Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha annunciato che sono pronti i primi 10 decreti attuativi della Riforma della Pubblica Amministrazione.
I decreti arriveranno in Consiglio dei Ministri a metà gennaio 2016.
Altri 10 decreti saranno pronti entro la primavera ed infine verrà varato il Testo unico del Pubblico impiego.
I primi 10 decreti contengono misure anche su servizi pubblici locali: ne verrà liberalizzata la gestione; società partecipate: verranno introdotti nuovi requisiti che porteranno ad una riduzione significativa delle partecipate;
amministrazione digitale: verrà inaugurato il domicilio digitale per ogni cittadino; conferenza dei servizi: verrà ridotto il termine massimo di durata a 5 mesi; camere di commercio: riduzione drastica anche per le camere di commercio, da 105 passeranno a 60. Si tralasciano in questa sede altri cambiamenti di minore impatto.
Già fin d’ora si può però valutare che a beneficiare dei provvedimenti saranno le municipalizzate dei servizi pubblici locali a rilevanza economica a rete, che sono incentivate ad aumentare le proprie dimensioni operative.
I problemi li avranno le altre categorie di municipalizzate, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni, con fatturato sotto il milione di euro annuo, specie se in perdita da qualche anno. E le cosiddette strumentali.
Per loro si prospetta l’avvio di procedure di liquidazione, fusione o vendita per almeno 3000 municipalizzate, nel giro di due anni.
Difatti, passati i tempi di approvazione dei provvedimenti, vi saranno sei mesi per la ricognizione e un ulteriore anno per le fusioni o cessioni.
Inoltre torna il ruolo dell’AGCM di verifica dei provvedimenti comunali in materia di servizi pubblici locali e pure un ruolo attivo della Corte dei Conti.
Maggiori notizie di dettaglio verranno date ai nostri lettori man mano che i provvedimenti finali prenderanno forma.
Di norma la risposta al quesito è data entro 3 giorni lavorativi.
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