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Cambiamenti in vista per l'IVA nel settore funerario — 8 commenti

  1. Alcuni anni fa ho dato sepoltura a mio papà in un loculo provvisorio ponendo davanti ad esso un pannello provvisorio in laminato. La società delle pompe funebri a suo tempo mi ha fatturato il dovuto relativo al funerale (senza alcun monumento funerario). Il marmista che a settembre 2013 mi ha costruito la tomba dice a suo parere che essendo il primo e unico monumento costruito come tomba di famiglia potrebbe applicarci l’IVA ridotta al 10%. E’ corretto?? e a quale legge attualmente devo fare riferimento?

    • x Cesare.
      Il fatto che sia il primo e unico monumento non c’entra nulla!
      I manufatti per sepoltura (loculi, tombe e cappelle), ceduti dalla ditta che li ha costruiti, rientrano fra le opere di urbanizzazione soggette all’aliquota ridotta del 10% (n. 127-quinquies, della Tabella A, parte III, allegata al Dpr 633/1972).
      La cessione di lapidi a se stanti, cioè non inglobate in un manufatto per sepoltura, non può essere invece ricondotta a tale fattispecie (come, peraltro, anche i lavori di restauro eseguiti su lapidi già realizzate) ed è, di conseguenza, soggetta all’imposta nella misura ordinaria (risoluzione Agenzia Entrate 111/E del 2006).
      Pertanto, la commercializzazione di lapidi va assoggettata all’aliquota Iva ordinaria (attualmente al 22%), così come gli eventuali relativi lavori di riparazione, ristrutturazione, restauro o rinnovamento.

  2. X Antonio,

    salvo ulteriore proroga sempre possibile ed a questo punto inevitabile, se nessuno si muove, scaduto il termine di vacatio legis si applicano i requisiti previsti dalla normativa regionale per l’esercizio dell’attività funebre. Le conviene informarsi presso il Suo comune.

  3. X Tony:

    Art. 2 Legge Regionale N. 41 DEL 31 DICEMBRE 2012

    (Modifiche alla legge regionale 24 novembre 2001, n. 12)
    1. Al comma 2 dell’articolo 9 della legge regionale 24 novembre 2001, n. 12 (Disciplina ed armonizzazione delle attività funerarie) le parole “31 dicembre 2012” sono sostituite dalle seguenti “31 marzo 2013”.
    E’ stato, quindi, solo prorogato di qualche mese il termine, introdotto, per altro, dall’Art. 1 comma 75 Legge Regionale 21 gennaio 2010, n. 2

    I requisiti formativi per “fare” ed “essere” impresa funebre in Regione Campania sono stabiliti dalla D.G.R 15 maggio 2009 n. 963.

  4. x redazione
    sapete qualcosa riguardo la scadenza legge regione campania 31/03/13 riguardo i requisiti minimi per essere impresa trasporti funebri.
    grazie

  5. Ho da poco dato sepoltura a mio papa’ e la societa’ delle pompe funebri, dopo un iniziale preventivo di 5 mila euro, me ne ha chiesto seimila.
    Inoltresostiene che se io volessi fattura di questi seimila euro, dovrei pagare IO l’iva….. Quindi il 21 % in piu’ di seimila…. Stanno realmente cosi’ le cose?
    Grazie
    Saluti
    Bianca

    • x Bianca.
      La fattura concernente le spese di pompa funebre sono esenti IVA (cioé non deve pagare alcunché di IVA). Per cui se la società che le ha fornito i servizi di pompe funebri giustifica la richiesta di non emettere fattura dicendo che poi ci sarebbe l’IVA e quindi è meglio per lei non avere la fattura, dice il falso. Soluzione semplicissima: contatti il locale comando della Guardia di Finanza e gli spieghi a situazione. Si accordi con loro per come intervenire. Le consigliamo di insistere sul pagamento SOOO di quanto preventivato (5000 euro non sono proprio pochi) e di fare solo pagamenti tracciabili (con bonifico bancario).

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