Tre dipendenti del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia in servizio alle camere ardenti si rivolgevano ai parenti delle persone decedute per indirizzarli verso imprese di pompe funebri da cui ricevevano compensi. Un racket del caro estinto venuto alla luce due anni fa. La sentenza del giudice Antonella Pini Bentivoglio li ha ritenuti tutti colpevoli per associazione a delinquere e corruzione.
Condannato a tre anni e 4 mesi il necroforo Sauro Costi. Due anni per il suo collega Giuseppe Garante, 1 anno e 5 mesi al terzo dipendente Lorenzo Picchi, che ha avuto attenuanti per il comportamento collaborativo durante l’inchiesta.… ... Leggi il resto


