In un cimitero le dotazioni di servizio classiche possono essere la camera mortuaria, l’ossario comune, il cinerario comune, il crematorio, talvolta anche il deposito di osservazione e l’obitorio, ecc.
Invece il servizio mortuario è struttura di servizio per un ospedale o una struttura sanitaria in genere.
Di seguito alcuni articoli in materia:


Cimiteri privati: limiti legali e divieti ad un eventuale ingrandimento

Stante l’attuale disciplina statale (quando e se compatibile con quella eventualmente emanata dalla Regioni dopo la Legge di Revisione Costituzionale n. 3/2001) le costruzioni di nuovi cimiteri e gli ampliamenti di quelli esistenti sono regolati dal D.P.R 10/08/1990 n.285, Cap Continua a leggere →

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Regolamento Comunale di polizia mortuaria: scrivere o copiare? Il problema dell’omologazione.

Ogni Comune, a far data dal Regio Decreto n. 2322/1865, osia all’alba della formazione del Regno d’Italia, deve necessariamente dotarsi di uno strumento indispensabile per il buon governo locale del fenomeno funerario: il regolamento comunale di polizia mortuaria, ma esso Continua a leggere →

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Il servizio di custodia dei cimiteri

Tutti cimiteri devono essere provvisti e dotati di un servizio di custodia, siano essi eminentemente comunali (ed è la loro forma più tipica), quanto “consorziali”. Ovviamente se i campisanti sono più di uno si deve ragionare in termini di “sistema Continua a leggere →

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Operazioni in camera mortuaria, incompatibilità con l’osservazione delle salme.

La funzione edittale (cioè proprio quella fondamentale, “istituzionale”) della camera mortuaria cimiteriale è il deposito temporaneo, in attesa di definitiva sistemazione (trasporto in altra sede, sepoltura o cremazione), di feretri, contenitori per resti mortali (esiti da fenomeno cadaverico di tipo Continua a leggere →

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Depositi d’osservazione e obitori: moderne modalità di erogazione integrata del servizio necroscopico

II DPR n.285/1990, recante l’approvazione del Regolamento di polizia mortuaria nazionale, non prevede particolari prescrizioni in merito al numero di obitori e depositi di osservazione necessari in un Comune, al di là del numero effettivo dei suoi abitanti. L’art. 14 Continua a leggere →

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Gli impianti cimiteriali: antologia di www.funerali.org

  Ossario e cinerario (http://www.funerali.org/?p=1139) Emilia Romagna: dispersoi,cinerari, ruolo di ASL (http://www.funerali.org/?p=301) La camera mortuaria e la sua funzione istituzionale (http://www.funerali.org/?p=1149) Camera mortuaria, sala del commiato e servizio mortuario sanitario (http://www.funerali.org/?p=1142) Le infrastrutture cimiteriali in EMILIA-ROMAGNA (http://www.funerali.org/?p=957) Due condomini scomodi: Continua a leggere →

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La camera mortuaria e la sua funzione istituzionale

Il cosiddetto “deposito mortuario”, su scala nazionale è meglio conosciuto con la formula di camera mortuaria (Art. 64 e 65 DPR 285/1990). In sede di elaborazione del piano regolatore cimiteriale bisogna verificarne la sussistenza e se detto presidio risponda a Continua a leggere →

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Camera mortuaria, sala del commiato e servizio mortuario sanitario

È bene non confondere o sovrapporre indebitamente i concetti di: ” camera mortuaria del cimitero ” servizio mortuario di strutture sanitarie più comunemente conosciuto come camera mortuaria ospedaliera oppure ancora “camere ardenti” dell’ospedale. Emilia Romagna (Art.14 L.R. 29 luglio 2004 Continua a leggere →

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Ossario e cinerario

In mancanza, nel cimitero, del cinerario comune di cui al comma 6 dell’art.80 del D.P.R. 285/1990, è possibile la collocazione dell’urna cineraria nell’ossario comune? Le norme di legge vigenti – Art. 80 D.P.R. n. 285/1990 – prevedono la necessità di Continua a leggere →

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Le infrastrutture cimiteriali in EMILIA-ROMAGNA

IL cimitero del XXI secolo è un sistema complesso e molto articolato, è davvero una città dei morti che replica il microcosmo dei vivi; nell’Ottocento, sostanzialmente dopo l’editto napoleonico di Saint Cloud esso si configurava sostanzialmente come un’area d’inumazione recintata, Continua a leggere →

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Due condomini scomodi: una camera mortuaria ed una Cappella.-

Cara Redazione, dopo un periodo di silenzio torno a chiedere il Vostro aiuto per risolvere un problema che poco ha a che vedere, questa volta, con la polizia mortuaria intesa in senso stretto, mi spiego:all’interno del Cimitero del quale sono Continua a leggere →

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Emilia Romagna: dispersoi,cinerari, ruolo di ASL

L''attivita' cimiteriale e' funzione istituzionale, precipua ed esclusiva del comune (Artt. 823 ed 824 Codice Civile, Art. 337 Regio Decreto 1265/1934, implementato, poi, dal combinato disposto tra gli Artt. 49 e 51 DPR 285/90, D.M. 28 maggio 1993, Art. 13 Continua a leggere →

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Ossario comune

L’art. 67 del R.P.M. recita: ‘Ogni cimitero deve avere un ossario consistente in un manufatto destinato a raccogliere le ossa provenienti dalle esumazioni o che si trovino nelle condizioni previste dal comma 5 dell’art. 86 e non richieste dai familiari Continua a leggere →

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E, infine, si può consultare la seguente pagina:


Commenti

Strutture di servizio — 2 commenti

  1. X Luca,

    bare e rottami metallici accatastati a cielo aperto, dopo le operazioni cimiteriali, sono un’aberrazione anche in termini legali e di sicurezza igienico-sanitaria, non solo sul versante prettamente estetico.

    La normativa di settore, per trattamento dei rifiuti provenienti da attività cimiteriale, che non sia il semplice sfalcio del verde, è dettata dal combinato disposto tra L’Art. 184 comma 2 lett. f) del Testo Unico Leggi Ambientali approvato con D.Lgs. n. 152/2006 e S.M.I. ed il DPR 15 luglio 2003 n. 254. Detti rifiuti sono considerati ordinariamente “urbani”. La disciplina di dettaglio (DPR n. 254/2003) prevede il deposito ancorché temporaneo, degli stessi in zone chiuse e confinate del cimitero (quindi interdette al pubblico) e particolari tecniche o per il loro recupero (esso laddove possibile è sempre la soluzione auspicata dal legislatore!) o per il loro semplice trasporto e smaltimento.

  2. Salve,la mia è una domanda e non un commento,ma a esumazione avvenuta,chi e come smaltisce i resti delle casse visto che sono considerati rifiuti infettivi?Ho visto purtroppo cataste di bare a cielo aperto,come è possibile che sia permesso lo stoccaggio di tali materiali in quel modo?Grazie.

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