Ma siamo proprio sicuri che di Covid si muore di più nei week-end?

Di Covid, in media, si muore più il sabato e la domenica che nei giorni dal lunedì al venerdì.
Accade da inizio pandemia a oggi in tutto il mondo, Italia compresa, con la sola eccezione della Germania.
A scoprire e a misurare quello che definiscono “effetto weekend” sono stati Fizza Manzoor e Donald Redelmeier dell’università di Toronto, in Canada, che analizzando tutti i decessi Covid-19 registrati sul database dell’Organizzazione mondiale della sanità dal 7 marzo 2020 al 7 marzo 2022 hanno calcolato “un numero medio di morti a livello globale del 6% più alto nei fine settimana: 8.532 decessi” di sabato e domenica, “contro 8.083” negli altri giorni: una differenza di 449 vite.… ... Leggi il resto

Riflessi della cessazione dello stato di emergenza sul settore funerario

Il 31 marzo 2022 è cessato lo stato di emergenza per pandemia da COVID-19, proclamato con delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 e successivamente prorogato (vds. D.L. 24 dicembre 2021, n. 221 “Proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19” convertito, con modificazioni, in L. 18 febbraio 2022, n. 11).
Nell’ambito del settore funerario, durante il periodo emergenziale, erano stati adottati alcuni provvedimenti, che ora verranno parzialmente o totalmente modificati dalla cessazione dello stato di emergenza a partire dal 1° aprile 2022, così come previsto dal D.L.… ... Leggi il resto

La mortalità in eccesso nei Comuni ferraresi nel 2020 e 2021

Segnaliamo, per l’interesse, l’articolo a firma di Andrea Gandini, apparso il 6 marzo 2022 su CDSCULTURA.COM sito web di CDS – Centro Ricerche Documentazione Studi , dal titolo “La mortalità in eccesso nei Comuni ferraresi nel 2020 e 2021”, che di seguito si riporta per intero.


Istat ha rilasciato i dati dei decessi per tutte le cause dei singoli Comuni nel 2020 e 2021, da cui si possono desumere indirettamente i morti determinati dalla Covid confrontandoli col periodo 2015-19 (anni normali).

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Aosta: una stele e un’area cimiteriale in memoria dei morti di Covid

Un’area del cimitero comunale di Aosta sarà dedicata alle vittime del Covid-19. «Un’opera molto semplice e lineare, però ad alto significato simbolico», ha annunciato in consiglio comunale il sindaco Gianni Nuti.
L’occasione sarà la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia, il 18 marzo.
L’obiettivo dell’iniziativa, ha spiegato Nuti, è di «sottolineare anche un aspetto che dal punto visto antropologico è quasi una punta estrema del nostro vivere, cioè la solitudine del morire e l’impossibilità di celebrare questo passaggio.… ... Leggi il resto

Calcolato l’eccesso di mortalità dovuto al Covid da marzo 2020 a gennaio 2022

Da inizio pandemia (marzo 2020) a gennaio 2022 l’eccesso di mortalità totale, rispetto alla media 2015-2019, è stato di 178 mila decessi, con gran parte dell’eccesso del 2021 che è stato osservato nel primo quadrimestre quando la copertura vaccinale era ancora molto bassa.
È quanto emerge dal 7/o rapporto congiunto Istituto nazionale di statistica (Istat) e Istituto Superiore di Sanità (Iss) sull’impatto dell’epidemia sulla mortalità totale.… ... Leggi il resto

Morti con o per il Covid?

Riportiamo, in quanto di rilevante interesse, l’articolo a firma di Giovanni Rodriquez pubblicato su quotidianosanita.it del 7 febbraio 2022


Morti “con” o “per” Covid. Ma è vero che in Italia si indicano come morti per Covid anche i decessi per un incidente stradale? Non è così, e qui spieghiamo il perché
di Giovanni Rodriquez

In questi giorni sta montando la tesi secondo la quale l’alto numero di decessi per Covid di questa quarta ondata sia dovuto anche alla compilazione dei certificati di morte che indicherebbero il Covid come causa primaria anche se il soggetto, risultante positivo, è morto ad esempio per un incidente stradale o per un’altra causa diversa dal Covid.

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Impatto dell’epidemia Covid-19 sulla mortalità: il 7^ rapporto ISTAT-ISS su anni 2020-2021 e gennaio 2022

Il 2 marzo 2022 è stato diffuso il 7/o rapporto congiunto Istituto nazionale di statistica (Istat) e Istituto Superiore di Sanità (Iss) sull’impatto dell’epidemia sulla mortalità totale.
Dall’inizio dell’epidemia sono stati segnalati al Sistema di Sorveglianza Integrato 10.953.342 casi confermati di COVID-19 (dati estratti il 9/2/2022); di questi, oltre 4,5 milioni di casi sono stati diagnosticati nel mese di gennaio 2022 (il 42% del totale dei casi riportati alla Sorveglianza da
inizio pandemia) a causa della predominanza della variante omicron caratterizzata da una elevatissima trasmissibilità.… ... Leggi il resto

La mortalità 2021 risulta elevata: oltre 705mila defunti

L’Istituto Superiore di Sanità (Iss) nel suo “Report esteso su sorveglianza, impatto delle infezioni ed efficacia vaccinale” ha evidenziato che la mortalità nei non vaccinati è circa 25 volte maggiore rispetto a coloro che hanno ricevuto la dose booster.
L’efficacia del vaccino, intesa come “riduzione percentuale del rischio nei vaccinati rispetto ai non vaccinati” nel prevenire la malattia severa è, infine, del 90% nei vaccinati con ciclo completo (2 dosi) da meno di 90 giorni, del 91% in chi ha avuto le 2 dosi da 91 e 120 giorni e dell’85% in chi ha avute da oltre 120 giorni.… ... Leggi il resto

Emergenza Covid19: le riflessioni di Utilitalia-SEFIT sui conseguenti effetti nel sistema dei crematori italiani

L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha riacceso l’interesse, non solo degli operatori del settore funerario, ma anche di alcuni soggetti istituzionali, sul tema della cremazione.
Per questo, nell’edizione 2021 di SEFIT10, il convegno di settore organizzato annualmente da Utilitalia-SEFIT, si è deciso di presentare alcune riflessioni sul comportamento dei gestori dei crematori italiani durante i due picchi pandemici, emerse dall’elaborazione statistica dei dati sulla cremazione (confronto tra 2019 e 2020).
Riflessioni che desideriamo riportare in questo articolo, presentando brevemente i risultati della raccolta di tali dati per poi soffermarci più diffusamente su alcune considerazioni, che portano ad individuare cosa ha funzionato e cosa no nel sistema dei crematori e nel sistema funerario in generale, e su possibili soluzioni operative.… ... Leggi il resto

Corte Costituzionale, 23 dicembre 2021, Ordin. n. 254

Corte Costituzionale, 23 dicembre 2021, Ordin. n. 254

Corte Costituzionale
N. 254 ORDINANZA 2 – 23 dicembre 2021
Giudizio sull’ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Parlamento – Petizione alle Camere – Petizione relativa al procedimento di conversione del d.l. n. 111 del 2021, avente ad oggetto l’obbligo di certificazione verde COVID-19 (c.d. Green Pass) – Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dall’avvocato Daniele Gradara, in proprio e come rappresentante dei firmatari della petizione, nei confronti di entrambe le Camere, del Presidente del Consiglio dei ministri, del Consiglio dei ministri e del Presidente della Repubblica – Lamentata violazione delle libertà fondamentali della persona, come riconosciute anche a livello europeo, delle prerogative parlamentari, della libertà di insegnamento, del diritto all’istruzione e della libertà di ricerca scientifica – Richiesta alla Corte costituzionale di dichiarare che non spettava: alla Camera, al Senato, alle loro Commissioni e ai rispettivi presidenti, non esaminare la suddetta petizione; al Consiglio dei ministri e al Presidente del Consiglio dei ministri porre la questione di fiducia sulla legge di conversione del citato decreto-legge; al Presidente della Repubblica emanarlo e promulgare la legge di conversione – Richiesta alla Corte costituzionale di sollevare dinanzi a se’ la questione di legittimità costituzionale del decreto-legge suddetto e della relativa legge di conversione – Inammissibilità del ricorso.... Leggi il resto

Prorogato in Italia lo stato emergenza dovuto alla situazione pandemica fino al 31 marzo 2022

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto per la proroga al 31 marzo dello stato d’emergenza per il Covid. Il decreto si compone di 11 articoli e proroga tutte le misure legate all’emergenza. Il Consiglio dei Ministri non ha approvato alcuna misura che contempli l’obbligo di utilizzare mascherine all’aperto.
Conseguentemente le indicazioni contenute per il settore funebre, cimiteriale e della cremazione in circolari del Ministero della salute, vengono prorogate ad un mese oltre il termine dello stato di emergenza.… ... Leggi il resto

Sefit10 2021: il sistema funerario italiano ha retto alla prova pandemica, ma servono nuovi strumenti per fronteggiare le difficoltà

Anche nel 2021 il tradizionale momento di confronto “SEFIT10” della Federazione delle imprese pubbliche del settore funerario aderenti a Utilitalia, è stato incentrato soprattutto sugli effetti della pandemia.
Il coronavirus ha generato, anche nel settore funerario, un’emergenza dalle dimensioni e dalle peculiarità non prevedibili, portando alla luce i nodi irrisolti dell’ordinamento mortuario, dovuti principalmente a normative datate, ad una disomogeneità di disciplina sul territorio nazionale per interventi regionali plurimi non sempre rientranti nella competenza dell’ente territoriale, e alle note difficoltà della gestione economica e finanziaria dei cimiteri, unite ad un’insufficiente programmazione regionale di localizzazione dei crematori.… ... Leggi il resto