TAR Sicilia, Sez. III, 7 gennaio 2016, n. 26

Testo completo:
TAR Sicilia, Sez. III, 7 gennaio 2016, n. 26

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2060 del 2015, proposto da:
Carmelo La Sala, rappresentato e difeso dagli avv. Fabio Martorana e Giorgio Milone, con domicilio eletto presso il loro studio sito in Palermo, Via Alfonso Borrelli n. 50;
contro
Comune di Marineo in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio;
nei confronti di
Giuseppe La Sala, Francesca La Sala, Isidoro La Sala, Ciro La Sala, Francesco Antonino La Sala, Innocenza La Sala, non costituiti in giudizio;
per la declaratoria
dell’illegittimità del silenzio inadempimento mantenuto dal Comune di Marineo in ordine alla richiesta di sgombero del posto occupato nella cappella gentilizia di famiglia sita nel cimitero comunale ed oggetto di requisizione – per la durata di un anno – in forza di ordinanza sindacale n.… ... Leggi il resto

Diritti e doveri degli eredi dei concessionari

Domanda: < /br>
Mio padre nel dicembre del 1969 ebbe in concessione un lotto di mq. 16 per la costruzione di una cappella funeraria.
Destinata alla sepoltura di sé medesimo, dei genitori, della moglie, dei tre fratelli e delle due sorelle con i loro rispettivi coniugi e discendenti.
Essendo ad oggi deceduti tutti i fratelli e le sorelle, compresi mio padre e mia madre, le mie sorelle ed io siamo gli unici eredi del concessionario.
All’epoca, quando fu edificata la cappella uno dei fratelli non era coniugato.… ... Leggi il resto

Traslazioni in casi particolari

Domanda: < /br>
Durante l’ampliamento di uno dei due cimiteri comunali, finisce la disponibilità di loculi nuovi da utilizzare provvisoriamente.
Per cui l’ufficio cimiteriale provvede alla momentanea sepoltura delle salme in loculi vuoti messi a disposizione da alcuni cittadini per il tempo necessario al termine dei lavori.
Una volta conclusi i lavori il Comune deve procedere alla traslazione delle salme dai loculi “prestati” a quelli definitivi, già assegnati “sulla carta”.
I genitori di un ragazzo sepolto in uno dei loculi “a prestito”, intestato ad altro concessionario, si rifiutano di trasferire il figlio.… ... Leggi il resto