L’Agenzia delle Entrate con la risposta alla consulenza giuridica n. 18 del 24 luglio 2019 ha chiarito che per l’installazione, il rifacimento o l’adeguamento di ascensori, nell’ambito di lavori finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche torna applicabile l’aliquota IVA agevolata del 4%.
La questione è di particolare interesse per l’installazione di ascensori in edifici cimiteriali, laddove i lavori siano finalizzati all’abbattimento di barriere architettoniche.
In particolare è stato chiarito che:
l’installazione, rifacimento ovvero adeguamento degli ascensori, nell’ambito di lavori finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche rientra nel numero 41-ter) della Tabella A , parte II, allegata al D.P.R. n. 633/1972, secondo cui sono soggette all’aliquota IVA del 4% le “prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche”, tra cui rientrano il rifacimento o l’adeguamento di impianti tecnologici, compresi gli ascensori, in funzione di comprovate esigenze di soggetti in condizione di disabilità motoria e sensoriale.
Di norma la risposta al quesito è data entro 3 giorni lavorativi.
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