Svizzera: autorità per il controllo prezzi invita i Comuni a calare le tariffe per concessione area in cimitero o per la sepoltura urna cineraria

Di seguito riportiamo per esteso l’articolo apparso su TIO del 27/1/2023, a firma di Redazione TIO dal titolo “CANTONE/SVIZZERAMister Prezzi critica le tariffe cimiteriali (nei capoluoghi)”


BERNA – Mister prezzi ha criticato le eccessive tariffe cimiteriali riscosse dai capoluoghi cantonali, esortando le amministrazioni competenti a ridurre le quote in base alla media dei comuni. E nel mirino è finita anche la città di Bellinzona.

L’autorità di vigilanza ha condotto la revisione a seguito delle lamentele giunte della popolazione, come si evince dal comunicato pubblicato oggi dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Il Sorvegliante dei prezzi ha richiesto ai capoluoghi dei vari cantoni di sottoporre le tariffe per l’inumazione sull’arco di una concessione di 20 anni per campi di tombe, cinerari e loculi per urne.

«Partendo dal presupposto che la possibilità di sepoltura sia di per sé di interesse pubblico», Mister Prezzi dubita che «tutti i capoluoghi dei cantoni rispettino il principio della copertura dei costi» e li invita dunque a ridurre le tariffe superiori alla media e a non superare determinate soglie.

Ad esempio, la quota per una bara in un campo di tombe non dovrebbe superare i 300 franchi (NdR: attualmente un franco svizzero corrisponde a circa 1 euro) per i domiciliati e i 2’000 franchi per i non residenti. Per la sepoltura di un’urna invece, i costi massimi richiesti dall’autorità di sorveglianza dovrebbero equivalere a 200 franchi per i domiciliati e 1’000 franchi per i non residenti.

Per i domiciliati, in 15 capoluoghi cantonali una bara o un’urna in un campo di tombe è gratuita, come ad esempio in tutta la Svizzera romanda, ad eccezione di Delémont. Mentre a Bellinzona, sia per la bara che per l’urna viene riscossa per questa categoria di sepoltura una quota di 500 franchi. Per i non domiciliati, il capoluogo ticinese ha fissato una tariffa di 800 franchi. Nulla di eccessivo se paragonato ad altri capoluoghi oltre Gottardo.

Camera mortuaria e cremazione: Bellinzona più cara

La Confederazione ha inoltre rilevato le tariffe per l’uso della camera mortuaria e per la cremazione. Dato che le disposizioni dei capoluoghi cantonali sono diverse tra loro, i prezzi indicati sono solo approssimativamente comparabili. Tuttavia, l’organo di vigilanza ha denotato enormi differenze difficilmente giustificabili tra le capitali e il resto dei cantoni.

Tuttavia, se nella metà dei capoluoghi la camera mortuaria e la cremazione sono gratuiti, in entrambi i casi, i domiciliati di Bellinzona sono quelli che devono sborsare di più in tutta la Svizzera.

I capoluoghi più costosi sono Berna e Appenzello. Secondo i dati pubblicati dalla Sorveglianza dei prezzi, uno spazio 20-ennale per la bara nella città federale costa più di 4’500 franchi per le persone non domiciliate e 4’000 franchi per la stessa categoria nel capoluogo di Appenzello. In entrambi i comuni, i residenti devono sborsare invece più di 2’500 franchi.

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