Domanda
Quest’amministrazione ha rilasciato e rilascia concessioni cimiteriali per la realizzazione di cappelle e sarcofagi con particolari prescrizioni.
L’uso dell’oggetto della concessione è limitato alle salme delle persone per cui la concessione viene fatta e delle altre persone di famiglia di cui all’art. 93 del DPR 285/90.
Conseguentemente la presente concessione non trasferisce in favore del concessionario altro diritto che quello d’uso per il seppellimento.
Esso non potrà formare oggetto di cessione per alcun titolo e quindi non potrà essere venduto, né ipotecato, né donato, né lasciato ad altri per disposizioni d’ultima volontà.
Si chiede ora se una cappella, in corso d’edificazione e intestata ad una persona singola, possa essere cointestata congiuntamente ad altra persona, come richiesto dal titolare.
Risposta
Al momento della concessione ex art. 90 DPR n. 285/1990 non sussistono difficoltà al fatto che essa avvenga per più persone, anche se non appartenenti ad un’unica famiglia.Ma in tal caso occorre avere l’avvertenza di regolare i rispettivi rapporti tra i diversi concessionari.
O di prevedere, meglio se espressamente, la loro titolarità indistinta, lasciando che l’utilizzo sia determinato dagli eventi luttuosi.
In tal caso, le persone che possono essere accolte nel sepolcro privato così concesso sono le persone dei concessionari e dei membri delle loro famiglie.
Esse sono definite a tal fine dal Regolamento comunale e/o dall’atto di concessione.
La situazione rappresentata sembra segnalare che la concessione sia già stata rilasciata, altrimenti non avrebbe senso parlare di edificazione in corso.
In tal caso, si deve considerare che essa non può essere modificata.
Tuttavia, ove previsto dal Regolamento comunale, l’attuale titolare della concessione può rinunciarvi unicamente in favore del comune, rimuovendo le opere edificate od ottenendo dal comune il rimborso del loro prezzo.
Il prezzo è documentabile con titoli idonei - fatture, bonifici bancari, ecc. - al loro valore nominale.
Poi, se previsto dal Regolamento comunale, il comune potrà assegnare l’area e gli eventuali manufatti su di essa insistenti, secondo i criteri di assegnazione stabiliti dal Regolamento.
O, non ostandovi questo strumento normativo, anche all’attuale concessionario congiuntamente a terza persona, nei termini di concessione originaria.
- del: 2002 su: Concessioni cimiteriali e diritti di sepolcro per: Italia Tag: CIMITERO-demanialità | Cessione di sepolcro | Concessione di sepoltura | quesiti in: ISF2002/1-c Norma: D.P.R. 285/1990, Capo 18