HomeAttivitafunebreMinistero salute detta indicazioni per settore funerario per la fase emergenziale dell’epidemia di COVID-19

Commenti

Ministero salute detta indicazioni per settore funerario per la fase emergenziale dell’epidemia di COVID-19 — 2 commenti

  1. X Mauro,

    bel ginepraio, questa congerie di norme di vario grado e specialità entro cui districarsi, ‘nevvero?
    Opinione personalissima: è il solito problema, per altro ormai annoso, della polizia mortuaria disarticolata in modo disomogeneo e distonico su base locale, questa confusione dove governatori e sindaci gareggiano, affetti da manie di protagonismo, ed emanare profluvi di ordinanze e provvedimenti di diversa natura, giusto per far la faccia cattiva davanti ai loro concittadini ingenera un caos iperbolico, all’ennesima potenza. Dunque: che fare? La domanda sintomatica di questa patologia legislativa sorge spontanea!

    ho letto attentamente questa circ. Min. Salute non tanto esplicativa, quanto a contenuto NORMATIVO (certo c’è voluto qualche migliaio di morti, perchè lo Stato Centrale avocasse a sè le funzioni fondamentali di polizia mortuaria dall’esercizio delle quali, memento semper D.D.L. Vaccari, ormai finito nel dimenticatoio, aveva per lungo tempo abdicato, per non dire…latitato. La prefata circ. Min., seppur limitatamente ad alcuni aspetti della necroscopia e del trasporto, pare proprio una VERA RIFORMA del D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285, e quindi nazionale, quando per esempio cita le norme UNI sui cofani funebri e le loro procedure (gruppo EN) di confezionamento.

    Certo il Ministero, cercando di omogeneizzare e uniformare il modus operandi deve per forza far riferimento all’unico corpus normativo statale, ossia al D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285, ma una semplice circolare, quale atto meramente istruttivo, non è uno strumento idoneo a superare le antinomie tra regolamento nazionale e leggi regionali. A questo punto occorrerebbe tradurre il contenuto della circ. min. SAlute in un atto più cogente ed imperativo, valevole erga omnes, come ad esempio un’ordinanza della protezione civile capace di implementarne i disposti, estendendone l’efficacia su tutto il territorio della Repubblica.

    La Legge Regionale Campana n. 7/2013, in caso di decesso per malattia infettivo diffusiva richiede la presenza dell’A.USL soprattutto per impartire disposizioni di ordine igienico-sanitario (e in questo caso la Circ. Min. Salute, per la gerarchia delle fonti, anche extra ordinem, è già applicabile appieno) e per verificare, con apposito verbale, il corretto confezionamento del feretro, con ciò, per eterogenesi dei fini, richiamando la validità del paragrafo 9.7 Circ. Min. 24 giugno 1993 n. 24 (almeno per le salme positive a morbo infettivo-diffusivo).

    Le consiglio caldamente di attendere ancora qualche giorno, in attesa di un chiarimento delle competenti autorità sanitarie sulla reale portata della circ. Min. Salute da Lei citata; magari si informi presso la locale A.USL, laddove l’inerzia o la mera prassi, però, consolidata potrebbero provocare ritardi se non, addirittura, l’impasse…troppe leggi = nessuna LEGGE, e nel nostro tanto vituperato e vilipeso settore funerario l’anarchia è il peggiore dei mali immaginabili. Siamo in prima linea a combattere un nemico subdolo, dunque forza e coraggio!

  2. buonasera. almeno per me esiste un problema. opero in provincia di caserta dove per i defunti colpiti da coronavirus vige sia l’art.18 del dpr 285/90 sia la legge 7 regione campania art.9 comma 3 e cioè che è l’asl (nel ns caso gli uffici di prevenzione collettiva) a garantire con la sua presenza gli obblighi di legge. nel nuovo dispositivo alla lettera D abbiamo la riduzione dei tempi dal momento in cui il medico necroscopo effettua la visita ma se poi deve venire anche il medico della prevenzione collettiva che avrà altri orari quando li porteremo al cimitero? senza contare che per la prevenzione collettiva si deve fare una richiesta per iscritto con tanto di versamento pagato per la visita e quindi per il verbale. un chiarimento è graditissimo. grazie. mauro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.