La mortalità 2021 risulta elevata: oltre 705mila defunti

L’Istituto Superiore di Sanità (Iss) nel suo “Report esteso su sorveglianza, impatto delle infezioni ed efficacia vaccinale” ha evidenziato che la mortalità nei non vaccinati è circa 25 volte maggiore rispetto a coloro che hanno ricevuto la dose booster.
L’efficacia del vaccino, intesa come “riduzione percentuale del rischio nei vaccinati rispetto ai non vaccinati” nel prevenire la malattia severa è, infine, del 90% nei vaccinati con ciclo completo (2 dosi) da meno di 90 giorni, del 91% in chi ha avuto le 2 dosi da 91 e 120 giorni e dell’85% in chi ha avute da oltre 120 giorni.
Sia nel 2020 che nel 2021 ci sono stati migliaia di decessi in più rispetto alla media dei quattro anni precedenti. La speranza, supportata dai dati, è che con il vaccino diminuisca anche l’extramortalità, ovvero il numero di decessi in più dovuti al Covid-19.
Negli ultimi anni il numero dei decessi è variato, ma è sempre rimasto sotto la soglia dei 660mila fino al 2020.
L’anno 2020 si &egarve; concluso con 746mila decessi: 100mila in più rispetto alla media registrata nei quattro anni precedenti. Di questi, 74mila sono considerati decessi Covid “ufficiali”.
Mentre lo scorso anno si è concluso con 705mila decessi, 63mila dei quali dovuti “ufficialmente” al Covid-19.

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