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Napoli: il canone per la illuminazione votiva è da pagare al Comune — 6 commenti

  1. buonasera,
    vorrei un informazione , visto che la Selav non é piu’ operativa ,dove devo rivolgermi per la disdetta delle lampade votive? grazie per la vostra gentilezza

  2. X Giovanna,

    sic et simpliciter: si informi presso l’ufficio della polizia mortuaria del Suo Comune.
    Questo blog, per scelta politica della redazione, non entra nel merito delle scelte tariffarie proprie di ciascun gestore del servizi cimiteriali e di illuminazione votiva.
    Siamo, infatti, una pubblicazione sì specifica, ma anche generalista rivolta a tutti i possibili utenti ed operatori della polizia mortuaaria italiana, ci sarebbe, pertanto, impossibile conoscere i singoli importi tariffari applicati da tutti i Comuni d’Italia. Ad impossibilia nemo tenetur!

  3. X Giovanna,

    Non è un servizio pubblico obbligatorio per il Comune: si tratta di una prestazione a domanda individuale, con tariffe che devono essere remunerative per il gestore dell’impianto.

    Fattori da considerare nell’analisi prezzi:
    1) costo dell’energia: quanto si è pagato all’anno per la fornitura diviso il numero di lampade dà il costo attuale unitario dell’energia a punto luce. L’energia rappresenta una buona parte dei costi di gestione
    2) costo della manodopera/gestione
    3) costo dei materiali di consumo, e principalmente le lampade. Sia il consumo che il numero di lampade da sostituire: in genere hanno una durata in ore, che diviso il numero di ore che restano accese in un anno danno la percentuale annua di costo sostituzione lampada. Il costo dell’energia e del cambio lampada assieme varia da 1 per lampade normali a un quarto per lampade a led.
    4) Noleggio attrezzature: dipende dalla situazione locale, ad esempio se ci sono spostamenti da fare tra cimiteri diversi
    5) IVA: le bollette vanno intestate al concessionario in modo che possa scaricare l’IVA. Si tenga presente che le tariffe comprendono l’iva, oppure si deve specificare che non la comprendono.
    6) Costo allacciamenti/disallacciamenti, estensioni e manutenzione linee ( a volte anche obsolete): dipende dalla situazione locale; sono voci di elenco prezzi.

    In ogni caso il parametro generale contabile da tenere a riferimento è sempre l’art. 117 del T.U. ordinamento enti locali approvato con D.Lgs n. 267/2000.

    • ribadisco il costo della lampada votiva annua grazie,altrimenti non posso compilare il bollettino

  4. Salve,per questo anno vorrei pagare la sola lampada votiva.Conoscete l’ importo annuale? Grazie a chiunque mi aiuterà

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