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Rivoluzione verde per i cimiteri italiani? — 3 commenti

  1. In Regione Lombardia si applica appieno il dettato della Legge Statale n. 130/2001. Con la dispersione delle ceneri si può incorrere in violazione del Codice Penale ed è per questa ragione che si opta per una espressione del de cuius rafforzata. Occorre, pertanto, una disposizione scritta da parte del defunto (ovviamente formalizzata quando egli sia ancora in vita) ossia testamento nelle sue varie forme oppure un’apposita iscrizione a società cremazionista in cui sia esplicitamente formulato il desiderio di dispersione delle proprie ceneri.

  2. Chiedo scusa, forse la risposta alla mia domanda è già indicata sopra, ma tra leggi e termini latini mi sono persa. In Lombardia cosa bisogna fare affinchè le ceneri possano essere disperse su un terreno o semplicemente nell’aria o da qualsiasi altra parte? Bisogna lasciare qualche cosa di scritto? In che termini? Lo scritto dovrà essere depositato da qualche parte? Grazie.

  3. Caro Necroforo,

    Vivo in Austria e sono molto interessato a tutti gli sviluppi nel settore di “green burial”. Quello che hai scritto sopra è molto interessante per me, non tanto per i fatti (che essendo anglosassone e interessato al fenomeno più o meno già li sapevo) che per il tuo opinione nel ultimo paragrafo. Anche io penso così….

    Lavori nel settore? Dove? Sarebbe forse interessante scambiare qualche idea nel campo di green burials tra di noi.

    Rispondi se pensi lo stesso.

    Thomas Friese

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