Archivi Categoria: Animali compagnia

A Trieste si discute in città sulla possibilità di portare gli animali al cimitero

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A Trieste si è aperta una discussione, per ora molto animata sui social media, sulla opportunità o meno di vietare l’ingresso di animali nel cimitero cittadino di S.Anna.
Tutto nasce dal rifiuto opposto da un custode cimiteriale all’ingresso di una signora che portava al guinzaglio il proprio cane.

La popolazione si è divisa tra favorevoli e contrari.
Ma c’è chi, codice alla mano, è in pervenuto per fare chiarezza sull’argomento:
‘La legge regionale (la 5/2015 che “liberalizza” l’accesso dei cani ai luoghi pubblici) parla chiaro’, dice l’avvocato Patrizia Di Lorenzo, dal 2015 assistente zoofilo del Comune: «I cimiteri sono aree pubbliche, che, come i giardini ed alcuni parchi, possono avere degli orari di apertura. La legge 20/12 ha annullato implicitamente ogni norma antecedente che conteneva limitazioni agli accessi degli animali. Pertanto non può essere vietato ad un cittadino di entrare nel cimitero con il proprio cane».“
Ma sono in tanti a non essere convinti.

[Fun.News 3141] Liguria: la GR approva il regolamento attuativo dei cimiteri per animali da compagnia

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La Giunta regionale della Liguria, su proposta della vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale, ha approvato il 7/3/2016 il regolamento di attuazione della Legge regionale 22 dicembre 2015 n. 22 istitutiva dei cimiteri per animali d’affezione, consentendo così ai Comuni competenti per territorio di procedere con l’autorizzazione.
Nel regolamento è previsto che i proprietari possano apporre sul cippo non solo gli estremi del proprio animale ma anche una sua fotografia.
“La Giunta regionale – spiega la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale – ha adempiuto all’impegno assunto con il Consiglio di emanare questo regolamento attuativo per andare incontro anche alle richieste dei proprietari di animali d’affezione.
Mi piace ricordare in questa occasione il ruolo fondamentale degli animali da affezione ad esempio nella ‘pet terapy’ che tanto contribuisce al benessere della persona”. Secondo quanto previsto nel regolamento, i cimiteri potranno essere realizzati da soggetti sia pubblici sia privati: i soggetti interessati dovranno presentare domanda al Comune competente per territorio che stabilirà l’idoneità della zona individuata, previo parere della Asl a cui spetta la vigilanza igienico sanitaria. Potranno essere inumate le spoglie ed essere accolte le ceneri degli animali, a condizione che un apposito certificato veterinario escluda la presenza di malattie trasmissibili all’uomo o denunciabili ai sensi della vigente normativa statale ed europea.
I cimiteri per animali da affezione dovranno essere dotati di allacciamento all’impianto idrico, fognario e alla rete elettrica, di acqua potabile, servizio igienico e area di parcheggio oltre che di aree per la sepoltura, per i servizi collaterali e aree con presenza di ossari e aree per i resti cinerari.
Deve essere provvisto anche di un ufficio per l’attesa del pubblico e di un sistema di smaltimento dei rifiuti cimiteriali oltre che di una cella frigorifera. Il gestore deve registrare le spoglie ricevute su un apposito registro, informatico o cartaceo, da conservare per almeno cinque anni e consultabile in qualsiasi momento dagli organi di controllo.
Sono considerati animali d’affezione quelli che convivono con l’uomo a scopo di compagnia ovvero cani, gatti, furetti, animali acquatici ornamentali, anfibi, rettili, sauri; volatili di specie avicole diverse da polli, tacchini, faraone, oche, anatre, quaglie, piccioni, fagiani, pernici e ratiti; roditori e conigli diversi da quelli destinati alla produzione alimentare; maialino nano vietnamita.

Consiglio comunale di Monza approva mozione per realizzare cimitero per animali

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Il Consiglio comunale di Monza ha approvato a larga maggioranza una mozione che impegna la giunta a individuare un’area idonea per la creazione di un cimitero per animali da compagnia.
Poi dovrà essere varata una campagna informativa per individuare una società interessata alla realizzazione di quest’opera.
L’assessore all’Urbanistica, Claudio Colombo, ha dichiarato che sarà preso a modello il cimitero per animali di Pavia: si tratta di una struttura su una superficie di 3.500 metri quadrati con costi per gli utenti tra i 130 e 180 euro.
Il cimitero per animali a Monza diventerebbe “una normalissima attività commerciale – sottolinea l’assessore Colombo -. Di aree idonee in città ce ne sono molte e comunque, essendo il cimitero per animali previsto anche dal Pgt appena adottato, sarebbe possibile modificare la destinazione di un’area agricola senza troppi problemi”.

Non vedente pubblica necrologio funebre del cane-guida

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“Antonella annuncia la scomparsa della sua amatissima Kim”. Inizia così il necrologio funebre affisso a Gubbio dal 28 di febbraio 2017 per qualche giorno negli spazi riservati ai funerali cittadini.
Un necrologio speciale: Kim era un cane-guida per non vedenti di 14 anni, che ha accompagnato per anni Antonella, una signora eugubina non vedente. La padrona ha voluto rendere omaggio a questo suo amico speciale che ha reso migliore, sotto qualsiasi aspetto, la sua qualità della vita.

Piacenza: si propone di realizzare un cimitero per animali

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Creare a Piacenza un cimitero per gli animali d’affezione. E’ la proposta contenuta in una mozione presentata da Maria Lucia Girometta, capogruppo di Forza Italia.
“E’ innegabile – scrive Girometta – l’affezione verso un animale domestico, che viene spesso considerato un componente della famiglia; è molto importante, attuale e necessario consentire la continuità del rapporto affettivo tra i proprietari e i loro animali deceduti”.

“Occorre poi sottolineare il problema igienico e pratico, in quanto, in assenza di un cimitero, le spoglie dei nostri animali vengono incenerite insieme all’immondizia domestica alla stregua di un rifiuto o seppellite in luogo non propriamente idoneo”.

“E’ necessario – prosegue – un luogo di sepoltura per consentire la continuità del rapporto affettivo tra i proprietari e i loro animali deceduti e quindi un sistema cimiteriale idoneo a garantire la tutela dell’igiene pubblica, della salute della comunità, degli animali e dell’ambiente”.

Dal punto di vista amministrativo, spiega Girometta, è necessaria l’approvazione di un regolamento, così da permettere l’insediamento di un impianto di questo tipo, autorizzando, previo apposito iter, privati o associazioni, senza costi per il Comune:

[Fun.News 3125] L’assicurazione per cani e gatti che copre anche le spese di sepoltura o incenerimento

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Gli animali da compagnia occupano sempre più i nostri pensieri e .. il portafogli! Ora arriva in Italia una mutua per cani e gatti. La loro saluteed il benessere saranno assicurati, come pure la sepoltura o l’incenerimento.
L’assicura
zione costerà 120 euro l’anno e prevede uno sconto del 50% per gli adottanti (i proprietari) esenti da ticket. È "Dottor Bau & Dottor Miao", un sistema privato di assistenza per gli amici a quattro zampe lanciato dalla Mutua italiana assistenza sanitaria (Mias) in partnership con FareAmbiente, Movimento ecologista europeo e con la compagnia assicurativa EuropAssistance.
«Abbiamo dato vita – spiega Claudio Andrea La Rosa, presidente della Mias – alla "Prima Mutua Sanitaria per Cani e Gatti", in un segmento sociale che ha bisogno di sostegno, visto che oltre il 55% delle famiglie italiane ha adottato un animale domestico, circa 15 milioni, tra cani e gatti». «Gli animali sono un ammortizzatore sociale – prosegue. Si registrano oltre 4,5 miliardi di euro di risparmio nel servizio sanitario» e per questo «adottare un cane o un gatto non deve essere un lusso ma, un valore sociale».
Tra i servizi offerti c’è "Per Sempre", che garantisce una sistemazione adeguata all’amico in caso di decesso o ricovero dell’adottante, in una struttura qualificata delle Guardie Ecozoofile di FareAmbiente.
Il servizio "Sacrificio necessario" invece garantisce la cremazione dell’animale in modo etico, in strutture controllate.

[Fun.News 3118] Sepoltura delle spoglie di un cane in tomba di famiglia

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Una signora di Dovandola (Forlì Cesena) ha deciso di seppellire nella tomba di famiglia il suo cane, morto all’età di 11 anni, pochi giorni fa. Il paese si è diviso in due. C’è chi trova giusta la scelta e chi invece considera una follia seppellire un cane in un cimitero comunale.
Il sindaco di Dovandola, dopo aver parlato sia con la donna che con il fratello, ha permesso la sepoltura del pastore maremmano nella tomba di famiglia, assieme alla madre della proprietaria. Il sindaco ha inoltre dichiarato di aver agito in base al buon senso, parlando anche della sensibilità verso gli animali che nel corso degli ultimi anni è cambiata molto.
Il parroco del paese, capeggia le sensibilità contrarie a questa scelta. Egli ha espresso tutta la sua contrarietà, considerando questa scelta una "Cosa esagerata". Secondo il parroco, oggi si dà più importanza agli animali che alle persone.
"Non è normale attribuire un livello umano agli animali, questa società è sbagliata".
Si ricorda che sull’argomento vi fu uno studio della SEFIT pubblicato con circolare n. 4332 del 20/01/2015, avente ad oggetto: "Possibilità di collocazione di contenitori ceneri animali in cimitero tradizionale."

Aperto cimitero per animali a Roccavignale

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È stato aperto a Roccavignale (Savona) un cimitero per animali d’affezione.
Si chiama «Al di là dell’arco Iris».
«L’idea di realizzare un cimitero per animali è nata tanti anni fa – racconta uno dei proprietari – avevamo 4 cani, parecchi gatti e abbiamo provato sulla nostra pelle quali siano le difficoltà che si incontrano nel seppellire gli amici a 4 zampe quando arriva il problema della loro morte. Noi, nel frattempo, ci siamo comprati casa e abbiamo risolto il nostro problema personale, ma abbiamo deciso di pensare a tutti coloro che non hanno uno spazio verde».
Realizzato in località Gere, il cimitero per animali è già pienamente operativo e in grado di ospitare nella loro ultima dimora cani, gatti, ma anche coniglietti e furetti da compagnia, animali domestici meno comuni come canarini, pappagalli e paradossalmente anche pitoni. Cinquemila sono i posti disponibili.

Cervignano: nuovo cimitero per animali

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Il nuovo cimitero intercomunale per animali d’affezione della Bassa friulana, che ha sede a Muscoli di Cervignano, dietro l’impianto di cremazione, è pronto per essere consegnato alla comunità.
Sarà inaugurato sabato 26 novembre, alle 11, alla presenza delle autorità. A scegliere il nome saranno gli studenti delle scuole cervignanesi. L’amministrazione, nei prossimi giorni, farà partire un concorso di idee.
Il servizio potrà essere esteso anche agli altri Comuni che fanno parte della nuova Uti dell’agro aquileiese. Le aree saranno distinte per turni di disseppellimento di cinque anni. È stato anche individuato uno spazio per la futura realizzazione di un crematorio per animali, il primo in regione. I posti disponibili saranno almeno 250.
L’area, circa 1000 metri quadrati, è dotata di alberature e zone verdi. L’Alsa srl, concessionaria che gestisce l’impianto di cremazione e che ha costruito il nuovo cimitero per gli animali domestici, nei mesi scorsi ha ottenuto parere favorevole da parte dell’Azienda sanitaria e della Regione.

[Fun.News 3084] Toscana: approvato regolamento per cimiteri di animali d’affezione

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Dovranno essere localizzati in aree giudicate idonee nella pianificazione urbanistica comunale, essere distanti da insediamenti almeno 100 metri se in territorio urbanizzato, almeno 50 se fuori, le spoglie degli animali dovranno essere sepolte o cremate. Queste e altre prescrizioni sono contenute nel regolamento di attuazione della legge regionale Toscana del 20 gennaio 2015 sulla disciplina dei cimiteri per gli animali di affezione, approvato nella sua versione definitiva dalla Giunta della Regione Toscana.
La legge varata dal Consiglio regionale nel gennaio 2015, e il regolamento approvato dalla GR il 13/10/2016 accolgono il sentimento diffuso di quanti vogliono dare sepoltura ai propri animali di affezione, e magari finora li tumulavano in giardino (anche se la legge prescriveva la cremazione).
Ora chi lo vorrà, potrà seppellire cani, gatti o altri animali domestici in appositi cimiteri, che però dovranno rispondere a precise indicazioni, dettate, appunto, da questo regolamento.
Il regolamento dà indicazioni sui requisiti strutturali e impiantistici dei cimiteri, le modalità di trattamento delle spoglie, con particolare riferimento ai requisiti degli impianti di cremazione.
Eccone alcune, oltre a quelle elencate più sopra.
I privati interessati alla realizzazione o all’ampliamento di cimiteri per animali d’affezione dovranno richiedere al Comune il rilascio del permesso di costruire, l’istanza dovrà essere corredata da una specifica documentazione con relazione idrogeologica e tecnico-sanitaria della zona interessata.
I campi destinati all’interramento delle spoglie dovranno rispettare la distanza minima di 200 metri da pozzi di acqua potabile. Il gestore del cimitero dovrà tenere un apposito registro.

Protesta per funerali di animali da compagnia ritenuti troppo cari

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“Sono ancora troppo care le esequie per micio e fido in Italia ed in particolare in regioni come Valle d’Aosta, Toscana ed Umbria si possono arrivare a spendere fino a 4.000 euro per dare degna sepoltura in un cimitero per animali”. Lo segnala l’associazione animalista Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) in un comunicato. “I prezzi sono meno esosi nelle grandi città come Milano e Roma – prosegue la ong – dove si possono toccare i 3.000 euro, compresa la sepoltura nel cimitero e la piccola lapide a ricordo. Prezzi più contenuti per quanto riguarda invece le cremazioni con urna cineraria, che viene sempre richiesta da un numero maggiore di famiglie: i prezzi variano dai 200 fino ai 500 euro in base al costo dell’urna”. “Ogni anno sono circa 1,3 milioni gli animali domestici che ci lasciano – si legge nella nota di Aidaa -. Di questi, solamente il 15-16% viene cremato e le ceneri portate a casa. Il 4% viene sepolto nelle strutture preposte (cimiteri per animali), mentre la stragrande maggioranza viene sepolta o semplicemente cremata in strutture pubbliche o nei forni cimiteriali, con costi che vanno da 40 euro per un gatto fino a 130 euro per un cane di grande taglia”. “Complessivamente il business dei funerali di micio e fido supera i 130 milioni di euro l’anno”, conclude Aidaa.

Quesito pubblicato su ISF2016/4-a

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Vorrei realizzare un cimitero per animali d’affezione in Lombardia. Esistono a tal proposito norme specifiche di riferimento?
Risposta:
In materia ha legiferato la Regione Lombardia attraverso il Regolamento reg.le 9/11/ 2004, n. 6, Capo VIII (Aree e spazi di sepoltura per animali d’affezio-ne). Il capo è formato da due articoli: l’art. 29 che indica le prescrizioni per la realizzazione di aree di sepoltura per animali d’affezione e l’art. 30 sulla sepoltura degli animali d’affezione, ai quali si rimanda per una più attenta lettura.
Norme correlate:

Riferimenti:

Parole chiave:
Quesiti, Cimiteri,Animali compagnia


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Si moltiplicano in Italia i cimiteri di cani e gatti

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Non è passato nemmeno un anno dall’apertura de Il Fido Custode, il cimitero per animali d’affezione immerso nel Parco Sud di Milano, ma già molti padroni hanno deciso di sceglierlo come luogo per fare un ultimo gesto d’amore per i propri animali domestici.
In attività dallo scorso agosto 2015 , è un’area verde curata e silenziosa che accoglie cani, gatti e tutti gli animali d’affezione di qualsiasi taglia e dimensione. E’ uno dei vari cimiteri che da qualche anno in Italia custodiscono i resti delle nostre amate bestioline.
Tra i tanti ci sono Dignipet in Toscana con il suo Parco dei ricordi, Valle degli affetti in provincia di Pescara, Il Giardino di Artemide a Reggio Calabria, il Parco Beato un prato immerso nelle campagne di Zagonara di Lugo (RA), il Cimitero Animali di Caserta, il Mac a Ferrara, i Due Trulli a Bari, La Cuccia a Sassari, il Parco degli affetti ad Aulla in Lombardia, che è stato il primo cimitero in assoluto, è comunale (quasi tutti sono privati) e dedicato anche ai poveri randagi. A Roma, in zona Portuense, c’è il cimitero degli animali (con licenza comunale) “Casa Rosa”. Che ha un’origine antica visto che Antonio Molon, il padre del proprietario Luigi, si occupò negli anni Venti di seppellire la famosa gallina che Benito Mussolini e donna Rachele tenevano a Villa Torlonia come animale domestico e con la quale giocavano i figli Bruno, Vittorio e Romano. Successivamente furono seppelliti lì il cane di Sandro Pertini, i gatti di donna Vittoria Leone, quelli di Anna Magnani.
Fonte: ANSA

Funerali dei gatti in epoca Vittoriana

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Nel corso del 19° secolo non era raro che i resti mortali di un animale domestico, come il gatto di casa, fosse sepolto nel giardino di famiglia. In epoca vittoriana, tuttavia, l’usanza di celebrare funerali per questi animali da compagnia aumentò notevolmente. I padroni in lutto facevano costruire bare riccamente decorate, sacerdoti eseguivano servizi funebri per i piccoli estinti, gli scalpellini cesellavano il nome del gatto su lapidi di marmo. Molte persone celebravano questo tipo di cerimonie, che non rappresentavano una eccentricità stravagante dei ricchi, o l’ennesimo capriccio di una solitaria zitella. C’era però anche chi si sentiva profondamente offeso dal fatto che un animale di qualsiasi tipo potesse ricevere una sepoltura cristiana.
Chi volesse leggere l’articolo originale non ha che andare sul sito www.vanillamagazine.it

Nuovo piano regolatore dei cimiteri a Mantova

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Un cimitero per cani e gatti accanto al cimitero principale di Angeli e un giardino delle rimembranze, dentro le mura, dove si possano spargere le ceneri dei defunti evitando così di farlo nel lago (anche se sarà sempre consentito).
Il tutto, senza ampliare, almeno per ora, i tre cimiteri cittadini.
È questo, in sintesi, quanto dispone il nuovo piano cimiteriale del Comune al vaglio, in queste settimane, della Regione per la valutazione ambientale strategica e su cui dovrebbe arrivare la parola definitiva il 30 dicembre nel corso della conferenza di servizi.
Nel piano pluriennale (2015-2024 da realizzare a stralci quinquennali) vengono individuate le criticità dei tre camposanti cittadini (principale di Angeli, Frassino e Formigosa, mentre il quarto, quello ebraico, è fuori dalla gestione comunale) e indicati gli interventi da effettuare, anche di manutenzione.
«C’è bisogno di nuovi loculi – afferma il dirigente dei servizi sociali Ernesto Ghidoni – ma per il momento non prevediamo di costruirne. Il piano lo rivedremo tra 3-4 anni e non più tra 20 come è sempre successo e, nel frattempo, terremo monitorata la situazione».

A Ortonovo un impianto di cremazione di animali da compagnia

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Aperto nelle vicinanze di Massa un forno crematorio per animali domestici.
Si chiama “ Paradiso a 4 zampe” e si trova a Ortonovo.
L’iniziativa è di due giovani massesi, i quali, in realtà, volevano aprire a Massa, ma qui non hanno trovato spazi adeguati e permessi e si sono così spostati al confine fra Toscana e Liguria.
Un’idea innovativa che va incontro alle esigenze dei possessori di animali da compagnia che quando si trovano alle prese con la morte del loro amico animale, trovano difficoltà nel dare loro una sistemazione dignitosa.
“Paradiso a 4 zampe”è nata da un’ idea di Simone Quattrini e della fidanzata Sara Andreazzoli dopo la perdita di Yuri, Yorkshire di famiglia, morto alla bella età di 17 anni. «C’è stato poco da fare – ci ha spiegato Simone Quattrini – o si trovava un terreno in cui seppellire quel che restava dopo tanti anni d’affetto o il proprio amico veniva avviato a smaltimento come “ se fosse un rifiuto” -continua Simone -ed a quest’idea mi sono sentito stringere il cuore. Ed insieme alla mia fidanzata Sara, abbiamo pensato di dare una risposta diversa: il nostro non è un inceneritore, ma un vero impianto per la cremazione. Il servizio prevede tutte le pratiche e può consistere nella semplice cremazione o prevedere tutti i dettagli personalizzati a seconda delle esigenze. Non esisteva in provincia un impianti di questo tipo».
Simone e Sara hanno scelto di aprire il proprio “Paradiso a 4 zampe” in via Pedemontana angolo via Sette Quartieri ad Ortonovo.
Il servizio è attivo sette giorni su sette con reperibilità 24h/24h, per informazioni ci si può rivolgere al numero 327/1310577

Torino: animali da compagnia possono entrare in cimitero

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Pochi giorni or sono il Consiglio comunale di Torino ha approvatao con voto unanime, la modifica al regolamento per i servizi cimiteriali consentendo così l’accesso al cimietro di animali da compagnia, assieme ai proprietari.
Per i proprietari ci sarà l’obbigo di utilizzare il guinzaglio e museruola per i cani di grossa taglia, e di appositi contenitori per gli altri animali di compagnia.
Inoltre, sarà obbligatorio vigilare sul comportamento degli animali e agire alla rimozione delle deiezione degli stessi nelle aree cimiteriali.