Per esumazione si intende la dissepoltura di un feretro precedentemente inumato. Si distingue in esumazione ordinaria (generalmente dopo 10 anni dalla inumazione) e straodinaria (fatta prima dell’ordinario periodo di inumazione).
E nelle prossime righe potrete trovare i links ad alcuni articoli che trattano la materia, in ordine di data dal più recente al più vecchio come inserimento:


Esumazione straordinaria finalizzata ad un nuova tumulazione?

Cara Redazione, Sarebbe possibile, ed a quali “condizioni”, tumulare un cadavere già inumato pochi anni fa? Personalmente trovo ostativo il confezionamento (o meglio, la strutturazione) della bara incompatibile, perché è diversa per i due tipi di seppellimento! Tecnicamente sarebbe pure Continua a leggere →

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DPR 15 luglio 2003 n. 254:amputazione di parti anatomiche riconoscibili e trattamento degli arti sottoposti a mutilazione

Abbiamo sottoposto a diversi comuni italiani un quesito sullo smaltimento in cimitero di parti anatomiche riconoscibili (arti o parti di essi) alla luce della nuova disciplina sui rifiuti sanitari introdotta con il DPR n.254/2003.   La materia è ancora abbastanza Continua a leggere →

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Operazioni cimiteriali e regime autorizzatorio: antologia di www.funerali.org

Continua la nostra proposta estiva di un florilegio di letture appositamente scelte per approfondire, in modo organico, alcuni aspetti della polizia mortuaria italiana già trattati a più riprese su questo sito web, giusto per ripassare gli argomenti in archivio, prima Continua a leggere →

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Tempistica per le esumazioni ordinarie

In data 09/05/1995, il Ministero della Sanità, acquisita la documentazione in merito all’abbreviazione del turno ordinario di rotazione per le fosse di inumazione nel Cimitero, autorizzò l’abbreviazione di detto turno da dieci a cinque anni. Il medico dell’ASL sostiene che Continua a leggere →

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Esumazione soldati caduti in servizio di guerra

Gentile Redazione, la questione che vorrei sottoporVi, stavolta, riguarda le spoglie mortali di un Soldato, che chiameremo XY, originario della provincia di Avellino, deceduto in un ospedale di Fermo in epoca di guerra (anno 1918); un suo familiare, da ricerche Continua a leggere →

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Rotazione in campo di terra ed esumazioni

Nella mia città (lavoro in Campania) l’allora Ministero della Sanità, nel lontano 9 maggio 1995 acquisita la documentazione in merito all’abbreviazione del turno ordinario di rotazione per le fosse di inumazione nel Cimitero, autorizzò l’abbreviazione di detto turno da dieci Continua a leggere →

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Sepoltura di parti anatomiche ex DPR n.254/2003

L’attuale normativa italiana sui rifiuti tende ad inserire nella nozione di “scarto” anche tipologie per le quali non si è in presenza di volontà di disfarsene, ma basta unicamente che la legge imponga l’obbligo di seguire le procedure di smaltimento. Continua a leggere →

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La tutela penale del cadavere

I recenti scandali nei cimiteri dell’interland napoletano, in cui si sono consumati addirittura dei reati, rendono quanto mai opportuno un piccolo exursus sulla tutela penale del cadavere. Innanzi tutto si può meditare su questa massima: Corte di Cassazione – Penale, Continua a leggere →

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Le esumazioni straordinarie

L’art. 83 DPR 10 settembre 1990, n. 285 annovera tra le proprie fattispecie la possibilità di esumazione prima del prescritto turno di rotazione, normalmente di durata decennale. In effetti anche se con il D.P.C.M 26 maggio 2000 le autorizzazioni per Continua a leggere →

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Il trattamento dei “Resti Mortali”

Articoli correlati reperibili con la funzione “CERCA”: Dimensione delle lastre sepolcrali e percolazione delle acque meteoriche. L’Iter delle estumulazioni. Cremazione di resti mortali. La ri-tumulazione.   Il DPR 285/1990, all’art. 82 comma 1 fissa il tempo ordinario di inumazione in Continua a leggere →

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Cremazione di resti mortali

Cara Redazione; ho un problema: ho in gestione diversi cimiteri nel trentino. Stiamo eseguendo le prime estumulazioni nel cimiteero di XXX, relative a sepolture di cinquanta anni fa. Nella maggior parte dei casi, le salme racchiuse negli zinchi, risultano indecomposte. Continua a leggere →

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Dimensione delle lastre sepolcrali e percolazione delle acque meteoriche

Nota dell’autore: già in passato, su un’altra rivista on line, mi occupai della questione oggetto di quest’articolo. Mi è sembrato quasi doveroso rivisitare completamente il pezzo alla luce delle preziose indicazioni desunte da uno studio del Dr. Corrado Cipolla d’abruzzo, Continua a leggere →

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Art. 5 DPR 285/90 e rinvenimento di resti biologici umani

L’unica procedura di polizia mortuaria da applicare qualora venisse denunciata, in un determinato luogo, la presenza di ossame umane è quella contenuta e sviluppata nell’Art. 5 del DPR n. 285 10 settembre 1990 (approvazione del regolamento nazionale di polizia mortuaria). Continua a leggere →

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Regole per una perfetta inumazione

Premessa: . per ottenere un efficiente uso delle quadre ad inumazione occorre agire cosi': · scavo preventivo di di trincee di larghezza 80 cm., distanti almeno 50 cm. le une dalle altre, con mezzo meccanico. · posa sugli interfossa di Continua a leggere →

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Come individuare le sepolture a rischio

Il provvedimento 30 dicembre 1999 – 13 gennaio 2000 emanato dall’autorita’ garante della privacy ha individuato la polizia mortuaria fra le attivita’ che perseguono rilevati finalita’ d’interesse pubblico per le quali e’ autorizzato il trattamento dei dati sensibili da parte Continua a leggere →

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Commenti

Esumazione — 2 commenti

  1. X Rag. Franco Branco,

    La Legge (Art. 85 comma 1 DPR 10 settembre 1990 n. 285) è, effettivamente, ambigua perché ragiona dei soggetti titolati a disporre delle ossa provenienti da esumazione, in termini generici, con questa formula linguistica “coloro i quali abbiano interesse”.

    Certo, gli atti di disposizione su cadaveri e loro trasformazioni di stato seguono pur sempre la regola dello jus sanguinis declinata secondo il principio di poziorità enucleato dall’Art. 79 comma 2 DPR n. 285/1990, tuttavia non si può, aprioristicamente, escludere come soggetti pur non legati al de cuius da vincoli di consanguineità possano, sempre che davvero vogliano e con atto di liberalità, provvedere per una sepoltura privata e dedicata delle ossa, assumendosene i relativi oneri (fornitura di apposita cassetta ossario ex Art. 36 DPR n. 285/1990 e versamento del canone per la stipula dell’atto di concessione per un sepolcro privato a sistema di tumulazione, quale potrebbe, appunto, esser la celletta ossario e la nicchia cineraria).

    Occorre allora, per sventare, in limine litis, eventuali conflitti con i soggetti almeno formalmente aventi diritto jure sanguinis, cioè con i famigliari del de cuius, accertare il loro disinteresse anche ai sensi dell’Art. 1 comma 7-bis legge n.26/2001, per la quale l’esumazione stessa è comunque a titolo oneroso, soprassedendo pure sulla successiva destinazione di resti mortali oppure ossa, di conseguenza potranno essere amici o benefattori del defunto a decidere sulla sistemazione delle ossa. Il disinteresse è un complesso di diverse situazioni (mancanza di parenti del de cuius sino al sesto grado, irreperibilità degli stessi…) ma ad ogni modo si configura come un animus certo, incontrovertibile e protratto nel tempo, è insomma la pervicace volontà di “fregarsene bellamente”, nonostante siano state inoltrate tutte le necessarie comunicazioni del caso, recanti l’invito/obbligo ad interessarsi della fattispecie in oggetto (= esumazione di un proprio caro.) In quest’evenienza, se gli aventi titolo jure sanguinis si spogliano, in tutta libertà e consapevolezza, del loro diritto di disposizione sulle ossa, meglio se con atto scritto, così da scongiurare eventuali tardivi ripensamenti, o, più semplicemente, attraverso acta concludentia (= disinteresse manifesto da codificare nelle procedure del regolamento comunale di polizia mortuaria) nella scelta sulla destinazione dei resti ossei potranno, a buon diritto, subentrare definitivamente, amici o benefattori della persona deceduta.

  2. Si chiede parere circa l’assegnazione dei resti mortali derivanti dall’operazione di esumazione se gli stessi devono, obbligatorimante, essere consegnati prettamente ai parenti oppure, in loro assenza, consegnati, previo pagamento dei relativi diritti, ad amici o benefattori del defunto.
    Grazie, buon lavoro

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