggerimenti pratici, iniziati con la Fun.News di ieri, per ottemperare all’obbligo di comunicazione al Fisco di dati concernenti Spese Funebri da mettere in detrazione a causa di funerale. 4) Chi deve inviare i dati al Fisco? In questo caso, la norma fa generico riferimento ai

[Fun.News 2945] Terza puntata su cosa resta e cosa cambia per la detrazione delle Spese Funebri

Proseguiamo il nostro vademecum pratico sulle nuove norme in materia di detraibilità di Spese Funebri.6) A partire dall’anno 2016 le spese funebri entrano a far parte del 730 precompilato insieme ad altre tipologie di spesa, vedi quelle mediche o d’istruzione.La detrazione viene allargata agli importi sostenuti per qualunque persona, superando così il requisito del vincolo parentale – mantenuto fino alle dichiarazioni del 2015 sui redditi 2014 – fra il defunto e chi sostiene la spesa.

Detrazioni spese funebri, cambiano le regole, 1^ puntata

Per l’eccezionalità dell’evento, riportiamo i contenuti della Fun.News pubblicata ieri per i registrati al sito. E così faremo, con un giorno di ritardo, per le altre due puntate. Sono diverse le domande che le imprese funebri (ma non solo quelle) si pongono per ottemperare alle nuove norme dell’Agenzia delle Entrate per la detrazione spese funebri riguardante i dati del 2015 (che si presenta nel 2016) e per gli anni a venire. In base al decreto,

[Fun.News 2944] Seconda parte di consigli pratici per trasmissione al Fisco di dati su Spese Funebri in detrazione

Proseguiamo con i suggerimenti pratici, iniziati con la Fun.News di ieri, per ottemperare all’obbligo di comunicazione al Fisco di dati concernenti Spese Funebri da mettere in detrazione a causa di funerale. 4) Chi deve inviare i dati al Fisco? In questo caso, la norma fa generico riferimento ai soggetti che emettono fatture (per forniture di beni e servizi) relative a spese funebri sostenute in dipendenza del decesso di una persona. Pertanto, sono inclusi nell’obbligo di comunicazione

[Fun.News 2943] Il Fisco cambia le norme in corsa per le detrazioni spese funebri. Prima parte di indicazioni operative

Sono diverse le domande che le imprese funebri (ma non solo quelle) si pongono per ottemperare alle nuove norme dell’Agenzia delle Entrate per la detrazione spese funebri riguardante i dati del 2015 (che si presenta nel 2016) e per gli anni a venire.In base al decreto, la comunicazione deve contenere l’ammontare delle spese funebri sostenute in dipendenza della morte e, con riferimento ad ogni decesso, devono essere comunicati i dati del soggetto deceduto (compreso il

Detraibilità spese funebri: sempre meno convenienti se non cambiano le norme

Con l’articolo 12 del DDL stabilità (2013), presentato in prima lettura alla Camera e rubricato come AC 5534, riportato per estratto in calce alla presente comunicazione, si modifica profondamente il regime di detraibilità e di deducibilità. Contrariamente alle richieste di tutte le Federazioni di categoria del comparto funebre e cimiteriale (che chiedevano un aumento della detraibilità delle spese funebri in occasione di un funerale a valori congrui) il Governo – e non certamente solo per

Detraibilità delle spese funebri

Sono detraibili dall’Irpef gli importi pagati in seguito al decesso di familiari compresi tra quelli previsti dall’articolo 433 del Codice civile e di affidati o affiliati, per un importo, relativo a ciascun decesso, non superiore a 1.549,37 euro (3 milioni di lire). Il limite massimo detraibile si riferisce al singolo evento luttuoso e pertanto, se più familiari sostengono la spesa, questi possono detrarre la propria quota-parte sempre riferita a un ammontare detraibile complessivo di 1.549,37

SEFIT chiede la modifica del regime fiscale per il settore funebre e cimiteriale italiano

LE OSSERVAZIONI DI SE.F.IT SUL SETTORE e le possibili soluzioni Il settore funebre ha notevoli problemi, determinati soprattutto dalla natura delicata del servizio. Non bisogna dimenticare che raccoglie episodi deprecabili di reato, di vera e propria “caccia al defunto” da parte di sciacalli senza scrupoli che cercano di tradurre in profitti il dolore altrui (in particolare in ospedali, case di riposo ed altre strutture simili). Inutile negare che esistono nel nostro Paese una miriade di