Quesito pubblicato su ISF2013/4-a

Il Servizio Cimiteriale del Comune di & nelle Marche, sta avendo ritardi nell’effettuazione di operazioni cimiteriali (prevalentemente traslazioni, ma non solo) per le quali è prevista per legge la presenza dell’Ufficiale Sanitario, volta a garantire che l’operazione venga eseguita nelle opportune ed adeguate condizioni igienico-sanitarie. Tali ritardi – dovuti alla mancanza di disponibilità del medico competente dell’ASL – hanno portato all’esecuzione, negli ultimi mesi, solo di operazioni cimiteriali saltuarie o a carattere d’urgenza, provocando giuste

Quesito pubblicato su ISF2013/4-d

Nel Comune di …, a causa del forte aumento del ricorso all’inumazione, è sorto un problema. I familiari, trascorsi i sei mesi previsti dall’autorizzazione delle inumazioni, hanno presentato istanza di posizionamento delle lapidi. Nel regolamento comunale di polizia mortuaria sono previste le dimensioni, ma non la tipologia e/o colore, rimandando ad un disciplinare di competenza. Il disciplinare è stato approvato con una determina nel mese di xxx 2013, mentre le istanze dei familiari sono state

Quesito pubblicato su ISF2013/3-b

Esiste una definizione normativa di “attività cimiteriale” ed un’elencazione delle relative operazioni? In particolare, la realizzazione di nuovi loculi rappresenta un’attività cimiteriale o rientra nell’attività edilizia in termini generali? E la realizzazione di altre strutture a servizio del cimitero (quali ad esempio magazzini per il ricovero di attrezzature o automezzi)? Risposta: Sussistono due distinte norme per quanto riguarda la definizione di “attività cimiteriale”: 1) una norma statale, generica (D.P.R. 285/1990), nella quale vengono individuate e

Quesito pubblicato su ISF2013/3-d

In merito ai prodotti abortivi/prodotti del concepimento, l’art. 4 della circ. reg.le Lombardia n. 21/SAN/2005 prevede che, qualora non venga avanzata la richiesta di sepoltura, si provvederà in analogia a quanto disposto per le parti anatomiche riconoscibili. Considerato che tale articolo tratta di inumazioni e tumulazioni, siamo a richiedere se è possibile considerare valido lo stesso concetto anche in merito alla cremazione. Risposta: Il punto 4 della circolare Regione Lombardia 21/2005, come pure l’articolo 11

TAR Campania, Sez.7, 29 luglio 2013, n. 3981

Norme correlate: Capo 18 Decreto Presidente Repubblica n. 285/1990 Art 7 Legge n. 241/2000 Riferimenti: Cass. civ. sez. II, 25 maggio 1983 n. 3607; T.A.R. Puglia Bari, sez. Iª 1 giugno 1994 n. 989; Consiglio di Stato sez. Vª 26 giugno 2012 nr. 3739; cfr., Cass., sez. I civ., 15 ottobre 2012, n. 17650; Cass. sez. III pen., 21 gennaio 2013 nr. 3086; CdS V, 8 marzo 2010 n. 1330 TAR Campania, Sez.7, 29 luglio

Quesito pubblicato su ISF2013/2-d

Vorremmo sapere, in merito all’inumazione, se prima di posizionare la lapide il marmista può coprire la buca con il cemento. Risposta: La buca col cemento assolutamente no. In genere si utilizzano 2 metodi per il sostentamento della lapide: 1) n. 2 travetti di cemento armato di limitata sezione incassati nel terreno che supportano il peso della lapide e si estendono leggermente fuori della buca; 2) un manufatto in cemento armato di altezza limitata, fatto a

Quesito pubblicato su ISF2013/1-e

Nel 1985 è stato inumato in fossa il defunto X. Si è poi cercato di provvedere all’esumazione ordinaria: – nel 2000 (il cadavere era indecomposto); – nel 2005 (essendo il cadavere ancora indecomposto, il servizio comunale preposto ha utilizzato il prodotto per accelerare i processi di scheletrizzazione); – nel 2011 (parte dello sterno era indecomposta, la cassa toracica si presentava con parti secche e biancastre, mentre il rimanente erano resti ossei). Si chiede se è

TAR Veneto, Sez. I, 6 febbraio 2013, n. 169

Testo completo: TAR Veneto, Sez. I, 6 febbraio 2013, n. 169 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 162 del 2012, proposto da: Asm Rovigo Spa, rappresentato e difeso dagli avv. Silvia Vidale, Francesco Mazzarolli, con domicilio eletto presso Francesco Mazzarolli in Padova, via Filiberto, 3; contro Centro Servizi Funebri Rodigini S.r.l., rappresentato e difeso

TAR Veneto, Sez. I, 6 Febbraio 2013, n. 168

Testo completo: TAR Veneto, Sez. I, 6 febbraio 2013, n. 168 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 161 del 2012, proposto da: Asm Rovigo Spa, rappresentato e difeso dagli avv. Silvia Vidale, Francesco Mazzarolli, con domicilio eletto presso la Segreteria dell intestato TAR ai sensi dell art. 25, comma 1, lettera a), del c.p.a.;