Quesito pubblicato su ISF2020/4-a

Nel nostro Comune, per il recupero delle salme su richiesta della pubblica autorità, ci si avvale della collaborazione delle agenzie funebri locali per le fasce orarie non coperte dal nostro personale (notturni festivi). Di fatto nell’ultimo anno è intervenuta, su chiamata della Forza pubblica, sempre la stessa ditta, poiché le altre non hanno mai dato la loro disponibilità. Poiché tale ditta ci ha appena informato di non poter più svolgere tale servizio dall’anno prossimo, volevamo

TAR Campania, Napoli, Sez. III, 12 settembre 2019, n. 4490

TAR Campania, Napoli, Sez. III, 12 settembre 2019, n. 4490 MASSIMA TAR Campania, Napoli, Sez. III, 12 settembre 2019, n. 4490 La previsione, regionale oltretutto data con atto amministrativo (art. 2, lett. e) D.G.R. (regione Campania) n. 731 del 27/11/2017), per cui la rimessa di mezzi funebri richieda essere allocata nel territorio comunale ovvero in comune “limitrofo e/o confinante”, costituisce requisito finalizzato ad assicurare che il carro funebre e le autovetture relative possano raggiungere nel

Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte, 12 luglio 2019, Delibera n. 59/2019/SRCPIE/PAR

Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte, 12 luglio 2019, Delibera n. 59/2019/SRCPIE/PAR MASSIMA Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte, 12 luglio 2019, Delibera n. 59/2019/SRCPIE/PAR Il servizio di trasporto funebre rientra tra le attività di polizia mortuaria che rappresenta una materia multidisciplinare, in quanto coinvolge molteplici aspetti da quelli igienico-sanitari alla tutela della salute, dai livelli essenziali delle prestazioni all’ordine pubblico e stato civile, dall’assetto del territorio

Attività funebre ed esercizio in forma congiunta: non necessariamente.

La L. R. (Veneto) 18 marzo 2010, n. 18 e s.m., così come altre leggi regionali, definisce (art. 5) l’attività funebre come lo svolgimento in forma congiunta di una serie di prestazioni di servizi e forniture (osservandosi, per inciso, che il panel delle attività elencate non è uniforme nelle diverse norme regionali), altresì prevedendo situazioni di incompatibilità. Incompatibilità che è ripresa, nella direzione inversa, al successivo art. 28, anche se, di seguito, sia stata introdotta

TAR Veneto, Sez. I, 11 aprile 2019, n. 461

TAR Veneto, Sez. I, 11 aprile 2019, n. 461 [Nota: Analoga a TAR Veneto, Sez. I, 11 aprile 2019, n. 463] MASSIMA TAR Veneto, Sez. I, 11 aprile 2019, n. 461 Gli artt.5 e 28 L.R. (Veneto) 4 marzo 2010, n. 18 e s.m. determinano, per il tenore letterale dell’art. 5 comma 1 si ricava che l’attività funebre comprenda molteplici prestazioni, che devono essere svolte “in forma congiunta”: solo un’attività complessa ed articolata di onoranze

TAR Campania, Sez. I, 4 marzo 2004, n. 2844

Norme correlate: Art 69 Decreto Presidente Repubblica n. 115/2002 Testo completo: TAR Campania, Sede di Napoli, Sez. I, 4 marzo 2004, n. 2844 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA NAPOLI PRIMA SEZIONE Registro Sentenze: 2844 /2004 Registro Generale: 10278/2003 nelle persone dei Signori: GIANCARLO CORAGGIO Presidente LUIGI NAPPI Cons. GUGLIELMO PASSARELLI DI NAPOLI Cons. , relatore ha emesso la seguente SENTENZA nell’udienza pubblica del 25/02/2004 e camera di