A Gabicce Mare deliberato l’affidamento ceneri

L?Amministrazione Comunale di Gabicce Mare, probabilmente prima nella Provincia, ha adottato una delibera di Giunta in data 26-10-2004 con la quale viene approvata l?autorizzazione all’affidamento e conservazione delle ceneri ai familiari del defunto, riservandosi il potere di procedere, in qualsiasi momento, a controlli, anche periodici, sull?effettiva collocazione delle ceneri nel luogo indicato dal familiare. L?intero procedimento non rappresenterà alcun costo per i familiari del defunto. Ad occuparsi di tutti gli adempimenti connessi all?applicazione della nuova

A Gabicce Mare deliberato l’affidamento ceneri

L?Amministrazione Comunale di Gabicce Mare, probabilmente prima nella Provincia, ha adottato una delibera di Giunta in data 26-10-2004 con la quale viene approvata l?autorizzazione all’affidamento e conservazione delle ceneri ai familiari del defunto, riservandosi il potere di procedere, in qualsiasi momento, a controlli, anche periodici, sull?effettiva collocazione delle ceneri nel luogo indicato dal familiare. L?intero procedimento non rappresenterà alcun costo per i familiari del defunto. Ad occuparsi di tutti gli adempimenti connessi all?applicazione della nuova

Passaggio alle ceneri

Sempre più svizzeri scelgono la cremazione al posto della sepoltura. Un segnale che indica dei cambiamenti nella società, anche nei confronti della morte. Gli esperti indicano ragioni etiche, ma anche questioni pratiche hanno portato a questo cambiamento di paradigma. «La speranza di una vita dopo la morte scema parallelamente all’influsso della fede sulla società», afferma Urban Fink, teologo e storico della Chiesa. Un cambiamento che si esprime anche nella forma data all’ultimo addio. In pochi

Effetti dell'ulteriore cambiamento del Titolo V della Costituzione

Effetti dell’ulteriore cambiamento del Titolo V della Costituzione La Camera dei Deputati, in questi giorni, discute degli ulteriori cambiamenti previsti per il Titolo V della Costituzione e, in particolare della nuova formulazione dell’articolo 117 (in C4862 ed abbinati). Dalle anticipazioni emerge che cambierà l’impostazione oggi vigente: la sanità da legislazione concorrente, per la sola parte di “norme generali sulla tutela della salute” sarà esplicitamente materia di legislazione esclusiva dello Stato. Le Regioni legifereranno in via

Effetti dell’ulteriore cambiamento del Titolo V della Costituzione

Effetti dell’ulteriore cambiamento del Titolo V della Costituzione La Camera dei Deputati, in questi giorni, discute degli ulteriori cambiamenti previsti per il Titolo V della Costituzione e, in particolare della nuova formulazione dell’articolo 117 (in C4862 ed abbinati). Dalle anticipazioni emerge che cambierà l’impostazione oggi vigente: la sanità da legislazione concorrente, per la sola parte di “norme generali sulla tutela della salute” sarà esplicitamente materia di legislazione esclusiva dello Stato. Le Regioni legifereranno in via

L'azienda municipalizzata: un'araba fenice

L’azienda municipalizzata: un’araba fenice Per anni si è assistito in Italia al dibattito sulla riforma dei servizi pubblici locali. La Legge Giolitti (1903) aveva retto per quasi l’intero secolo XX, con i Comuni che fruivano essenzialmente di tre strumenti gestionali: l’economia diretta, l’azienda municipalizzata (nella forma municipale o consortile), la concessione a terzi. Quando venne approvata la Legge 142/90, si introdusse la gestione a mezzo di società di capitali partecipata. Spinta da esigenze di liberalizzazione

L’azienda municipalizzata: un’araba fenice

L’azienda municipalizzata: un’araba fenice Per anni si è assistito in Italia al dibattito sulla riforma dei servizi pubblici locali. La Legge Giolitti (1903) aveva retto per quasi l’intero secolo XX, con i Comuni che fruivano essenzialmente di tre strumenti gestionali: l’economia diretta, l’azienda municipalizzata (nella forma municipale o consortile), la concessione a terzi. Quando venne approvata la Legge 142/90, si introdusse la gestione a mezzo di società di capitali partecipata. Spinta da esigenze di liberalizzazione

Chi può acquisire funerali?

Chi può acquisire funerali? Una delle maggiori innovazioni date dalla L.R. Lombardia 22/03 è stata l’introduzione della nozione di esercizio di attività funebre, contenuta nell’articolo 8. Essa quasi coincide con quella contenuta nell’AC 4144. In fase di definizione del regolamento attuativo della L.R. Lombardia 22/03 su questa problematica si è discusso ampiamente, giungendo alla conclusione che la fissazione dei requisiti per poter operare siano uno degli assi portanti dell’intera manovra regolamentare. Profonde sono state le

2004: anno decisivo

2004: anno decisivo Il 2004 potrebbe essere un anno decisivo per il settore funerario italiano: 1) il PDL AC 4144 di riforma del settore funerario comincia il proprio iter approvativo in commissione XII alla Camera; 2) due importanti regioni, come la Lombardia ed il Piemonte, hanno già espresso il proprio punto di vista su come intendono il rapporto tra stato, regioni e comuni, legiferando in materia funeraria. Altre regioni si apprestano a farlo, anche se

La riforma della riforma dei servizi pubblici locali

La riforma della riforma dei servizi pubblici locali Con l’articolo 14 del decreto legge 269/2003 il Governo modifica con effetto dal 2 ot-tobre 2003 parte della norma recentemente introdotta dall’art. 35 della L. 448/2001. Per il settore funerario il cambiamento maggiore interviene per i servizi cimiteriali (gestione di cimiteri, crematori, illuminazioni elettriche votive) che in futuro dovranno essere gestiti solo con una delle forme previste dall’art. 113 del D.Lgs. 267/2000. Fino alla entrata in vigore

Prove di federalismo in campo funerario

Prove di federalismo in campo funerario Con un veloce iter consultivo durato poco più di tre mesi il DDL approvato in prima lettura nel Consiglio dei ministri del 7 marzo u.s. è riapprodato in Consiglio dei Ministri il 19 giugno 2003, per trasformarsi in DDL governativo da presentare in uno dei rami del Parlamento, per iniziarvi l’iter alla ripresa della sessione autunnale. Nel frattempo l’originario impianto del testo predisposto dal Ministero della salute ha subito

d.d. legem habemus

d.d. legem habemus Finalmente un testo di riforma del settore funerario! È risaputo che l’attuale legislazione italiana in materia funeraria è superata o carente. Lo stesso regolamento di polizia mortuaria nazionale, vera e propria norma di settore, emessa nel 1990 è una riscrittura con modifiche marginali di norme del 1892. Quando il Ministro della salute, Girolamo Sirchia, affrontò la questione ritirando il precedente schema di regolamento di polizia mortuaria (era in Conferenza Unificata per il

L'ultima occasione

L’ultima occasione Le attività funebri e cimiteriali sono un insieme complesso, non riconducibile solamente alla sanità. Negli anni ci siamo abituati a chiamare il regolamento come di polizia mortuaria, ma con il modificarsi della società i compiti di polizia sanitaria, di polizia commerciale, devono contemperarsi con quelli della regolazione dei mercati, della gestione d’impresa, della tecnologia necessaria per garantire la migliore erogazione dei servizi funebri e cimiteriali. Ritengo pertanto utile chiarire alcuni aspetti normativi perché

L’ultima occasione

L’ultima occasione Le attività funebri e cimiteriali sono un insieme complesso, non riconducibile solamente alla sanità. Negli anni ci siamo abituati a chiamare il regolamento come di polizia mortuaria, ma con il modificarsi della società i compiti di polizia sanitaria, di polizia commerciale, devono contemperarsi con quelli della regolazione dei mercati, della gestione d’impresa, della tecnologia necessaria per garantire la migliore erogazione dei servizi funebri e cimiteriali. Ritengo pertanto utile chiarire alcuni aspetti normativi perché

Regioni e polizia mortuaria

Regioni e polizia mortuaria Nella fase di impasse in cui si trova la modifica della normativa per il settore funerario ad opera del legislatore nazionale (sia attraverso uno specifico disegno di legge, sia con l’aggiornamento del regolamento di polizia mortuaria nazionale), interviene un primo organico pronunciamento da parte di una Regione, il Piemonte, essenzialmente incentrato sulla riduzione delle incombenze dirette delle ASL. Dalla lettura della Deliberazione della Giunta Regionale 5 agosto 2002, contenuta nella area

Verano docet

Verano docet È significativo che l’attenzione sui problemi funebri e cimiteriali italiani emerga solo quando accadono fatti che colpiscono l’opinione pubblica, come quelli recenti del Verano a Roma. Mi ha stupito la grande enfasi con cui la stampa ha divulgato questi avvenimenti, non solo quando si supponeva che vi fosse una matrice razzista nello scempio compiuto sulle tombe ebraiche, ma anche successivamente, quasi come se si fosse infranto il tabù di affrontare ciò che riguarda