HomeCimiteriSepolcro famigliare o ereditario? Natura dell’istituto, diritti riflessi ed oneri connessi

Commenti

Sepolcro famigliare o ereditario? Natura dell’istituto, diritti riflessi ed oneri connessi — 4 commenti

  1. Ciao a tutti, nel dolore devo sabato dare degno riposo eterno al mio amato fratello che è mancato improvvisamente. Ho una cappella di famiglia in un cimitero in montagna dove nacque mia madre. Adesso è dentro ad un urna di ceneri come da suo volere. Il problema è che non so se dietro la lastra di marmo detta lapide, nel forno.. dopo che metto l’urna nell’oculo va il muretto di mattoni che separa la lapide dall’urna come Con i morti in cassa, oppure non va nessun muretto? Chi può darmi delucidazioni in proposito.. veritiere? Grazie. Deagostini Paolo.

    • X Paolo…just in time!

      Le spoglie mortali cremate sono contenute in urna cineraria avente i requisiti di cui alla lettera f) del comma 2 del D.M. Interno, di concerto Sanità, del 1° luglio 2002: “e) il collocamento delle ceneri in semplice urna, di materiale resistente, chiusa, riportante all’esterno nome, cognome, data di nascita e di morte del defunto;” .
      Per le caratteristiche dell’urna, queste sono integrate dalla precedente circolare Min. Sanità del 24 giugno 1993, n. 24 che prevede al paragrafo 14.1, punto 2, lettera d): “d) raccolta delle ceneri in urna cineraria di materiale resistente ed infrangibile e tale da essere soggetto a chiusura, anche a freddo o a mezzo di collanti di sicura e duratura presa, portante all’esterno il nome, cognome, data di nascita e di morte del defunto; l’urna deve essere sigillata per evitare eventuali profanazioni;” .
      Invece le ossa sono da raccogliere nelle cassette di zinco di cui al comma 2 dell’ art. 36 del D.P.R. 285/90: Le ossa umane e gli altri resti mortali assimilabili debbono in ogni caso essere raccolti in cassetta di zinco, di spessore non inferiore a mm 0,660 e chiusa con saldatura, recante il nome e cognome del defunto.
      Il riferimento normativo è contenuto nel paragrafo 13.3 della circolare Min. Sanità 24/1993, che di seguito riporto: … omissis … 13.3. È consentita la collocazione di più cassette di resti e di urne cinerarie in un unico tumulo sia o meno presente un feretro. … omissis …”
      In realtà la circolare non specifica che vi debba essere una separazione tra il feretro e urna o cassetta di resti mortali, quindi si potrebbe collocarli (in relazione alla dimensione e allo spazio restante) anche all’interno del tamponamento.
      Nella pratica, per le nuove tumulazioni di feretro, si cerca di spingere lo stesso il più possibile verso il fondo e poi di effettuare un tamponamento con lastra in cemento armato vibrato di spessore cm. 3 o (meglio) di materiali compositi di cm. 1 (circa). In tale maniera il vano che resta tra il tamponamento e la lastra di marmo (se si è in presenza di cassetta di ossa) possa essere destinato a tale scopo.

      Più raramente si effettua il doppio tamponamento (quello subito accanto al feretro e poi quello della nuova immissione di cassetta di resti ossei); e infine l’apposizione della lastra di marmo inchiavardata.
      Si ritiene che in presenza di urna cineraria, dovendo garantirsi da eventuale profanazione (vedasi anche comma 2 dell’ art. 343 del T.U. Leggi Sanitarie: 2. Le urne cinerarie contenenti i residui della completa cremazione possono essere collocate nei cimiteri o in cappelle o templi appartenenti a enti morali o in colombari privati che abbiano destinazione stabile e siano garantiti contro ogni profanazione.” ), questa debba o essere interna al tamponamento e vicina al feretro (cosicché se si ha una rottura della cassa di zinco si inzacchera pure l’urna) o meglio si debba usare il doppio tamponamento come sopra specificato.
      Il tamponamento è altresì necessario, internamente all’apposizione della lastra di marmo inchiavardata, qualora l’urna cineraria sia collocata all’interno di un ossarietto o di una nicchia cineraria. In pratica non deve essere semplice togliere il marmo e impossessarsi dell’urna cineraria (ma logica vorrebbe anche di cassetta di ossa).
      In caso di feretro già tumulato è quindi gioco forza -almeno per le urne cinerarie – procedere alla rottura del muro di tamponamento e alla sua ricostituzione. Se manca spazio, si può sostituire il muro con lastre di materiale composito il più possibile limitate in spessore (ma dotate di adeguata resistenza).

      Nel caso della *SOLA* tumulazione di resti e ceneri, in assenza di feretro, non è necessaria la chiusura del tumulo con i requisiti di cui ai commi 8 e 9 dell’art. 76, bensì la usuale collocazione di piastra in marmo o altro materiale resistente all’azione degli agenti atmosferici.

      1. E’ consentita la collocazione di più cassette di resti e di urne cinerarie in un unico tumulo sia o meno presente un feretro, così il paragrafo 13.3 della Circ. Min. Sanità n. 24/1993 esplicativa del regolamento nazionale di polizia mortuaria di cui al D.P.R. 10 settembre

  2. X Marisa,

    lo jus sepulchri si acquisisce per vincolo coniugale o rapporto parentale, si esercita in proiezione dell’oscuro post mortem e non è “barattabile” in via patrimoniale, essendo avulso dalle questioni meramente monetarie, sia per acta iter vivos sia mortis causa. Secondo alcuni illustri studiosi, addirittura, nemmeno l’istituto dell’indegnità a succedere potrebbe intaccarlo, lederlo, comprimerlo o inibirlo, soprattutto se per dispetto, a motivo di relazioni famigliari poco idilliache Pertanto la Sua domanda, sotto certi aspetti, anche comprensibile, non può esser accolta dal locale ufficio della polizia mortuaria.

  3. Ho sepolto nella mia tomba un mio cugino morto di coronavirus…avendo saputo che le sue proprietà le a lasciate alla badante e nel testamento precisando che lui non ha mai avuto aiuti dai parenti io vorrei toglierlo dalla mia tomba e fattibile. Lui aveva un nipote legittimo figlio della unica sorella che negli anni novanta per costruire la proprietà in questione le ha lasciato 100 milioni delle vecchie lire…intanto era tutto in famiglia….ora le ha la badante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

HTML tags allowed in your comment: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>